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A nessuna di questa [...] certezze. [...] cosa che possiamo fare è [...] ipotesi. Disegnare scenari, la cui [...] di dubbi. An-che perché è la [...] che esiste solo la [...]. E allora, a partire [...] avventureremo nel fu-turo [...] due approcci: il primo [...] il secondo strettamente scientifi-co. Oggi cominciamo con il [...] suoi cambiamenti. [...] serra deve farci preoccu-pare [...] di po-chi? [...] della tempera-tura che si [...] questi anni rientra nella nor-male variabilità o [...] qualcosa di preoccupante? Tro-verete in questa pagina [...] resoconto di un so-pravvissuto del 2100) e [...] che la comu-nità scientifica può prevedere per [...] vi-vranno i nostri nipoti). Anche la finzione però [...] dati scientifici. Nulla (o quasi) è [...]. Per [...] si può consultare un [...] dalla Baldini e Castoldi, «Clima rovente» di Ross [...]. SCIENZA Ipotesi per il [...] Chi lo avrebbe detto? Eppure qualche segnale [...] Terra [...] lo ave-va mandato. Come quando nel maggio del [...] zanzare, scarafaggi [...] il quinto inverno consecutivo senza [...]. O quando nello stes-so [...] Cina piogge torren-ziali fuori stagione provocarono 62 morti [...]. Op-pure quando il 1998 fu [...] più caldo del millennio. /// [...] /// Ma chi era in [...] Per la verità qualche Cassandra alzava la [...] trovava po-chi disposti ad [...]. Sì, titoli [...] bar. /// [...] /// In fondo, i [...] si diceva. E poi, un [...] di caldo [...]. A [...] i nonni abitavano in campagna. E noi nipoti rivivia-mo [...] le loro paro-le. Cosa ricordi [...] colori. /// [...] /// Non si direbbe che a [...] chilometri da [...] possa esserci stata [...] di colo-ri. [...] stato? [...] andata? Non saprei dire con [...]. È cominciato come un [...] la nonna. [...] piove poco, si diceva. E i raccolti diminuivano. E la terra si [...]. Prima che [...] venisse a mancare però [...]. La cosa che non [...] ho capito solo recentemente, era [...] che il riscal-damento del [...] non solo eccessi di tempe-ratura, con caldo [...] freddo più freddo, ma anche piogge e [...] uragani di-rompenti e siccità prolungate, una cre-scita [...]. Non si voleva ac-cettare che [...] serra» volesse dire [...] più, ma instabilità climatica. /// [...] /// Bastava fare due conti. Bastava leggere [...] più grandi compagnie assicura-trici [...] Zurigo, Londra, [...]. [...] chiaro: nel decennio 1980-89 il [...] assi-curativo sborsò in me-dia meno di 2 miliardi [...] per danni cau-sati da eventi [...] 5 anni, tra il 1990 e il 1995, uragani, [...] e [...] Euro-pa, Asia e [...] costarono oltre 30 [...]. Anche i mari qual-che [...] ave-vano mandato. Dai ritagli di gior-nale [...] nonno ho letto che gli scienziati della Cali-fornia [...] accorti che lo zoo-plancton era diminuito del [...] fine degli anni Settanta alla fine degli [...] Novanta [...] secolo scorso. Non era problema da [...] zooplancton vuol dire meno pesci che di [...]. Si era così scoperto [...] di questo fenomeno era il ri-scaldamento delle [...] Pacifico: 2-3 gradi [...]. Poco, ma quanto bastava [...] fosfati e nitrati, primo nutri-mento per lo [...]. Sardi-ne, acciughe, naselli, maccarelli oggi [...] una rarità, ma un tem-po. E le mareggiate? Nel lontano [...] di scienze oceano-grafiche della Gran Bretagna aller-tò i politici: guardate, disse, che le onde [...] settentrionale [...] del [...] rispetto a quegli anni. Ma niente, nessuno si [...]. Poi ci fu il [...]. Anche quello non fu [...] colse alla sprovvista [...]. Gi scienziati si erano ac-corti [...] il [...] la maggior parte dei ghiacciai [...] Terra si stava sciogliendo. Nel 1995, leggo da [...] qualche ricercatore aveva dichiarato che il fenomeno [...] modo vertiginoso e che «tra un terzo [...] de-gli attuali ghiacciai montani potrebbe sparire nel [...] cento anni». Mai previsione fu più [...]. E [...] Nel gennaio del 1995 [...] ghiaccio grande come uno sta-to degli Stati Uniti [...] dalla piattafor-ma glaciale di [...]. Due mesi più tardi [...] ghiaccio del-lo spessore di un cen-tinaio di [...] dietro di sé solo qual-che frammento, testi-monianza [...] circa [...] anni. Se lo spessore di [...] a spaccarsi -disse qual-cuno -i mari [...] di circa un metro [...]. Andò peggio di così. [...] in-fatti, un circolo vizioso [...] avevano previsto solo in parte. [...] quasi tutto il calore [...] dal sole. [...] di ghiaccio si spezza ven-gono [...] il calore e riscaldano ancora [...] più la calotta polare. Quando inte-re isole sparirono [...] fu chiaro che il meccanismo di auto-regolazione [...] definitiva-mente. Tutto questo fu niente, però, [...] alla nostra salute. La temperatu-ra è salita [...] centigradi da cento anni fa a oggi. Sono bastati solo quei tre [...] e abbiamo visto tornare la malaria e la febbre [...] anche [...] nella [...] Euro-pa. In tutto il mondo [...] 70 milioni di casi di malaria in [...]. [...] che oggi colpisce tanta gente [...]. Già, cento anni fa [...] portatori di [...] erano uc-cisi dai serpenti, [...] coyote, tutti animali scomparsi [...]. La popolazione cominciò a [...] riarse e dalle coste battute dai nubifragi. Aumentarono a dismisura i [...]. Nel 2010 due-cento milioni di [...] senza [...] per il pianeta. E, per lo più, [...] rifugio nelle città. È così che le [...] che le epidemie si sono diffuse. E che abbiamo co-minciato [...] e spa-zio per tutti non ci sono. Cosa po-tevamo fare? [...] un tempo -rac-contava mio nonno [...] cui si di-scuteva [...] più poveri del Globo. Non [...] la legge marziale per [...] un paese senza permesso. Era il tempo della [...] scelte ancora possibili. Oggi non è più [...]. [...] ha fatto piazza pulita [...] democra-tico, è rimasto il caos [...] to-talitario. Oggi possiamo solo di-fenderci. Terra bruciata [...] serra? Ha incenerito anche [...] ANCHE i pesci risentiranno [...] della temperatura della Terra: [...] serra già si fa [...] Nella [...] sopra: la siccità dovuta [...] Niño [...] Brasile In alto, un violento uragano a Cuba Dopo [...] anni di ricerche, gli scienziati delle Nazioni Unite [...] grado di formulare previsioni affidabili sul futuro Solo [...] in più. Ma che conseguenze! I no-stri figli e [...] dovranno adattarsi a vivere su un pianeta [...]. E, soprattutto, con una meteorologia [...] più instabile. Dopo quasi un decennio di [...] ricerche sul campo e al com-puter, i 2500 studiosi [...] dalle Nazioni Unite [...] Panel on [...] hanno raggiunto una capacità di [...] molto affi-dabile sui cambiamenti del clima globale del pianeta Terra. Abbia-mo rivisitato i loro [...]. E siamo pertanto in grado [...] ricostruire quello che, con [...] (la scienza raramente regala [...]. [...] odierna, di circa 2 gradi. In realtà, dicono quelli [...] quasi cer-tamente [...] della tempera-tura media sarà compreso [...] 0,8 e [...]. /// [...] /// Il motivo di questo [...] chiaro. Il clima glo-bale del [...] modificando. Nel senso [...] della temperatura. Oggi, alla fine del XX [...] la temperatu-ra media del pianeta [...] 0,5 [...] a quella di 140 an-ni [...]. Causa di questo surriscaldamento è [...] di alcuni gas. Che in virtù [...] emesso dalla Terra [...] di raggi infrarossi e di [...] verso la superficie del pianeta, funzionando né più e [...] meno che come i vetri di una [...]. Sappiamo, inoltre, che buona parte [...] della [...] questi [...] atmo-sfera è opera [...]. Così [...] del clima è, almeno [...]. Sappia-mo, infine, che [...] per ragioni eco-nomiche e [...] a limitare le emissioni di gas serra, [...]. Ne consegue, infine, che [...] vivranno in un pianeta con una temperatura [...] elevata. E che [...] 2100, si confronte-ranno con [...] che in soli dieci decenni ha subito [...] ben 2 gradi. Il più veloce incre-mento [...] 10. Ma, in pratica, cosa significhe-rà [...] nel 2100 in un pianeta con una temperatura media [...] 17 [...] invece che di [...] come [...] Beh, in primo luogo signi-ficherà [...] in un pianeta dove [...]. Infatti [...] della temperatura me-dia comporterà una [...] della presenza media dei ghiacci sul pianeta. Anche la nostra [...] il caldo. E risponderà con una [...]. Quanto agli altri effetti [...] da prevedere. Per-ché non sappiamo con [...] la mo-difica del clima globale si spalme-rà [...] del pianeta. Tuttavia siamo abbastanza certi [...] frequenza degli eventi meteorologici estremi. In-somma, i nostri nipoti [...] che fare con un numero maggiore di [...] e un numero maggiore di giornate veramente [...] numero maggiore di temporali e tempeste; di [...] precipitazioni e di giornate di bruciante siccità. Pro-babilmente diverranno più fre-quenti e [...] alcuni fenome-ni, come [...] della temperatura [...] Pacifi-co chiamata El Niño. Altri feno-meni, come i [...]. E, alle medie latitudi-ni, [...] do-vranno contrastare [...] dei deser-ti. Descritti così i cambiamenti [...] nei pros-simi cento anni po-trebbero sembrare minimi. E potrem-mo illuderci che [...] baste-ranno pochi accorgi-menti per continua-re a vivere [...] di paradiso cli-matico che da diecimila anni [...]. In realtà per contrastare [...] clima (e la scarsa at-titudine ai principi [...] di prevenzione dei loro non-ni) i nostri [...]. In primo luogo [...] dei mari determinerà o [...] isole, coste e città piuttosto piatte che [...] o la loro difesa con barriere simili [...]. Ma non tutti sono [...] olandesi. E non a tutti [...] medesimo tempo che la natura ha concesso [...]. Così i costi di [...] risulte-ranno insopportabili per la gran parte delle [...] e [...]. E quindi i nostri [...] alla loro scomparsa. Dovranno, invece, [...] prodotte dalle inondazio-ni del mare, [...] anche dalle [...]. Ma non è finita. Nel torrido 2100, assicurano i [...] consul-tati [...] nelle surriscaldate città [...] settentrionale aumenteranno le morti per [...] respiratorie e insufficienze [...]. [...] degli organismi vettori di alcune [...] infettive si estenderà. E, con essa, [...] delle malattie. Per esempio, a causa [...] della temperatura mezzo mi-liardo di [...] in più [...]. Ma occorre [...] un aumento anche delle malattie [...] che si propagano senza [...] salmonella. Insomma, ci sarà una cascata [...] effetti [...] della tempe-ratura che nei prossimi [...] ambientale e sanitario. Ma in-ciderà profondamente anche [...]. Saranno in-fatti i paesi [...] do-ver sopportare gli oneri maggiori, in termini [...] del cambiamento climatico. In definitiva, a causa [...] dei loro nonni, i nostri nipoti vivran-no [...] non solo più cal-do. Ma anche più instabile. /// [...] /// Ma anche più instabile. (0) (0) ![]()
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