→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 561436765.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Non ce [...] fatta più Giu-seppe Maselli, [...] uffici della Regione Puglia a Lecce che [...] era barricato nei locali [...] armato con due pistole. Si [...] ieri [...] pistola. [...] di [...] seicentomila non gli bastava più [...] pagare la retta per la casa di riposo che [...] sorella disabile: due milioni al [...] una cifra troppo [...] debiti. Per tutta la giornata [...] aveva ricevuto as-sicurazioni, anche da parte di [...] il suo problema sarebbe stato risolto e [...] comportato conseguenze per lui. Poi, ieri, inat-teso, poco prima [...] 7, [...] della vicenda. Maselli si è ucciso [...] un colpo di pi-stola cal. Appena un quarto [...] prima di uccidersi, [...] aveva avuto un ultimo in-contro [...] le forze di polizia [...]. [...] anche con il procuratore [...] Lecce, Alessandro Stasi, al quale aveva detto che sarebbe [...]. Nel corso della notte, [...] maturato la decisione di farla finita. Ha dissemi-nato la casa [...] scuse ad amici e parenti. Su alcuni di que-sti era [...] «Non [...] e «Voglio una bara semplice». Su altri diceva di [...] oggetti a persone care. Secondo i suoi amici, [...] affollano il luogo dove si è svolta [...] che era molto stimato, è rimasto [...]. Per tutta la notte ha [...] alla [...] ripercussioni che potevano esser-ci. Lui, Giuseppe Maselli, Pippo [...] da qualche anno guardia giurata regionale e [...] della Regione, a Lecce, non aveva messo [...] suscitare [...]. [...] della [...] storia, più lui [...]. Allora Pippo ha cominciato a [...] seriamente di mettere [...] il suicidio, il gesto estremo [...] per quasi 20 ore aveva minacciato per sollecitare [...] sul suo [...] mese doveva pagare per il [...] di una sorella handicappata [...] «Villa Salento» di Lec-ce. Al buio, ha cominciato [...] piccola casa dove viveva solo [...] ora su quello oggetto [...] bigliettini. Pippo Maselli, era un [...] i capelli ricci e neri, gli occhi [...]. Aveva due grandi passioni: [...] segno (con le pistole aveva una mira [...] per [...] che coltivava in un [...] nel centro storico di Lecce dove si [...] dei mobili anti-chi. Era anche iscritto alla [...] Giuri-sprudenza e, quando poteva, studiava. Qualche anno fa ave-va [...] per far parte del grup-po di guardie [...] Regione Puglia. Maselli viveva da solo. [...] madre era morta quando [...] anni e suo pa-dre, al quale era [...] scomparso sei anni fa. Suo fratello [...] e proprio per que-sto si [...] accollato il mantenimento [...] sorella, handi-cappata, ricoverata in un [...]. Ma far fronte alla [...] per lui un pro-blema assillante. Nes-suno, però, aveva ca-pito [...] che punto. [...] agli uffici regionali di Lecce [...] state scene di disperazione tra i numerosi [...] Pippo: qualcuno ha inveito contro gli uo-mini delle [...] non sono riusciti a [...] al-tri contro i giornalisti, [...] di [...] «in-gigantito» la storia. Un vecchio ma-resciallo a riposo [...] vive nella zo-na, alla periferia [...] la mia automobile per po-chi [...] davanti alla palazzina e lui, educatamente, mi disse: [...] mi dia le chiavi, gliela [...] io [...] ma non la lasci davanti [...] Regione, questa è una istituzione [...]. Sono in molti, co-munque, [...] Aldo Moro, a pen-sare che la causa scatenante [...] sia stata la solitudine: «non [...] fatto tutto questo in [...]. I suoi amici hanno [...] sentire il loro «calore», ma inutil-mente. Quando il procuratore anti-mafia Alessandro Stasi [...] è avvicina-to [...] parlare [...] gli ha detto: «Dottore [...] state scomodando per me? [...] riflettere. Non vi preoccupate, [...]. [...] detto, piangendo, per telefono al [...] della giunta regionale pugliese, Salvatore Distaso, che tra [...] tentava di [...] perso [...] di lavoro: «Presidente, addirittura mi [...] chiamando lei, ma non si do-veva disturbare, la prego, [...] si [...]. [...] blindata carica di tritolo [...] il conducente muore dilaniato. La bomba è stata [...] un telecomando a distanza azionato dai killer, [...] quartiere Ponticelli. La ca-morra, dunque, alza [...]. La guerra tra bande, [...] va [...] con forme nuove. Per la prima volta [...] è passati agli at-tentati dinamitardi. Insomma, gli «emergenti» della [...] adot-tano gli stessi sistemi [...] delle attività illecite: droga, [...] e lotto clandesti-no. Ma gli investigatori non [...] che dietro la mattanza potrebbe [...] il tentativo di mettere le mani sin [...] sui miliardi che, attraverso [...] dei quartieri ad est della [...] e dei suoli [...] di Bagnoli, pre-sto dovrebbero arrivare [...] Napoli. Il pregiudicato ucciso, Luigi Amitrano [...] anni (era nipote del boss Ciro Sarno), [...] era stato fermato dai [...] controllo. Bocche cucite in questura [...] qualità» dei camorristi. Finora a Napoli [...] era stato utilizzato solo [...] di qualche negoziante. La polizia si limita [...] costato la vita ad Amitrano [...] nella guerra tra i [...] proprio a [...] farebbe capo la banda [...] Ciro Sarno, detto [...] sin-daco». La faida tra le [...] ban-de della città (tra i due «eserciti» [...] di spietati sicari) si è acuita lo [...] in un ag-guato, i killer uccisero due [...] Contini, che si trovavano [...] di un bar del Rione Amici-zia. Nella sparatoria rimasero feriti [...]. La risposta del boss [...] attendere. Sei giorni dopo i [...] Contini entrarono in azione, nonostante la presenza [...] davanti al carcere di Pog-gioreale, [...] France-sco Mazzarella (era inattesa [...] del figlio, il boss Vincenzo), [...]. Per fare il punto [...] criminalità nel Napoletano (quaran-totto morti [...] ieri mattina, si è riunito [...] Comitato provinciale per [...] e la sicurezza pubblica. Il questore di Napoli, Arnaldo La Barbera, ha riferi-to al prefetto Giuseppe Romano [...] delle prime indagini relative [...] pregiudicato di Ponti-celli, e dei servizi di [...] zone [...]. Luigi [...] Napoli di [...]. Di tritolo, però, si era [...] a parlare una settimana fa. In un vicolo del centro [...] distrutta da una piccola carica di [...]. In quella occasione, la [...] solo tanta paura tra [...] via [...] a [...]. Qualcuno ricorda che [...] Vincenzo [...] (il luogotenen-te del boss Raffaele Cutolo [...] anche nel caso del rapimento [...]. Sette [...] pre-giudicato Giuseppe Ceglia rimase gravemente [...] su cui viaggiava. [...] trasportava mezzo chilogrammo di tritolo [...] in via [...]. Ma torniamo alla tragica [...] Luigi Amitrano. Poco prima della mezzanotte, il [...] del boss stava ritornando a casa dopo essersi tratte-nuto [...] la figlia [...] anni, ricoverata in una clinica [...] della città. Il pre-giudicato era a [...] «Lancia Delta» blindata targata Torino (risul-tata intestata [...] di Vin-cenzo Sarno, fratello [...] Ci-ro) quando ha imboccato [...] Margherita e via Argine. Un [...] centinaia di metri. Il pregiudi-cato, avvolto dalle [...] sul colpo. Per fortuna in quel [...] nessuno. [...] è stata invece distrutta dal-le [...] 156 parcheggiata [...]. Mario Riccio La casa [...] tolto la vita Giuseppe Maselli il custode [...] di Lecce [...] È il quarto suicidio [...] carcere romano Rebibbia, un detenuto [...] con un lenzuolo Assassinato [...] Bari [...] ex pentito Era un ex collaboratore di [...] Gennaro Carella, il pregiudicato di 30 anni trovato morto [...] un colpo di arma da fuoco in [...] Carbonara, ex frazione di Bari. [...] circa un anno fa [...] antimafia con la quale [...] scoperto una «cellula» mafiosa che aveva preso [...] vecchi «clan» di Carbonara, sgominati con le [...] «Conte Ugolino uno» e «Conte Ugolino due». In quel periodo si [...] numerosi omicidi, alcuni dei quali furono compiuti [...] principale, tra la folla. Carella attualmente non era [...] di protezione. ///
[...] ///
Si è impiccato con [...] cella del Nuovo complesso [...] di Rebibbia. Rosario Agnello aveva [...] e scontava una condan-na per [...]. Non era la prima [...] stata [...] per il giovane di [...] aveva bruciato un terzo della vita facendo [...]. Su di lui pendevano [...] o sei, aveva perso il conto. Era tossicodipendente, i reati [...] partivano dalla [...]. Il suo è il quarto [...] tra i detenuti del [...]. Rosario Agnello viene descritto [...] ragazzo, con una [...] per resistere. Due cose, più di [...] detenzione: un trasferimento chie-sto [...] carce-re di Palermo, dove avrebbe potuto contare [...] familiari. Quantomeno sui colloqui con [...] e le due sorelle, tutti sposati, che [...]. Ai primi di aprile, [...] un altro obiettivo. Come accade per moltissimi altri [...] che [...] destina [...] la prima volta nella [...] vita, proprio in prigione il [...] aveva chiesto aiuto per uscire dalla tossicodipen-denza: si era [...] al [...] voleva iniziare una terapia mirata. Aveva chiesto e gli [...] il tra-sferimento nella «Terza casa», un istituto [...] dove vengono [...] detenuti [...] inseriti in un pro-getto [...] e del ministe-ro di Grazia [...]. La «Terza ca-sa» è [...] riferimento per i detenuti tossicomani di tutto [...] La-zio: [...] trattamento [...] è differenzia-to e non [...] su [...]. La domanda di Rosario Agnello [...] appena, il detenuto era stato ri-chiamato al [...] ieri si è ucciso. Probabilmente le au-torità carcerarie avranno [...] ragioni per [...] la perma-nenza in [...] ma il giova-ne deve averla [...] come una sconfitta. [...] speranza di vita che sva-niva, [...] le scuole lasciate alla quinta elementare, il nucleo fami-liare [...] dalla perdita dei ge-nitori e [...] randagia da [...] consumato [...] e dalle ripetute violazioni al [...]. Felicia [...] Dopo oltre sei anni [...] dibattiti [...] Europea ha approvato la [...] la pubblicità comparativa. [...] ri-sale al 6 ottobre scorso. A partire da quella [...] ita-liano ha trenta mesi di tempo per [...] in materia. Non è detto quindi [...] Europa le norme saranno le stes-se, perché [...] Stato [...] potrà portare alla direttiva modi-fiche o emendamenti. Ma che cosa è [...] e perché in Italia si è faticato [...] mentre negli Stati Uniti questa forma spregiudicata [...] decretato il successo di numerose aziende? Per [...] forma di pubblicità che in maniera implicita [...] nello stesso testo co-municativo prodotti o servizi [...] medesimi biso-gni o assolvono la medesima funzione. La pubblicità che met-te [...] prodotti, in sostanza paragona uno o più [...] e rappresentativi dei prodotti stes-si (quindi anche [...]. Essa non deve quindi [...] mercato fra prodotti e marchi pubblicizzati e [...]. Il lasso di tempo [...] afferma-zione sul prodotto concorrente possa essere provata [...] ore. Quindi, entro il 2000 [...] legge sulla comparativa. In America il libero [...] alle aziende di [...] fin dagli anni trenta. Già da allora alcuni [...] avvertiro-no la necessità di porre delle regole. Il primo decalogo in [...] rife-risce la testata spe-cializzata «Pubbli-co», fu quello [...] dalla [...] cui poi si ade-guarono [...] e [...]. I pubblicitari non la [...] occhio e tentarono di [...] ma non vi riuscirono [...] si vide come nel declinare campa-gne comparative [...] che svantaggi per il [...]. Un esempio lampante fu [...] ingaggiarono in Ameri-ca la Avis e la [...] un duello a colpi [...] di tutte le comparative, [...] due del settore [...] (la Avis) si lan-ciava [...] comunicazione af-fermando «Noi sia-mo il numero 2. Quindi dobbiamo la-vorare duro» [...] come interlocutore serio e affidabile ri-spetto al [...]. Dopo [...] subito a lungo questo [...] deci-se di uscire con [...] «Per anni il nostro concorrente vi ha detto [...]. Ora vi spieghiamo il [...]. Ma quanto incide nei [...] è praticata la pubblicità com-parativa sul mercato? Le [...] deludenti, si va dal [...] al [...] su tutto questo il [...]. I settori merceologici maggiormente [...] automobi-listico, e quello dei servizi come le [...] telefonia. Sempli-cemente perché in questi [...] facile mettere a confronto dati e cifre. Che impatto avrà sul [...] comunicazio-ne questa rivoluzione? Non ci sono stime [...] sia [...] le associazioni di categoria, [...] fare previsioni. Ma noi crediamo che [...] della comparativa per [...] sarà molto salutare e che [...] benefici supereranno di gran lunga gli svantaggi, almeno dal [...] di vista del consumatore. Anche [...] dopo iniziali in-certezze, si [...] a questa svolta. Per bocca del suo [...] Generale Felice Lioy la potente associazione de-gli investitori ha [...] favorevole al recepimento in Italia della direttiva [...] comparati-va, [...] comunque «che non venga [...] della direttiva e che essa venga recepita [...] originaria». Secondo Lioy co-munque le [...] fuori del gioco avvalendo-si della comparazio-ne indiretta [...] raffronti che si riferiscono a tutto il [...] di quella diretta in cui il confronto [...] un con-corrente citato in maniera nominati-va. Tutto questo è probabile, [...] di fatto che già la Tin [...] Italia Net) ha volutamen-te [...] dibattito con un annuncio pubblicitario che annuncia: [...] favore della pubblicità comparativa», con una bella [...] funge da testimonial. Secondo autorevoli esperti co-me Gavino Sanna, [...] comparati-va serve da un lato ai consuma-tori [...] informazioni sui prodotti, [...] ai picco-letti, alle aziende [...] che vogliono aggredire il mercato, farsi largo [...] di comunicazione. Ma serve, sempre secon-do Sanna, [...] produrre pubblicità più [...] sul prodotto e meno [...] o idilliaca dello stesso. Sarà la fine del Mulino Bian-co? Chissà, gli svilup-pi italiani sono da sempre imprevedibi-li. I settori merceolo-gici in [...] pre-vedere assisteremo ad accesi duelli di pubblicità [...] pro-prio quelli della prima colazio-ne, ovviamente il [...] mobile, e quello della pasta. Il nostro sistema pubblici-tario, [...] tutti gli altri a capitalismo avanzato. Da noi, [...] stato un progressivo indebo-limento [...] pubbli-cità e del loro ruolo contrattuale rispetto [...] aziende). Dopo la sbornia degli [...] anni novanta hanno visto le multinazionali operare [...] oltre il [...] del per-sonale. ///
[...] ///
Mentre le mul-tinazionali della [...] i giovani più bril-lanti per dare vigore [...] con la crisi le remunerazio-ni sono andate [...] determinando così un pauroso calo qualitativo dei [...]. In tutto questo la comparativa [...] determinare una svolta, per-ché obbliga [...] che vuole aggredire il mercato [...] con un messaggio che pone [...] in cattiva luce il con-corrente. Da un simile confronto [...] -non può che scaturire un passo [...] creatività italiana negli interessi del consu-matore. Il punto debole della [...] giuridico. Lo stesso Sanna sottolinea che [...] in una pubblicità comparativa si affer-mano certe cose bisogna [...] e non [...] a sbef-feggiare il concorrente. La len-tezza della giustizia [...] di contenzioso, è proverbia-le. Ma [...] gioca a favore [...] e la rapidità del Giurì [...] che è, fra gli organi di autocontrollo, [...] rapidi ed efficaci nel mondo. Anche le aziende hanno [...] piena fiducia nel Giurì di autodi-sciplina. ///
[...] ///
Anche le aziende hanno [...] piena fiducia nel Giurì di autodi-sciplina.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL