→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 502560920.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Un fenomeno di globalizzazione [...] nuo-ve forme di localismo, anche nei media [...]. Ma il tallone [...] saranno la privacy e la [...]. Professor [...] lei esorta spesso ad [...]. Cosa [...] «È semplicemente [...] vi-vere. Non ha nulla di [...] o di teorico. Fa parte della realtà, [...] che i bambini del mondo intero capiscono [...] adulti non ne sanno nulla. Agli adulti, prima di [...] di imparare dai bambini, il che per [...] cam-biamento. [...] avviso -per [...] esempio -è come la [...] tra i bit e gli atomi, si [...] mondo materiale, fatto di cose palpabili, consistenti, [...] senza confini, globale per definizione. I bit, questi piccolis-simi [...] -privi di colore e di forma -viaggiano [...] luce. Ed è un mondo [...] da molti, perché il cambiamento è di [...]. Nel futuro il bit avvicinerà [...] gente oppure introdurrà una di-scriminazione tra chi sarà [...] e chi non lo [...] «È [...] di dubbio che prima o [...] avrà un effetto di armonizzazione e di unione. Tuttavia, fino a quel mo-mento [...] una differenza ge-nerazionale. La differenza tra i [...] poveri di conoscenze infor-matiche non corrisponderà alla [...] denaro alla quale siamo abituati. Ci saranno i giovani [...] gli anziani che non lo saranno, convinti [...] bisogno perché ne hanno fatto ameno [...]. [...] torto, e ci vorranno circa [...] o cinque anni [...]. Una volta appianata la prima [...] sopraggiungerà una seconda, quella economica, che riguarderà i paesi [...] sviluppo o [...] nei paesi avanzati che non [...] a far fronte ai costi [...]. Ci vorranno altri quattro anni, [...] poi si supererà, perché le telecomu-nicazioni e i computer [...]. Nel frattempo, una persona di [...] «Avere un bambino. Parlo sul se-rio. Ricevo circa 10 [...] al giorno da nonni. Ne-gli Stati Uniti, gli [...] an-ni in su, rappresentano il gruppo che [...]. Mi dicono, ad esempio, di [...] una nipote, di avere acquistato un computer portatile e [...] essersi collegati con America On-line, cosa che ha cambiato [...] con i nipoti. È un fenomeno interessantissimo». [...] che la rivoluzione che [...] attualmente vada oltre la politica, i politici, [...] delle persone [...]. [...] «Non deve dimenticare che [...] di un controllo centrale non [...] dire caos e anarchia. Molti so-no convinti che [...] or-dine derivi da un ente centrale. Ma non è così. Un esempio che usiamo [...] (il Media [...] del [...] è quello delle ana-tre. Quando le anatre volano [...] quella bella [...] e la prima anatra [...] capo dello stormo. Io non sono cacciatore, ma [...] si spara [...] frontale, essa viene sostituita da [...] anatra, anatra che non è così promossa da vice [...] in quanto le anatre si [...] autonomamente, e insie-me creano [...]. Internet fun-ziona proprio allo [...]. Non [...] anatra presidente o vice presidente. La politica quindi è [...] la politica appartiene sempre a uno stato [...] questo livello non influiscono le singole nazioni. Non svolge, quindi, un [...]. [...] il bit, o [...] ma il governo, in fondo, [...] ha altro ruolo se non quello di [...] di mezzo». ///
[...] ///
Come cambierà la politi-ca [...] della [...] «Se vuole chiamare così quel [...] di gestione, essa farà due cose, diventerà sia più [...] che più lo-cale. Fenomeno questo che interes-serà [...] le aziende e altri settori. In un certo senso, [...] stato nazione è [...] è né [...]. Si svi-lupperanno i due [...] e alcune forme nuove di localismo». [...] televisione via [...] delle reti informati-che a livello [...] renderan-no il mondo più omogeneo o manterranno quelle naturali [...] «Non dimentichiamo [...] tra Internet e la televisione, [...] sussiste una fondamentale di-versità. La televisione è come i [...]. [...] e a partire da [...] da un satellite, che viaggi via cavo [...] trasmessa per via terrestre, viene effettuata [...] attra-verso un sistema gerarchico. Vi è [...] e se si vuole interrompere [...] dato programma televisivo, si rimuove [...]. Per Internet non è [...]. [...] ad accrescere le differenze, e [...] a fornire una singola visione del mondo sempre più [...]. E le differenze, che, [...] co-stituiscono la parte più interessante della vita, [...] soffocate, possono emergere. Ai tempi della televisione [...] altre tec-niche, dovevamo seguire alcune norme che [...]. ///
[...] ///
Tra i progetti di [...] non [...] quello di dare spazio [...] o trasmissioni,? Avremo quindi la [...] di avere mol-te più [...] oggi? E cosa potranno ancora [...] 10, [...] 1000. [...] va intesa in un modo [...]. Sì, avremo davvero una rete. Ognuno di noi avrà una [...] ma sarà la rete che vogliamo. Ebbene, nella rete che lei [...] ci sarà una gran varietà di materiale. Se, per esempio, si [...] evento sportivo, mi aspetto che le reti [...] Rai, registrino e trasmettano [...] ma se per caso [...] ricetta del [...] allora ci potrebbe essere [...] Marocco, con un file server, che co-nosce [...] ricette per fare il [...]. Il valore della pro-duzione dal [...] di vista cinema-tico può [...] tratterà della giusta informazione [...]. Forse Lei è al corrente [...] dibattito che è incorso [...] della televisione. Ebbene, co-me vede il problema [...] sia un mezzo di comunicazione [...] dagli altri. Per me tutti i [...] i bit. Attualmente nel caso di [...] terrestre, come per la Rai o come [...] Berlusconi, [...] ha bisogno di una banda di fre-quenza; [...] allora nella assegnazione di tali bande di [...]. Ma quando si use-ranno [...] il proble-ma della banda di frequenza non [...]. A lungo termine sarà solo [...] questione di bit. Trasmettere in televisione vuol [...] bit. Per [...] televisiva possono [...] impiegati anche 5 milio-ni al [...] -una quantità infi-nita. Si può decidere, [...] di non trasmettere più [...] ma un quotidiano. Un intero quotidia-no contiene [...] mi-lioni di bit, dipende dalle imma-gini, ma [...] massima ci sono pochissime immagini, co-me ad [...] Journal. Non sono tanti bit, [...] di trasmissione. Quindi se si considerano [...] non la televisione o la radio, la [...] non è tanto [...] dello spettro delle frequenze, [...] sulla proprietà editoriale. Dobbiamo abolire tali leggi, [...] biso-gna impedire che si possa posse-dere una [...] possiede una televisione e viceversa». In Italia [...] risale a [...]. Nel resto del mondo la [...] una [...]. Quale sarà il ruolo [...] è un problema di centralismo. Quando si ha un [...] mondo, si hanno subito problemi di antitrust, [...] una torta e [...] ga-rantire che venga divisa [...]. In un mondo decentrato [...] di antitrust non si pre-sentano, non sussistono. Per ora, purtroppo, non è [...] subito deregolamentare, perché bisogna [...] creare un libero mercato. Ma alla fine il [...] e non ci saranno e non dovranno [...]. Le ho sentito dire [...] bisogno di fibre ottiche, ma di creatività. È vero, o cosa [...] «Non ho mai detto che [...] ab-biamo bisogno di fibre ottiche, ma solo di creatività. Ho detto che il [...] la banda di fre-quenza, ma il non [...] e immaginazione a sufficienza. Avremo le fibre in [...]. ///
[...] ///
Ma quello non è [...]. Il problema è come [...]. [...] come portare le fibre [...] risolto un problema tecnico, ma non abbiamo [...] rendere Internet interessante, navi-gabile. Come andiamo in giro? In-ternet [...] posto molto rumoroso. Come creare un quotidiano perso-nalizzato? È una lunga serie di do-mande per le quali non [...] ri-sposte, ma il problema nonè [...]. Parliamo allora dei bambini. Molti genitori potrebbero temere [...] figli o nipotini invece di giocare con [...] ter-ra o con elementi fisici, trascorra-no tantissimo [...] schermo. [...] «È un fenomeno interessante. Se un bambino oggi [...] del tempo a leggere un libro, i [...]. Ma, chiaramen-te, anche passare ore [...] ore a leggere senza uscire a giocare con gli [...] bambini è un male. La differenza che abbiamo [...] i bambini che trascorrono molto tempo [...] molto più socievoli. E Internet non [...] imbambolati davanti al video, [...] socializzante. Ed è stato provato che [...] e non [...]. Comunque, nei contatti perso-nali [...] accompa-gnate dai gesti, [...] dal tono di voce, [...] Inter-net tutto è ridotto a mere parole. Come può una macchina [...] «Per il momento ci sono [...] pa-role, ma in molti casi le sole parole e [...] di Internet inducono i bambini a fare cose che [...] avreb-bero mai fatto. ///
[...] ///
Possono farsi coraggio e [...] non di-rebbero mai ad alta voce. Non por-rebbero domande perché [...] in molti casi Inter-net, con [...] garantisce la libertà. È stato riscontrato che [...] che hanno diffi-coltà nel comunicare, non sono [...] e imparano, dun-que, a comunicare prima con [...]. Internet sta leggermente cam-biando [...] gente. Alcune persone non escono [...] differenza tra la domenica e il lunedì [...] notte e il giorno è sempre meno [...]. In futuro la nozione [...] esisterà più? «Che Internet crei persone aso-ciali [...] mai e senza amici è un mito, [...]. È vero proprio il [...]. Oggi si è prigio-nieri della [...] lavorativa, del [...] domenica. Per me la domenica [...] dal lunedì e il giorno dalla notte. Sono indipendente dal-lo spazio [...]. Trovo che questa non [...] di oppres-sione, ma piuttosto di libertà. Se si fanno gli [...] è neuro-chirurgo si deve stare con gli [...] il paziente. Non si può navigare in Internet perché non si sanno trasformare gli hamburger in bit [...] potrà anche. Primo, perché non si [...] hanno 50 milioni di persone con cui [...] il non segui-re programmi, orari di lavoro, [...] allo stesso posto, è una forma di [...]. In Italia ci sono aziende [...] lavorano con Internet, ma che [...] si rechino [...] giorni sul posto di [...] a casa. [...] un modo di pensare su-perato. ///
[...] ///
Ritorniamo alla prima doman-da. Il mondo diventerà digitale, [...] sarà proprio alcun lato oscuro in questo, [...] «Il lato oscuro, i risvolti negativi già [...] Internet riguardano, a mio avviso, la sicurezza e [...]. È una questione da considerare [...] sulla quale è necessario lavorare. La sicurezza e la [...] in 3 modi: in primo [...] co-munico con lei, lei [...]. [...] se le invio un messaggio, [...] gradi-rebbe che qualcuno ascoltasse. In terzo [...] suo hard disk, vorrebbe assicurarsi [...] nessuno possa [...] accesso e [...]. [...] tutti importantissimi. [...] uno ed escludere gli altri [...] non avrebbe molto senso. Sono necessa-ri tutti e [...] rischia quello che io definirei un aspetto [...] essere ascoltati, e che sia senza gravi [...] il furto di [...] di marketing, o che [...] come lo spionaggio politico, come il Grande Fratello, [...] sono giusti, e [...] soluzione è la privacy [...]. ///
[...] ///
È entrato come docente [...] nel 1966 e, per diversi anni, ha [...] attività di docenza tra il [...] e le Università di Yale, Michigan, [...] della California, Berkeley. Nel 1968 ha fondato il [...] al [...] una combinazione di laboratorio e [...] studi per [...] innovativo [...]. Da questa esperienza sono [...] i testi più importanti di [...]. È consulente sia del [...] privata, membro attivo di diversi consigli direttivi [...] un fondo di finanziamento dedicato alle nuove [...] e [...]. Nicholas [...] è il fondatore e [...] Media [...] del Massachusetts [...] negli Stati Uniti, laboratorio [...] nato dieci anni fa, un centro di [...] budget multimiliardario, orientato esclusivamente sullo studio e [...] forme future della comunicazione umana, [...] e [...]. I suoi programmi includono: la [...] la scuola, i sistemi [...] e [...]. La ricerca al Media [...] è finanziata da contratti [...] più di ventisette aziende di tutto il [...]. Tra le sue opere: [...] 1995, [...]. È autore di oltre [...] nel mensile [...] e in altre pubblicazioni. ///
[...] ///
È autore di oltre [...] nel mensile [...] e in altre pubblicazioni.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL