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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 490975323.

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Il carcere di [...] carcere di Turi di Bari, [...] era anticamente un convento dalia costruzione solida [...]. Fu trasformato poi in [...] per carcerati. Ai a politici » [...] secondo piano al quale si accedeva per [...] scaletta alla fine della quale, sul pianerottolo, [...] tavolo di legno, una seggiola, e un [...]. Le celle erano di [...] due, tre, quattro condannati. Nella prima cella, quella [...] era rinchiuso, sola, Antonio Gramsci. A lui si riservava, [...] venivano [...] un trattamento ferocemente speciale: Lui, [...] nervoso scosso, sofferente [...] era nella cella più [...] più disturbata. Non solo, quando, dopo [...] più giorni e notti, affaticato, spossato dalla [...] una febbrile attività sui libri di studio, [...] la [...] ricca e intensa vita [...] a trovare un po' dì pace nel [...] ammaestrato, lo disturbava, aprendo e chiudendo la [...]. E Antonio Gramsci, scosso, non [...] più per ore ed ore, il sonno. Ritornava allo studio, ai [...] appunti, scriveva, studiava: Foscolo e Leopardi, De Santis [...] materialismo storico, Lenin e Croce, Dante e Machiavelli; [...] le riviste, i giornali italiani e stranieri. ///
[...] ///
E poi al mattino, [...] cortile per la consueta « passeggiata », [...] compagni che gli chiedevano se si era [...] colazione doveva confessare di [...] lasciato il latte sotto [...]. Ragioni dei suo [...] tutto, trascurava tutto davanti [...] studiare, di arricchire la propria cultura in [...] di mantenersi al corrente di quello che [...] avveniva, per essere sempre pronto, per essere [...] compito che il proletariato italiano gli aveva [...]. Perché Gramsci aveva sempre [...] che il carcere fosse soltanto una fase [...] vita, fase che si doveva sfruttare, nel [...] possibilità della vita di reclusione, per un [...] delle proprie conoscenze e, compito non inferiore [...] la formazione di [...] ben preparati quadri [...] Partito. Scuoia di [...] seconda fatica era appunto [...] detto, di continuare [...] che aveva iniziato così [...] Torino, in mezzo agli operai, tanto cari al [...] Fiat: la preparazione e la formazione dei [...] Partito. E durante le ore di [...] nel cortile, pur sotto lo sguardo vigile della sentinella [...] torretta del carcere, parlava ad operai, a contadini, a [...] insegnando, ammaestrando, [...] con mano sicura nella loro [...] I [...] carcere fascista [...] 27 aprite [...] molto spesso correre, non comprendevano [...] in quelle due ore del mattino e del pomeriggio [...] andava costruendo, pietra su pietra, giorno per giorno, il Partito Comunista. Non comprendevano che il [...] Gramsci era diventato una fucina di uomini quali [...] italiano, ma Gramsci lo sapeva e con [...] amore seguiva la [...] missione e il suo [...]. Gramsci e [...] e amore egli aveva soprattutto [...] gli operai e i contadini, amava per lunghe ore [...] con loro, [...] (del capo Gramsci aveva anche [...] grande qualità di sapere ascoltare). È gli operai e [...] erano amici; Ceresa e Piacentini soprattutto ch'egli [...] primi arrivando a Turi di Bari. E questi consapevoli di [...] riprendevano alle volte affettuosamente per la trascuratezza [...] verso sé stesso, dimenticandosi di mangiare, fumando [...]. Volontà di [...] volta che si erano accorti [...] le troppe sigarette recavano danno alla [...] salute lo avevano rimproverato [...] che la [...] salute era preziosa più che [...] lui al Partito Comunista, alla classe operaia, al proletariato [...] e internazionale. E riuscirono a [...] fumare di meno. Tanto grande era in [...] di vivere e di conservarsi per lottare [...] italiano. I sardi e [...] altri amici aveva in [...] solo fra i condannati, ma anche fra [...]. Erano i sardi che nutri-vano [...] lui, sardo come loro, una specie di ammirazione, anche [...] di fuori delle idee politiche, per la fama della [...] intelligenza e della [...] cultura. E questa loro ammirazione [...] correttamente quando,, saputo che la cognata, che [...] doveva essere arrestata, [...] di mettersi in salvo. Ma aveva anche dei [...] fra 1 suoi stessi compagni di carcere [...] e [...]. Questi seguendo il loro [...] rivoluzione comincia. ///
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Perciò aveva sempre respinto [...] pressioni e i tentativi che [...] fatti da ogni parte [...] di grazia. Della durezza del carcere [...] perché, se gli aveva tolto le cure [...] moglie che lo assistesse durante il suo [...] prendesse cura della [...] salute, non era riuscito [...] due cose indispensabili alla [...] vita: la lucidità del [...] e fidati compagni da ammaestrare, da formare [...] Partito in modo [...] anche lì [...] e anzi la certezza [...] suo contributi alla lotta contro il fascismo [...] della classe alla quale [...] legato per elezione e in certo senso [...]. Metodi [...] sue doti di chiarezza [...] e [...] il proprio pensiero si erano [...] la vita stessa del carcere, fatta di riflessione profonda [...] intima, accresciute; aveva acquistato. Il suo pensiero si sviluppava [...] una semplicità e con una limpidezza tale che riusciva [...] far comprendere anche le cose più difficili al più [...] uditore. Ad una domanda anche semplice [...] che non si poteva mai rispondere con due parole; [...] cosi la [...] conversazione, il suo discorrere durava [...] ore ed ore. Ma era fatto di [...] esempi continui e sempre vivi. [...] una intuizione politica precisa e [...] che viveva in un mondo astratto e avulso dalla [...] più di una volta correggeva certe idee e certe [...] fuori posto, che molti compagni, entrati allora allora in [...] manifestavano. Molti, negli anni [...] al 1931 e al [...] sembrava che fermentasse qualche cosa in Italia, [...] capovolgimento improvviso della situazione politica e si [...] ben presto il Partito Comunista, alla testa [...] istaurare la [...] egemonia politica. Ma Gramsci li correggeva [...] rimaste famose nel ricordo dei pochi presenti [...] protraevano per più giorni predicava a grandi [...] potuto essere (e quale è stato ed [...] lo sviluppo delle forze antifasciste italiane. Delineava a grandi tratti [...] un fronte democratico guidato dal Partito Comunista, [...] conseguente e più vivo nella lotta contro [...] contro [...] parlò della necessità e [...] una costituente italiana e dei suoi più [...]. Scope di una [...] ingenuo, buono, Gramsci, quando [...] era cosciente di avere dato al proletariato [...] italiano lo strumento della: [...] liberazione e diceva: « Potrò [...] prima di uscire dal carcere (soffriva da [...] uricemia, aveva frequenti sbocchi di sangue e [...] terribilmente scosso), ma morirò con la tranquillità [...] il partito il quale potrà, finalmente, essere [...] classi lavoratrici ». ANTONIO [...] DELLO [...] Muovo dei 3 Novembre [...] Nei [...] tempo antico, quando i ricordi del Risorgimento [...] e la [...] Costituzione rappresentava ancora un [...] la grande massa della popolazione italiana, sì [...] fra i liberali ed ì repubblicani sulla [...] importanza del giuramento di fedeltà al re [...] devono prestare in Parlamento. I liberali così ragionavano: [...] Se [...] deputati rifiutano di prestare questo giuramento, se [...] che [...] del giuramento sia abolita, [...] Stato [...] viene a mancare del suo principale sostegno. La Costituzione è [...] reciproco di fedeltà fra [...] se il [...] attraverso le persone dei [...] sottrae [...] di fedeltà, se il [...] del giuramento, libertà di [...] Costituzione, anche il sovrano viene, di diritto-, [...] dai suoi vincoli, anche al sovrano viene [...] di organizzare e di attuare il colpo [...] Stato [...] la Costituzione ». [...] Gramsci passava ad esaminare la [...] col fascismo al governo. Il Governo rappresenta il [...] Parlamento nazionale, il Governo è, anzi, responsabile per [...] sovrano dinanzi al Parlamento [...]. Se il Governo lascia [...] Costituzione, se il Governo permette da formazione [...] bande armate, se il Governo permette che [...] depositi di armi e munizioni, se [...] Governo permette che decine [...] privati cittadini, armati, inquadrati militarmente, con casco [...] indisturbate, percorso il paese, [...] e sfoggino apertamente la loro "potenza" cosa [...] questo: avere il Governo, responsabile per il [...] giuramento di fedeltà [...] Costituzione? Cosa significa se [...] sta preparando, da parte [...] statali che si raggruppano [...] un colpo di stato? Cosa significa se [...] Italia viviamo già [...] da cui automaticamente deve [...] dì [...] patto fra [...] e [...] ormai, denunciato, per volontà del potere statale [...] sovrano. Automaticamente tutti i giuramenti [...]. Cosa lega, ormai, gli [...] Governo? Cosa lega, ormai, [...] ufficiali [...] suprema? La popolazione deve, [...] ca stessa degli avvenimenti, dividersi in due [...] contrari al colpo di Stato o, meglio, [...] di Stato [...] e favorevoli a [...] popolare capace di spezzare [...] Stato reazionario. La stessa Costituzione contempla [...] al [...] il diritto di insorgere in [...] tentativo dei poteri statali, di infrangere la Costituzione [...]. Perché, infatti, un patto, [...] non essere bilaterale, dovrebbe [...] valido per una parte, [...] lo infrange? Perché un impiegato o un [...] fedele a una legge che più non [...]. Passione ed onore dei [...] Stato borghese vive in una grandissima parte sul [...] abnegazione di migliaia e migliaia di funzionari [...] che compiono, spesso con vera passione, il [...] hanno vivo il senso [...] che hanno preso sul [...] prestato [...] di iniziare il loro [...]. Se non esistesse questo [...] persone sincere, lealmente devote al loro ufficio, [...] Stato [...] crollerebbe in un istante, come un castello [...]. Sono costoro il vero, [...] Stato, non certo gli altri, ì concessori, [...] poltroni, [...] parassiti dello Stato. Ora: a chi giova [...] Stato? Esso può giovare solo appunto a [...] ai prevaricatori, ai poltroni, [...] anzi quasi sempre, il colpo di Stato [...] che lo strumento della feccia statale per [...] occupate e divenute micidiali per la società; [...] ha scrupoli, si infischia dei giuramenti e [...] tutti i lavoratori e primi, fra tutti, [...] nei suoi stessi uffici e sono il [...] disonestà e del suo [...]. Funzione delia classe [...] la situazione storica è questa: [...] sola grande classe sociale è in grado di opporsi [...] ai tentativi liberticidi della reazione scatenata: la classe degli [...] il proletariato. Questa classe compie oggi [...] liberatrice che nel Risorgimento è stata propria [...]. Questa classe ha un [...] partito Comunista, col quale devono collaborare tutti [...] e sinceri dello Stato Italiano, che vogliono [...] loro ufficio dì custodi delle libertà popolari [...] assalti delle forze oscure del passato che [...] ». ///
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Questa classe ha un [...] partito Comunista, col quale devono collaborare tutti [...] e sinceri dello Stato Italiano, che vogliono [...] loro ufficio dì custodi delle libertà popolari [...] assalti delle forze oscure del passato che [...] ».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


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(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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