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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 482125442.

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Una di quelle, insomma, [...] profonda-mente creduto in quello che hanno fatto, [...] hanno finito per fare. È diffici-le, in tre [...] carattere, uno stile di vita, un modo [...] di essere. Lo è ancora di più [...] Marisa [...] combattente nella Resi-stenza e [...] una delle quattro donne dei [...] romani, dirigente politi-ca del Pci [...] giornalista. Prese parte [...] partigiano di via Rasella [...] tre-mendi della Roma occupata dai nazisti, viaggiava [...] in borsetta, trasporta-va bombe a mano e [...]. Un giorno, uno dei [...] lotta dura e sanguinosa, con gran-de coraggio, [...] della macchina del segretario fascista [...] Pizzirani, che [...] scortato, e lo prese [...]. Lui, il ge-rarca, conosciuto [...] e un seviziatore, se la cavò per [...]. Marisa, comunque, riprese le [...] città, fino al giorno terribile e angoscioso [...] Rasella e fino alla Liberazione Ora, Marisa [...] ha scrit-to un bel [...] La ragazza di via [...] di una comunista ir-requieta», [...] Ennio [...] per ri-percorrere, pagi-na dopo [...] vita che è, in parte, come avveniva [...] comu-nisti della [...] ge-nerazione, anche la vita [...] del Pci, in fun-zione dirigente e permanente. In-somma, come si diceva [...] di un « rivo-luzionario di pro-fessione». Già, perché vivere nel Pci [...] il Pci, lavorare con i compagni e [...] era ed è stata a lungo, una [...] totalizzante e generosa che escludeva ogni egoismo [...] andava oltre al problema dei soldi e [...]. Oltre, persino, la fami-glia, [...] mariti, i fidanzati, i tempi e ritmi [...]. Lavoro tanto, dunque, pochi [...] di disagio terribile, oltre alla battaglia di [...] contro il «nemico di classe», la destra [...] reazionari. Costanza, quindi, anche studio [...]. Per gli onesti, ovviamente, [...] che credevano davve-ro ad una più grande [...] attesa del « Sol [...] e senza conoscere o [...] stalini-ste, le lotte politiche intesti-ne, gli egoismi, [...] sfrenati», il cinismo e la pro-tervia di [...] spesso, consideravano i com-pagni come pedine solo [...] non certo in nome della« causa». I compagni pu-liti, onesti, [...] comunque, erano la maggio-ranza e davano, davano, [...]. Marisa [...] era ed è una [...] in più [...] della cultu-ra, della passione, [...] una certa ruvidezza del carattere che non [...] davanti a Togliatti, a Longo, ad Amen-dola, [...] Pajetta o a Ber-linguer. E nemmeno nei pe-riodi [...] paesi del « socialismo reale» che la [...] aprirono gli occhi su tanti problemi. Ma il suo libro, [...] questi giorni, offre molti altri motivi di [...] anche una grande op-portunità. Quella di conosce-re da vicino [...] delle ragazze dei [...] che parteciparono [...] partigiano di via Rasella. Già perché di quei [...] non si è mai conosciuto molto. Sem-bra sempre che quei [...] Carla Capponi, Rosario Benti-vegna, Franco Calamandrei, Carlo Salinari, Arminio Savio-li, Pasquale Balsamo, Giovan-ni Fiorentini, Teresa [...] Lucia Ottobrini e tutti [...] improvvisamente usciti minacciosamente [...] agenti segreti del comu-nismo [...] per attac-care nazisti e fascisti, tutti agnellini [...] la bocca di « Patria», di «onore» [...] torturava-no, uccidevano, bruciavano e massacravano. Bisogna dire che la [...] o quella direttamente neofa-scista, in questi ultimi [...] quasi riuscita in questa operazione [...] e profondamente mistificato-ria. Al punto, per esempio, [...] la strage delle Ardeatine, fu colpa dei [...] di [...] di [...] o di [...]. Coloro che, insomma, portarono [...] barbara vendetta contro i romani. Nel libro di Marisa [...] è tutto ben chiaro, [...]. Uno spaccato dav-vero efficace [...] Marisa, dalla Sardegna finì prima a Roma e [...] via Rasella ad attaccare quella compagnia di [...] « lavoravano», a Roma, al servizio della [...] sicurezza. Lei, [...] sarda e appartenente ad [...] repub-blicana e benestante, passò, come tutti gli [...] scuola [...] mi-litante e poi al Pci, [...] partito che « fa-ceva», organizza-va, sapeva [...] e metteva a disposizione [...] soldati» volontari, per combattere la prepotenza, la [...] regi-me di totale [...] quello fa-scista. Infine, [...] degli occu-panti nazisti, i [...] compagni morti dopo orrende torture, i rastrellamenti, [...] la deportazione degli ebrei. E subito nasce il [...] combattere in nome di un domani migliore [...] non solo per i co-munisti. Così Marisa [...] con gli altri compagni, [...] gli ufficiali monarchici, con i carabinieri e [...] con i cattolici, i preti, quelli di [...] Bandiera [...] con i socialisti e gli azionisti, in [...] Italia nuova e diversa. È una battaglia col-lettiva e [...] di parte. Nel li-bro di Marisa [...] ( « Rosa» nella Resistenza) [...] bel-lo il racconto sulla ricerca del-le origini [...] dei parenti, la parte [...] delle figlie e delle [...] difficile ricerca [...] il continuo accor-rere nei [...] in corso grandi lotte per la liber-tà [...] Cina, il Vietnam, Praga, Budapest, la Palestina, [...] Mozambico A volte per il partito, altre volte personalmente. Sempre con quella [...] inquietudine di fondo che [...] un certo periodo, anche al di-stacco dal Pci, [...] serie di dissensi. Quindi il rientro e [...] a « Paese Sera» e a « [...]. Marisa [...] è una comuni-sta che [...] tutto il suo mondo? Si, è vero. [...] ai paesi del socialismo reale. Ha visto e vissuto, [...] e la trasformazione del Pci. Do-vrebbe, quindi, soffrire male-dettamente [...] mancanza di quelli che erano stati solidi [...] nella vita pubblica e priva-ta. Invece, nel libro, confessa [...] e in pace con se stessa. Ha dato e fatto [...] giusto e legittimo. Per questo non si [...] è rimasta se stessa. Non per nulla, nella contro-copertina [...] suo libro, ripor-ta una frase di [...] Hra-bal che la dice lunga [...] vita. ///
[...] ///
Se i russi pagassero [...] delle case in cui abitano, lo Stato [...] costo del defi-cit del [...]. Intascherebbe cioè 100 miliardi [...] mentre il buco alle fi-nanze è di [...] rubli. Perché, sarà la domanda, i [...] non pagano [...] No. O per essere più [...] padrone di casa del paese, lo Stato [...] irrisoria che non copre il valore [...] e nemmeno i servizi [...] acqua calda e fred-da, luce, gas, telefono, [...]. Funziona così, che [...] paga il [...] del va-lore reale [...] e lo Stato integra con [...] restante [...]. È una delle eredità [...] più complicata e la più dolorosa da [...]. Perché i russi sono [...] ad attendere anche dieci anni in fila [...] tutta per loro, ma nello stesso tempo [...] la gratui-tà [...] un diritto prioritario. Ecco perché il go-verno [...] ci ha messo sei [...] da questa parte del sistema socialista. Adesso ci sta provando. Il suo nuovo pupillo, [...] da pochi mesi recu-perato [...] 700 chilo-metri a sud-est [...] Mosca, [...] annunciato che entro il 2003 il paese [...] tut-to il resto del mondo: vale a [...] abita in una casa o la compra [...]. Solu-zioni sovietiche non saranno [...]. Alla notizia, a San Pietroburgo [...] non succedeva [...] rivoluzio-ne, con la gente [...] urlava e chiedeva la testa (per ora [...] del tutto [...] con il go-verno centrale. A Mosca non è [...] genere perché a guidare la protesta si [...] stesso sindaco, [...] un tipo al quale [...] piacciono fin tanto che non mettono in [...] poltrona. Ma né la rabbia [...] de-gli zar né la furbizia di quella [...] ha smosso il governo dalla decisione: la [...] magari si proce-derà più lentamente, ma sarà [...] lungo il quale la Russia dovrà [...] in poi incamminarsi. E [...] da vicino [...] rivoluzione. Secondo il piano a partire [...] prossimo mese di luglio i russi dovran-no pagare il [...] del valore [...] per una som-ma pari al [...] del loro sala-rio. [...] prossimo la per-centuale del valore [...] al [...] mentre quella del salario al [...]. Fra due anni saremo al [...] del valore e al [...] del salario; nel 2000 al [...] del valore e al [...] del salario; nel 2001 [...] del primo e al [...] nel 2002, [...] e [...] e infine nel 2003, anno [...] cui, come accennato, la riforma dovrà essere conclusa, si [...] il [...] del valore della casa con [...] somma pari al [...] della retribuzione. Per fa-re un esempio concreto [...] appartamento di 50 metri quadri per il quale oggi [...] pa-ga [...] rubli (cioè circa [...] lire) nel 2003 costerà [...] rubli (vala dire poco più [...] lire). Questa ci-fra è composta da [...] voci in cui [...] vero e proprio sarà quello [...] subirà [...] più notevole: da 15. Questo sulla carta. Perché in realtà nessuno [...] in Russia visto che nessuno può contare [...] salario. Tutti i lavoratori sono [...] ritardo, minimo ogni tre mesi , e [...] evidentemen-te la gente a mettersi in regola [...]. Senza contare che il [...] pari 31,7 milioni di persone, si trova [...] sotto il livello minimo di sussisten-za mentre [...] non è altissimo, [...] rubli mensili. E sono necessarie altre [...] riguardano gli alloggi stessi. Più [...] di essi, pari a 38 [...] di metri qua-drati, si trovano in edifici ca-denti. In essi sono ospitati [...] persone. In tutti i tipi [...] medi e grandi, 1 appartamento su 5 [...] non ha cana-lizzazioni e nemmeno riscal-damento. Cioè 40 milioni di [...] luoghi pri-vi di tutte le comodità. Dice il padre della riforma [...] il capo del [...] il Comi-tato Statale per [...] fede-rale, [...] «Bisogna so-stituire [...] km di tubi, cioè più [...] lunghezza [...] equatore, che come si sa [...] lungo 40 mila km. Men-tre [...] vanno riparati. Se non parte la [...] non resterà nemmeno la casa perché esse [...] abitabili». La riforma dunque come [...] per gli stessi alloggi, so-stiene il governo. Un argo-mento discutibile e [...] co-munista, che grida [...] contro lo stato sociale [...] anche dai liberali, che, fosse dipeso da [...] cosa avreb-bero venduto a privati il patri-monio [...] Stato. Poi, secondo il loro [...] il mercato stesso a decidere del suo [...]. Que-sto però i liberali che [...] e compagnia. Perché quelli che sono [...] in-vece che è una stupidaggine sbarazzarsi di [...] dal quale invece si può ricavare ancora [...]. Senza contare ovviamente il [...] che sa-rebbe impossibile controllare il malessere sociale [...] derivato se sul serio si fosse gettato [...] mi-lioni di famiglie che oggi abi-tano in [...]. [...] sostiene anche un al-tro [...] la decisione di aumentare gli affitti. E che cioè essa [...] conosciuti ma non controllati dalla gestione socialista. Per esempio quello [...]. Nella bolletta [...] come è stato detto, sono [...] altre voci, tipo quella [...] acqua calda e fred-da o [...] riscaldamento. Ebbe-ne secondo recenti studi [...] 3 volte in più di acqua degli [...] ben 4 volte in più di calore. I moscoviti sono i più [...] di acqua a testa. Per-ché non la pagano, [...]. Perché pagano per quei [...] li consumano sia se non li consumano, [...]. Tutte e due le [...]. Non esistendo i contatori [...] fa poco attenzio-ne a chiudere i rubinetti. ///
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Non esistendo i contatori [...] fa poco attenzio-ne a chiudere i rubinetti.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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