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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 441635353.

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E a Bologna? Con Romano Pro-di [...] del Consiglio, Bolo-gna sembra essere diventata la [...]. La grande bellezza delle [...] stata che tutte erano delle capitali. Bologna la seconda del-lo Stato Pontificio. A me [...] mi piace tutto. La città è la [...]. Ce ne sono tante [...] (Siena, Assisi, Gubbio) ma sono tutte piccole. Questa capitale in-vece ha conservato [...] antica grandezza. Mi piace la gente, [...] Chiesa [...] Bologna, che è viva e per me [...]. Non ho nessuna tentazione [...] nono comandamento, non de-sidero la donna altrui. Non ho nessun desiderio [...] perché la mia è la più bel-la [...]. [...] di [...] fa non è soltanto una [...] ma è anche profetico. Dentro [...] già il [...] Migliavacca, nordista, che voleva [...] fare la politica ai meridionali [...] è una cosa sporca e loro non sanno fare [...]. Lei come giudica il mo-vimento [...] Umberto Bossi, che in Germania ha destato [...] osservato anche noi con grande [...]. Due anni fa i [...] chiesto: lei che è di Milano chi [...] milanesi Berlusco-ni e Bossi? Ma, dico io, [...] è quello, ma che una volta i [...] di politica e la lasciavano fare ai [...] siciliani. I milanesi si facevano [...]. Adesso che si sono [...] non vorrei che questo di-mostrasse che non [...] di fare i loro affari. La prova è che [...] Milano [...] sono ancora riusciti a risolvere il problema [...] o della nuova se-de della Fiera Campionaria [...]. Una volta per risolvere [...] ci mettevano più di sei mesi». E Bossi? «Il guaio [...] è stata fatta contro [...] che era la nostra tradizione più viva. La fede cattolica insie-me [...] pastasciutta, è [...] elemento che tiene in-sieme [...] Penisola che sono diversissime tra di loro. Tolta la fede, resta [...] che ogni regione prepara a modo suo. Noi giriamo [...] e stiamo sempre bene. Appena passiamo le Alpi, [...] vi-sta del cibo, siamo morti. E que-sto vuol dire che [...] una na-zione? Come collante è un [...] poco. Non [...] da meravigliarsi che noi [...] senso dello Stato». [...] è stata fatta dal Nord, [...] ci ha guadagnato mentre il Sud ha perso. I Mille di Garibaldi [...] erano di Bergamo e di Brescia, dove [...] Bossi [...] i voti della [...] protesta. Allora la Chiesa veniva [...] ma era provvidenziale che [...] Stato Pontificio distinguesse due zone così diverse. La nazione era uni-ca, [...] molto più garbatamente a questa fusio-ne. Adesso però, [...] e sarebbe una pazzia [...]. Il bello è che ora [...] Chiesa dice: [...]. Bossi ce la farà a [...] la [...] «Ho una grande paura. Come non hanno dato retta [...] Chiesa [...] facendo [...] temo che non ci diano [...] neanche adesso e la distruggono. I miei compatrioti lombardi [...] -hanno tante attenuanti. Gli errori dei governi [...] Roma [...] tanti, co-me per esempio mettere i mafio-si [...] nel Milane-se. Così hanno introdotto i [...]. I milanesi sono gente [...] è stufata. Però il movimento di Bossi [...] egoistico e vergo-gnoso. Io, come Milanese, mi [...] Bossi». Il «vitello [...] dei tempi no-stri è il [...] di mercato. Cioè il dogma che [...] più possibile lo Stato sociale, to-gliere le [...] han-no protetto gli operai, [...] allo sfruttamento della persona [...] Terzo Mondo. Lei [...] «Le leggi economiche esistono e [...] vanno disattese. Non si può [...] e [...] dema-gogicamente o utopisticamente. Però non sono una divinità. Vanno coniugate insieme ai [...] che sono an-cora più importanti, la dignità [...] la solida-rietà, la libertà autentica di tutti, [...] imprenditori e dei poteri finanziari. Il mercato è un [...] non ci può es-sere idolatria. In più faccio [...] critica: sono [...] per lo strapotere dei potenta-ti [...] rispetto al mondo imprenditoriale. Oggi, la sorte degli [...] più decisa dal padrone, che una vol-ta [...] e conosceva gli operai, ma dal potere [...]. Magari esiste una società finanziaria [...] è padrone di una ditta al 51 percento, che [...] a [...] volta, appartiene al 51 per-cento [...] società. Questa poi appartiene a [...] non si sa più chi decide le [...] uomini. Oggi la questione sociale [...] con-flitto fra operai e padroni, ma la [...] quelli che lavorano insieme -operai e padroni [...] finanziario». Quando il Papa attaccava il [...] ragione. Sono diventati tiepidi da [...] prende con il liberi-smo selvaggio che fa [...]. Il dramma di oggi [...] il crollo del comunismo la destra fa [...] destra e anche la sinistra fa una [...]. È rimasta soltanto la Chiesa [...] il capitalismo selvaggio». [...] «Almeno noi critichiamo il [...] potere fi-nanziario senza limiti. La cosa curiosa è [...] da soli. Questo è il punto». [...] II, spesso viene definito come [...]. Secondo Lei è [...] «Lo sforzarsi di essere [...] sempre sembrato curioso. Noi siamo moderni per [...] mica nato nel secolo scorso io! Sfor-zarsi di essere moderni, [...] la mucca si sforzasse di avere una [...]. Mari-tain denunciava la [...] per cui si rifiuta [...] perché è stata pensata ieri! Le idee sono vere [...] o sbagliate, chiare o con-fuse! Fra certi esperti di [...] Roma gira [...] che il monoteismo fos-se [...] e intolleran-te del politeismo [...] antica. [...] quasi 200 religioni rico-nosciute e [...] veniva [...]. È sempre la solita [...]. Invece di domandarsi le [...] ci si domanda che cosa è funzionale [...]. Ma il sangue versato [...] Dio? Loro esaltano il politeismo [...]. In fondo sono della [...] crede più a nien-te. È questo il dramma [...]. [...] «Una casa non si [...] che deve essere tutta aperta. Ci vogliono le mura, [...]. [...] così non ha prospettiva. O si sveglia [...] cristiana o [...] sarà musulmana. Perché i musulmani da [...] di principio e hanno [...] il [...] vieta-re! Tutto è consentito, tutto [...]. Però lei come pastore [...] giovani. Non sono tutti [...]. Ma può [...] quando a un cer-to [...] di risolvere tut-to con la solidarietà. È assurdo pensare che [...] Figlio [...] Dio si è fatto uomo soltanto per [...] Croce Rossa». Biffi a cuore aperto BOLOGNA. Un prete che si [...] il suo mestiere. [...] il cardi-nale Giacomo Biffi, arcivescovo [...] Bologna. Basta leggersi la curiosa [...] spassosa intervista che ha rila-sciato alla [...] e che [...]. [...] il ritratto di un conservatore [...] ferro che tuttavia riesce simpatico perché sorretto sempre [...]. Come sa esse-re un [...] Biffi è anche uno dei pochi prelati che [...] disincantato, distac-cato, quasi laico. È pur vero che [...] a scomunicare, ma non gli piacciono nemmeno [...]. Durante una conferenza stam-pa un [...] fu zittito dal cardinale che [...] ma non troppo, lo accu-sò di clericalismo. Arrivato nella diocesi più [...] un crociato che vo-leva conquistare la terra [...] che ne è stato conqui-stato al punto [...]. Una conversione non da poco [...] chi era partito [...] co-me «una città sazia e [...]. Nel giugno del 1984 [...] suo ingresso in diocesi si pre-sentò così, [...] provo-catorio, sbrigativo, ma di facile presa. Poco importava se la [...] e ingenerosa. Biffi voleva che si [...] via Al-tabella, sede del palazzo vescovi-le, la [...] e che sul soglio di San Petronio [...] pretaccio che avrebbe dato del filo da [...] Bologna «rossa», atea, grassa, edonista e consumista. Quel «sazia e disperata» [...] quasi ossessionan-te, che segnò i primi anni [...]. [...] con-servatore, integralista, nostalgico della Chiesa [...] si scrive di lui. Di certo gli piace [...] però non va mai a rotture definitive [...] pronto a rappacificarsi. Usa clava e fioretto [...]. I primi dieci anni [...] sono i più «aggressivi». Si occupa di tutto. Indice sempre puntato contro [...] ha dedicato sarcasmi al Pci prima e [...] (perché «incor-reggibili» e perché «incapaci di un [...]. Nel mirino finiscono le [...] le luminarie nata-lizie. Accusa i bolognesi di [...] tavola (con «aragoste e tagliatelle») e di [...] spirito. Anche se è noto [...] ha una discreta passio-ne per le tagliatelle. Se la prende ripetutamente [...] scate-nando le loro proteste culminate anche in [...] tribu-nale [...]. Lui però non ha dubbi: [...] e [...] come la cleptomania, [...] la necrofilia e la pedofilia». Non si salvano maghi, [...] pale-stre, cosmetici, tutte cose che por-tano al [...] perdere [...]. Evoca [...] pure ai giornalisti: «La natura [...] vostro lavoro è pericolosa per la salvezza [...]. Lascia di stucco gli [...] bordate contro il «capitalismo finanziario che si [...]. Non risparmia la storia [...] rivoluzione francese colpe-vole di avere «regalato solo [...] di stato» e di avere gettato i [...] e del comunismo. Lo va a dire [...] un convegno [...] al quale è atteso [...]. La [...] vis polemica si abbatte [...] Risorgimento italiano giudicato «padre spiritua-le del fascismo». Striglia anche il suo [...] volta sbanda e si abbandona alle tenta-zioni. Basta con gli «eccessi [...] le omologazioni con il mondo laico». Detesta il cristianesimo pacifista [...] Tolstoj, mentre esalta Wladimir [...] filosofo russo [...] portatore di una fede [...] arrabbia-ta. Per lui la Chiesa [...] quando il Papa fa pubblica ammenda e [...] Galileo Galilei va riabilitato, fa sapere che non [...]. Cerca di riani-mare la [...] fino alla fine rischian-do qualche [...]. Invita An-dreotti ad una [...] Curia, quando ormai re Giu-lio è [...]. La [...] aggressività si riduce [...] periodo. Negli anni co-nosce meglio Bologna [...] la [...] gente. E pian piano vede [...] non è poi il demonio e se [...] qualche qualità ce [...]. La strategia [...] subi-sce [...] quando la [...] si dissolve. A quel punto il [...] e parlarsi in prima persona con i [...]. Il cardinale sco-pre che non [...] il diavolo e in certi casi sono anche pronti [...] una mano per questa o [...] scuola, per quella o [...] chiesa. È così che ora [...] lasciarsi sfuggire un qualche «bra-vo » anche [...] rosso. ///
[...] ///
È così che ora [...] lasciarsi sfuggire un qualche «bra-vo » anche [...] rosso.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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