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Mentre tutti si dicono soddi-sfatti [...] del metodo [...] ovunque e su chiunque, ecco [...] voce discordante dello stesso [...] di non fidarsi della sperimenta-zione [...] sta per partire. Può darsi che io [...] -ma ne ho viste tante che [...]. [...] sue perplessità elenca: somministra-zione di [...] diverse, oppure potrebbero non [...] e dire di [...] fatto, oppure potrebbero dire di [...] avuto risultati diversi dai reali». Inol-tre il professore ritiene [...] prese in esame, «perché la [...] di gente guarita è talmente grande che è quantomeno [...] oppure ozioso continuare a [...] in esa-me». Intanto la Cei, ossia [...] e [...] roma-no, si sono saldati [...] asse che invoca la cura Di Bella [...] che ne fanno richiesta». /// [...] /// Come faccia poi lo Stato [...] questi costi, questi sono problemi di Rosy Bindi, [...] Sanità, a cui le critiche sono indirizzate. [...] è stato monsignor Sergio Pintor, [...] Cei per la Sa-nità, il quale trova [...] che alcune regioni italiane dia-no la possibilità [...] tratta-mento e altre no. In realtà, in tutte [...] sarà [...] della sperimen-tazione, ma per [...] di pazienti, fissato con criteri omoge-nei dai [...] dallo stesso professor Di Bella. [...] «ribelle», la Lombardia, e il [...] approvati «propri» protocolli e la [...] «estesa» a molti ospedali. Monsignor Pintor critica anche [...] nella ricer-ca di nuove metodologie nella lotta [...]. Una resistenza -dice -dovuta alla [...] di forti [...]. Al rappresentante della Cei [...] che si dice confortato [...] Lombardia la via di [...] alla domanda drammatica di speranza che sale [...] dalle loro famiglie», invo-cando ancora la libertà [...] cura, senza escludere nessuno. A commento delle dichiarazioni [...] Pintor, il presidente [...] spiega che «la centralità [...] diritto alla giustizia senza [...] valori a cui ha voluto ispirarsi sin [...]. Ma quella dei vescovi -aggiunge [...] anche [...] importante di valori che do-vrebbero [...] del [...]. [...] romano, a [...] volta, si unisce al coro, [...] per la spe-rimentazione [...] e plaude [...] del ministro Bindi, tesa a [...] diminuire il prezzo [...]. Dunque: «Io non mi [...]. [...] con quanto concordato solo [...] ieri con il professor Tomatis, [...] che con Veronesi coordi-na la sperimentazione, il quale, dopo [...] visitato il medico modenese a casa [...] ne era uscito convinto che [...] utile trasferire su computer tut-to il notevole materiale del [...] Di Bella. Il fisiologo modenese ha [...] già fatte a Bruxelles circa la possibilità [...] malattie. Allora parlò di Alzheimer [...] susci-tando le sdegnate proteste delle asso-ciazioni di [...]. Ieri lo ha ri-petuto [...] ammesso che «è eccessivo aprire in questo [...]. Anna Morelli [...] 2. /// [...] /// Conferen-za europea sulle [...]. /// [...] /// Il mini-stro sbuffa. Io non sono [...] per questo». O meglio -spiega -dicia-mo [...] è ancora pronta a prendere posizione. Prima di decide-re qualcosa bisogna [...] la [...] nostra realtà. Non possiamo dire niente [...]. Intanto, però, in Ita-lia [...] nei confronti dei «drogati». Sui muri del centro [...] Ge-nova [...] sono apparsi dei volantini: [...] frase «Le parole non [...]. Pas-siamo ai fatti». Firma: «Movimento [...]. [...] malmenato è di [...]. /// [...] /// Livia Turco non lo [...] ancora: «La posizione del governo è stata [...] consi-glio ed è la seguente: il governo [...] posizione. Non siamo [...] su due piedi». Ma in Olanda, in Svizzera [...] provando, dice qualcuno. In Olanda lo stato ha [...] due milioni di fiorini per som-ministrare [...] gratis ai [...] più gravi. Un modo per [...]. Ed evitare episodi di [...]. Se permettete sarebbe curio-so decidere [...] dare [...] libera-mente in Italia solo perché [...] fanno [...]. Se per [...] legalizzata (se mai ci si [...] è ancora presto, Livia [...] è fatto [...] anno e che si farà. A cominciare dal collegamento [...]. A occuparsi di droga [...] troppi: Affari sociali, [...] a pochi anni fa [...] Lavori Pub-blici. [...] fare i conti e le [...]. [...] la prossima pri-mavera tutta dedicata [...] giovani per [...] i talenti e dare loro [...] potere e opportunità. E poi [...] sulle [...] tutti gli operatori delle [...]. [...] del ministro è stato il [...] più concitato di [...] (aperto ieri) che ha portato [...] Bo-logna [...] operatori pubblici e pri-vati e [...] relatori che si occupano di [...] europea [...]. Obiettivo: scam-biare le proprie [...] filo comune di interventi [...] alla qualificazione dei servizi. Se in Inghilterra sono [...] i dipendenti da psicofarmaci, se in Olanda [...] se in Portogallo si punta al lavoro [...] è il paese delle [...]. E [...] soprattut-to è il paese [...] numero più alto di operatori: [...]. Anche [...]. [...] infermieri, assistenti sociali, psicolo-gi o [...] professionali. Morale: [...] è il paese con la [...] più bassa [...]. E sta proprio [...] il punto. Cercare uno standard di [...] a cui tutti gli [...]. Co-me dire [...] buona comunità devi rispettare que-sti [...] e fare queste cose. Poi si può passare [...] una «classifica» dei trattamenti per [...]. [...] per i trattamenti contro le [...] è arrivata la certificazione di qualità europea. In Europa ce ne sono [...] o 5 che [...] ottenuta. In Italia [...] che ha iniziato il moni-toraggio [...] dura due anni prima [...] «promozione») è il [...]. Daniela [...] Il professor Luigi Di Bella Del [...] Denuncia della [...] Usura Torna il silenzio Da [...] a provocare il disastro sia stato un [...] un errore umano Milano, troppo veloce il [...] Ritardi a Mantova, pendolari in rivolta Esasperati dai [...] hanno occupato i binari Dalla Prima burocrazia. [...] di tempi in cui «i [...] erano in ora-rio» e si viaggiava sicuri della pro-pria [...] seduti sul velluto rosso come [...] poltrone di platea dei teatri [...] italiani. Vicever-sa, la realtà vuole [...] siano più complessi e contraddittori, esattamente come [...] sta davanti e dietro ai nostri occhi [...]. Ci sono treni lunghi [...] centraline telefoniche, che nelle intenzioni vorrebbero essere [...]. Come i fami-gerati [...] per i quali moderni-tà [...] elementi indi-spensabili per sottrarre il viaggio al-la [...] e tempo» che esso per alcuni comporta [...] che spesso modernità e comfort sono [...] e non un dato [...]. Poi ci sono treni [...] che fanno lentamente (chi più chi meno) [...] un dormitorio a una metropoli; tra-sportando impiegati, [...] venditori ambulanti che dialogano fra loro mescolando [...] inglesi e italia-ne. E dialetti; e imprecazioni [...] di rigore subìto e trucchi per attrarre [...] clandesti-ni. Sono treni di Babele, [...] a quello che centocinquanta e passa anni [...] Napoli a Portici, ma nemmeno rappresentati esclusivamente [...] sgu-sciano giorno dopo giorno sulla Di-rettissima tra Roma [...] Firenze. A chi spetti ricomporre [...] nostra società è ar-gomento di accesi dibattiti [...] o psicoanalisti: forse non è compito dello Stato [...] coscienze singole; posto che queste abbiano a [...] forniti, al caso, anche dallo Stato. Ma discutere [...] che lo Stato (e [...] non contenga naturalmente in sé le me-desime [...] eserci-zio vano. Perché non basta privatiz-zare [...] per spegnere il suono [...] per riporre negli appositi contenitori carte e [...] la fama crea-tiva dei graffitisti che ritengono [...] stessi colorando i vagoni dei treni fermi [...] mano. E che basti privatizzare [...] Ferrovie [...] far arrivare in orario i treni è [...]. Né ba-stano «due o [...] di polizia privata su ogni convoglio» per [...] brava-mente parecchie magagne» come scrive Guido Ceronetti [...] diffusa. Ne è prova estrema [...] nem-meno [...] che talvolta ha ac-compagnato [...] ultrà della domenica, ha potuto evitare distru-zioni [...]. Ma [...] parte, se le Ferrovie [...] civile complessa, come non considerare che accanto [...] e ai convogli dei [...] le migrazioni domeni-cali (su rotaia) del tifo [...] Non [...] tratta di reprimere la com-plessità, semmai di [...] come tale. E dovrebbe es-sere compito [...] Stato [...] servizi adeguati a ogni sfaccettatura di essa: [...] esprima in viaggiatori frettolosi quanto che si [...] costretta a viaggiare ogni giorno per vivere. Per ottenere questo risultato, [...] allo Stato, a differenza di quanto accade [...] questo compito. Al contrario, sarebbe assolutorio [...]. Per esempio pri-vatizzando le Ferrovie. A [...] è [...] artigiani [...] di Mestre e Venezia che [...] una nota [...]. /// [...] /// Una diminuzione che caratte-rizza [...] mesi del [...] il [...] quando le persone denunciate [...]. Il [...] la [...] non è comunque dovuto ad [...] progressiva limitazio-ne del fenomeno [...]. La «pia-ga» dello strozzinaggio [...] spesso dimostrano i casi di cro-naca, e [...] è dovuta, an-che, [...] dalla legislazione che non [...] di cercare liquidità nei fondi che dovrebbero [...] dispo-sizione dello Stato perché mancano i regolamenti [...] legge e il materiale informativo per i [...]. /// [...] /// Pendolari in rivolta in [...]. [...] ieri mattina, stazione di Castelluc-chio, [...] centinaio di passeggeri [...]. Il convoglio è arrivato con [...] ritardo (ieri [...] sulla tabella oraria) e subito [...] scat-tata la protesta spontanea. Tutti insieme [...] e lì sono rimasti fino [...] il treno che è giunto [...]. I manifestanti, in maggioranza [...] scuole su-periori diretti a Mantova, hanno spiegato [...] dai continui ritardi del treno che si [...]. Disagi che coincidono con [...] linea dei locomotori elettrici «Ale 582» che [...] alla prevista manutenzione e che sono stati [...] vetu-sti. Ma la mancata puntualità [...] ragione della clamorosa protesta: «le carrozze sono [...] si gela, e quando partono da Milano [...]. Spesso -sostengono i pendo-lari [...] delle sirin-ghe». Storia di «normali» disagi quoti-diani [...] buttano fuoco sulla cre-dibilità e [...] delle Ferrovie dello Stato messe [...] accusa do-po [...] di Milano Certosa e il [...] sul [...]. Dalla metropoli lombarda nulla [...] sulle indagini in corso della magistratura e [...]. Al mo-mento [...] certezza è che il [...] è uscito dai bi-nari, andava a velocità [...]. Troppo veloce? In quella situazio-ne, [...] deviazione dal [...] -dove [...]. [...] la ragione per cui il [...] non avesse ridotto la velocità. Errore umano o errore [...] Ecco [...] punto sul quale devono lavorare i periti Diana [...] Malavasi, i due inge-gneri nominati dal [...]. Oltre alla «scatola nera» [...] corretto funzionamento degli [...]. I colori dei semafori. [...] sulla composizione e posi-zione [...] segnali esterni potrebbe essere determinante per stabilire [...] il disastro sia stato un malfunzionamento della [...] inter-pretazione della stessa da parte dei [...]. Senza [...] colpevolizzare nes-suno a priori, [...] fino a inchiesta del magistrato conclusa qualunque [...] illazione, ne è convinto il macchi-nista Nicola Debellis, [...] Lombardia del [...]. Debellis, a dire il [...] in redazione insieme a due colleghi macchinisti [...] dimostrarci che, con-trariamente a quanto sostengono altri [...] di macchi-na per i ferrovieri cosiddetti pen-dolari [...] e che anche il riposo minimo di [...] stesso rispettato dai due condutto-ri del treno [...] le regole contrattuali». I nostri tre in-terlocutori [...] di questi giorni su [...] consente ai conduttori fuori residenza di go-dere [...] settimanali per [...]. Sono restii a parlare [...] cause [...]. Ma insistendo, loro che [...] guidano e con scambi e segnali hanno [...] quotidianamente, si convincono a spiegarci «in modo [...]. Prima dello scambio ci [...] di semafori a doppia luce. Il primo serve a [...] libera (verde) o la necessità di ridurre [...] vista di un «salto» di bi-nario (giallo-verde [...] se lampeggiante 60 [...]. Il se-condo, posto a [...] di-stanza, è «di protezione»: se in alto [...] quindi si mantiene la velo-cità; se sopra [...] sotto verde conferma la riduzione di velocità [...]. Come erano i segnali [...] lunedì mattina? Cosa hanno vi-sto i due [...] La [...]. [...] Debellis [...] il comitato iscritti [...] settore trazione, se a bordo [...] locomoto-re ci fossero stati [...] o il ripetitore di segnali, [...] treno si sarebbe frenato da solo oppure i macchinisti [...] potuto correggere la ve-locità. Fortuna vuole, conclude Debel-lis, [...] aveva «quella mo-trice e quei vagoni moderni. Un vecchio treno pendolare [...]. /// [...] /// Non ci voglio neppure [...]. /// [...] /// Non ci voglio neppure [...]. (0) (0) ![]()
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