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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1966»--Id 4266230474.

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[...] 13 [...] novembre [...] non fermano le mani di [...]. Non fermano [...] dei sentimenti: [...] per gli amici, Pira verso [...] assenti Salvati in elicottero dal paese [...] dall'acqua Non sanno più piangerei [...] di Cencenighe BELLUNO, novembre. [...] militare appena atterrato sulla [...] di Belluno aveva aperto i portelli e [...] affettuose dei militari passavano le donne incinte [...] tratti in salvo dalla fame e dal [...] Cencenighe. Bimbi infagottati e spauriti, [...] volontaria signora [...] approdavano in quel momento [...] del mondo, dopo cinque giorni di allucinazioni, [...] attaccati alle gonne delle madri terrorizzate, loro [...] accadeva ma impotenti nello stesso tempo di [...] scatenata degli elementi. I militari si coccolavano [...] le braccia. Ma i piccoli restavano muti, [...] con lo sguardo perduto in [...] una lontananza irraggiungibile. Firenze nella tragedia GLI UOMINI, LE DONNE, [...] novembre. Un bar e le [...]. ///
[...] ///
C'è tutto, ma fuori, [...]. E le strade non [...] ma letto di fiume, tutt'uno con le [...] gatti, cani, carni putrefatte, pelli da concia. Sono passati sette giorni, ma [...] tempo si è fermato con gli orologi cittadini [...] ore 9 nel rione di Ca vinaria [...] e con le bandiere ancora [...] che segnano una data: 4 novembre 1966, festività nazionale. [...] da allora che le [...] gli uomini, i bambini combattono. Se contano le ore. Muti, senza [...] con un furore che [...] con la fatica, il [...] la tensione, vanno [...] e indietro dalle corti alla [...] milioni di volle, [...] con uno sguardo, [...]. Tutto è all'aperto, nei [...] solo le perone e le cose: le [...] degli affetti che le [...]. Anche le piaghe [...] e le miserie sociali di [...] sono state portate fuori [...] dalla furia delle eque. A Borgo [...]. ///
[...] ///
Vincenzo Bernar-do e [...] moglie Rosa, giovani sposi [...] lui malato di tbc. Arrivati un anno fa [...] Sicilia, [...] non trovavano lavoro, erano riusciti non sì [...] mettere insieme comò, letti, fornello a gas [...] ora con accanimento cercano di far riaffiorare. Il silenzio di Via [...] Da dove si comincia?» [...]. Eppure ha avuto la [...] in salvo, quando la piena è arrivata, [...] ma anche i figli di Rosa; ha [...] primo piano, badate bene [...] un uomo nudo che [...] lo ha [...] e rifocillato: e adesso [...] il latte a due vecchi, in casa [...] allora ». ///
[...] ///
E la macchina da [...] a un rottame, che serviva alla donna [...] essere del tutto inattiva. Scava, tira fuori, spremi, [...] corda, metti a gocciolare in alto: è [...] lavoro, mentre le tre donne sono fuori [...] e pane che daranno poi anche a [...]. ///
[...] ///
Passa un ragazzo, che [...] padre nel disastro, intrappolato al pianterreno: si [...] a bassa voce per dire che non [...] il cenciaiolo, [...] dove sono i cenci? [...] nostre mani e volta il [...] perchè nessuno lo veda [...]. Via dette Conce. Mirella /Veroni ha lasciato soli [...] casa i due bambini [...] 2 anni e un anno [...] piano: chiuse le finestre, chiusa [...] porta e via. Con lei tutti gli [...] donne giovani, riuniti in squadra, cercano di [...] che serve spalare e spalare fino a [...] mani, se mancano i camion per [...] via quelle montagne. Sopravvivono soltanto perchè quella [...] sotto, ha cuore per pensare anche a [...] per [...] ogni volta che si [...] di pane, un po' d'acqua. Maria Rossi, infermiera, ci [...] giro del suo [...] tomento: « Guardi i [...] come sono belli [...] dice. E ora? Punto e [...]. ///
[...] ///
Al centro il carico, che [...] ugualmente sui due assi. ///
[...] ///
Lei ha il lavoro [...] cosa certa che rimanga, si rifarà tutto, [...] volta ». [...] in pensione, con la [...] la consolatrice [...] passa le notti seduta [...] al buio, nel primo pianerottolo della scala, [...] ma inevitabile guardia alle cose che non [...]. Il nostro « viaggio [...] più [...] più vicino al fiume, più [...] melma e nella realtà. Una donna dice: entrate. E noi entriamo. Un uomo da una [...] diffidenza: chi siete? E noi lo diciamo, [...] per vedere lui e. Sette giorni, e non [...] « nessuno »: nessuno di coloro che [...] Stato, [...]. Non è la rassegnazione [...] questi vicoli e in queste case, con [...] passa ma una collera, [...] tanto più potenti in [...] gente che sa la differenza tra [...] buon governo e il [...]. Ventenni, amici [...] con una foga che [...] risparmio di energie, un gruppo di ragazze [...] di sedici, diciotto anni scaraventano in un [...]. Sono accanto agli adulti, [...] responsabilità e in consapevolezza; sono in prima [...] volontà di ricostruire, senza perdersi in chiacchiere. [...] in gamba, davvero, la nuova [...] e degna di rispetto. [...] pronunciata da un commerciante che [...] moglie e figli raccoglie una per una le tazzine, [...] piatti. Come sa che cosa [...] il messaggio di un commerciante di Sesto Fiorentino, [...] al quale doveva del [...]. ///
[...] ///
Un bimbo tiene per [...] « da allora » e non la [...] ancora il terrore negli occhi. Passa una vecchia e mormora: [...] ci vuole [...] cervello buono, per resistere ». Annamaria Guidi, una compagna del [...]. E in quello scheletro [...] solo i muri e i [...] delle finestre [...] c'è un centro di soccorso, [...] grande famiglia democratica. Silvano Dami, un altro [...]. E intanto offre quello [...] donne e agli uomini che. Non c'è bisogno di [...] parole sono . Arriva un vecchio compagno e [...] scusa di non essersi [...] fino ad ora ma, c [...] sussurra [...] non mi rimane ni la [...] né la bottega ». Un abbraccio ed è [...]. Fuori, ancora, nelle vie [...] riprende in mezzo alle auto rovesciate e [...]. Una donna afferra suo figlio [...] gli grida: « Sei [...] poto al diluvio, vuoi finire [...] una macchina? ». In ria [...] centina, un [...] grande cartello scritto a mano: [...] Da domani, a denti stretti, sì ricomincia ». Cesari Cantoni e la [...] famiglia, la moglie, ti figlio [...] otto anni, la sorella, [...] cognato, [...] di sette anni, hanno svuotato [...] macelleria dal fango che la occupava tutta. L'acqua per pulire, dove [...] ce [...] data, noi gliela abbiamo [...] indicano una carrozzina da bambino sulla quale [...] scaricato, [...] Non ci hanno fatto [...] ora affrontiamo anche [...] ». Aleandra lucida i gruppi [...] la cura di sempre. Il padre ha una [...] e manderà loro la carne: per questo [...]. Ma i clienti, avranno [...] Ecco il lavoro: il discorso torna su [...] fermo al quale aspirano tutti. ///
[...] ///
Matilde Pellegrini, il marito, [...] la nipote da sette giorni in moto [...]. Davano lavoro a 15 [...] di capitale investito nelle macchine e milioni [...] affidati [...] affezionata clientela »: tutto [...] bruciato » dall'acqua. Il marito [...] del 4 ha salvato a [...] tre persone e si angoscia perché non è riuscito [...] tornare indietro ancora, a pren [...] sulle spalle un vecchio che [...]. Se hanno pane. Ma le nostre . Se ci daranno gli [...] quelli che contano, e subito, potremo [...] a ricostruire, ripartendo da [...]. E potremo dare lavoro anche [...] altre famiglie. Altrimenti, andiamo alla ventura [...]. Il futuro « a [...] parenti, [...] a carica» della società, [...] i fiorentini. Firenze, una città « a [...] »? [...] a questo interrogativo che le [...] gli uomini, le donne i ragazzi al lavoro nella [...] alta, esigono una risposta. Nella notte si muovono [...]. Si muovono le persone. Fetore, fango, paura, fame [...] mani di chi vuole ricominciare. Non fermano nemmeno la [...] per gli amici, [...] verso gli assenti. Luisa Melograni« Senti, piccolo, [...] » « Dov'è la tua mamma? ». Il bambino dal paltoncino [...] imbambolato e resta assorto come se non [...] domanda. La crocerossina ci prega [...] che tanto nessun bambino parla, nessuno ha [...] si è staccato dalla madre, lassù a Cencenighe: [...] chiesto dove lo portavano. Di molti non si [...] nome. Lo si è chiesto [...] di [...]. Tutti i bambini di Cencenighe [...] evacuati dal centro devastato, dove mancano l'acqua, [...] medicine e i viveri. Sono stati sistemati in [...] preventorio antitubercolare di Ponte nelle Alpi e [...] della dottoressa [...]. Le madri sono rimaste [...] Cencenighe [...] case semidistrutte. Non si sa fino [...] popolazione potrà rimanere in un paese mancante [...] dal mondo e raggiungibile soltanto con gli [...]. Per di più [...] incombe e lassù quando [...] segna 1015 gradi sotto zero. Cencenighe è uno dei paesi [...] ha la più alta percentuale di emigrati: il [...] della [...] popolazione attiva. Molti ritornano in questi [...] e si fanno a piedi [...] la valle con le [...]. Molte delle loro donne [...] di partorire [...] è un ciclo naturale, [...] che si ripete ogni anno in genere, [...] giovani che si sposano in [...]. Queste sono state prelevate dagli [...] e portate [...] di Belluno. Mariti [...] è già una tragedia per [...] famiglie, divise dieci mesi [...] per i figli che crescono [...] padre; per le donne che invecchiano senza gioia. Tutti gli sforzi degli [...] Cencenighe. Mentre i mariti ingoiavano [...] nelle miniere [...] le mogli badavano a [...] soldo più del necessario, quasi sempre ad [...] sè e per i figli, lavorando il Campetto [...] o badando ad attività diverse, pur di [...] sudati [...] del marito emigrato, che [...] abbellire la casa e per la vecchiaia. Tutti questi sacrifici sono [...] via [...] colpo Dov'è il [...] case sono crollate [...] le nuove casette degli [...] presentano pericolose screpolature; tutte hanno i tetti [...]. Le acque, investendo in [...] cimitero del paese, [...] letteralmente sconvolto, sono penetrate [...] i cadaveri ancora intatti. La gente è fuggita [...] ai tetti e lungo i costoni delle [...] di salvamento. Ora che le acque [...] a Cencenighe è rimasto soltanto il fango, [...] e il paese da ricostruire. Alla tragedia di queste [...] si è aggiunta questa nuova, grande tragedia [...] ma provocata anche da un modo indegno [...] civiltà. Prima [...] per le strade del mondo [...] dalla propria terra e [...] come contropartita, la valuta pregiata [...] viene investita dagli emigrati nel proprio paese [...] allo scopo di conquistarsi una [...] più civile. Dopo, quando [...] chi diceva che le [...] se non si provvedeva alla loro incolumità, [...] governo lamentavano la scarsezza dei mezzi a [...]. Poi arrivano le alluvioni. Questa non è la [...]. Le case se ne [...] o restano in piedi per miracolo, ma [...]. Invece sarebbe ora che [...] si confessi, perchè è anche in virtù [...] di certe scelte, che le famiglie degli [...] Cencenighe dovranno ricominciare daccapo a [...] la casa, che i [...] lontani dalle madri e che queste dovranno [...] duro e difficile già sperimentato nel passato. Tina Merlin Bologna ora [...] dramma dei contadini UN LA VORO DA FORMICHE NELLA CAMPAGNA ALLAGATA BOLOGNA, novembre Castel Campeggi, una borgata [...] Calderara. Ma siamo alla vigilia [...] Tra gli argini del fiume, in terra di Golena [...] » come la chiamano [...] famiglia del colono Campagna, invece, veglia. E, forse, sulla lunga [...] la sola a stare in pena. [...] fiume, stanotte, ha un [...] la tiene con [...] sospeso. E ne ha viste [...] p:ene. Ma stanotte c'è qualcosa [...]. Nessuno li ha avvertiti che [...] qua crescerà paurosamente, peri [...] nel giro di poche ore. Che sia una preoccupazione esagerata? Nella stai. [...] quasi un presagio, che i [...] Campagna ascoltano. Non c'è tempo da [...]. Sotto la pioggia battente [...] vien spinta in salvo [...] alto una decina di [...] punto che si ritiene sicuro. Le donne, in casa, [...] i bambini e da loro si fanno [...] tate al primo piano sperando che I [...]. ///
[...] ///
E le galline? Fuori [...] vuotare il pollaio, a buttare i polli [...]. [...] mentre ancora si fatica [...] cose, l'acqua irrompe tra i filari degli [...] fragore assordante, terrorizzante: strappa, sradica, sconvolge. I contadini hanno chiuso [...] la corrente non strappi e [...] via le cose che [...] a mettere in salvo: i mobìli, gli [...]. L'acqua sale a vista [...] già frusciare sotto i piedi. Resisterà la casa? Nessuno [...] ma tutti ci sperano. Si stringono i [...] vigili de! Il suo cuore si è [...] appena tornato in caserma. Le barche, le chiatte, [...] a remi, erano appena sufficienti per soccorrere [...] pericolo. I mezzi [...]. L'acqua si ritira lentamente [...] fango. Dopo [...] piccoli in braccio e si [...] primo giorno quelli che [...] tremano. Il resto, quei che [...]. La pioggia è cessata. Reno e Sa moggia [...] net! Migliaia [...] sono rimasti allagati e [...] di bestiame sono morti affogati. Altri, buttati fuori dalle [...] mentre nuotavano in cerca della salvezza, sono [...]. Sono rimasti lì appesi, sventrati, [...] trofei [...] persone sono state messe in [...] Da noi. Pompieri, genieri, carabinieri si [...] fatica per aiutare i pericolanti. Un [...] la casa hanno vo luto [...]. Da giorni vivono in mozzo [...] al freddo, iso lati, e aspettano la barca dei [...] che portano i viveri. A un più comodo [...] di soccorso, preferiscono, nono stante tutto. ET passata più di una [...]. Gli uomini recuperano le [...] morti che portano le malattie: a. Ma alla casa ci [...] gelose caparbie delle mura domestiche. Parlare di una è parlare [...] tutte. Nei campi si sprofonda [...] al ginocchio: dove c'è ancora acqua si [...] Ano a che non ti arriva alla coscia [...] di gomma. ///
[...] ///
Un lavoro da formiche, [...] freddo e [...] della nebbia che è [...] alluvionale. Cosi da giorni, dalla [...]. A spalare il fango, [...] è ritirata, a riempire ceste [...] sporte di panni, di [...] e di sporco per [...] con la barca a [...] e [...]. Nella ani ora immensa [...] branchi di anatre affamate in cerca di [...] far scendere dai rami alti degli alberi [...]. Ci pensano le donne. Con fatica, con puntiglio [...] quella piccola economia domestica. E quelle poche cose [...] recuperare sono le sole che oggi possono [...] nel lungo e gelido inverno che sta [...]. Il futuro è fatto [...] di freddo, di stenti, di miseria e [...]. La vita potrà e [...] non con le elemosine. ///
[...] ///
La vita potrà e [...] non con le elemosine.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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