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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1980»--Id 4264910303.

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Martedì 22 aprile [...] E [...]. Protagonista assieme a [...] della [...] berlinese, fondò assieme ad Ulrike [...] Andreas [...] Gu-drun [...] il primo nucleo della [...] (Rote [...]. Aderì al terrorismo in virtù [...] una precisa opzione teorica. Da tanti anni [...] Mahler passa la [...] vita nel carcere di [...]. Nel 1972 -rifiutò di [...] Peter Lorenz deputato democristiano rapito a Berlino Ovest, [...] balzato agli onori della cronaca politica per [...] col ministro [...]. Le sue riflessioni che [...] De Donato ci presenta nel loro punto più alto [...] Mahler, Per la critica [...] cura di Angelo [...] il quale in appendice [...] con Giuliano Amato, Stefano [...] e Mario [...] non hanno infatti il [...] autocritiche di un « [...] » [...] o di un Joachim [...]. Il loro « pentimento » [...] una sorta di testimonianza, di appello morale. Non cosi Mahler. Entrato nel partito armato [...] da intellettuale vuole [...]. Egli sa che dietro [...] del terrorismo non vive una generica nevrosi [...] solo la frenetica eco delle note di Jimmy [...] ma vive una precisa [...]. Una tattica, una strategia. E sa che è [...] questo meccanismo a dover essere inceppato. Appunto: Mahler non lancia [...] esibisce repentini pentimenti. Delinea una critica [...] del terrorismo della quale si [...] discutere il contenuto ma non [...] la decisiva violenza politica. Anche perché in Italia, [...] sue riflessioni sono tali da introdurre vere [...]. [...] con nettezza: Mahler registra perlomeno [...] punti in [...] rispetto alla proposta di una « [...] » tutta esistenziale dal terrorismo. ///
[...] ///
[...] vero, anche Mahler è [...] « personalità terroristiche » nascano in rivolta [...] fredda morte [...] nel deserto capitalistico », [...] non si trasforma mai in giustificazione, in [...] di equidistanza tra capitalismo e terrorismo. ///
[...] ///
Per criticare la realtà [...] possibile. Altrimenti ogni critica al [...] il suo più robusto [...] evidente dimostrazione della insostituibilità del presente: anzi [...] una [...] strenua difesa dagli attacchi [...] variabile impazzita ». La filosofia della lotta [...] Sion può allora essere una filosofia puramente morale [...] condannare, con lo stesso metro di giudizio, [...]. Invece oggi questa filosofia [...] diversi atteggiamenti culturali, diverse posizioni anche tra [...]. Se il bianco è [...] nero non è da meno: la crisi [...] che aveva interpretato e [...] e ogni società in dite campi chiusi [...] conflitti internazionali agli scontri della vita quotidiana) [...] scelte erano nette, radicali, antagonistiche, diventa la [...] stessa di una scelta, di uno schieramento [...] possibile. [...] un pùnto importante: esso indica [...] la possibilità di [...] di una «fuoriuscita» da una [...] dura diventa effettivamente la prima delle bat-taglie culturali rivoluzionarie [...] combattere. Anche sul terreno del [...]. E uno spunto importante [...] Mahler [...] sembra proprio questo: i terroristi non sono [...]. Sono anche, e soprattutto, [...] disumano progetto politico. [...] la disumanità senza [...] il progetto politico equivale a [...] Seveso senza [...] una multinazionale. Sul terreno politico viene in [...] slogan « nè con lo Stato, nè con le [...] ». Proprio su questo argomento Mahler [...] sue critiche più decise e serrate. Il suo punto di [...] solo la sinistra può sconfiggere sul serio [...]. In primo luogo perchè [...] principale interesse, in secondo luogo perchè è [...] in grado di battere sul terreno politico [...] mentalità terrorista che provengono da una tradizione [...] ha predicato la distruzione dello Stato. Mahler crede che [...] linea di pensiero [...] sia, in una misura o [...] caduta in questo errore. Come si vede la [...] discutibile. Al lettore, anche indulgente, appare [...] la [...] ricostruzione della [...] tradizione marxista. Ma non c'è dubbio [...] Mahler, [...] di là dei giudizi che si possono [...] realizza un salto notevole nella critica « [...] terrorismo: [...] deformata dello Stato è [...] principale carenza di un atteggiamento [...] che ha sempre visto [...] Costituzioni » solo la rappresentazione di una totalità [...]. La funzione dei meccanismi [...] immediatamente ai criteri degli « apparati di [...]. Il quesito «con lo Stato [...] lo Stato » [...] sembra dire [...] è un quesito che [...] alla logica della moderna società borghese. [...] posizioni di Mahler e [...] in carcere col ministro, [...] conclude così la [...] introduzione: « Germania avanzata, Italia [...]. La domanda è ficcante [...] molti che. [...] della storia capovolge ogni [...]. Ma non basta rispondere [...]. [...] un argomento troppo difensivo. In primo luogo perché [...] che se oggi, da noi, tanti brigatisti [...] parlano non è solo per la promessa [...] d'oro », di condoni o di carte [...] anche perché la coscienza dei loro oppositori, [...] dello spirito pubblico ha realizzato una offensiva [...] coscienza (se non si crede a questo [...] dilungarsi in chiacchiere sulla morale e [...] « ideologia della disperazione [...]. In secondo luogo perché [...] più importante che sottostà ad ogni possibile [...] Mahler senza il ministro [...] parla ugualmente di un [...] terrorismo. [...] senza Mahler non potrebbe invece [...] nessuna proposta di dialogo. Tra i due è Mahler [...] bilancia. Domandiamoci dov'è in Italia Mahler. Dov'è la profondità della [...] revisione ideologica? [...] canto nessuno può illudersi che [...] vincere la battaglia contro il terrorismo basti il linguaggio [...] blitz ». Mancherebbe altrimenti quel « [...] » che solo può [...] di uscire in [...] terroristica». [...] ha certo bisogno di [...] fretta » [...] terroristico ma non a [...] della verità. Non a discapito di [...] al terrorismo che deve diventare coscienza nazionale, [...] per una profonda ricostruzione. [...] rossa di Vienna fu caratterizzata [...] tentativo di organizzare una edilizia, ed una architettura, nelle [...] si realizzasse un diverso modo di vivere. La mostra di [...] organizzata dal Comune [...] inizia con una serie [...] vaste riproduzioni gi-gantografiche dei più importanti blocchi [...] » [...] in percorsi simili a [...] quali è possibile osservare tutto il materiale [...] il catalogo, sono stati curati dal professor Manfredo Tafuri. Alfredo Passeri): percorsi, insomma, [...] itinerario urbano, in grado di [...] quasi la vivibilità. Si possono cosi « attraversare [...] la grande ed [...] Karl Marx [...] (vale a dire [...] Casa Karl Marx [...]. Quale messaggio filtra da una [...] cosi impegnativa ed inquietante, rispetto [...] storica dei problemi urbani? [...] della Vienna [...] cercò di rispondere. Furono, come si è [...] per una regolamentazione in grado di coprire [...] inquilini, mentre una politica tributaria come la [...] » garanti un gettito [...] coprire almeno una parte costante delle spese; [...] nel [...] circa 600 mila alloggi [...] tassazioni per coprire il 40 [...] delle spese. La gestione socialista della [...] » quindi, intese impostare [...] portante [...] politica, come 11 terreno [...] di riformismo delle classi del lavoro contro [...] interessi dei proprietari di case e di [...]. Tutto ciò non fu Indolore, [...] sin dai primi anni la S. Si trattò, di un programma [...] a cui parteciparono 180 Architetti, tra i quali nomi [...] per la storia [...] contemporanea, come Hoff-mann. ///
[...] ///
[...] un programma che prevedeva. Ovviamente molti furono 1 [...] della nuova Vienna e [...] complessiva del suo progetto, [...] di vista [...] politico, che urbanistico: gli [...] generale, nella tradizione dei « blocchi » [...] presenti a Vienna sin [...] X VIII secolo, derivanti dai modelli di caserme o [...] in questo senso fanno parte di una [...] questa tipologia edilizia anche attraverso le interpretazioni [...]. Ed infatti gli « [...] concepiti come vere e proprie strutture autonome, [...] i servizi, con avanzato livello di centralizzazione [...] in una concezione piuttosto legata al passato, [...] « del Falansterio » ed [...]. La Vienna della esperienza [...] pagherà un pesantissimo prezzo, contrapponendo, [...] in una tragica metafora, la città degli « [...] » [...] tessuto, quasi a simbolizzare una [...] più vasta ed inconciliabile contrapposizione storica e sociale. La Vienna rossa finirà, [...] tragicamente, pur rimanendo gli [...] simboli di questa avventura: [...] le armi, inutilmente, da coloro per i [...] concepiti, mentre molti dei loro autori, come [...]. Alessandro Pagliaro PALERMO [...] Mentre le truppe alleate [...] tedeschi, scoppiano nel Mezzogiorno le prime rivolte [...]. I moti partono nelle [...] e hanno come protagonisti contadini poveri e [...]. Su questioni di sopravvivenza [...] del grano, la distribuzione dei [...] si innestano lotte che talvolta [...] le antiche [...] ma più spesso hanno [...] almeno in embrione [...] caratteri [...]. [...] abbiamo detto, è elementare; [...] è spesso spontanea. Ma praticamente subito si inseriscono [...] politicizzati [...] . Nelle loro teste si [...] intrecciano l ricordi di prima del fascismo, [...] o populiste, con le esperienze del. Ebbene, dall' innesto di [...] coscienza con la realtà della battaglia per [...] lavoro, la terra, prende le mosse un [...] il volto del Mezzogiorno [...] di costruire un vero e proprio ceto [...] partiti di sinistra e i sindacati, getterà [...] non [...] mai conosciuta, le radici [...] di massa. La battaglia per la [...] svolge in due fasi: la prima, tra [...] il [...]. ///
[...] ///
Il suo esito non sarà [...] tutto positivo. La Democrazia cristiana, come [...] una [...] riforma, che spezza sì [...] vecchi latifondisti e fa nascere una nuova [...] contadino, ma ben presto finisce per favorire [...] e per espellere dal sud milioni di [...] la rinata e vigorosa industria del nord. Non solo, ma nel Mezzogiorno [...] attivo dello stato (e del ceto democristiano [...] impadronisce) contribuisce a costruire quel complesso sistema [...] oggi [...] nonostante i colpi subiti [...] ancora sopravvive. Lo dimostra la ricchezza [...] vis » polemica del [...] e sabato scorsi a Palermo, organizzato [...] Gramsci siciliano prendendo spunto [...] su « Campagne e movimenti contadini nel Mezzogiorno, [...] ed oggi »] curato da Francesco Renda [...] De Donato. Pasquale Villani, nella relazione [...] molto chiaro: « La dissoluzione del latifondo [...] proprietà contadina possono essere considerati completamento della [...] nel breve e medio periodo, premessa e [...] certo tipo di sviluppo capitalistico ». Certo, si sarebbe potuta [...] diretta del latifondo in grandi aziende capitalistiche [...]. Però, [...] in Italia la via [...] via socialista erano entrambe impraticabili. Si scelse, cosi, sulla [...] richiesta di massa ad avere la terra, [...]. Influì anche una diffusa [...] ma la stessa sinistra optò (non senza [...] soluzione. La riforma, tuttavia, fu [...] che la [...] ebbe preso saldamente in [...] dello stato. La [...] Democrazia cristiana [...] coinvolse in questa complessa [...] ceto di intellettuali e tecnici laici (Manlio Rossi Daria [...] è un esem-pio); spezzò il fronte di [...] creazione della Coldiretti e puntò sulla legge [...] proprietà; lasciò che il movimento si logorasse [...] incolte e, tutto sommato, marginali. Fu avviato, si, uh colossale [...] di proprietà a favore dei contadini coltivatori diretti, ma [...] il [...] per opera delle leggi di [...] ma, il [...] avvenne sulla buse del mercato [...] con la mediazione determinante dello Stato. A poco a poco, [...] spezzettata [...] nò a concentrarsi, soprattutto [...]. ///
[...] ///
Ma solo 80 mila [...] assegnatari originari. La mobilità sociale, dunque, [...] elevata. Trova conferma, secondo Villani, il [...] del sociologo francese Henri [...] la riforma agraria italiana assomiglia [...] del [...] secolo, ma viene realizzata da [...] « despota illuminato » nel [...] secolo, in un paese democratico, [...] già urbanizzata e . Dunque, una « riforma borghese [...] recupero [...]. E anche questa volta [...] ha detto Francesco Renda nelle [...] conclusioni [...] non sono stati beneficiati i [...] della trasformazione. Le rotture ci furono [...] si mantennero. [...] ciò che bisogna valutare prima [...] discutere su chi ha vinto e chi ha perso. Proprio su questo punto [...] di quel periodo (Cipolla, Scaturro, [...] hanno polemizzato con [...] di Villani che, invece, [...] consenso in una folta schiera dì giovani [...] (Bevilacqua, Mattone, Mazza, Pez-zino, Mario Barcellona). Anziché alimentare una vecchia polemica [...] dopoguerra [...] hanno detto in sostanza [...] analizziamo meglio quello che si [...] definire il « trionfo del capitalismo nelle campagne [...] Giarrizzo, ad esempio, ha insistito [...] modo particolare su quel che è successo dopo. Tra gli anni [...] ed oggi, invece, sono [...] hanno cambiato gli stessi termini della questione [...]. Certo, ha sottolineato Rosario Villari, [...] si [...] a creare uno schieramento [...] nel sud, ma a livello nazionale. Bisogna però guardare le [...] più ampia, aprendosi a quel che [...]. Da un lato, ci [...] dopoguerra un tentativo della sinistra di orientare [...] capitalismo, facendo riferimento a quel mutamenti avvenuti [...] grande crisi [...] degli anni [...]. [...] si imposero delle linee di [...] internazionali (dentro le quali si inserì con consapevolezza la [...] scegliendo il liberismo e ab-bandonando [...] protezionismo della borghesia italiana dall' [...] al fascismo) che riproposero il [...] . A questo punto la [...] agraria diventa dibattito sul Mezzogiorno e arriva [...] di oggi [...] lo ha rilevato Vacca. Il decennio di crisi [...] abbiamo alle spalle, non ha introdotto ulteriori [...] E [...] modello che allora risultò vincènte, in che [...] ora, non funziona [...] colloquio con [...] Pomodoro [...] « pubblica »e i [...] luoghi della [...] Ricordando la discussa" tesi [...] ». Ed è Una domanda [...] può rispondere solo indagando la funzione che [...] svolge. Svolge male o non [...] svolge affatto. Tenendo ben presente il [...] caso la società capitalista. Ma alla fine hanno [...] da cavalletto ». Che cosa intendi dire? -/«Che [...] perso il rapporto con -le masse, che [...] rinunciato alla possibilità di essere soggetti attivi [...]. Noi dobbiamo [...] ora perché viviamo in una [...] in crisi, che questo si attende ». [...] Pomodoro, [...]. Di lui ha parlato [...] u-na trasmissione televisiva, presentando tre opere: il [...] di Ales ». [...] dì [...] Pomodoro risale agli anni Cinquanta. Quindi, nel [...]. Sono stati venticinque anni [...] di ricerca attorno ad un tema: la [...] propria scultura e la società, una analisi [...] risulta alla fine analisi di rapporti, di [...] sociale. ///
[...] ///
Le cronache ci hanno [...] paese ha vissuto da protagonista la costruzione [...] la gente abbia riscoperto antiche abilità di [...] pietra, scalpellini, ingegneri. Nella [...] complessità esemplifica un valore importante, [...] -della partecipazionè. Ales: cioè il tempo [...] nella immobilità delle cose, ma nella frequentazione. Che cosa potrà essere [...] La. A Roma, [...] della sede della Direzione del PCI. La porta segna 0 [...] bandiera della Comune rappresenta la prima vittoria [...] dei lavoratori. La falce e II [...]. Si muove, mentre tutto [...] ed indica il tempo. Ci riporta a Galileo, [...] scienza, ma richiama anche le regole del [...]. Il risultato è stato [...] di restituire ima misura ad uno spazio [...] dimensioni umane. [...] della porta (due metri [...] un uomo con il braccio alzato) a [...] spaziali. Le « misure » [...] pavimento. Al centro una stella indica [...] nostro Internazionalismo. Il pilastro accanto alla [...] segnando un movimento a spirale. Anche le linee sulla [...] ed una incontra un traguardo trigonometrico. Possono [...] un segno di dina-micità. In fondo non passa [...] stretto rapporto" tra i simboli e gli [...] nostra esperienza quotidiana la comprensibilità di [...] attraverso misure che ci [...] che sono la nostra storia ma che [...] Il nostro [...] «pubbliche», [...] solo una committenza particolare [...] o un partito [...] affidare ad uno scultore. Opere come quelle [...] ho realizzato sono possibili [...] una amministrazione pubblica o ad un organismo [...] partito. Mi chiedo sa non [...] di più. Se un Comune non [...] più. Non bastano le fogne. Altrimenti si nega [...] la possibilità di essere [...] di rottura con il passato, si nega [...] essere mezzo di liberazione delle massa». Oreste Pivetta Gianni Rodati In [...] in cielo e in [...] Favole [...] telefono II Pianeta degli alberi di Natale Il [...] errori La [...] in cielo Novelle fatte [...] Grammatica della fantasia Marionette in libertà Tante storie [...] due volte il barone Lamberto La [...] fantasma. Gli affari del [...] Gatto. ///
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Gli affari del [...] Gatto.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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