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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1951»--Id 4240467756.

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Pietro è andato in [...] -La [...] di riarmo condanna il porto alla morte -Giro [...] quartieri che hanno sottoscritto [...] di [...]. Nonostante la natura profondamente [...] della provincia di Firenze, [...] rappresentanti allo squadrismo fascista; nonostante la speculazione [...] della mezzadria; nonostante [...] continua e capillare della [...] dispiega. [...] livello politico di questi [...] capacità di avvertire tempestivamente [...] spostamenti e la dialettica [...] economiche e politiche, fa della campagna della [...] Firenze uno degli schieramenti più avanzati di tutto [...] Paese [...] lotte democratiche. Ma questa azione, ben [...] il fronte di lotta, ha rafforzato la [...] capacità di organizzazione dei nostri contadini. Nelle zone più avanzate [...] molte famiglie contadine hanno già superato il [...] vecchio nucleo familiare, per assumere tutte le [...] vera e propria [...] politica, nella quale, a [...] della famiglia si riuniscono per la lettura [...] e per il dibattito [...]. E contro questa forza [...] potuto la sistematica provocazione poliziesca del [...] rinvenimento delle armi ». Se poi guardiamo alla [...] la lotta dei con-tadini si è svolta [...] anta, noi ci accorgiamo che non vi [...] loro alcuna rivendicazione, alcuna agitazione, che non [...] legata alla lotta che [...] più e urgente. [...] per lo migliorie, la battaglia [...] il riparto dei prodotti, gli scioperi a rovescio, sono [...] avvenuti [...] stretto collegamento [...] la [...] di polizia di togliere [...] dei pagliai il segno della [...]. I contadini hanno reagito alle [...] hanno resistito alle provocazioni. Un nuovo segno è nato [...] questo famoso paesaggio della campagna che circonda Firenze: è [...] sei/no di una coscienza nazionale che pone i nostri [...] prima linea nello schieramento democratico [...] a ilare al nostro Durante la trebbiatura i contadini [...] di Firenze hanno issato sui [...] la bandiera [...] lotta nazionale per un governo [...] pace, per una politica di distensione. Una tradizione letteraria e [...]. Ed ecco che una bella [...] di [...] toscana che fa luminose e [...] di calore le nostre campagne, in cima ai pagliai [...] diverse aie del Mugello e della Val d'Elsa sono [...] le bandiere iridate dei partigiani della pace. I pagliai rappresentano, per [...] il risultato, [...] della loro [...] fatica: queste tipiche costruzioni [...] dai lavori della trebbiatura: [...] Più pagliai, più grano [...]. Innalzando sul pagliaio la [...] il contadino ha voluto chiaramente indicare che [...] di tutto il suo lavoro è quello, [...] tetta fondamentale, non trascurata neppure per un [...] lotta contro la guerra. Non sono mancati oli episodi [...] repressione, [...] tentativi delle [...] un governo di pace e [...] ricostruzione economica. Non vi sarà nessun [...] antica immagine del pagliaio scavato dalle grandi [...] galline e incoronato dal vecchio bussolotto che [...] sostituirà [...] nuova di quel piallo [...] che fa più vivi e più lieti [...] bandiera tri data. Il mare invisibile nella [...] respira [...] a lato e dal [...] come affiorare le rovine. Forse perchè sappiamo che [...] sono. [...] stazione intanto non c'è [...] nemmeno un [...]. Una chiesa grande, ricostruita. Perciò, ad Ancona sono [...] portuali che sono stati colpiti dalla guerra [...] senza casa. Intatti sono, invece, i [...] del grande viale alberato che conduce [...] ». Il vecchio quartiere di San Pietro [...] tutto addossato alla collinetta su cui sta [...] Duomo, [...] la [...] bella facciata medievale: le [...] di case brulicanti di vita, [...] dal basso dovevano sembrare [...] e, fra le case, tortuose, antiche stradette [...]. Ci si dava la [...] finestra [...] racconta la gente che [...] San Pietro ed ora non Io è più. Il bombardamento c stato [...] come se la collinetta impazzita avesse dato [...] tutto è andato giù, e adesso il [...] sbranato, una lacerazione enorme. Il Duomo sta sempre su, [...] il ciclo dove corrono svelte nuvole bianche, in una [...] di sento e di sole, e il mare, a [...] d [...] così vasto e limpido nella [...] del mattino, sembra vaporare una nebbia violetta A San Pietro si [...] della città, fra immensi, paurosi [...] anneriti e smozzicati: visione familiare, oramai, questa delle case [...] dove rimangono, battute dalle intemperie, le tracce [...] di una intimità che il [...] della guerra sì è portato via. [...] viveva la gente [...] pensiamo [...] lottavano, si amavano, guardavano crescere [...] figli, curavano i loro vecchi. Modestamente, con le loro [...] angelica pazienza dei poveri. E adesso non c'è [...] chi non lo può ricordare perchè non [...] come me, stenta a credere che aggrappato [...] deserto viveva un popoloso quartiere. Una grande strada in [...] cantiere al Duomo e sarà una bellissima [...] San Pietro c morto per sempre. Là dove rimangono le [...] la faccia [...] della guerra si velluta [...] pìccoli fiori gialli si piegano al vento [...] vengono a brucare. A fianco de! Ma non sapevano ancora [...] toccato loro con i bombardamenti americani del [...] prevedeva, la popolazione meno ab-biente e più [...] veduto ricostruire chiese ed [...] ecclesiastici per 135 milioni [...] la costruzione delle case popolari e gli [...] un ritmo così lento che dura tuttora, [...] dalla fine della guerra, la tragedia quotidiana [...] case sinistrate o in vecchie caserme abbandonate: [...] persone in una camera, due famiglie, cioè [...] persone in due camere, e a volte [...] questa funzione. L'acqua è quasi sempre [...] nel cortile, e le condizioni igieniche sono [...]. In realtà, la collera [...] sono tali che vien proprio voglia di [...] più crudi. A chi useremmo il [...] raccontare che certi sinistrati di Ancona vivono [...] e puntellate, dove la bocca del gabinetto [...] ed a livello [...] e devono [...] fortunati fra i miseri, [...] TRA [POPO LIdi [...] dalla prima, e la [...] in casa, quando c'è chi [...] di passaggio a tutta [...] se vi sono dei malati, o vi [...] o una coppia di sposi. Una sola cucina serve [...] un angolo adibito RENATO GUTTUSO [...] Partigiana della Pace di Genova Filastrocca [...] pace Dice il padrone della guerra: [...] Io comando su tutta [...]. Tutti ora sentono la [...] minaccia con ira [...] sono il padrone della [...]. Voglio incendiare tutta la [...]. La pace è il [...] non la toccare, non ti conviene. La pace è la [...] sapremo tenerti a buona distanza. La pace è 11 [...] che splenda nel cìp Io [...]. La pace è il [...] la toccare, puoi farti male. Dicono alzando con un [...] lembo di tenda sdrucita: [...] dormiamo in quattro, in [...] e ci si domanda [...] vede un grande letto soltanto, tutt'al più [...]. Alle dieci del mattino [...] tutti fuori, meno quelli che dormono perchè [...] turno di notte; e sul tavolino grezzo, [...] patate e pomodori tagliuzzati, per la minestra. Indicano fuori dalla finestra [...] « Dopo quello che abbiamo visto, siamo [...]. Ancona se ne muore, [...] distruzione, adesso c'è anche la crisi. Nessuno può incannare questa [...] civile di Ancona, che conosce la storia [...] del porto, le ragioni di prosperità e [...] si [...] di generazione in generazione [...] dei suoi problemi. Il porto ha prosperato [...] commerciare soprattutto con [...] sponda e con [...] la politica di guerra, [...] americani, il rifiuto del governo a scambiare [...] sono altrettante condanne per Ancona. Temi su cui parlano [...] donne; e parlano anche dei rimedi. Sembrano consolarsi, improvvisamente, quando guardano [...] che Ancona potrebbe avere, se potesse cercare le sue [...] in [...] di pace. [...] che ci scambiamo, e [...] scale pericolanti mi salutano sorridendo in mezzo [...] appesi, alle corone di cipolle e alle [...] e anche i bambini salutano agitando le [...] ferri divelti delle ringhiere. Esse sono un asilo [...] previsione dei sinistri e [...] la guerra attuale coinvolge. Suppongo che egli annuirebbe; cosi [...] pare Intanto come negare a coloro [...] agli organi come [...] che hanno innalzato cotesto vessillo [...] pace e dei mezzi che potrebbero [...] per [...] fra tanti, questo stesso misericordioso [...] a quei [...] che il linguaggio mondano fa [...] « prandi » [...] nel frastuono di armi, di [...] militari, ri-esaltate [...] end. De [...] e compagnia bella. Firmate [...] per un patto di pace [...] le cinque Grandi Potenze LE DISAVVENTURE DI [...] Ministro [...] vuol [...] fa [...] la [...] conteso! Il Ministro sta in [...] a non tema la [...] titilli [...]. Voi avete il diritto [...] porta, ed io non ve ne voglio [...] tono un estraneo; ma egli non ne [...] perchè io sono il suo apprendista. Noi siamo ciascuno in [...] ti prevengo, a mia volta, dopo le [...] hai fatto che, se ti trovo [...] volta in casa mia. Ed ora riflettete. In casa trovò un [...]. So che non ne hai [...] ma oggi. [...] sempre un dispiacere [...] bene a una ragazza e [...] che non si può averla. Michele e Gaetano arrivarono [...]. Nel gruppo vi era Peppino [...] Michele andò direttamente verso di lui. Peppino era [...] a [...] fece [...] Mila [...]. [...] vedi, Peppino, ti [...] che tu non giocassi mai [...] bocce. Peppino aveva nella mano [...] piccola che serve di punto di riferimento [...] ostile di Michele, prese [...] con tutto il vigore gli lanciò il [...]. Michele si contentò di [...] e la palla passò a due dita [...]. Allora Michele raccolse una pietra. E cavò di tasca Poi. E andò contro Peppino, [...] coltello in mano. Ognuno dei combattenti si [...] e [...] al braccio sinistro per [...] poi si misero [...] contro [...]. I primi colpi si [...] o nelle pieghe della giacca. A un tratto la [...] Peppino si coprì di sangue; il coltello [...] Pezza [...] aveva ferito tutte e quattro le dita. Michele fece un salto indietro [...] tempo [...] di [...] di mano il coltello, poiché [...] poteva servirsi della destra. Peppino strinse il coltello [...] si bendò col fazzoletto la mano destra [...] alla giacca e al [...]. A [...] volta Pezza, non volendo serbare [...] nessun vantaggio, fece gli stessi movimenti. Mezzo minuto dopo, [...] ricevuto [...] ferita al braccio sinistro. Egli cacciò un ruggito, [...] ma di rabbia: cominciava a capire che Pezza [...] progetto di [...] senza [...]. Infatti, con la mano [...] e che nulla aveva perduto della [...] forza, Michele [...] il polso sinistro di Peppino [...] una tenaglia: [...] cercò di liberare il [...] che gli paralizzava l'arma nella mano, e [...] la libertà di [...] dieci volte il [...] nel petto. Il braccio gli si [...] qualche secondo, le sue dita. Pezza vi mise sopra [...]. A [...] volta Peppino disarmato. Lungi dal rifiutare quel [...] combattimento. Pezza, per indicare che la [...] intenzione non era di approfittare della situazione, lasciò andare [...] coltello e afferrò a [...] volta [...] alla vita. [...] due avversari finirono per [...] Pezza, che non aveva le forze diminuite, con [...] si trovò di sopra. ///
[...] ///
[...] due avversari finirono per [...] Pezza, che non aveva le forze diminuite, con [...] si trovò di sopra.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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