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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 4226684076.

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Stabilite queste premesse neces-sarie [...] la fase più in-tensa di azione del [...]. Tre sono i temi [...] fin dai prossi-mi giorni: un piano per [...] paese, ridefinizione del [...] State, riforma istituzionale. I tre temi sono [...] e [...] definiscono lo stesso profilo [...] re-cente. Partiamo [...] punto, la riforma istituzionale. Durante le elezioni molto [...] di fe-deralismo, cioè di una riforma del-lo Stato [...] a livelli più vicini ai cittadini non [...] anche le decisioni pubbliche, lasciando a livello [...] specifico solo in determinate materie. La discussio-ne era intrecciata [...] dibattito convulso sulle for-me del governo (presidenziali-smo, [...]. Ne è uscito un [...] la gente comune è pressoché inestricabile. Bisogna riprendere questa que-stione [...] per un verso deve proce-dere [...] parlamentare su for-ma dello Stato, [...] governo e sistema elettorale; questa è la [...] Bicamerale. Per altro verso ci [...] decisa azione del governo per la delegificazione, [...] per ta-gliare drasticamente il ruolo invasi-vo [...] dello Sta-to nella vita [...]. Certamente ci vuole un [...] poteri alle Re-gioni ed ai Comuni, ma [...] questo si traduca in un proliferare di [...] locali anziché na-zionali. La premessa di uno «Stato [...] un aspetto qualificante del programma e [...] ora comin-cia, con i [...] accordi già siglati in questi primi mesi, [...] giungere ad uno Stato fondato su più [...] più responsabilità individuali. Biso-gna certamente mettere mano [...] ministeri, e per-sonalmente credo che la riforma [...] e della Sanità, di cui le Regioni [...] con un refe-rendum, sia il primo banco [...] verificare la direzione in cui mutare la [...] Stato. Nel contempo però le Regioni [...] la loro pre-senza dimostrando quale sia il [...] istituzionale, dopo una lunga fase di prove [...]. È [...] comunque che la questio-ne [...] neces-sariamente con gli altri due temi dello [...] Stato socia-le. Disegnare una strategia di [...] paese significa [...] conto che oggi si [...] aperta e competitiva, glo-bale si dice, in [...] le sin-gole imprese, ma i territori si [...] e la concorrenza avviene non solo su [...] ma sempre più sulle cono-scenze e sulle [...]. Ci vuole quindi più [...] locale fra imprese e istituzioni per definire [...] diverse ma egualmente di-namiche, ci vogliono più [...] su [...] set-tori e sulle cosiddette tecnologie [...] i set-tori attuali difficilmente potranno garantire nuova [...] aumentare la loro produttività in una condi-zione [...]. Dove stanno allora i [...] le nuove tecnologie? Tutti gli studi sulle [...] che le nuove tecnologie e i [...] svilup-po saranno quelli propri della vita individuale [...] cittadi-ni, e così delle tecnologie della sa-lute, [...] urba-na, [...]. [...] più avanzato dei [...] materiali, [...] delle telecomuni-cazioni, delle biotecnologie, le cui ricadute poi possono [...] tutta quanta [...]. La riorganizzazione [...] pubblica serve allora a [...] quotidiana da una varietà di vincoli burocratici [...] accettabili ma serve anche ridefinire il ruolo [...] città, del territorio, del paese in grado [...] pubblici non solo per offrire i servi-zi [...] anche per traina-re giganteschi processi di innova-zione, [...] imprese co-munque non possono sostenere. La riscoperta e la [...] Stato sociale è dunque la chiave per [...] nuovo e uno sviluppo più avanza-to. Questo vuole dire affrontare [...] riforma dello Stato so-ciale non in difesa, [...] un [...] depressa degli sconfitti della [...] a un si-stema di regole, che non [...] popolazione oggi di-versa da quella che era [...] che permetta anche il massimo di sviluppo [...] non solo tecnolo-gica, ma organizzativa e sociale. E questo passa per [...] del centro e delle autonomie loca-li, per [...] di realiz-zare esperimenti di cambiamento che poi [...] che le situazioni più dinamiche possano -attraverso [...] reciproco -trai-nare il resto del paese. Si apre quindi una [...] rilievo politico in cui il governo deve [...] di politica industriale, schemi di rior-ganizzazione dei [...] Stato sociale, regole per una ef-fettiva autonomia [...] anche che questo processo [...] al basso venga accompa-gnato [...] un movimen-to e da una serie di [...] in alto che rilanci la grande voglia [...] di cambiare questo paese. Bianco gli of-fre «una collaborazione [...]. Tutti invocano [...]. Persino Masi che pure [...] alternativo alla socialdemocrazia». Bordon: «Non vogliamo aggiungerci [...] fare una cosa nuova». PASQUALE CASCELLA Mastella [...] guarda al centro? È [...] «Inutile scandalizzarsi per il tentativo di [...] di occupare anche il [...]. Lo ha detto il [...] C Cd Clemente Mastella [...] nel dibattito sul Pds [...]. [...] fa il suo gioco. Il problema è che [...] riescono a giocare una partita che invece [...] la guida dei futuri governi del paese. Quanto al bipolarismo bisogna [...] può realizzare in tanti modi, forse quello [...] funziona meglio è il bipolarismo sperimentato nel [...]. [...] attuale bipolarismo è zoppo, bisogna [...] come mai nello spazio di due anni questo tipo [...] bipolarismo ci ha condotto a votare per ben due [...]. Lamberto Dini non si [...] per lo spappolamento del grup-po parlamentare di Rinnovamento [...]. Anzi, galvanizza i collabo-ratori [...] mostran-dosi determinato ad accelerare il passo della [...] messo su per la competizio-ne elettorale. La defezione dei se-guaci [...] Mario Segni e [...] dei Socialisti italiani, spiega, [...] definire il profilo politico della chiamata a [...] «Per strada si pos-sono perdere pezzi ma [...]. E a [...] di esempio richiama proprio [...] che ha scatenato [...] diaspora nel centro: «È stata [...] maggioranza dei parlamen-tari del Patto a [...] per avere un riferimento politico [...] con [...] di governo e non essere [...] in [...] ambigua come quella della Costituente [...] con la destra». Si regolano, insomma, un [...] conti rimasti in sospeso con Mario Segni [...] leader pat-tista, dopo avere indotto Dini a [...] Partito popolare di Gerar-do Bianco e [...] democratica di Antonio [...] abbandonò repentinamente Rinnovamento. E però nessuno rischia [...] ri-sultato utile. A Montecitorio, dove la [...] ci guadagna immediatamente solo il gruppo par-lamentare [...] «si inten-dono iscritti» (per usare [...] del presidente della Camera, Lu-ciano Violante) [...] i fedelissimi di Segni, Diego Masi, Giuseppe Bicoc-chi [...] Elisa Pozza Tasca, quanto i 7 deputati del Si [...] segre-tario Enrico Boselli e Aldo Brancati del [...] di Sergio Berlinguer. Né è detto che [...]. Al gruppo di Rin-novamento [...] che ieri hanno eletto capogruppo Paolo Manca, [...] Patto, ma non è detto che riesca a [...]. Il re-golamento della Camera, [...] un gruppo sia formato da almeno 20 [...] questa legi-slatura non sono state ammesse ec-cezioni. Dini ovviamente conta che [...] tenga conto che il gruppo è già [...] delle norme regolamentari. Ma si promette battaglia: «Sarebbe [...]. E allora il problema [...] tutti. Per i 16 Verdi [...] che insieme ai socialisti, che condividono [...] alla Costituente, siamo in [...]. Non è tanto questione [...] di visibilità. Vecchio morbo del centro [...] non riesce a [...] come soggetto portante del [...]. A furia di in-seguire [...] finisce per frantumare anche [...] del progetto di rilanciare [...] cen-tro politico e sociale che pure tutti [...] punto da mostrarsi gelosi quando su que-sto [...] esercitano funzioni di supplenza. Un vuoto da colmare Sotto [...] la vicenda di Rinnovamento conferma, se ce [...] bisogno, la vecchia rego-la che la politica [...] di sorta. La lezione pare essere [...] se il coordina-tore della [...] Paolo Palma, ri-leva che «deve indurci a cogliere con [...] opportunità per superare la relativa fragilità del [...]. Gerardo Bianco si ri-volge [...] Dini: «Accanto-niamo le vecchie incomprensioni per restituire valore [...] che consenta non solo di rie-quilibrare al [...] di governo ma rilanci su nuove basi [...]. Dicendo di [...] ora contare su una forza [...] piccola ma più coesa», il ministero degli Esteri sembra [...] mostrarsi più sen-sibile a un raccordo più stretto con [...] «pezzone» del centro. Del re-sto, una qualche [...] cogliere nel documento che, guarda caso, proprio [...] Dini ave-va definito con i rappresentanti di Al-leanza [...]. Che sono quat-tro, quindi [...] dal [...] non basterebbero a chiude-re [...] Dini neppure sul pia-no numerico. Semmai, i quattro co-stituiscono una [...] di ago della [...] su cui misurare la qualità [...] una operazione di ridefinizione culturale e politica del centro. Non a caso so-no [...]. Il socialista Bo-selli, tanto [...] «Ci ri-prendiamo la libertà di lavorare a un [...] laici e socialisti, che non può essere [...] di Rifondazione comunista, del Pds o del [...] né essere conside-rata storia [...]. Abbiamo come interlocutori naturali [...] La Malfa, Bordon e Ben-venuto, [...] una tra-dizione che va oltre la definizione [...] geografico. È questione di cultura, [...] non può es-serci alcun progetto di vero [...]. Sta di fatto che [...] dei socialisti italiani diventa aleatorio nella compagnia [...]. Masi san-ziona il divorzio [...] Dini [...] «il fallimento di un centro [...] riformista» che, pe-rò, concepisce [...] so-cialdemocrazia che il Pds sta co-struendo». Ovviamente i giuramenti di lealtà [...] di governo si sprecano, così come i distinguo ri-spetto [...] «proposta alternati-va del centrodestra». Ma tutto vale «per [...]. Nella quale proprio tra [...] il cen-trodestra si gioca una partita diri-mente. Quella per le riforme, [...] Masi si schiera «trasversalmen-te» con la Costituente, pur [...] in prima lettura per la Bi-camerale. Contraddizione risolta con molta [...] «Non [...] mette la fiducia, che continueremo a vota-re, [...]. Che proprio le ulti-me [...] dover essere un patto con tutti i [...]. Possibile solo con la Costituente. E se la destra [...] conquistare questo strumento, poco importa se lo [...]. Sarà il per-corso riformatore [...] nuovo assetto bipolare, e lungo questa stra-da [...] trovare uomini come [...] da sempre e convinto [...]. Davvero? «Abbiamo detto a [...] da Dini, che Ad -sostie-ne [...] Bordon -è disponibile solo [...] un soggetto politico unico della migliore tradizione [...] ma per superare i limiti del cen-trosinistra. Avviamo questo processo costituente, [...]. Ma una cosa è [...] interessa aggiungerci ad alcun gruppo, per questo [...] garanzie nel gruppo dove siamo; si potrà [...] gruppo, ma nuovo, ben più grande di [...] tutti, che segni la novità». Ma una perfidia sarà consentita [...] conclusione di questa ricognizione: purché non sia il gruppo [...]. [...] «Capisco i socialisti, non i [...] che hanno rotto. La magia referendaria è [...] Rivera: «Masi sbaglia a seguire Segni» Guerzoni: finanziare così [...] tradisce il referendum [...] mi sorprende la polemica [...] scatenata sul finanziamento volontario della politica anche [...] presentai per la prima [...] di legge, oggi almeno non si nega [...] il finanziamento dei partiti siano [...]. Lo ha detto Luciano Guerzoni, [...] sinistra democratica in Senato. Mi auguro soltanto che questo [...] non alimenti [...] dei cittadini verso una normativa [...] non resuscita affatto il finanziamento pubblico abrogato dal referendum [...]. ///
[...] ///
Diego Masi dice che quella [...] Rinnovamento italiano è [...] finita? E lui ribatte: «Niente [...] comin-cia proprio adesso». [...] capo-gruppo rivendica un Polo [...] alla sinistra? E Rivera re-plica: «Perchè noi [...] cosa staremmo lavorando? La veri-tà è che Masi [...] di essere in minoranza». Tira fuori le unghie, [...] golden boy, anche se felpato [...] sui campi di calcio. Allora, onorevole Rivera, cosa [...] divorzio clamoroso dentro Rinnovamento? Clamoroso non direi, [...] una rottura che stupisce per una parte. E non mi riferisco [...]. Si riferisce a Diego Masi? Esattamente. Che i socialisti seguis-sero una [...] diversa era nelle cose. Si sapeva che a [...] più la costruzione del nuovo Psi che [...] Rinnovamento ita-liano. È legittimo che essi scelgano [...] strada, anche se si può ec-cepire sui tempi. Parliamo allora del divorzio [...] Diego Masi, un tempo delfini ge-melli di Mariotto. Veramente quello di Masi [...] unilaterale. In che senso? Nel [...] ha accettato il fatto che la maggioranza [...] si riconoscesse più nella [...] leadership. In democrazia, normal-mente, se la [...] ti sfidu-cia, devi [...] atto. Masi inve-ce ha pensato [...] miglio-re fosse [...] dal gruppo. Senta, Rivera, tutti dite [...] il centro, tutti vi of-fendete se [...] accenna a in-cursioni del Pds [...]. Tut-tavia questo centro anzichè [...] divide ogni giorno di più. Non è un [...] strano? Questo non dovrebbe [...] a noi, ma agli altri. Sono loro che escono, [...] di [...] fare la stessa cosa [...] sia-mo impegnati noi. ///
[...] ///
Prendiamo Masi: dice che [...] Rinnovamento ita-liano, ma lui ne è uno dei [...]. Oggi che non è [...] di non condividere più il progetto, che [...] stesso che vorrebbe realizzare da [...] par-te. ///
[...] ///
Tuttavia un dissenso di sostanza [...] e riguarda la costituente. Masi ed altri considerano [...] bidone, mentre voi. Sì, quando [...] stata la riunione del-la [...] patto Se-gni ci siamo accorti che la [...]. Segni ha detto che [...] (i comitati per la [...] N DR) non può votare per la Bicamerale. Io penso che i [...] siano utili a premere [...]. Ma se il Parlamento [...] della Bicamerale, non vedo perchè Rinnovamento dovrebbe [...]. Dunque il contrasto su [...] Segni in persona? Non è comprensibile la [...] Segni. Visto che rifiuta a noi [...] che accetta da Berlusconi. Berlusconi? Sì, Berlusconi può [...] e votare per la Bicamerale. I pattisti pare che non [...] possano fa-re. La cosa mi lascia un [...] perples-so. Berlusconi non fa parte [...] Rinno-vamento [...] nè del patto Se-gni. Cosa [...] È il concetto che con-ta. E perchè secondo lei Segni [...] una strada sbagliata? Ho cercato diverse volte [...] onestamente non ci sono riu-scito. Forse Segni ritiene tornata [...] referendaria, proba-bilmente crede che si possa ripete-re [...] di quattro anni fa. Gli ho già espresso [...] in proposito. E ora che farete? Ho [...] sulla questione si pronunci [...] movimento del Patto. Non mi basta il [...] persona sola, anche se si chiama Mario Segni. Amato: «Mi interessa il Forum [...] La sinistra si rinnovi» La [...] al Forum della sinistra non è passata [...]. Ma ieri Giuliano Amato [...] termini assai espliciti, in [...] alla «Repubblica», il suo [...] adesione al progetto. Amato spiega che la [...] attuale collocazione [...] gli impedisce una partecipazione diretta [...] politica, ma «da cittadino» afferma che [...] di [...] gli «interessa molto». Può diventare una fucina [...] progetti, speranze, senza parlare necessariamente di governo, [...]. Tutta [...] di Amato (titolata: «Sinistra [...] non difendere il passato») è poi [...] alle varie anime della [...] lasciarsi alle spalle le «piccole identità» e [...] riconducono a [...] conservatrice. Un discorso rivolto sia [...] che a Rifondazione. Amato giudica sbagliata anche [...] partito democratico o partito socialdemocratico («non ha [...] non per un antagonismo di leadership [...] del Pds»). È vero -argomenta -che [...] nuova sinistra [...] non basta riunire le [...] con la grande famiglia [...] è indispensabile. Questa, a [...] volta, ha il problema [...] modello socialdemocratico del ventesimo secolo». Per Amato -che critica certi [...] del [...] -è possibile pensare a una [...] competitiva che non penalizzi [...] e non rinunci a una [...] di garanzie sociali. Il presidente [...] infine, non sembra escludere [...] impegno personale. ///
[...] ///
Il presidente [...] infine, non sembra escludere [...] impegno personale.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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