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Quindi anche le giuste [...] e, in parte, distorte. Le giuste ragioni, che [...] che ri-guardino soprattutto i conte-nuti della mediazione [...] Bicamerale [...] fatta sulle que-stioni della [...]. E in effetti anche [...] cose in parti-colare paiono assai discutibili: il [...] Csm per la gestione delle carriere di [...] dopo che si è tenuta ferma la [...] e [...] di un pote-re nuovo, [...] e di nomina politica, per [...] di azioni disciplinari contro [...]. Che questa sia la [...] ca-talizza la maggior parte dei consensi sin [...] proposta di referendum per parti, non mi [...]. La strumentalità sta nel [...] tema non nella forma di un movimento [...] preme per emenda-re in parlamento il progetto [...] (o su altri, che si ritenessero ugualmente [...] nella forma di una contestazione radicale sulla [...] prevista fin dalla legge istituti-va della Bicamerale. [...] è noto: un referendum approvativo [...] un testo lungo e complesso consente al citta-dino solo [...] approvare o re-spingere in blocco, quindi in esso [...] una [...] che ad alcuni (ad es. Ora, non [...] dubbio che tro-vare il [...] partecipare i cittadini fin nella determina-zione dei [...] e a maggior ragione della leg-ge fondamentale, [...] da raccogliere sempre. Ma si tratta di [...] di difficile soluzione, da va-lutare secondo la [...] che da agitare demagogicamente. La soluzio-ne tradizionale è [...] si vota prima delle decisioni da prendere, [...] un mandato che, peral-tro, non può mai [...]. Questo, per la revisione costituzionale [...] dovuto significare [...] di una apposita nuova Assemblea [...]. Ma so-no stati in [...] que-sta strada, e tra questi proprio quei [...] reclama-no referendum per parti. Una nuova Costituente, pe-rò, [...] deca-denza di tutta la Costituzione, anche di [...] ove sono proclamati i diritti e le [...] dei quali oggi è invece possibile ottene-re [...] progetto della Bicamerale, che ha come mandato [...] sola seconda parte. Dunque, la stra-da effettivamente [...] maggiori, non minori ga-ranzie e possibilità di [...]. [...] Costituzione, del resto, non a [...] è rigida. E la soluzione trovata [...] Bica-merale, in questo senso, inno-va e migliora anche [...] Costituzione vigente. /// [...] /// Oppu-re, sempre il 138, [...] a colpi di maggioran-za risicata, ma in [...] lo strumento [...] re-ferendario. Ora, con la legge [...]. Con questa legge le [...] infatti posto un doppio limite al proprio [...] hanno escluso di modificare la prima parte [...] Costituzione, [...] hanno escluso di [...] fare qualunque revisio-ne solo [...] accordo in Parlamento. La previsione della [...] di un refe-rendum approvativo [...] la decisione ulti-ma al sovrano popolare. Mi pare un notevole passo [...] dal punto di vista della possibi-lità effettiva dei cittadini [...] condividere i contenuti specifi-ci di una Costituzione e di [...] come propri. Si deve poi [...] conto del fatto che, [...] la Bicamerale ha te-nuto audizioni, le quali [...] singole personali-tà, a rappresentanti territoriali, a sindacati [...] a delegazioni di formazioni so-ciali intermedie di [...] e proposte. Naturalmente si può opinare [...] non basti. Per questo è necessario [...] in parlamento sia ac-compagnato da moltiplicate iniziative [...] dibatti-to pubblico. Ma è difficile cre-dere [...] di un vo-to popolare per segmenti o [...] rafforzare o co-munque sanzionare un proces-so di [...] comune. A dire la verità, non [...] mai vista una Costituzione a «geo-metria variabile», quanto alle [...] di legittimazione. Quando si parla delle [...] o come patto fondamentale, [...] che esse siano condivise [...] parte dalle comunità di rife-rimento. Il senso della promes-sa [...] sta [...] che tutte le parti [...] equilibrio di poteri che [...] con-venuto. Come è possibile che [...] mostrino interesse per una [...] meditata? Il fatto è, io credo, che [...] in questo processo costituente passioni politiche e [...] circuito». E invece le soluzioni [...] circuito più lungo. Ma basta poco a [...] azioni di contrasto, Ad es. Per i refe-rendum abrogativi. Va da sé che [...] i promo-tori della recente iniziativa è una [...]. Di quella parte del [...] non piace. Ma se questo è [...] referendum per par-ti, o singoli titoli del [...] possono bastare. Perché a quel punto [...] di fermarsi a un ti-tolo, tutto intero? Le [...] attraverso cui si configura un tipo di [...] altro -oppure un modello federale, o un [...] punto saranno tutte, una alla volta, passibili [...] separato. Il fatto è che [...] per le modifiche di un testo già [...]. Per questo dicevo che [...] più lunga. Anzitutto [...] il cammino parlamentare. Per-ché dare per scontato che [...] della Bicamerale sia «blindato»? Perché non con-centrare con più [...] le critiche su punti concreti , e verificare se [...] si possa spun-tare una vittoria di emenda-menti attraverso una [...] bat-taglia democratica? Vero inve-ce è che [...] del «ricatto» insito nella lo-gica [...] pacchetto unico può portare a un rifiuto generaliz-zato della [...]. Quindi, al di là [...] per il fronte del No, piuttosto che [...] del testo. Non è per caso [...] sono schierate con [...] le forze più irriducibili [...] riforme. Ora, si deve sapere: [...] via parlamentare alla revisione non riporterebbe alla Costitu-zione [...] aprirebbe la via a sfondamenti del principio [...] e al suo rovescio necessario, il populismo [...]. [...] strada per evita-re che norme [...] siano in-trodotte in occasione di un in-tervento parlamentare di [...] della Carta fondamenta-le. Anche questa strada è [...] della Corte: si tratta dei cosiddetti «limiti [...] che in più sentenze sono stati indivi-duati, [...]. È stato proposto [...] di Par-te Civile e [...] Forum [...] Terzo Settore, e poi negli emenda-menti da [...] lu-glio e ripresi da decine di par-lamentari: [...] es-sere resi espliciti e si può indi-care [...] Corte costituzio-nale a giudicare sul punto, tra [...] e diritti, li-bertà e garanzie della prima [...] Carta. Questa pro-posta fu sottoscritta, [...] da [...] e Spa-gnoli, Zagrebelsky, e [...] letta nel fascicolo appe-na uscito di «Quale [...] Funzione pubblica [...] n. Il capo [...] democratica e governatore della capitale [...] «mai più impunità». /// [...] /// HONDURAS NICARAGUA Oceano Pacifico Golfo [...] Messico Città del Messico [...] Il [...] CITTÀ DEL MESSICO. Lo [...] quadrato della capitale messicana, [...] più grandi piaz-ze del mondo. [...] tutto il perimetro, dalla cattedrale [...] vec-chi balconi di ferro [...] fino ai soldatini che monta-no [...] guardia in alta uniforme [...] del Congresso, ti porta via [...] chilometro esatto. Lungo quel chilometro di pietra, [...] Messi-co espone ogni giorno tutte le pro-prie [...] sbadigli dei tassisti, [...] il loro sorriso [...] le coppiette in viaggio di [...]. [...] volta quella piazza [...] a [...] Cardenas, figlio del vecchio caudillo [...]. Erano le tre del mattino [...] aveva deciso di [...] presidenziale con una marcia [...] assieme ai militanti del [...] il [...] democrati-co, storico e sfortunato antagoni-sta [...] Pri invece il Partito [...] da essere al governo del [...] anni (il che ci insegna [...] a [...] e definitiva come «rivoluzio-ne» può [...] cause molto [...]. Era una notte tiepida [...] come se i fumi che rac-chiudono in [...] Città del Messico fossero improvvisamente evaporati. Dietro Cardenas mar-ciavano tremila persone, [...] dozzina di bande di [...] ve-stiti [...] e di nero, un gruppo [...] musici a cavallo e un centinaio di [...] scalzi e felici che erano [...] dalla Sierra Madre per [...] sconfitta. Avrei do-vuto trasformare quel [...] ma dopo i primi cento metri con [...] bersagliere e le chitarre dei [...] incollate alle orecchie mi [...] fiato per una sola domanda. Fu Cardenas a parlare. Durante quel giro attor-no [...] mi raccontò meti-colosamente le [...] e mi disse che avrebbe perso anche [...]. Più che rassegnato sembrava [...]. Mi spiegò che durante [...] di malgoverno, il Pri aveva potuto collaudare [...] per truc-care i risultati di qualsiasi elezio-ne. La prossima volta, mi [...] Cardenas [...] la serenità di un Cristo [...] cena, li appli-cheranno giudiziosamente [...] me. Erano i primi giorni [...] 1994 e la profezia di quella notte [...] esatta. [...] per-se; anzi, per essere [...] tutti e due: Cardenas la presidenza della Repubblica, [...] semplicemente -i miei galloni di deputato, immolati [...] posti di lavoro che la destra aveva [...]. Eppure qualcuno vinse. Ac-cadde in [...] dove le sorti della [...] sem-pre segnate e con esse il destino [...]. Laggiù lontano da ogni [...] trame-stii di palazzo, il Messico ritrovò dopo [...] poli-tica la fiammata di una sfida. Merito di un professore [...] sotto un passamontagna nero, che la notte [...] Capodanno [...] marciato nel nome di Zapata alla testa [...] di [...] sul municipio di San Cristobal. Si capì subito che [...] che aveva mosso quei descamisados, molti dei [...] di fuciletti finti rita-gliati nel legno delle [...] collera antica e insieme as-solutamente anarchica. Non li guidava nessun [...] li irrigidiva nessu-na gabbia ideologica. Chiedeva-no pane e lavoro. E dignità per il [...]. E terre da coltivare [...] braccia. E scuole per i [...]. [...] dei loro bisogni: essenziale, pra-gmatico, [...] di fronzoli. Pro-prio come la disperazione [...] e che raccontarono ai primi giornalisti corsi [...] meglio morire per una [...] lentamente di fame. Il resto è storia. La duttilità del [...] Marcos [...] dei media, la collera [...] dei suoi [...] le magre promesse del [...] infine lo stal-lo, come [...] scacchi che si sia ormai incartata su [...] una reciprocità di mos-se, scaramucce e dispetti [...] i molti spettatori che per il destino [...] conflit-to. La rivoluzione [...] com-pie oggi quattro anni e [...] ultimi due li ha spesi a discutere sulle modifiche [...] apportare alla co-stituzione, sui tempi di una ri-forma agraria, [...] riduzione del latifondo, su una redistribu-zione delle risorse delle [...] del paese. /// [...] /// La rivoluzione [...] com-pie oggi quattro anni e [...] ultimi due li ha spesi a discutere sulle modifiche [...] apportare alla co-stituzione, sui tempi di una ri-forma agraria, [...] riduzione del latifondo, su una redistribu-zione delle risorse delle [...] del paese. (0) (0) ![]()
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