→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 4218867623.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Per [...] gli arancioni, i figli dei [...] e perchè Maddalena Roveri Rostagno un [...] ci assomiglia a Asia Argento, [...] in maglina, [...]. Magrezza, inquietudi-ne e dolcezza. Indifesa e determina-ta insieme, [...] che vorrebbe una famiglia normale e, ammette, [...] sentimentale difficile: «Ho tanti amici ma mi [...] uomi-ni sbagliati». Determinata nel giudi-care la storia [...] suoi genitori che, inevitabilmente, ha segnato la [...] di vita, protettiva verso [...] madre. Non sembra temere niente, [...] lei che secondo il giudice era a [...] che sarebbe successo quella sera. Palermo -dove è nata [...] Roma, Milano, Trapani, ancora Milano, le sue città. ///
[...] ///
Per due anni, da [...]. Cresciuta a [...] Mad-dalena [...] racconta una sto-ria di [...] che parte dalla droga, con vicende di [...] la droga, alla fine, hanno poco a [...]. Turbata dal-le dichiarazioni di Cardella [...] in Italia solo a condizione che gli [...] -«e adesso come faccio a chiedere gli [...] mia madre? per il giudice sarebbe come [...] ricatto», per lei questa è [...] svolta della vita». Una svolta che comincia [...] appartamento al Ticinese, [...] nostra proprietà, mio nonno [...] una casa a ognuno dei suoi figli». Una casa da ragazza [...] sceno-grafia a Brera, è diventata montatrice di [...]. A Milano, fre-quenta il [...] bar al ticine-se: alternativi, [...]. Non ho niente contro [...] Leon-cavallo [...] le discoteche, ma i miei giri sono [...]. Una ragazza che ricorda [...] a Trapani, alle medie, la chiamavano figlia [...] dei drogati . ///
[...] ///
Maddalena non rinnega niente [...] le foto di mio padre col ciuccio [...] agli occhi a [...] e le adoro, ascolto [...] Dire [...] e Janis [...] come lui» -ma intanto [...] Chicca [...] carcere ha portato il libro di [...] Levy, In-contro, storia di [...] troppo vivace che si [...] figlia [...]. Mi ha detto: spero [...] un [...] meglio di così». Maddalena che cosa le [...] positivo e negativo i suoi geni-tori? Mia [...] padre sono stati in-capaci di darmi delle [...]. Questo vuol dire che [...] da sola, esercitarmi a lungo per im-parare [...] altri. ///
[...] ///
[...] cosa che mio pa-dre [...] è stato lo studio. Io non volevo andare [...] lui stava giorni interi senza parlarmi. Tra i due è [...] più femmi-nile. E Francesco Cardella, che [...] nella [...] vita? Francesco è, al [...] pa-dre, un uomo che mette molta sog-gezione. [...] conosciuto di più do-po [...] mio padre, a Milano, in via Plinio. [...] sempre stato un af-fetto strano. Ha un modo di [...]. Quello che sta accadendo [...] un vigliacco. Si dice che lui [...] sapessero a [...] che suo padre sarebbe [...]. Quali erano i loro [...] Io [...] lì quel giorno. Posso giurare che nessuno [...]. Sto pre-parando una lista di [...] per [...] di mia madre. ///
[...] ///
Tra questi [...] il ragaz-zo che accompagnò mia [...] alla macchina. Tra mio padre e France-sco, [...] è avvenuta dopo [...] al mensile King dove [...] poco della comunità, non citando mai Francesco. Questa cosa lo fece [...] spedì il famoso fax in cui lo [...]. [...] era il clima a [...] allora? Molto teso dopo [...] i tre ragazzi che lavoravano in tv [...] in realtà spacciavano. Suo padre disse che [...] non era più la [...]. Che cosa pensa [...] della [...] uc-cisione per intransi-genza nei [...] Car-della? Io non escludo che Francesco Cardella, [...] di mio pa-dre, abbia sfruttato la si-tuazione. E [...] personale, la villa principesca [...] Nicaragua? Mai sospettato niente dei suoi traffici? Mia madre [...] detto che [...] era in affitto. Poi mi ha con-fessato [...] anche lei lo aveva saputo dopo e [...] a [...]. Nella villa in Nicara-gua, [...] pieno di guar-die armate, ci sono stata [...] mia madre che era lì da un [...]. Pure quella sarebbe in [...]. Agli atti [...] una [...] lettera a Massimo [...] uno dei presunti killer di [...] padre, nella quale lei scrive: «Mi hai tradito. E adesso chi me [...] padre». Per il magistrato significa [...] sapeva. Massimo era uscito dalla [...] a spacciare, osando presentarsi al funerale di [...]. ///
[...] ///
Dieci giorni dopo ho [...]. Quelle due frasi sono [...] e la fine. In mezzo rac-conto di [...]. Quando verrà reso pubbli-co [...] il contesto sarà tutto chiaro. [...] verso [...] madre, è di [...] taciuto perchè tra i presunti [...] il suo amante, Lu-ciano Marrocco. Mia madre e mio [...] stati [...]. Lei sognava una fa-miglia, tanti [...]. Impossibile con lui. La loro unione aveva [...]. Lui aveva altre storie [...] risceglieva sempre lei. Quando io ero piccola [...] fascino. Poi ho scoperto una storia [...] lui e una ragazza della comunità e ho vi-sto [...] cose diversamente. Mia madre è come [...]. Di una fedeltà assoluta. Dopo la morte di [...] co-struito nella [...] camera un santua-rio: conservava [...] del suo sangue, il pacchetto di siga-rette [...]. ///
[...] ///
La rela-zione con Marrocco [...]. Quando è ripresa non [...] na-scosta. Io [...] accettata sperando che attutisse la [...] disperazione. Lei descrive [...] madre in modo quasi patologico. Ma la morte di [...] lei è stata una malattia. Perchè allora fino a [...] Cardella, che di suo padre, alla fi-ne [...] Il difetto più grande di mia madre è [...] sempre scelto un uo-mo a cui dare [...]. Morto mio padre [...] è stato Fran-cesco Cardella. Va bene la difesa di [...] madre. Ma la verità sulla [...] padre? Ho odiato molto mio padre quando [...]. A 15 anni è [...] grande uomo, si è fatto ammazzare. Si pensa solo che [...] qualcosa in nome di non si sa [...]. Ancora adesso della politica [...] niente. In ogni caso la [...] della comunità mi sembra in-verosimile. Così come la pista Cala-bresi, [...] che [...] una registrazione del 26 agosto [...] in cui mio padre di-fende Adriano [...]. Resta la pista mafiosa. E in effetti allora [...] solo di mafia. Era persino monotono. [...] zia, la sorella di suo [...] si è battuta perchè [...] non fosse mai chiusa. Che rapporti ci sono [...] La rottura [...] stata per un film [...] mio padre dove è intervenuta mia zia. [...] immagini di mio padre ai [...] di [...]. A mia madre non [...] trapanesi «subissero» [...] immagine ormai vecchia di [...]. Si sono rappa-cificate solo [...]. E poi mia zia, [...] persone, moltissimi di Lotta Continua, che in-fatti [...] amava Francesco. ///
[...] ///
Mia ma-dre, invece, chiedeva [...] a lui. Monica, la ragazza che [...] con suo padre la sera che è [...] scesa dalla Duna prima che i killer [...]. Le ha chiesto come [...] tutti questi anni? Io volevo solo sapere [...] mor-to o se è successo dopo, in [...]. Poi mi ha detto [...] una bambina e lui aveva detto: «Guarda [...]. Non ero io ma [...]. Alla fine aveva pensato [...]. Cammisa ha precisato che [...] a Budapest, dove si è sposato con [...] in un appartamento di cui gli inquirenti [...]. Per questo ha detto di [...] «un ricercato», aggiungendo di [...] già informato gli inquirenti del [...] imminente rientro. [...] appartenente a [...] oggi [...] indica la prova della [...] presunta innocenza: «La notizia che [...] ucciso Rostagno mi è arrivata dalla televisione. Allora sono andato al Centro [...] di via Plinio 38 [...] mia solidarietà ai ragazzi. Lì [...] un registro: io non dovevo [...] ma gli altri sì. I magistrati troveranno i [...] può confermare la mia versione». E ancora: «Nei giorni [...] la casa di mia madre a Milano: [...] non vivo più lì dal 1990». Sposato da marzo e [...] un figlio, Cammisa annuncia il suo rientro [...]. Su Francesco Cardella, Cammisa [...] «Ha fatto solo del bene a me [...] che hanno frequentato [...]. Dal carcere di San Vittore, [...] Chicca Roveri ha spedito un telegramma a Cardella, [...] dai giudici. Eppure nonostante tutto ti [...] ho trovato un angolino dentro di me [...] offesa che mi tocca. Anzi, quelle offese rimbalzano [...] lancia e ancora una volta questo angolino [...] gridare a tutti il mio amore per Mauro [...] difendere per la seconda volta la [...] morte». [...] Alessandro [...] «Cardella? Un vigliacco» Maddalena Roveri: [...] mia madre si fidava «Qualsiasi cosa Cardella diceva, mia [...] faceva». Da Mi-lano Maddalena, la figlia [...] di Mauro Rostagno e Chicca Roveri, racconta [...] suo padre, [...] madre. E poi lui, Francesco Cardella [...] che, [...] di Rostagno descrive come [...]. [...] privato, la villa in Nicaragua. Su di lui la [...] le idee ben chiare: «Penso sia un [...]. ANTONELLA FIORI [...] Lo scrittore e giornalista [...] leader di allora di raccontare «tutta la [...] Montanelli: [...] ex di [...] non mi convincete [...]. Montanelli con il suo edi-toriale [...] scatenato una tempesta di polemiche. Si sono riempite de-cine [...]. ///
[...] ///
Ma francamente non ho [...] mio discor-so era semplice. Avevo sollevato un caso [...]. Non volevo fare il [...] Lotta continua. Ormai i processi [...] tutti. Anche quello Calabresi? Come [...] certa opinione pubblica gli avevo chiesto di [...] è vera-mente accaduto. Nessuno chiede a [...] di accusarsi come mandante [...] cui forse non sa nulla. Ma quella campagna contro Calabresi [...] una cosa ingiusta. È sta-ta perfino proclamata [...] tribunale presieduto da un uomo di sinistra, [...] ma di sinistra come [...]. Il problema specifico da [...] strada è diventato un altro: gli ex [...] sono una lobby? hanno [...] svelare? oppure -co-me dicono Bobbio, Lerner, Boato, Manconi, Liguori, Deaglio, [...] e tutti gli altri [...] tutto? Su questo ho i miei dubbi. Non cre-do che abbiano [...]. Anche su Rostagno, non pare [...] stato detto tutto. Io non so nulla [...] Rostagno, [...] le cose che leggo sui giornali. Ma il discorso di Curcio [...] allarmante. Deaglio sostiene che Curcio [...]. Gli altri, [...] in testa, lo hanno invitato [...] tutto. ///
[...] ///
Lo invitano a parlare [...] Curcio lo faccia. Io stimo molto Curcio [...]. Lo difesi già anni [...] Curcio mi sembra una bella coscienza anche se [...] ingarbugliate. Col senno di oggi, che [...] di [...] era [...] terroristica o soltanto un gruppo [...] idealisti, estremisti un [...] ma non terroristi. Non mi pare che questo [...] sia ancora chiaro. Oddio, io non vorrei [...] perchè. ///
[...] ///
Vede, a [...] fregnacce ne abbiamo fatte tutti. Tutti abbiamo fatto coglionate. Io sono andato in Abissinia: [...] coglionata anche quella. [...] fatto e [...] detto: [...] siamo [...]. Poi finisce lì. Le sciocchezze sono una cosa, [...] terrorismo. ///
[...] ///
Siamo per-fettamente [...]. Io però ogni tanto, [...] conosco e ho il carattere che ho [...] sag-gio, ma è solo un vantaggio [...] -, mi chiedo: se [...] Settanta avessi avuto [...] cosa avrei fat-to? A [...] le sbandate. E se mi fossi [...] di piombo? Non riesco a dare una [...] proba-bilmente ne avrei fatte [...]. Lei però continua a non [...] una cosa: che idea ha oggi di [...] era una struttura [...] o no? Gli ex di [...] riconoscono gli errori, da ultimo [...] Lerner sulla Stampa, ma aggiungono: terroristi mai. Io non credo che [...] fosse [...] terroristica. Ma sono convinto che [...] gran-de responsabilità morale nella na-scita delle organizzazioni [...] versante della sini-stra. Non una responsabilità orga-nizzativa. Invece, tutti gli ex [...] questa è la mia [...] vogliono ammettere. È il punto su [...]. Dal punto di vista [...] siano stati loro a fornire molte delle [...] i terroristi. Insomma, la vecchia accusa: [...] maestri? Si, cattivi maestri. Non credo che sia-no [...]. Ma cattivi maestri, anche [...] di grande qualità. Quelli che ascoltava-no, invece, [...]. Non dico tutti, per [...]. Ma il [...] Marino, poverino, non doveva esse-re [...] un intellettuale. Hanno esercitato una cattiva [...] il meno che si possa dire di [...]. Perché dice il meno? Perché [...] dovesse credere alle ac-cuse che vengono fuori [...] Ro-stagno (il riferimento è alle cose det-te da Curcio, [...] quelle del caso Calabresi, sarebbe peggio. Ma io non ci [...] non ci voglio credere. Quindi, la [...] opinione è che non [...] o ricono-sciuto tutto? Sono stati cattivi maestri, [...]. Ma cosa comporta oggi il [...] che siano stati cattivi maestri [...] Significherebbe, se lo riconoscesse-ro, che [...] veramente usciti da una certa ideologia. Quando ci si libera [...] la si racconta. Ma li blocca [...] la nostal-gia della giovinezza [...] Che ne so? Certo , questo loro fuga [...] responsabilità morale mi fa pensare che non [...] liberati da tutti i fantasmi. Come minimo, fa credere [...] orgoglio quel che invece va rin-negato. Montanelli, non sarà che [...] essere stati giovani e sprovve-duti estremisti carichi [...] terroristi per [...] continua-re a occupare posti [...] molti degli ex di [...] Credo che loro, anche [...] di oggi, avrebbero tutto da gua-dagnare dicendo [...] vera-mente accaduto. Potrebbero dire: abbiamo commesso [...] purtroppo influito su dei cervelli che avevano [...] altri insegnamenti, ci assumiamo questa responsabilità morale, [...] riconosciamo i nostri errori e di [...] indotto altri [...]. In questo caso, avrebbero [...] di aggiungere: i nostri sono stati errori [...] che nella vita di un uomo ci [...]. Ecco, quel che dovrebbero [...] ogni responsabilità ma non siamo più di [...]. Non mi sembra una cosa [...] difficile da fare. [...] ha detto di [...] dismesso i panni del rivoluzionario, [...] di sentirsi perseguitato. Dice che una sera a [...] ripetuto an-che a lei [...] vorrei più parlare di queste [...] invece continueranno a tirarmi per i [...]. [...] ha ag-giunto che dato [...] stanno così il suo editoriale gli ha [...]. Perchè tenerezza? Non lo [...]. Se la ricorda quella [...] Certo. Una sera stemmo a [...] gli dissi quello che sto dicendo a [...] una bella cosa: lei dica non [...] niente col delitto Cala-bresi, [...] fu la cam-pagna denigratoria di [...] contro Ca-labresi ad armare [...] killer. Cioè: si attribuisca una responsabili-tà [...] non penale. E chieda scu-sa alla [...] Calabresi [...] ai [...]. Santo dio, a questo [...] parenti di Calabresi. Il mio era un [...]. Ma [...] é troppo orgoglioso: non [...] questo errore. Quindi, potremmo fare il titolo: [...] ex di [...] non mi avete [...]. Si, andrebbe bene. Riassume il mio pensiero [...] ho letto in questi giorni, compresi gli [...] di Lerner e Luigi Bob-bio. Del resto, vedo che [...] è sta-ta molto onesta nel [...] la discus-sione e nel riprodurre le [...] opinio-ni. Io non cambio opinione: [...] questa. Lei vuol dire che altri, [...] ma non solo, sono stati [...] a [...] Ho cambiato [...] non creda. [...] stato un tempo in [...] in-dicavano come un simbolo negati-vo? Niente di [...]. Non serbo il mi-nimo [...]. Questa è stata la [...] piena di errori. Posso mettermi a giudicare [...] Sarei [...] dei cretini e dei [...]. Ne ho commessi [...] er-rori. Non ci si giudica [...]. [...] vengo da un estremismo. È sta-to questo secolo [...] tutti fi-gli [...] perchè ci ha fat-to [...] che non era possibile affrontare senza delle [...]. Come vede, [...] ho il diritto di parlare, [...] posso [...] lezioni a nessuno. [...] mia saggezza è questa: niente [...] a nessuno. Indro Montanelli mercoledì scorso [...] editoriale sul «caso» Lotta continua sostenendo la [...] esa-me di coscienza. È seguita una discussione [...] sono intervenuti, oltre Macaluso, Pansa, [...] e Vertone, quasi tutti [...] Deaglio, Boato, Liguori, Man-coni, Luigi Bobbio, Lerner. Gli ex hanno risposto [...] alcun mistero. Ma il grande vecchio [...] risponde: «Cari ex non mi avete convinto». ///
[...] ///
Ma il grande vecchio [...] risponde: «Cari ex non mi avete convinto».

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL