→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 4207962421.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Erano giallastre, con delle [...] che [...] facendo come dei nodi. Arnaut posò le mani [...] del letto. [...] le guardava sempre, rassicurato, [...] più tranquillo. Poi guardò il vecchio. I suoi lineamenti erano leggeri, [...] carne rosa li rischiarava. I capelli ancora lunghi [...] liscia e dritta. Un Giovane vecchio, disse [...]. Si sorridevano [...]. Alle nove arrivò [...] ancora tutto rosso di [...]. ///
[...] ///
Tacque bruscamente come vide Arnaut [...] che dormiva. [...] si accostò al letto e [...] addormentato. Il suo volto era [...] con le guance profondamente solcate e le [...] taglio netto. [...] respirava a scatti. [...] si sedette vicino ad Arnaut. Io ho la bottega [...] e non posso allontanarmi. ///
[...] ///
Lo sai bene, non [...] fare ». ///
[...] ///
Bruscamente [...] si svegliò, tremando in [...]. Vide i due uomini [...]. [...] aveva di nuovo uno sguardo [...]. Durante le sue tre [...] Gestapo aveva avuto un compagno di cella; lo [...] e agonizzare per dei giorni, poi riprendere [...]. Lo aveva sognato. Ogni volta che [...] era condotto [...] erano ore [...] poi il sollievo e [...]. Erano stati legati da [...] della loro vita stessa, fatta di sangue [...] di sorrisi e di dolore. Tre giorni [...] Simon [...] via già svenuto sotto le percosse. Egli [...] scagliato sulle guardie che [...] accoppato. [...] svegliato privo di forze, con [...] faccia sul cemento. Le celle vicine non [...] suoi messaggi. Era solo, alla soglia [...]. Arnaut gli disse: « Ragazzo [...] possiamo aiutarti, dillo». Egli tornò in sè. La camera era grande. Si guardò intorno, i [...]. Aveva abitato là tre [...] aveva dimenticato. I mobili [...] coperti [...] patina scura, il parato era [...]. Non era più casa [...]. Arnaut gli accarezzò la [...]. La mano sudata era [...]. [...] chiuse gli occhi e si [...] fare. Poi guardò [...] le cui mani tremavano. Il suo sguardo vi [...] lungo. [...] si alzò e fece il [...] del letto. [...] cercò di parlare, ma la [...] voce era roca e dura ad uscire. È andò in cucina. L'acqua era fresca. [...] volle prendere il bicchiere [...] le mani di sotto la coperta. Il bicchiere cadde. [...] guardò le sue mani; erano [...] tutte avvolte in bende. Si ricordò perchè. E Simon? Dov'era? [...] si chinò sul letto. Arnaut stava portando un [...]. Egli versò la acqua [...]. [...] respirò profondamente. Infine parlò, senza sforzo. ///
[...] ///
I due stavano attenti. [...] chiuse gli occhi. Non arrivava a ricordarsi. Durante tutta la loro [...] avevano più avuto cognome. Non [...] che Simon e Henri,, [...] avevano sfidato insieme le torture, legati a [...] compagni dalle stesse sofferenze e dalla stessa [...]. Infine lo vide sorridere [...] Villaret. ///
[...] ///
Simon Villaret, sicuro. Monsieur Villaret, architetto, arrestato nel [...] retata in piazza [...]. E per tutto il [...] insieme era stato [...] miglior amico del mondo. [...] ebbe un fremito. Riaprì gli occhi. Arnaut era davanti a [...]. Un tipo bruno, di [...] me, architetto ». Dove? Per [...] la memoria di ciò bisognava [...] di tutto, della Gestapo prima [...] cosa. ///
[...] ///
Non voleva rivedere quel [...] i Miliziani e le SS avevano gareggiato [...] i suoi segreti. Le immagini tornavano malgrado [...]. Egli urlò, con le [...]. Arnaut, pallido [...] si alzò e gli prese [...] mani. [...] quella voce nota venire di [...] nel buio. Aprì gli occhi. Arnaut lo guardava, sul [...]. Ora ne sappiamo abbastanza, [...] con quello che sappiamo. Tieni aperti gli occhi [...]. [...] tornò dalla cucina dove [...] rifugiato. Tu, Arnaut, verrai dopo a [...] ». ///
[...] ///
Arrivò [...] affannato per [...] salito le scale. Si mise a sedere [...] Arnaut. Non servo più ». Arnaut si chinò su [...]. Viene a [...] dopo verrà [...]. Io vado a [...] notizie del vostro amico. Non bisogna dormire, e [...] possibile. Io tornerò domattina ». [...] cercò di sorridere. Arnaut gli accomodò di [...] gli ravviò i capelli e uscì con [...] fin sul pianerottolo. Lui chiude gli occhi [...] a tremare. Non deve sognare. ///
[...] ///
[...] tornò nella camera e si [...] ai piedi del letto. [...] lo guardava con [...] stordita. [...] impacciato, avrebbe voluto avviare una [...]. Non vi ricordate? Io [...] visto qualche volta [...] scorso ». [...] non rispose. [...] si avvicinò di più [...] lo seguì con gli [...]. Da alcuni minuti il dolore [...] alquanto calmato. [...] sentiva i muscoli distendersi. Osservava [...] che parlava, quello strano [...] che si muovono sui denti. [...] ripeteva:« Non avete fame? ». [...] scosse la testa. Il vecchio era piccolo, [...]. Il riflesso della lampada [...] indietro sul suo cranio calvo. [...] aveva delle mani sottili, posate [...] ginocchia. [...] osservò quel volto vecchio, [...] e sciupato, con degli occhi un po' [...] sapevano dove posarsi. Fuori, oltre la finestra, [...] la città. Egli era solo. Non ebbe risposta. ///
[...] ///
[...] cominciò a raccontare [...]. [...] infastidito, lo interruppe bruscamente, [...] Lo so già ». Si guardò intorno. La camera era sudicia. [...] seguì il suo sguardo. No, non era più casa [...] niente era suo, più niente. Gli avevano portato via [...]. Rivide le SS in [...] gli stivali, quei begli stivali neri e [...] SS che gli avevano girato intorno ridendo, il [...] arrivo alla Gestapo. Gli affiorò [...] pieno di disprezzo insieme [...] fraterni. [...] Simon, i compagni: che [...] se ne stava zitto. Egli vide lo sguardo [...] tornare su lui. ///
[...] ///
Egli vide lo sguardo [...] tornare su lui.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL