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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 4182475061.

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La notizia della morte [...] Marcello Mastroianni è rimbalzato a Mosca e abbiamo incontrato Niki-ta [...] impegnato nella lavo-razione del Barbiere [...] Siberia. Visi-bilmente toccato, il regista [...] «È una grande perdita per il cinema mondiale: Mastroianni [...] ma tutto il mondo ne ha fatto [...]. Che cosa vi ha [...] insieme? Il destino [...] ma anche Silvia [...] che voleva fare un [...] ma assolutamente anche con lui. Quando me [...] detto, è stato uno choc: [...] sarei dovuto confron-tare con un artista più che con [...] star. [...] Mastroianni sul set? Non una [...] come tutte le altre. Possedeva delle qualità straordina-rie: senso [...] una gran-de [...]. Non mi perdono di [...] i racconti che mi regalava. È significativo il legame [...] Fellini, perché sceglieva spesso attori non professionisti [...] Marcello [...] amalgamarsi benis-simo anche con i non attori. Sapeva fare tutto, poteva interpretare [...] ruolo: [...] epico, [...] il clochard. Non aveva complessi, non [...] ridicolo o brutto sullo schermo. Ci sono altri attori [...] Marcello era come un foglio bianco, aveva [...] di un bambino. Un [...] finta di essere un ingenuo, [...] distinguere le persone. Ha qualche ricordo del giorno [...] cui ricevette la Palma [...] a [...] Anche quel momento non [...] vissu-to [...]. Alla premia-zione è arrivato [...] vestito con una camicia gialla e con [...] piedi. Non voleva somi-gliare agli [...] gli sem-bravano dei pinguini. ///
[...] ///
Ricorda qualche episodio dei tem-pi [...] cui avete girato [...] Quando siamo arrivati a [...] che [...] era ancora una città chiusa, Marcello ha scom-bussolato tutto. Lì [...] straniero lo avevano visto nel [...]. Gli piace-va molto il [...] fa-re telefonate che [...]. Riusciva a [...] perché sapeva contare in russo [...] a dieci. Aveva un carattere [...] lieve, sapeva adattarsi a qualsiasi [...]. Come è stato lavorare [...] Estremamente facile: riusciva a intui-re quello che volevo [...] i suoi interventi alla perfezione. Pen-sava che il suo [...] nien-te di trascendentale, amava ripetere «questo non [...] ma un para-diso». Era sempre molto grato [...] con lui. E gli piaceva rac-contare [...] bambino. Quando gli ha parlato [...] vol-ta? [...] incontrato a Parigi e gli [...] par-lato appunto di un progetto di un film [...] un confronto tra la mia [...] la [...] infanzia, negli anni Trenta. Gli avevo chiesto di [...] di quando era bambi-no e [...] e ci siamo scam-biati [...] questa idea. Ma avevamo altri progetti [...] piaciuto fare uno sceriffo sordomuto oppure un Tarzan [...] comunque senza parole, perché possedeva delle grandi [...]. Una volta, a San Pietroburgo, [...] cane che ave-vamo incontrato per la strada [...] sopralluoghi del film. Si paragonava spesso ad [...]. Sognava di interpretare [...] e diceva sempre: «Mi piacerebbe [...] una casa di legno, un divano, una cameriera e [...]. Quando abbia-mo fatto teatro [...] reso conto, una volta di più, di [...]. Ed è stata [...] molto impegnativa: temevo di non [...]. Quando è venuto [...] volta in Russia? Per [...] Mosca. Insieme ad al-tri amici [...] nel-la mia dacia. Gli piaceva molto la Russia, [...] anche con i funzionari [...] iro-nia ma anche con rispetto. Conosce-va bene la letteratura [...]. Gli pia-cevano le nostre [...]. Lei sapeva della [...] malattia? No, lui non ne [...]. Vedevo un [...] di stanchezza nei suoi occhi, [...] continuava la [...] vita, continuava a fumare, a [...]. [...] primo momento, Mastroian-ni doveva partecipare [...] suo nuo-vo film. Nella prima stesura della [...] la [...] partecipazio-ne, ma poi il [...] per le lunghe e abbiamo cambiato nazio-nalità [...]. Che cosa significa per [...] scomparsa? Con lui se ne va [...]. Una gran-de stagione, non [...] ita-liano. Poteva lavorare con Fellini, [...] chiunque. [...] qualcuno che potrebbe [...] Nessuno. Aveva fascino e leggerezza e [...] che lo rendevano unico. Se potesse [...] un ultimo saluto, cosa vorrebbe [...] La perdita è talmente grande che mi è difficile [...] essere distaccato. E la commozione si [...] Nikita [...]. Un film mancato, [...] passo [...] la fantasia che diventa un [...] che si fa espressione: dal [...] rifugio di Romagna Tonino Guerra non smette di pensare [...] Mar-cello Mastroianni come il punto di riferimento della [...] scrittura. [...] ha interpretato dieci film [...] Guerra trasformando in realtà, o finzione che [...] si voglia, i perso-naggi [...]. E proprio [...] lavoro di Tonino Guerra [...] e un giorno, ideato [...] il film che Mastroianni non interpreterà più. Quando vi siete visti ultimamente? In [...] diverse volte. Sentivo che nei suoi occhi [...] molta lon-tananza. Per esempio, [...] vol-ta siamo andati insieme [...] tagliatelle alla trattoria [...] di Santarcangelo di Romagna, [...] che lui adorava. Uscendo [...] lasciato andare [...] apposta. Vedevo la [...] schiena curva e appuntita che [...] aggrappa-va [...] invece di [...]. Sentiva il peso della [...] Si rivolgeva a me [...] di-stante, distaccata. Mi diceva «Ascol-ta», «Guarda», [...] dimenticava. Emetteva un sorriso discosto [...] nulla più. Era spinto da una grande [...] verso se stesso, la vi-ta, il male perché cercava [...] intro-dursi [...] di un nuovo film che [...] interpretare. Sapeva benissimo che [...] film non lo vedeva nel [...]. No, quella era per [...] di un gioco che [...] così come in fondo era stato un [...] splendido e ir-ripetibile cammino nel cinema. Quante volte hai pensato [...] un personaggio, de-scrivendo una scena, scrivendo una [...] Marcello [...] interpretato dieci film scritti da me, da La [...] Anto-nioni a Il volo di [...] e in tutti è [...] del personaggio che avevo [...]. Tra [...] è stato il protagonista [...] da me sceneggiato, Un ettaro di cielo [...] Casadio. Ci sono stati momenti [...] in cui parlavamo del film in lavorazione. I suoi erano sempre sentieri [...] moderazione e di rin-graziamento per quello che era alla [...] e cioè [...] letteraria. [...] la [...] vera intimità: [...] differenza tra il modo in [...] era davvero e il modo in cui appariva? Il [...] romanticismo, la [...] malin-conia, il suo modo di [...] le don-ne erano autentici. Marcello dimo-strava, nei momenti [...] che la sofferenza è popolare, di-rei giusta. Tu sei stato lo [...] opere di Federico Fellini, lui è stato [...] tanti film del regista, eppure vi sie-te [...] volta con «Ginger e Fred». Dovrei parlare [...] di Felli-ni che è [...] come lo è stata per lui, ma [...]. Dirò, allora, che Fellini [...] tramite della nostra amicizia. Se non ci in-contravamo [...] stesso tut-to di Marcello perché me lo [...] Fellini [...] lui sapeva tutto di me, sempre tramite Federico. Lo stesso discorso vale [...] un regista che ha [...] tua scrittura e che ha saputo esaltare [...] di Mastroianni. Direi che sia Il [...] Il passo sospeso della cicogna hanno visto Mastroianni [...] sceneggiature e persi-no la mano registica. Lui stesso è diventato [...]. Persino nel film Lo sguar-do [...] Ulisse ci trovo [...] di Mastroianni, anche se non [...] interpretato. Ma il suo modo [...] profondo ha certa-mente segnato lo stile del [...]. Quando lo gireremo, a [...] se lui fosse con noi poiché quel [...] nel film è proprio lui. Si era appassionato, attaccato, [...] enigmatico? Sì, è così. Due mesi fa [...] e Mastroianni si sono [...] Milano. Lui era malato, con il [...] felliniano stanco. ///
[...] ///
Lui sorrideva, si ve-deva [...] di quel poeta, assaporava [...] misteriosa del film, scena [...] finale che poteva rappre-sentare [...] più grande. Ma poi, scuotendo ripetutamente [...] «Scegli [...] non ce la faccio». Non era pro-prio una rinuncia. Era un modo di [...] intravedere la spe-ranza e la possibilità per [...] quel personaggio a cui te-neva moltissimo. Nei suoi oc-chi [...] già [...] che quel poeta anziano racchiudesse [...] suo ultimo messaggio. [...] Robert Altman: Un uomo unico Era [...] dei grandi clown Il regista [...] «Sostiene Pereira» lo ricorda così Lui, candido tra gli [...] lavoro un viaggio del portoghese De Oliveira Sono triste, molto triste. Di Marcello posso solo dire [...] era [...] dei grandi clown. Unico: perchè non [...] più nessuno come lui. Marcello era molto più che [...] grande attore, era una persona con una bella intelligenza. Lo conoscevo dagli anni Settanta, [...] presentai a [...] eravamo amici da allora, ma [...] ho mai lavorato con lui, fino ai tempi di [...] a [...]. [...] visto anche in teatro a Roma in una pièce diretta da un regista russo ed [...] brillante come al solito. Non conosco nessuno che [...] tanto e costantemente come Marcello. Il suo lavoro era la [...] più grande gioia. Il mio film favorito? Nessuno [...] era ben più di ogni suo film. Un film non significa [...] grande in tutti i suoi film, in [...] in quelli brutti, in quelli che funzionano [...] che non funzionano. Ma la cosa più [...] lui era sempre Marcello. Non ce ne sono [...] perché il mondo cambia. E non ce ne [...] come Federico. Marcello è nel mio [...] anni. Sono davvero convinto che tutto [...] che ha fatto è meraviglioso. Ero preoccupato che la [...] Marcello già non stava bene e appariva [...]. Mi disse di non [...]. Si buttò a tracolla [...] cominciò ad avanzare dapprima lentamente poi sempre [...] a far diventare la sequenza una vera [...] con [...] e un volto ringiova-niti [...]. È talmente impressionante la [...] è stato capace, che quando questa scena [...] il pubblico prende ad [...] fino alla fine. Sono contento di [...] con-tribuito con il suo [...] ad offrire agli spettatori una nuova immagine [...] il Ma-stroianni [...] di cui non ne [...] Mastroianni anzia-no, che serenamente parla della morte, [...] ultimo atto di coraggio. Non si era sbagliato, [...] fare il film abbiamo dovuto [...] di tasca nostra, con [...] e di pochi altri, dopo che tutti [...] cinema italiano avevano rispo-sto di no perché [...] Ma-stroianni non interessava più. Ed è stato invece [...] in barba a questi ignobili soloni. Di Marcello, la cosa [...] più colpito è la generosità; era un [...] il mondo, eppure si comportava come un [...] pronto a dare , a venire in [...] senza re-more, dotato di un candore e [...] che non avevo mai incontrato in un [...]. È un me-stiere duro [...] che tende a inaridire, a fossilizzare. Marcello invece aveva il [...] è per questo credo che tutti quelli [...] lo amavano. Quando gli ho offerto [...] Pereira non ha indugiato un attimo e [...] libro di Ta-bucchi mi ha telefonato per [...] calzava a pennello. Più del risvolto politico [...] affascinava la dimestichezza del personaggio con la [...]. La sen-tiva già vicina e [...] cominciare a [...] con [...] e con il sorriso. E se quello scritto [...] Tonino Guerra e [...] sarebbe stato il prossimo [...] Marcello Mastroianni, è il film del portoghese Manoel [...] Oliveira [...] pellicola interpretata [...] scomparso. Si intitola «Viaggio al [...] è stato girato in Portogallo lo scorso [...] ed è ancora inedito. Mastroianni interpreta il ruolo [...] che non a caso si chiama Manoel, [...] nord del Portogallo alla ricerca delle radici [...] suoi attori (interpretato nel film da [...] Gautier). Le varie tappe del [...] stazione della memoria, in gran parte autobiografiche [...] della [...] famiglia. [...] approdo [...] è la casa del padre [...] dove vive ancora una vecchia zia. De Oliveira aveva aspettato oltre [...] anno [...] del film per [...] girare proprio con Mastroianni, [...] ideale, [...] che poteva interpretare questo ruolo». Tra i sogni [...] anche un film con Gassman [...] un romanzo di Giovanni Arpino e il [...] di fare un Tarzan vecchio. ///
[...] ///
Tra i sogni [...] anche un film con Gassman [...] un romanzo di Giovanni Arpino e il [...] di fare un Tarzan vecchio.

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Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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