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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 4154377842.

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[...] «Discorsi e [...] matematiche intor-no a due nove [...] atte-nenti alla [...] e i [...] (Olanda), a causa della censura [...] sui [...]. [...] stessa asta, una raccolta di [...] liturgici [...] del [...] secolo è stata venduta [...]. [...] Vittoria in vendita Una [...] sculture di Alessandro Vitto-ria, un artista trentino [...] Venezia nel 1608, è stata ri-trovata di recente [...] privata francese e sarà presto messa [...] a Londra dove dovrebbe [...] sui 2,4 miliardi di lire. La statua, alta una sessantina [...] centimetri, raffigura San Sebastiano e [...] due ver-sioni originali (un fusa [...] 1566, [...] nel 1575) erano date per [...] disperse. Il capolavoro (tra i [...] scultoreo secentesco) è venu-to alla luce quando [...] un collezionista francese hanno fatto stimare le [...] dal defunto. I periti non hanno [...] Alessandro Vittoria quella che fino ad ora [...] una banale copia di scarso valore. [...] sarà [...] sette luglio e Donald Jo-hnston, [...] degli specialisti della casa [...] ha detto che si tratta [...] un recupero [...]. ///
[...] ///
Dopo quattordici anni di [...] apre al pubblico Pa-lazzo Massimo alle Terme. È uno dei Poli [...] Museo Nazionale Romano, insieme a Palazzo [...] al nucleo originario, le Terme [...] Diocleziano, che saranno [...] entro il Due-mila, e [...] Balbi. Un anno fa Walter Veltroni [...] data di aper-tura del Palazzo: «Rispettare [...] presi ha un valore [...] ha detto ieri il ministro, «perché la [...] regno delle promesse non mantenute. Questo evento è un [...] del tutto nuovo nel nostro paese». La prossima tappa sarà il [...] dei «Grandi Uffizi», ma Veltroni [...] ha annunciata una quinta, per ora top secret, che [...] sabato. Sarà forse [...] Palazzo Massimo, acquisito dallo Stato [...] per 19 miliardi, e re-staurato con circa [...] te-stimonianze [...] delle Ville [...] e delle residenze senatorie: [...] età repubblicana, [...] Villa di Livia e [...] Farnesina. Nel sotterraneo sono esposte [...] monete, da quelle anti-che [...] fra le quali quella [...] Vittorio Emanuele III di Savoia. Oltre alla libreria Electa [...] ag-giuntivi il [...] della tecnologia: da un [...]. E un nuovo orologio Swatch, «Ponentino», [...] un Colosseo nel quadrante, fungerà da chiave [...]. Con un accordo fra le [...] e la società ferroviaria francese, [...] sui treni [...] a luglio si potrà sapere [...]. Come avvenne per la Galleria Bor-ghese, [...] si ripete la «tre [...] cultura». Oggi si aprono sei nuove [...] al Museo [...] dei Falisci, sabato matti-na il Presidente della Repubblica [...]. ///
[...] ///
Se la cupola della Basilica [...] Superga fosse stata meno colos-sale e meno svettante [...] non avrebbe fatto da ostacolo a [...] in atter-raggio che vi [...] nella nebbiosa mattina del 4 mag-gio del [...] i cal-ciatori della squadra del grande Torino [...] Valentino Mazzola. Fu quella tragedia nazionale [...] e funesto a chi ancora non lo [...] monu-mento settecentesco sulla collina che domina il [...] il suo autore, [...]. E pensare che un [...] dai [...] la costruzione del tempio [...]. Ma dal 1715, quando [...] fu chiesto di interpreta-re [...] «gran-deur» di Vittorio Amedeo II, egli le [...] suo tempo gli stessi ideali che nel X VI [...] avevano indotto Filippo II di Spagna alla [...] tutto il [...] di una dinastia in [...] religiosa. Questa capacità di [...] di potenziare le qualità [...] uno scopo politico, [...] portato lontano, per le [...] Parigi, Lisbona, Lon-dra, fino ad ottenere la [...] Fabbrica di San Pietro a Ro-ma (dove [...] sacrestia) e la chiamata a Madrid da Filippo V [...]. La dimensione internazionale della [...] architetto siciliano, figlio di uno spagnolo, che [...] del Barocco con un classicismo cosmopolita è [...] una importante mo-stra a Napoli: «Filippo [...] e [...] europea», a Palazzo Reale [...] settembre, è il frut-to della collaborazione tra [...] So-printendenza [...] beni ambientali e architettonici di Napoli e [...] Ministero della cultura di Madrid. Curata da Beatriz Blasco [...] Antonio Bonet Correa e Gaetana Cantone, [...] un bel cata-logo edito da Electa Napoli, [...] in un centinaio di di-segni tutta [...] grafica del gran-de architetto, [...] divisa in tre sezioni: gli anni [...] (1701-1714) dal primo periodo [...] romana, e al soggior-no napoletano tra il [...] del 1706; la maturità arti-stica come architetto [...] Casa Savoia (1714-1735) e la gran-de architettura dina-stica [...] Ma-drid (1735-1736). Na-to a Messina nel [...] famiglia di ar-gentieri di origine spa-gnola, il [...] si dedicò subito al [...] che solo dopo la [...] Roma dello studio di Carlo Fonta-na si tradussero [...] strutture più imponenti, come quelli per la [...] San Gio-vanni in Laterano. A Napoli poi il [...] Francesco Solimena [...] Sanfelice e Domenico Antonio Vaccaro [...] essere prota-gonisti [...] napoleta-na nella prima metà [...] estremamente proficuo, così co-me quello con il [...] Gaspar [...]. Ancora a Roma, realizzava [...] San Filippo Neri nella chiesa di San Girolamo [...] Cari-tà e iniziava [...] di scenografo per il [...] Ottobo-ni. Dopo soggiorni a Messina, Luc-ca, Firenze [...] progettare ville e fontane, la nomina a [...] di casa Savoia gli [...] a cui aspirava. Le facciate delle chiese di Santa Cristina e San Car-lo, Palazzo Madama, la chiesa [...] Raffaele, Venaria rea-le, [...]. Il suo bagaglio culturale [...] in giro per [...] a Parigi negli anni [...] e il 1720, quando la città andava [...] come capitale eu-ropea con i [...] quartieri [...] Faubourg [...] esperimenti di architettura negli [...] privati, e a Londra [...] grande innovazione cul-turale in senso moderno, negli [...] del [...]. Avido di nuove esperienze, [...] viaggiare ed ap-prendere, spinto da curiosità e [...] non aveva ancora ultimato [...] la basilica di Superga -aperta al culto [...] ancora da rifinire nei particolari nel [...] accettò di trasferirsi alla [...] non fu desìo [...] che mi fece con [...] lungo viaggio, ma desìo di gloria» precisava. Partì non senza [...] disposto però nel suo testamento [...] sepolto proprio in quella chiesa, [...] caso [...]. Così non avvenne: dopo [...] di lavoro a Madrid, «don Felipe» morì [...] per un male tanto improvviso quanto misterioso, [...] dal rigido clima castigliano, mentre stava eseguendo [...] legno a completamento dei di-segni preparatori per [...] Pa-lazzo Reale. Palazzo che secondo [...] non avrebbe dovuto sorge-re sui [...] ancora fumanti [...] come voleva-no i sovrani, bensì [...] promonto-rio di San Bernardino. Il suo pro-getto [...] però mai realizza-to [...] nella semplificazione di Francesco Sabatini, [...] Luigi Vanvitelli, dopo il 1759, quando Carlo III [...] Borbone re delle [...] assunse la nuova corona [...]. ///
[...] ///
Non di uno qual-siasi, [...] uno degli architetti con-temporanei [...] capaci. Uno che si può [...] pubblica-mente il proprio di-sprezzo per [...] e di realizzare al [...] le più pregevoli solu-zioni architettoniche che la [...]. [...] av-volto nella [...] aura ci-nica, è intervenuto al-la Triennale di Milano in occasione [...] della mostra [...]. Il fascino intellettuale di [...] che ha esordito giovanissimo [...] sceneggiatore di pellicole [...] si alimenta del mito [...] migliore sarebbe quella che [...]. [...] a [...] van der [...] per [...] diventa [...] di liberare [...] dal fardello del suo volu-me: «Dove non [...] che il nulla, qua-lunque cosa [...] possibile. ///
[...] ///
Ecco allora affiorare [...] del volume «S, [...] L, X L» (pure [...] della madre di [...] bambina che [...] van der [...] aveva realizzato un modello al [...] in cartapesta di un edificio che non venne mai [...]. [...] dove si può ancora correre, [...] il progetto è solo una traccia, diventa per [...] il simbolo di [...] che ha spezzato le catene [...] suoi vincoli volumetrici. Inutile sottolineare [...] di una simile posizione teorica. Para-dossalmente va notato però [...] rimanga affascinato dalla caotica [...] forme che [...] i [...] tessuti metropolitani: «Co-me è [...] -che tanti edifici mediocri messi insieme generino [...] architettonico? E come è possibile che tanta [...] qualche forma di intelligenza?». La risposta è semplice: la [...] struttura con-cettuale della città moderna, la [...] tanto invocata [...] formale, deve [...] il posto ad una dinamica «sommatoria di diversi, una [...] di relazioni tra oggetti [...] a relazioni visuali o formali». E [...] po-trebbe facilmente obiettare, perché [...] Perché [...] a lamentarsi di piani urbanistici [...] Non a caso [...] è considerato il simbolo [...] di fronte al compito di prefigurare mondi [...]. A questo propo-sito un [...] progetto di abita-zione a Bordeaux. Il committente è paraliz-zato su [...] sedia a ro-telle, ciò nonostante ri-chiede a [...] una casa complessa, non protettiva, [...] spazio da conquistare. Il [...] attraversate da un ascensore [...] sposta liberamente modificando la pianta e lo [...] livello. Ciò che più affascina [...] in questo progetto, [...] di disattendere [...] e protettivi. Perché preoccuparsi delle barriere architettoniche [...] è essenzialmente bar-riera, vincolo, limite? Perché insi-stere con [...] partecipata, perché confrontarsi con i [...] di quartiere, perché cercare di mi-gliorare gli standard qualitativi [...] chi nella città vive e lavora? È sol-tanto una [...] di tempo che di-strae [...] e affascinato dal contemplare come [...] la [...] ad emergere anche nel deserto [...]. Umberto Sebastiano [...] 1. ///
[...] ///
Umberto Sebastiano [...] 1.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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