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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 4148308393.

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MERCOLEDÌ 21 [...] 1 il [...] dal Museo storico di Mosca, [...] granduchi, zar, principi ed imperatori vissuti [...] di tre secoli saranno [...] «Volli [...] Russo: da Ivan il Terribile [...] Nicola I», che sarà inaugurata a Venezia, a Palazzo [...] il 30 agosto prossimo [...] si propone di presentare [...] personalità avvolte da un alone di leggenda, [...] Ivan [...] Tenibile, Boris [...] Pietro il Grande. Saranno esposti, quali testimonianze [...] anche preziosi e abiti dei corte appartenuti, [...] . I ritratti [...] Russo in mostra a [...] ! Quando si frequenta con [...] un campo di ricerca si impara col [...] dei numi tutelari che ne difendono e [...] integrità e i confini. Sono divinità che rendono [...] e. A queste divinità bisogna [...] ad esse è, infine, affidato il compilo [...] «continuità» di una ricerca, la possibilità di [...] mantenere un linguaggio comune, di riconoscersi e [...] là delle barriere del tempo, dello spazio, [...] nazioni. Sono gelosi custodi della «cultura», [...] una [...] possibile quanto [...] resistenza di fronte alla «barbarie» [...] incombe permanentemente su di noi. Per chi è solito [...] sentieri rinascimentali, Jacob [...] uno di questi [...] 6 il padre di [...] che proteggono e rendono amico e ameno [...] inquietante di ricerca. È stato il professore [...] reso familiare quel nome -Renaissance -ricco di [...] una straordinaria magia, che ha scelto gli [...] le colture da privilegiare, che ha definito [...] terreno, [...] le differenze con altri [...]. Dunque, chiunque voglia entrare [...]. [...] e [...] bellezza [...] fare i conti [...] Jacob [...] con la [...] ironia, anche con il suo [...] e con il suo [...] di farsi illusioni. [...] der Renaissance [...] alla luce nel 1860, a [...] Come i libri veramente memorabili, [...] nasce [...] dalla testa del dio. Anzi: è il punto [...] antiche discussioni, di molte ricerche. È, insomma, il frutto maturo [...] una lunga storia. Ma, al tempo stesso, [...] opere veramente grandi, [...] der Renaissance non sì [...] fonti, in quella che si chiama la [...] libro. Al di là dei [...] sono di tipo e matrice assai vari [...] fonti scoperte o riconsiderate in modo nuovo, [...] questo libro ha colpito -e tuttora colpisce I [...] il punto di vista [...] assume nel presentare [...] e inquietante stagio-ne del [...] «spirito» moderno. A lungo si è [...] suo sguardo è di carattere estetico, che [...] alla crisi del proprio tempo storico si [...] una sorta di mondo ideale, di empireo, [...] guardare per [...] dalle [...] fatiche, dalle disillusioni, dalle [...] gli infliggeva, giorno dopo giorno, [...] dubbioso perfino sui destini [...] patria, di Basilea. Si è perfino parlato [...] come di uno storico [...] senza [...] interrogazione di carattere [...] appunto. Non [...] vero, non corrisponde alla reità. [...] der Renaissance -come tutta la [...] filosofica e storiografica [...] -nasce da una domanda, da [...] fondamentale che investe, direttamente, la genesi e i caratteri [...] mondo e dello «spirito» moderni: riguarda in una parola [...] destino della modernità. Questo è il «problema», e [...] via per cercare di [...] e di [...] da una prospettiva di tipo [...] o di tipo artistico (nel senso riduttivo del termine). Chi ha sostenuto questo [...] forma del libro con la materia di [...] ma pur strettamente connesse, (ormaI classici riletti. [...] della modernità nelle opere dello [...] Jacob [...] di un metodo di [...] materia non sono risolvibili [...] né un problema teorico [...] mai riducibile a una questione [...] gusto, per quanto squisito esso sia. Basta del resto leggere [...] per capire in quale tipo di ascensioni [...] si fosse avventurato, nonostante [...] Nietzsche abbia ribadito più volte il desiderio [...] dalle «creste aspre e vertiginose». [...] qualcuna: in Italia -scrive [...] -fra Impero e Papato [...] una moltitudine di aggregazioni [...] politiche -repubbliche, e principati -talune [...] preesistenti, altre sorte da poco, la cui esistenza non [...] fondata che puramente sul fatto. In esse vediamo lo [...] moderno abbandonarsi per la prima volta liberamente [...] trascorrendo assai frequente ai più terribili eccessi [...] egoismo. MICHELE [...] ogni diritto e soffocando [...] ogni più san a cultura; ma dove [...] arrestate od almeno in parte [...]. E ancora: [...] degli Stati, delle repubbliche [...] del principali. È [...] fra [...] e modernità che [...] dunque si concentra, sulla politicità [...] «grande stato» come forma fondamentale della modernità. Ma questo [...] solo la prima pari»! [...] seconda parte, [...] ardua e difficile, concerne [...] di questa «creazione» dal punto di vista [...] del [...] universale dello «spirito». Per [...] con una battuta di [...] se il grande stato [...] la «creazione [...]. É il problema sia della [...] der Renaissance, sia, in modo [...] delle Lezioni sulla storia [...] Fragmente [...] dem [...]. E la risposta [...] infine, netta: nella politicità e [...] di ascendenza rinascimentale -per tutto [...] che esse significano e comportano -stanno le origini di [...] lun-go processo che ha portato [...] crisi [...] a quella decadenza che, agli [...] di [...] giunge al suo acme nella [...] propria età. Non per nulla, viene [...] inizia con la sezione [...]. Stanno appunto [...]. Gli scrive il 25 [...] «Ella. E in una lettera [...] 1886 ribadisce: «Quel che, nella [...] opera, mi riesce meglio [...] giudizi storici, soprattutto ciò che Lei vede [...] sulla volontà nei popoli e la [...] attuale paralisi; [...] tra la grande assicurazione [...] educazione mediante il pericolo: [...] distruttrice degli istinti religiosi; [...] uomo del gregge e [...] democrazia come erede del cristianesimo; ma non [...] su quelli che saranno i potenti della [...]. Seno testi che varrebbe [...] analizzare analiticamente, uno per uno. Ma, in rapporto al [...] preme sottolineare solamente un punto, spesso trascurato [...] mano che -anche sotto [...] degli eventi politici [...] si acuisce e si [...] nei confronti della «democrazia» e della «eguaglianza», [...] -Lezioni [...] storia [...] si offusca il primato [...] Rinascimento [...] affiora e [...] si impone una rinnovata [...] «Il Medioevo ebbe la [...] grandezza e le sue [...] ben diventa da quella che può immaginare Renan [...] un "frammento" del 1884 -, La grandezza [...] in momenti in cui il . In quei momenti essa [...] dà [...] di essere stata accompagnata [...] di felicità», E poco dopo, cosi riprende [...]. Il Medioevo è stato [...] mondo contemporaneo, e una lunga giovinezza. Tutto ciò per cui secondo [...] vale la pena di vivere ha colà le sue [...]. Il Medioevo non [...] responsabile del nostro presente declino! Non [...] colpa [...] se noi non ie [...] possiamo più averle, e siamo soggiaciuti invece [...] maggioranze dal basso». Per quanto possa sembrare paradossale, [...] dunque [...] il primo critico della [...] costruzione che aveva [...] a compimento nel capolavoro del [...] e con la [...] critica. Ma non meno paradossale, [...] vero, [...] il fatto che un [...] davvero un grande libro -si emancipa dal [...] destino proprio, autonomo. Nonostante il ridimensionamento operato [...] -e le critiche di [...] e meno grandi [...] der Renaissance si [...] trasformata, come per incantesimo, [...] in una fortezza capace di reagire e [...] ogni assalto: e sta ancora di fronte [...] tutta la [...] incomparabile bellezza, pronta a [...] e anche correggere, ma con misura, grazia, [...]. Custodisce, continua a custodire una [...] di civiltà», che [...] una radice fondamentale della nostra [...]. La [...] da Weimar al [...]. In precedenza aveva [...] di [...] corsi di economia polìtica. Membro [...] giovanile della [...] il partito comunista tedesco, [...] essersi rifiutato di ritenere, secondo le indicazioni [...] dopo la svolta degli [...] Trenta, [...] il «nemico peggiore della [...]. Nei 1934 emigra prima [...] Praga [...] poi a Parigi collaborando col gruppo ai [...] ispirato dal grande teorico [...] Rudolf [...] morto nel febbraio 1941 [...] parigino dopo che la polizia di Vichy [...] alla Gesta-po. [...] negli anni della guerra a Londra, diventa cittadino inglese e commentatore dì politica [...]. Nel 1947 sotto lo [...] Paul [...] pubblicò [...] des [...] («Al di là del [...] che fece epoca. Dal 1961 al 1974 insegna [...] ordinario dì scienza della politica allo [...] di Berlino (Ovest) dirigendo [...] la sezione di storia contemporanea [...] orientale allo [...] della [...]. Entrato nella [...] ne diviene dopo il [...] a [...] nel 1959 uno dei [...] riferimento [...]. Consigliere di Willy Brandt [...] dopo, sopratutto per le [...] qualità di vicepresidente della [...] ha dato un contributo [...] più recente riflessione teorica della socialdemocrazia tedesca [...] alla [...] del [...]. Tra i suoi scritti [...] sopra citata, ricordiamo [...] e il comunismo mondiale» [...] società a crisi culturale» (1979) e «11 [...] (1987). Quando con la necessaria [...] a ripensare la vicenda intellettuale e politica [...] dopo la seconda guerra mondiale, non [...] dubbio che risalterà in [...] importanza il contributo di Richard [...]. E al tempo stesso [...] del ruolo eccessivamente enfatizzato di alcune altre [...]. Penso in primo luogo [...] legati alla cosiddetta «scuola di Francoforte». Quella [...] da [...] stata in primo luogo [...] stile e di coerenza: in un paese [...] culturale» e «volontà di [...] ed ovest, tra mito del passato e [...] allievo di Rudolf [...] ha inteso la [...] fedeltà agli ideali del [...] irreversibile sussunzione del fine [...] ai valori [...]. E questo anche a [...] violente, dolorose polemiche con larghi settori del [...] leader del quale erano stati i suoi [...]. Come nel caso di Ernst [...] altro celebre politologo dello [...] universitario [...] nel secondo dopoguerra aveva [...] famosa [...] far [...] questa rottura con la [...] una sorta di ostracismo [...] che solo molto tardivamente [...] lungimirante capacità analitica. Al pari della maggior [...] tedeschi a lui coetanei due sono stati [...] sui quali, sia pure con approcci diversi [...] nuove, continuamente è ritornata la riflessione di [...] la catastrofe di Weimar [...] della Germania in una Europa decisamente condizionata [...] della grande potenza sovietica. Anzi fu proprio [...] delle conseguenze prodotte dalla [...] scomparsa, a 83 anni, di Richard [...] uno dei teorici più appartati [...] sinistra europea Protagonista di quasi [...] di storia politica della Germania: [...] esperimenti repubblicani nati prima del nazismo, al superamento dei [...] ANGELO [...] donne della Repubblica di Weimar [...] una loto del [...] in alcuni paesi [...] europeo del regime di «democrazia [...] a spingere [...] ad una drastica revisione [...] disegno elaborato nella [...] opera più famosa. Infatti, prosegue la [...] diagnosi, «la completa omologazione totalitaria [...] sfera di dominio sovietica con la distruzione dei locali [...] ha posto i [...] occidentale difronte alla dura alternativa [...] guerra fredda». Pia illusione si rivela pertanto [...] speranza di una evoluzione della democratica europa occidentale e [...] Commonwealth britannico in una «terza forza» tra le due [...]. Il [...] di Stalin e il «blocco» [...] Berlino rivelarono che per [...] prospettiva realistica di affermazione della [...] autonomia e delle sue [...] future «non era quella di [...] terza via ma solo nel diventare [...] sinistra di un contro fronte [...] guidato dagli Stati Uniti». Portando, questo radicale mutamento degli [...] geo-politici si riverberò immediatamente nella [...] stessa concezione strategica di trasformazione [...] rompendo [...] ultimi sia pur tenui legami [...] derivazione [...] contribuì in modo decisivo alla [...] dopo [...] abbandonò ogni residua velleità globale [...] a favore de [...]. Nel grande workshop della [...] anni [...] Intravide il superamento del [...] che, mentre rendi r/a [...] una fuoriuscita globale, proprio per questo [...] imponeva alla sinistra europea [...] tra li; tre diverse opzioni che allora [...] de! Ciò che [...] riecheggiava ancora del marxismo verbale [...] considerazioni «politiche» della socialdemocrazia [...] non si parla del possibile [...] «analitico» allora o oggi delle concezioni marxiste ) produceva [...] certo effetti militanti quanto, semmai, [...] paralizzanti. Ciò risulta particolarmente [...] ad esempio nel ruolo degli [...] «marxisti» contro [...] nella crisi del capitalismo [...] programmi occupazionali. Ma essa non è [...] ma già immediatamente dopo [...] la guida di Kurt [...]. Profondo conoscitore della realtà [...] sinistra europea, [...] segui con particolare attenzione [...] vicenda del Pei di cui continuamente sottolineò [...] strumento di integrazione della classe operaia nel [...] industriale (un po' nel ruolo della [...] guglielmina) e di indiscusso [...] di [...] delle [...] di ispirazione comunista [...] sovietica. La caduta del Muro [...] Berlino [...] certamente confortato il vecchio Richard [...] circa la giustezza della [...] la correttezza delle sue previsioni ma al [...] avrà inesorabilmente segnalato che per lui, uno [...] ancora in vita del mondo di ieri, [...] preparava la conclusione della [...] coraggiosa esperienza intellettuale. ///
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La caduta del Muro [...] Berlino [...] certamente confortato il vecchio Richard [...] circa la giustezza della [...] la correttezza delle sue previsioni ma al [...] avrà inesorabilmente segnalato che per lui, uno [...] ancora in vita del mondo di ieri, [...] preparava la conclusione della [...] coraggiosa esperienza intellettuale.

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Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(312)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(192)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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