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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 4140099243.

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Se, sulla scorta della [...] si concepisce il materiale percettivo come una [...] disgregata di tanti singoli dati elementari, allora [...] parte (solo in parte) giustificato il postulare [...] che sia logicamente preesistente, [...]. Ma poiché quella veduta [...] discutibile, tanto più discutibile risulta il razionalismo [...] è la contropartita. E infine : anche [...] assolutezza delle categorie di cui era [...] Kant [...] che di recente venne [...] un filosofo « storicista » come Croce), [...] suscitare gravi perplessità. Davvero le categorie sono [...] e immutabili di origine extra -storica? Molte [...] che oggi si muovono a questa concezione. Senza contare che non [...] inosservato il modo generico e relativamente ingenuo [...] anche grandissimi del passato assumevano termini e [...] dei loro sistemi; (Ad esempio: la già [...] causalità, ad una analisi attenta, non si [...] e univoca [...] e quindi assoluta [...] come potrebbe sembrare a [...] essa raccoglie tanti significati molto diversi tra [...] tutti da analizzare attentamente, del concetto di [...]. Questo atteggiamento radicalmente critico [...] contemporaneo, questa tendenza a togliere di sotto [...] » ogni impalcatura [...] si riflette anche [...] che abbastanza correntemente viene [...] termine. Uso molto sciolto, (forse [...] esplicitamente ancorato ad una concezione filosofica specifica, [...] parla liberamente di categorie [...] (ad es. Ora, anche se spesso [...] casi una chiara consapevolezza del significato con [...] figura nel discorso, non è però difficile [...] di vista che vi sottènde. Le categorie, secondo tale [...] sono i [...] e al tempo stesso [...] organizzano un determinato campo di ricerche, che [...] teorici fondamentali, le leggi, possiamo dire, di [...] del sapere. Sono [...] perché orientano nel corso [...] la [...] una efficiente sistemazione e [...] momenti [...] sono infine [...] perché la loro stessa [...] loro funzione metodologica impedisce che si possano [...] qualcosa di reale immediatamente esistente. Prendiamo ad esempio le [...] storiografia : i concetti di individualità e [...]. [...] evidente che né il [...] secondo possono di principio presentarsi come qualcosa [...] di compiuto. Essi « esistono » [...] idealmente, integrandosi a vicenda: il dato di [...] è sempre una realtà individuale collocata in [...]. ///
[...] ///
[...] metallurgico di [...] gigante industriale del primo piano [...]. A proposito di una discussione [...] economisti [...] di volta del [...] nel Medioevo, appunto, che scoppiò [...] celeberrima disputa sugli universali che ebbe origine dalla traduzione [...] della « [...] alle categorie » di Porfirio. I termini della discussione [...] gli universali, cioè, nel caso specifico, i [...] » che Aristotele affiancò alle categorie, hanno [...] sè, indipendente dal pensiero e antecedente le [...] come concetti o finzioni concettuali solo nella [...] Guida » [...]. ///
[...] ///
Sottèndere : tendere sotto, [...]. Sinòttico: da « sinòssi [...] insieme, e [...] sguardo); si dice di [...] riassunti dove la materia è disposta in [...] essere esaminata e richiamata alla memoria con [...]. Stagirìta: di Stagira, antica [...] cui nacque Aristotele. [...] economica del paese imponeva [...] Rivoluzione [...] di gettare le fondamenta [...] grande industria pesante, la [...] le condizioni [...] nazione e il tenore [...] e desse la possibilità al nuovo Stato [...] la « grande rincorsa » dei paesi [...]. [...] del socialismo [...] paese e la successiva [...] dal socialismo al comunismo, imposero al governo [...] un eccezionale sforzo per la creazione (dal [...] della industria di base. Produttività del [...] premessa indispensabile della società comunista [...] produttività del lavoro. Ciò vuol dire che [...] cultura tecnica della classe operaia continua a [...] che [...] tra il lavoro fisico [...] intellettuale continua a sussistere, che la produttività [...] è ancora abbastanza elevata per assicurare [...] di oggetti di consumo [...] conseguenza, la società è costretta a distribuire [...] consumo non a seconda dei bisogni dei [...] ma a seconda del lavoro da essi [...]. Nella società comunista ognuno [...] sue capacità e riceve oggetti di consumo [...] lavoro che ha fornito, ma secondo i [...] persona civile ed evoluta. Ciò significa che il [...] tecnico della classe operaia è divenuto abbastanza [...] le basi [...] tra il lavoro intellettuale [...] fisico, che [...] tra il lavoro intellettuale [...] fisico è scomparso, che la produttività del [...] elevata ad [...] tale da [...] assicurare [...] generale di oggetti di [...] per conseguenza, la società ha la possibilità [...] oggetti a seconda dei bisogni dei suoi [...]. Ora, che cosa significa [...] produttività del [...] completa meccanizzazione del lavoro [...] significa moltiplicazione delle fonti di energia («il [...] potére sovietico più [...] », diceva Lenin: e [...] dire « più [...] pacifico [...] atomica»); significa meccanizzazione di [...]. Significa d [...] n [...] e, ancora una volta, sviluppo [...] e continuo [...] pesante come premessa di ogni [...] in ogni altra direzione. Nel 1952 Stalin -fu [...] punto, quando disse che condizione fondamentalè per [...] socialismo al comunismo è quella di assicurare [...] ininterrotto di tutta la produzione sociale e [...] della produzione dei mezzi di produzione. Lo sviluppo prevalente della [...] di produzione è necessario non solo perché [...] di tutte le branche [...] nazionale, ma anche perché [...] non è possibile in generale realizzare la [...]. E non si tratta sólo [...] obiettivo strettamente economico, tecnico. La meccanizzazione, [...] alla possibilità di produrre un [...] numero di beni e di [...] a disposizione dei [...] la liberazione [...] dal lavoro pesante, la scomparsa [...] prospettiva) del lavoro puramente fisico, la soppressione [...] tra il lavoro intellettuale e [...] lavoro fisico. Fin [...] gigantesche costruzioni hanno testimoniato lo [...] con cui il potere sovietico si dedicava [...] e allo sviluppo [...] grande industria pesante socialista. La centrale idroelettrica del [...] la ferrovia del [...] alla Siberia, la fabbrica [...] Stalingrado, gli altoforni di [...] le officine [...] i grandi cantieri del [...] quinquennali prebellici e postbellici sono le tappe [...]. Grazie alla esistenza [...] potente industria di base, [...] non lo si dimentichi [...] della forza dello Stato [...] capacità di difesa, e della vittoria della [...] guerra contro i nazisti aggressori, il reddito [...] aumentato di ben tredici volte tra il [...] 1953, e la produzione di beni di [...] di dodici volte tra il 1926 e [...]. Le opinioni [...] di recente che, a questo [...] dello sviluppo [...]. Che cosa [...] detto questi [...] sostanza questo: che la prevalenza [...] ritmo [...] pesante, (rispetto a quello [...] leggera), rappresentava una necessità nel [...] in cui le Repubbliche dei Soviet costituivano un paese [...] e preva-lentemente agricolo. Oggi tale necessità [...] esisterebbe più, in quanto [...] energetica sono già state [...] sviluppate; oggi non sarebbe più indispensabile stabilire [...] per [...] pesante, e sarebbe possibile [...] più celeri [...] leggera e [...]. Tali teorie si basano [...] un « eccessivo » sviluppo [...] di base finirebbe col [...] tra produzione e consumo. Ciò però appare inconciliabile [...] economica [...] e con quanto siamo, [...] sopra sulla concreta realtà [...] lo scopo della produzione [...] è il crescente benessere della collettività [...] e non il raggiungimento [...] da parte del singolo imprenditore, non può [...] tra lo sviluppo più rapido possibile di [...] produttivi e le esigenze del consumo. Le [...] Soviet [...] già visto nel numero scorso [...]. Ma in regime socialista [...] non solo [...] di [...] macchinari non [...] elemento di crisi, ma anzi costituisce la [...] continuo aumento del benessere popolare. E [...] di [...] macchinari, [...] dei processi produttivi, [...] e la meccanizzazione in ogni [...] il rigoglio [...] leggera e [...] alimentare, la completa trasformazione in [...] socialista [...] sono tutti fatti che dipendono [...] da un ampio e continuo, sviluppo [...] di base. Su questi temi si [...] pubblicamente dibattuto [...] Sovietica nei mesi scorsi, [...] recente sessione del Soviet Supremo. [...] stata una discùssiònè provocata [...] talune posizioni erronee: ma, a ben vedere, [...] manifestate in conseguenza degli eccezionali progressi che [...]. [...] sessione del Soviet supremo [...] parola chiarificatrice sul problema e ha bloccato [...] ulteriori confusioni. La funzione decisiva [...] pesante è stata riaffermata, [...] il progresso di tutta [...] e del benessere del [...]. ///
[...] ///
II, Roma, Ediz. ///
[...] ///
A questo punto viene [...] se è possibile che [...] non si rendano conto del pericolo gravissimo [...] Nazione, e come essi intendano fronteggiare [...] economico tedesco che già [...] manifestato negli ultimi tempi. Purtroppo i rimedi prospettati [...] dirigono la cosa pubblica in Italia sono [...]. Si è detto infatti [...] importazioni di prodotti [...] meccanica e chimica dalla Germania [...] compensate da maggiori esportazioni verso la Germania [...]. Ma non si è [...] fatto che la creazione del cartello [...] si è già annunciata [...] aumento delle esportazioni di [...] verso il mercato tedesco, a scapito delle [...]. Alla base degli accordi [...] Francia [...] Germania vi è infatti [...] degli scambi fra i [...] nel contempo le due economie sarebbero associate [...]. Inutile dire che in [...] funzione preponderante è riservata al grande capitale [...]. Solo pochi mesi fa [...] visitata dal ministro tedesco [...] Erhard, che è venuto [...] di persona delle possibilità di investire capitali [...] Italia [...] cosa è poco nota, ma è significativo [...] pericolosi concorrenti degli americani nello sfruttamento del [...] proprio i tedeschi, che svolgono da parecchi [...] « sotterraneo » in questo senso). I grandi nomi [...] e della finanza tedesca [...] questo terreno, e la massiccia esportazione di [...] a dare i suoi frutti con la [...] miste [...] per lo, sfruttamento, per [...] naturali del [...]. [...] inutile soffermarsi molto a [...] nostra economia, già svirilizzata [...] americano di questo dopoguerra, [...] annientata da questo nuòvo intervento straniero, che [...] che i tedeschi hanno perseguito da decenni [...] quali hanno condotto due guerre mondiali nelle [...] sconfitti non prima di avere fatto sopportare [...] tutti i popoli [...]. Nei progetti tedeschi, infine, [...] Paese figura come quello che dovrebbe risolvere le [...] Germania, intraprendendo la via del riarmo, andrebbe [...] riguarda la mano [...]. [...] pensante tedesca, infatti, obbligherebbe [...] Germania [...] togliere braccia [...] agricoltura per fronteggiare le [...] industrie impegnate nella produzione di [...] pone quindi per i [...] di reclutare [...] alcune centinaia di migliaia [...] destinare a lavori di bracciantato agricolo o [...] determinati settori [...]. E dai colloqui avuti [...] Italia [...] ministro Erhard è apparso evidente che, nelle [...] « [...] » del lavoro dovrebbero [...] italiani. Ancora una volta dunque, [...] anni dalla fine della guerra nazista, i [...] recarsi Oltralpe per contribuire, in cambio di [...] pane, alla [...] di una « [...] ». ///
[...] ///
Ancora una volta dunque, [...] anni dalla fine della guerra nazista, i [...] recarsi Oltralpe per contribuire, in cambio di [...] pane, alla [...] di una « [...] ».

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(313)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(193)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(216)


(272)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(254)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(266)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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