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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Ordine Nuovo-settimanale ('19/'20)-Nazionale - numero di periodico»--Id 4134754863.

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Che avrebbe detto [...] nel [...] « [...] Vi riceverà a braccia (aperte [...] gli dicevano [...] le belle dame [...]. Eroe, patria: ancora egli [...] sue orecchie queste parole, ma in fondo [...] la patria, si sposa uro uomo [...] ossa e di carne [...] non era più gran [...]. La gente al [...] si voltava [...] parte. E [...] che cosa poteva essere diventata [...] tutto il tempo [...] era [...] scorso? Il [...] dei paese, il piccolo gobbo, [...] fatto [...] molto catti/va sud conto [...] il signore presso il quale [...] ragazza era a servire la col [...] di [...] e il signor barone, si [...] non dava niente per niente. E poi il signor barone [...] un gran [...] non era sfigurato dalla guerra [...]. Gli [...] vanno a farsi rompere [...] altri restano tranquilli a casa loro a [...] fabbricando proiettili: cosi aveva detto il gobbette [...]. Ma lui, [...] servo fedele del suo [...] a quello che diceva [...] « compagni [...] però, Manosa, che cosa [...] Questa domanda lo assillava [...] si dirigeva pieno di [...] casa della fidanzata. ///
[...] ///
Lo sguardo curioso, Le [...] lasciò [...]. A tre passi di [...] si fermò : [...] ! E vide quel viso [...] colore, la vide [...] pallida [...] un cencio, vide lo sguardo [...] fissarsi sul/ suo povero volto [...] da sinistra a destra e [...] su quel buco di carne [...] che gli teneva luogo di [...] eia sinistra. Poi si disegnò negli [...] una espressione di orrore [...] il viso tra le mani e fuggì [...]. [...] la guardò [...] con [...] pieno di tristezza. Lo sapeva che era [...] al [...] tutti fremevano di orrore, [...] fosse fuggita, di ciò [...] darsi pace. Eppure lui, Giovanni [...] non era di quegli [...] violenza alle donne: se [...] era adesso non piaceva [...] essa era libera di [...] un altro innamorato e [...] avrebbe ben trovato [...] ragazza [...] lo amasse. Di dò era sicuro, [...] mancato di [...]. In tre salti la [...] per [...] braccia. Non [...] paura, no, non ti [...] mica mangiare! La ragazza lo guardò [...] che fare. [...] tremare in tutta la carne, [...] era lontano dal provare per lei qualche sentimento di [...]. [...] diventò rosso di collera: [...] Te [...] ben fatto scrivere che uno scoppio di [...] colpito in pieno. Non avrai certo pensato [...] dò potesse farmi diventare più [...]. Se noni [...] vuoi più, [...] hai che da [...]. Voglio [...] le cose siano messe [...] sì o no. Non ti voglio obbligare [...] forca. Dillo subito cosa vuoi, e [...] sì [...] sarà no ». [...] tacque ancora, vi era [...] di [...] qualcosa di impressionante: a vedere [...] occhio che gli restava, ci si sentiva prendere da [...] brividio che [...] fino alle viscere. [...] abbassò gli occhi e balbettando [...] Ma tu non hai ancora una posizione. Come potremo [...] su casa? Dovrai prima [...] per sapere se. ///
[...] ///
[...] credette vedere delle fiamme rosse [...] davanti agli occhi. Il signore? Essa par-lava [...]. La prese per i [...] in essi così profondamente le dita che [...] urlò di dolore. Quando si tratta di noi [...] a signore non [...] ». Ma, improvvisamente [...] si era raddrizzata, a-veva [...] contegno fermo, le grande le si erano [...] gli occhi [...] fierezza: aveva preso [...] altezzosa ch'egli ben le [...] un po' chinato [...] Metro e lo sguardo [...]. [...] si accorse del cambiamento e [...] guardava qualcuno [...] passava dietro di lui. Le [...] liberi i polsi e si [...] in modo brusco. Era ciò [...] aveva pensato: il castellano, uscito [...] fabbrica si avvicinava, seguito dal [...] la guardia forestale. Strisciante come una gatta, [...] si era [...] a [...] e gli badava le mani. [...] li vide venire a [...] tre e abbassò il capo come un [...] «prepara [...]. Sentì crescere dentro a sè [...] sentimento di fredda derisione, una [...] truce, simile a quella ch'egli [...] aveva provato nelle trincee nel [...] che la tromba suonava la carica. La mano del castellano [...] spalla ed egli indietreggiò [...]. [...] di eroismo, della patria. E Giovanni [...] non si muoveva. Le parole cadono su di [...] di pioggia, ed egli lascia [...] senza curarsi di quel [...] gli si dice. Il suo sguardo erra [...] a [...] e di [...] alla guardia forestale, fino [...] ferma su qualcosa di luccicante che attira [...] nichelata del coltello da [...]. Un raggio di sole [...]. Ma le anche rotonde [...] sue sottane gonfie e scarlatte lo facevano [...]. Non alle donne aveva [...] guerra; non poteva nemmeno immaginarsi come sarebbe [...] baionetta in un corpo di donna. Volse gli occhi al [...] accorse di [...] irritato col suo silenzio [...] ma nel [...] gli tornò a mente [...] grosso russo che aveva ucciso in un [...]. Stringe i [...] come lui, pensò. E si rappresentò il [...] suoi lineamenti a poco a poco si [...] come i suoi occhi avrebbero preso una [...] e di interrogazione muta, precisamente come quelli [...] a-veva assassinato. Non parla dunque continuamente [...] il castellano? Che cosa [...] di [...] improvvisamente si raddrizzò. Ciò non riguarda che [...] disse con voce [...]. Lui, il barone, aveva [...] baffi piegati e arricciati [...] punta. Cosa aveva detto il gobbo? [...] vanno a farsi scannare, e [...] altri. Dopo tutto, il socialista non [...] poi dettò una [...] tanto grossa. Il barone montò sulle furie; [...] non badò alte sue grida; [...] ostinatamente, come [...] manico lucente [...] coltello da caccia. Soltanto quando «da ripetete [...] nome di [...] fece attenzione a quello [...] diceva. Se ti piace ti [...] i cavalli; ma non bisogna che tu [...]. Io odio le liti. Se essa ti vuol [...] dirò di no, ma se essa non Vuole [...] in pace. Se sento ancora una [...] le hai messo le inani addosso ti [...]. Hai capito, vero? Io [...] so cosa vuol [...] stare a casa del diavolo; [...] domato sei mesi [...] io. Non ha [...] da guardarmi in faccia, [...] per convincersi che io esco [...]. Fare i generosi [...] riempirsi le tasche e mandare [...] altri a farsi scannare, ecco una cosa comoda. Chi si è imboscato a [...] non dovrebbe [...] al diavolo [...] per lui hanno sofferto le [...] ». La [...] collera era salita a un [...] tale ch'egli si esprìmeva come il piccolo gobbo [...] e non si peritava più [...] dire It suo pensiero. Era [...] diritto, pronto [...] i muscoli tesi come una [...] feroce. E [...] il baróne scagliarsi su di [...] ed volto scomposto dalla [...] vide lo scudiscio del barone [...] lo vide avvicinarsi ai suo [...] ma it colpo che gli sferzò il dorso, quello [...] più. [...] aveva strappato il coltello da [...] e [...] nei fianchi del barone. Ma non aveva levato il [...] non Aveva fallo un (rande gesto, per non permettere [...] presenti di [...] no, aveva agito [...] tranquillo, con un piccolo movimento [...] dal basso in [...] come [...] insegnato al fronte. Il coltello da caccia non [...] peggiore della [...] baionetta, anch'esso affondava [...] nelle carni. E avvenne quel [...] sempre era avvenuto. Giovanni [...] il mento chino in [...] viso dei barone, [...] date collera, farsi lascio [...] ferro da stirare lo avesse appiattito. Vide gli occhi dilatarsi, vide [...] essi [...] di stupore che così spesso [...] osservata nei soldati russi da lui [...] ritrovò in essi quel muto [...] degli codia [...] sembravano dire: «Che hai fatto?». Ma ciò [...] più non vide, fu il [...] del barone cadere in [...] perchè un colpo fulmineo [...] era abbattuto anche su [...] lui, di dietro, sul [...] come se da una altezza [...] gli fosse . Per un secondo vide [...] di Manosa [...] di un cerchio di [...] il cranio spezzato, sul corpo del suo [...] per terra si torceva nelle ultime convulsioni. Il compagno [...] ha parlato di riformismo: [...] Nuovo saremmo molto lieti di conoscere il giudizio [...] russi, su questo giudizio del Niccolini: « [...]. Ma ciò non vuol [...] tatti i paesi alla nazionalizzazione si debba [...] del controllo operaio. Può darsi che in Paesi [...] ecc. ///
[...] ///
Può darsi che in Paesi [...] ecc.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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