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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 4130749568.

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Il vuoto che altrimenti [...] schermo televisivo tosse opaco [...] del vuoto che si aggira nella nostra [...]. La scena [...] seduto che contempla, in un [...] bagliore, lo schermo senza Immagini della , [...] televisione, fuori uso per lo [...] resterà forse là foto-. Sono parole di Jean [...] di Parigi, il filosofo [...] ha riflettuto sulla società dei [...]. E a Pesaro, dove [...] Incontro, [...] un dibattito, promosso dai Circolo della stampa, [...] comunicazione. [...] per lare [...] punto [...] ricerca sulla società dei media. Si schernisce: «Non ho fatto [...] osservando il crescente sviluppo del [...] le Ipotesi di [...]. Ma continua: «Si dice [...] è vecchia quanto [...]. Ma non e vero; [...]. Compare, col termine che [...]. Chi si sarebbe mal sognato [...] nelle tribù, nel villaggi, nelle [...] si limitava a parlarsi: era [...] immediato, più facile. [...] una comunione di sensi, oggi [...] perduta. La [...] sorge da questo iato, da [...] cesura. Quando viene meno [...] del parlarsi, subentra la [...] dotata, non a caso, [...] specialistici: gli operatori dei mass-: media. Del resto lo stesso termine [...] ha una pesantezza burocratica, ha [...] di una protesi tecnologica. Cosi, nascendo dal non [...] comu-nicazione è la non comunicazione». ///
[...] ///
Di [...] non di [...]. Vediamo allora -gli chiedo [...] sviluppato il sistema dei media. Mi risponde: «Come un [...] sostitutivo della realtà, di quella che si [...] gli atti di parola e le passioni, [...] contatto con gli altri. [...] del inedia sostituisce [...] reale. Tutti abbiamo visto la [...] Golfo in tv: . Immediata di quegli eventi, [...] e filtrati dagli occhi televisivi. Si [...] stabilita cosi una [...] continua, un coito circuito tra [...] reale e processo [...] caduta secca, per noi. Ma [...] In questo corto [...] che d [...] e non dà [...] «il pen-; siero attico? La [...] soccombe [...] di comunicazione. [...] eh: la percorre, di [...] interfaccia, di trasparenza, produce in realtà più [...] a un sistema di una inutile complessità, [...] perversi. Èqui il [...] della comunicazione, il punto in [...] essa si eclissa per eccesso e per saturazione. La comunicazione a dosi [...] ci investe dovunque e di continuo, ingenera [...] spontanea difesa, la gente ne ha un [...] incredula, sazia, indifferente. Ma è una reazione solo [...] non si esce dal [...] dei [...] per parlarsi». La ricerca traila società di [...] dominante negli anni Venti e Trenta, ba [...] una [...] significativa [...] per [...] domenicale del [...] Mail, ,, [...] di Jean [...] alla prima decade di questo [...] poi [...] rame [...] svanita, lasciando posto so-; [...] lo ad analisi settoriali, per [...] esemplo sulle [...] ni di massa e [...]. Come mal, dal momento ebe [...] società di massa è andata sempre più [...] . La masso di oggi [...] le, come lo sono [...] le masse storiche [...] da ideologie politiche, da [...] di classe, partecipi di eventi rivoluzionari. È una massa invasa [...] si interagisce senza toccarsi, si interloquisce senza [...] interfaccia senza [...]. E una massa virtuale, [...] si può più dire -come del proletariato [...] ha una coscienza, na «coscienza di massa» [...] la massa ha infatti le caratteristiche di [...] scientifico, di cui si puO misurare con [...] di probabilità, qualche connotato comportamentale. Ma sulla massa diventa [...] se [...] non impossibile, applicare [...] analisi politica, sociale. Oggi, Invece, per quan-to ci [...] accanisce tanto a [...] I successi, non siamo più [...] presenza di una società Individualista. Il nuovo Individuo che [...] si oppone più alla massa. E in [...] Integrato da cui riceve la [...] te propensioni agli stili di vita e ai consumi, [...] vivere [...] vivere). E un Individuo, che [...] un soggetto autonomo, ma piuttosto un operatore [...] suo programma da eseguire, che crede di [...] selezionato tra le varianti [...] sistema dei media. Che posto ba la [...] La politica è diventata [...]. Prima si configurava per tratti [...] noti, funzionava come un sistema di [...] e di rappresentanze, come strategia [...] forze, e cosi via. ///
[...] ///
Muta il senso [...] universo politico, da universo [...] di sfida e di immagine, di gestioni, [...]. Là stessa politica non [...] mondo delle passioni, degli ideali, della volontà [...]. Ma un universo [...] operazionale, di occupazioni e [...] di potere. Almeno in Francia -dove [...] cose -la distinzione [...] non ha quasi più [...]. Le decisioni politiche vertono [...] o di occupazione del potere. Non c'è uno spazio [...]. Resta una ricerca del consenso [...] si muove in una situazione [...] in cui le idee sembrano [...] avere più importanza, salvo quelle [...] gestionali. Non ci sono più [...] la sinistra, né si vede quali energie [...] essere il soggetto storico di una nuova [...] e ideale, di nuove idee di libertà [...] individui. Dove esiste una volontà [...] Se ne possono trovare : tracce più o [...] popoli del Terzo Mondo, dove sono ancora [...] liberazione. Ma da noi la situazione [...] opaca, bloccata. E la fine di una [...] epoca storica. Lo stesso subbuglio politico [...] europeo ne è un ulteriore [...]. Si è abbattuto il muro, [...] vecchio quadro comunista dominante, ma non si è sbloccata [...] ciO una situazione di estraneità della politica [...] non si è en-, [...] con entusiasmo nel gioco politico, [...] nuove aspirazioni capaci di [...] vita a una nuova politica [...]. E nella cui tara [...] segni e spazi per [...] col-. Si fabbrica ormai qualunque [...] fosse un qualsiasi oggetto meccanico. E questo universo culturale [...] è più [...] con i vecchi [...]. La cultura borghese di [...] alla fine, sulla difensiva; ne prende il [...] di base che diventa subito antropologica, nel [...] modi in cui le civiltà primitive si [...] culture nelle danze, ne) rituali, nella gestualità [...]. Una cultura che -vedi [...] degli auricolari -6 anche una [...] che si aggiunge al nostri organi, [...]. Un universo in cui [...] sta liberando di quella reale, [...] e singolarità del pensiero [...] del suo rapporto col mondo. Un mondo in cui [...] qualità umane, dalla macchina diventa sempre più [...]. Le [...] di far ridere in [...] I [...] d Riviello e «I [...] di [...] Un genere che unisce [...] versificazione [...] Due versi del Burchiello E [...] poesia dira [...] se 7 [...] delle cicale / esce [...] del cui o [...] e tre di Montale [...] questione/ se sia a [...] caldo [...] / non appartiene alla [...] a cercare la musa ispiratrice dei poeti [...] nel mutevole, dentro e [...]. Perche se la poesia [...] dalla testa e quella Intimista dal cuore, [...] origine l versi in punta di sorriso? Dove [...] scollacciata di Catullo e Giorgio [...] arguta di Salvatore Di Giacomo [...] soave di Aldo [...] é assodato, ormai, che [...] «genere» a date spessore alta [...] ma la [...] cifra [...] e sostanziale, come coniugare [...] della poesia di derivazione classica con le [...] versificazione sperimentale? Come far convivere [...] del sonetto con II [...] Certo uno stupore maggiore, una fruizione più libera [...] da parte del lettore (ma anche da [...] una visione più oggettiva e meno settaria [...] società [...]. Fautori e maggiori esponenti [...] comica sono due poeti che giungono al [...] Vito Riviello e Tot! Riviello viene dalla militanza [...] di letterati lucani, [...] di Sinisgalli e Cario Levi, [...] proviene dalle arti visive [...] artefice e docente [...]. Proprio di questi autori escono [...] due libri, [...] di Vito Riviello e / [...] del diluvio (Mondadori) di Toti [...]. [...] è un agile volumetto che [...] con una divertente nota di Paolo Mauri in cui [...] spiegato allo sprovveduto lettore come [...] sia neologismo coniato da R Mello, a metà strada fra [...] giapponese e lo sberleffo. In effetti, I [...] di cui si compone [...] degli epigrammi che ricordano gli haiku, ma [...] formale del lirici greci, passando per quella [...] vena didascalica, quasi fumettistica. Il tono è apertamente [...] punte di riflessione sulla questione meridionale Fummo [...] Tutti/ barbari e rabarbari / circondati e distrutti [...] Unni che dagli altri. Il timbro stilistico è di [...] leggerezza apparentemente svagata, ma in cui [...] una filosofia minimale dettata [...] storico, [...] della vita umana in confronto [...] tempi della Storia. Rispetto al precedenti libri [...] Riviello, [...] propone la sintesi e [...] di grande lucidità di pensiero; il poeta [...] di grande occhio che domina [...] e la scrittura [...] con esattezza i dettagli Tutto [...] ho perso / me lo ritrovo in [...]. Parlando di Vito Riviello [...] tacere, però, [...] dei suoi versi: [...] leggere è assistere ad [...] proprio spettacolo di cabaret in cui, alle [...] gli aneddoti, le leggende, le tradizioni popolari, [...] della propria fugacità poetica ed esistenziale. A questi spettacoli, il [...] grande divertimento, stimolato a riflettere sulla propria [...] levità e pacatezza. Leggendo I versi di Riviello [...] di sentire la [...] voce un po' nasale [...] Nascono [...] prò quo / le [...] Totò e scoprire [...] con II comico napoletano [...] enfasi abbia bisogno la poesia oggi per [...] cuore degli umani. Nei Violini del diluvio. ///
[...] ///
In questa misura [...] 6 agevole riconoscere lo [...] mentre è meno facile [...] che è io stesso poeta dei nonsense [...] assonanze e cacofonie, a cui eravamo abituati. Il libro si apre [...] di poesie dal fondo vagamente crepuscolare Malinconie [...] sdraie sperdute / di fine estate -spine/ [...] aggrappate, che disorienta il lettore abituale di [...]. Il giocoso versificatore che [...] nei luoghi estranei alla letteratura, improvvisamente si [...] un cupo osservatore . Quello che stupisce, però, [...] i poeti del Novecento (Gatto, Sinisgalli, Penna, Saba?) [...] autore che si è imposto proprio per [...]. Probabilmente questo è un [...] che prelude ad altre imprevedibili soluzioni, anche [...] lo [...] più ortodosso Metto [...] un cieco dì scena / quando sento [...] della pena / i sorghi della piena [...] delle rondini di Siena. In definitiva, I violini [...] essere un libro [...] in cui rimane una [...] descrittiva del poliedrico artista [...] che si fa apprezzare [...] testi e per il sapiente uso [...] rima alternata, ma che [...] a quello per cui continuiamo a stimare [...] come uno del più [...] versi. ///
[...] ///
Nel Museo d'Arte moderna [...] Bolzano, [...] luce è il filo conduttore di una [...] in un insieme vario e giocoso i [...] da artisti di tutto il mondo, per [...]. Le idee di luce [...] il disordine. Il dubbio, la soggettività, [...]. Trionfa il valore [...] Bene, [...] che se ne fa, [...] nelle reazioni personali dello spettatore, risiede in [...] significato [...]. Quella che [...] cerca è una funzione [...] e materiali che ci accompagnano nella vita [...] giorni. [...] li trasforma come se [...] la prima volta. Cosi dicevano i «ready [...] Marcel [...] cosi ripetono le opere [...]. Nella mostra di Bolzano [...] splendida di Joseph [...] Legittimazione [...]. È un grande pannello [...] nella parie alta campeggia fotografata [...] simmetrica della casa di Freud, [...] fotografico della grafìa dello [...] «Ma [...] credi che su questa casa, un giorno, [...] targa di marmo con la scritta: [...]. [...] ha preso [...] 11 suggerimento ironico, appendendo una [...] della missiva, incorniciata, proprio al centro della facciata. Fin [...] americano é tutta di carta, [...] il supporto tradizionale della scrittura. La funzione concettuale viene aggiunta, [...] in bianco e nero del giardino di Freud, con [...] frase al neon: Modus Operandi. Come osservatori, o lettori, [...] con l'opera é di [...] prendendo [...] alla lettera: elementi che [...] fuoco perfetto, e perfettamente centrato, della scritta [...] è il motore immobile di una macchina [...] che si chiama mente e [...]. Intatti, [...] concettuale costringe a pensare, [...] «ragion [...] delle cose apparentemente scontate, [...] si possa aggrappare alla rete dei rinvii [...]. La mia sola legittimazione, [...] pannello di [...] è la presenza istantanea [...] fotografia) di un evento luminoso che ti [...] come se inciampassi in una pietra. Non fornisco un servizio. Sono soltanto una irrispettosa, compiuta [...]. Nel lavoro di un [...] Harmony 700391230, [...] recentissima, del 1990, il [...] non è sostanzialmente diverso da quello di [...] anche se cambia cambiano [...]. Sono appesi al muro [...] elettronici neri rettangolari, nudi. Percorsi In orizzontale da [...] che scattano diversificate, sia per velocità che [...]. La simmetria formale in [...] anche nel cervello. A destra, a sinistra, [...]. E gli occhi, quando [...] Le dire del giapponese sono rosse, frenetiche, [...] organi estrapolati dalla macchina, [...] cifre inutilizzabili Davanti alle Fiorentine [...] di Keith [...]. Ma [...] colori si espandono fuori [...] materia luminosa che sconfina nello spazio producendo [...] la distruzione [...]. [...] che é sempre una duplicazione Irregolare della nostra identità fisica e di quella degli oggetti. Senza ombra, le cose sono [...] come se fossero gelose di [...] compattezza [...] che non si riproduce. [...] di Alberto Biasi Eco del [...] uno schermo a misura umana sottoposto a trattamento speciale, [...] nostra ombra entra [...] vi si imprime e, man [...] che viene assorbita, sparisce. Bisogna avvicinarsi, mettersi a [...] e si resta stampati, sottraendo alla luce [...] suo potere. Non c'è dubbio, [...] fatta di materia luminosa [...] e una ricerca di interiorità. Gli esempi che risalgono [...] Sessanta, in questo senso, sono perfino più [...] di quelli recenti. Invece la Lampadine cie Le [...] Pistolotto, rispettivamente del 1962 [...] sono opere concettualmente ricchissime. Allo sguardo di oggi, [...] davvero corrispondenti alla classificazione che le condanna [...] arte povera. La lampadina dorata, con [...] porcellana appeso al filo. [...] lampadina ha perso il [...] grafia appiattita sul corpo di un materiale [...]. La fonte di luce [...] un richiamo linguistico secondario rispetto alle proprietà [...] che la ospita. [...] riflettente diventa il messaggio. Le candele sono altro [...]. Cera autentica dotata di [...] si consuma, in ordine seriale tipo minimal [...] una storia da viandanti sul profilo rettilineo [...] di metallo curvo, longitudinale, che si appoggia [...] al muro della stanza [...]. Le lingue della fiamma [...] un dialogo possibile con la materia fredda [...] metallo dove oscillano alberi di ombra, forme [...] tracce che si inscrivono nello spazio come [...]. [...] é una specie di [...] note di luce che suona brucerebbero qualunque [...]. Nella stessa sala si [...] Gianni Colombo, 0 -. Vista di fronte sembra [...] pagine di un libro aperto, le due [...] grandi, con la cucitura verticale [...]. In realtà le pagine [...] legno illuminate [...]. In ciascuna, e su [...] continuamente [...] della luce. Il «modus operandi» è [...] difficile non pensare che [...] ricerca sia [...] alla tentazione di inventare, [...] primitiva, un linguaggio che sostituisca alle forme [...] plastico [...] non importa se umana, [...]. Una energia che non [...] idea, anche il concettualismo ha scoperto i [...] che diventi realtà mobile di spazio e [...]. Per [...] meno che mai separata dalla [...]. ///
[...] ///
Per [...] meno che mai separata dalla [...].

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Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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