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Gli esercizi di lettura [...] Elisabetta [...] e [...] Fioroni EMIGRANTI. Un romanzo di De Angelis [...] vista da un container Una [...] nera e scopri la storia [...] MARCO FERRARI [...] un golfo vicino alla Spezia [...] è diventato [...] spiaggia dei [...]. Quasi per dispetto le [...] i cadaveri dei clan-destini gettati in mare [...]. Al-tri, invece, terminano il [...] container stagni dai quali speravano di uscire [...]. Nel libro [...]. La stessa nel-la quale [...] la spen-sieratezza di Ahmed, fratello di Khaled, [...] costretto a campare facen-do [...] sulle spiagge roma-gnole. Due fratelli, due vite [...] destino: questa la trama co-struita da [...] avvezzo per mestiere ad [...] vera degli extracomunitari. Il ro-manzo si snoda lungo [...] racconti che vorrebbero incontrarsi e non si intrecciano mai [...] for-tunato. Ahmed ha un soffio [...] i risvolti ora tragi-ci ora ironici del [...] dovendo scontrarsi con le trappole di quella [...] una società avanzata: la mafia delle vendite [...] la paura, i sub-affitti, [...] equi-voci, le diffidenze, le armi, la ca-morra. Finché non incoccia in Mar-tina, [...] lo-cale, la quale gli [...] insperato. Ma, accusato ingiusta-mente di [...] ragazzo afri-cano è costretto a scappare, a [...] infernale della fuga, ad attraversare [...] dei clan-destini che lo [...] co-sciente della [...] condizione. Il fra-tello, invece, chiuso [...] il diario di bordo della [...] agonia, attimo dopo attimo, [...] nella speranza di un sospiro che lo [...] alla vita. In questa formula diretta, [...] un agosto di frontiera di-venta una sorta [...]. [...] vista [...] parte della li-nea immaginaria, corposa [...] sottile che distingue le razze, le etnie, i passaporti [...] i destini degli uomini, è una [...] cupa e [...] uno scenario da [...] in cui, al posto del [...] trionfa uno spessore di arroganza che uni-sce davvero il Nord al Sud, le chias-sose riviere romagnole alle macerie di Villa Literno. In questa stramba scenografia, [...] le isole [...] sembra-no avere una pulsione [...] interno a noi sconosciuto, sembrano possedere regole [...] ci sfuggono. È un far west moderno, [...] dei posti possibi-li, in cui qualcuno, come Ahmed, trova [...] morale e persino fiducia negli altri. È [...] in un contesto non [...] africane, [...] del libro: in un [...] della camorra uccidono un giovane leader degli [...] il povero Ahmed il quale, però, è [...] Martina e dai suoi amici, portato in ospedale [...] nuova identità e ritrova il fratello. La solidarietà (come la [...] caso) è frutto occasionale e spontaneo in [...] Pae-se [...] non ha ancora una mentali-tà multietnica ed [...]. Scorrono le pagine del libro [...] che mischia bene [...] vicenda di Ahmed e [...] attesa dei clandestini del container. Non [...] mai una stasi, come in [...] film ad intreccio, con improvvise dissolvenze che aprono quadri [...] personaggi che ritor-nano e situazioni che si susseguo-no con [...]. È la presa diretta [...] Erasmo [...] scevro da tentazioni ad [...] romantiche, capace di rendere quasi surreali situazioni [...] sono affatto tali. Vi si legge che [...] americano, tra i massi-mi studiosi [...] artifi-ciale, ideò e costruì [...] speciale apparecchio. Si trat-tava di una [...] un unico interruttore di accensione. [...] il coperchio della scatola si [...] e lasciava fuoriu-scire una mano meccanica che tornava a [...]. Il [...] del meccanismo si conclu-deva [...] del coper-chio. /// [...] /// Qualcosa del genere, conclude [...] accade quando si pren-de [...] e gli si chiede bruscamente cosa significhi, [...] il suo messaggio: «Ogni volta che si [...] ro-manzo o un racconto solo per avere [...] domande tan-to inopportune, è come se, pre-mendo [...] volesse che il coperchio restasse aperto. Il libro, invece, continua a [...] solo se stesso, la storia che narra, la [...] essenza, simile in molti aspetti [...] una scatola nera». Malgrado la [...] oltranza, o for-se proprio per [...] ragione, una concezione del genere potrebbe forse incontrare [...] di Elisa-betta [...] almeno stando ai testi critici [...] pubblicati da [...] Editore con il titolo Esercizi [...] lettura [...] lire). In ognuno di essi, infatti, [...] ana-lizzata fornisce [...] di un incontro che non [...] mai effrazione, bensì ascolto, via via arricchito da echi, [...]. Apparsi su quotidiani e [...] riorganizzati in vo-lume, i ventiquattro saggi brevi [...] Jane Austen a Abra-ham B. [...] da Barbara [...] a Pier Vittorio Tondelli, [...] Karen Blixen a Hans Christian Andersen (il primo, irresistibile [...] Marguerite Duras a Goffredo Pari-se. E proprio con Parise [...] visto che il suo libro preso in [...] Artisti, è in qual-che modo alla base [...] rac-colta. Insieme a Schifano, Festa, Angeli [...] spiccava in quelle pagine [...] Fioroni. Ebbene, proprio le sue [...] passo passo, i singoli Esercizi di lettura. Scalfite, graffite, scheggia-te, le [...] rapide, costeggiando la gabbia ti-pografica in un [...]. Quello del doppio, [...] sembra imporsi come il registro [...] raccolta, e ciò non tanto [...] il profilo tema-tico, quanto da un punto di vista [...]. Molti tra gli interventi [...] appunto su ac-costamenti improvvisi, contrasti o abbinamenti [...] in modo nuovo [...] delle in-dagine. Se alcuni di questi [...] nel materiale stesso (come [...] tra Constantin [...] e Emile [...] o appar-tengono al grande [...] letterarie (vedi la «fi-liazione» tra Madame [...] di Gustave Flaubert e Ritratto [...] di Henry James), altri si im-pongono per [...] per-spicuità. È il caso [...] tra il Roland [...] dei Frammenti di un [...] Paz di La duplice [...] della strana coppia com-posta da Truman Capote [...]. Laddove il primo, con [...] Padron miseria, narra le vicende di un compratore [...] seconda, con il radio-dramma Il negozio di [...] una specie di storia inversa. Entrambi appartenenti alla «sterminata [...] impiegati», i due protagonisti fini-ranno per [...] in posizioni sim-metriche, come [...] at-tentamente attraverso un veloce, efficace commento testuale. Ma [...] più illuminante di que-sto [...] due voci si ha con il capitolo Babele, Pente-coste, [...] quale Antico e Nuovo te-stamento vengono collegati [...] riflessione linguistica, per toccare il tema oggi [...] attuale della frontiera verbale e na-zionale. Il passo successivo inve-ste, [...] stesso del fare letterario: «Lo scrittore è [...] frontaliero, una creatura er-metica, di passaggio (. Non im-porta se scrive [...] fron-tiera: è la frontiera che, comun-que, lo [...]. A questo punto, pe-rò, [...] dalla scato-la nera citata in apertura. Perché in effetti il [...] ci mo-stra che, sebbene [...] come un meccanismo [...] la lingua in cui [...] è fatta di storia, e la storia [...] pervade, al pari di materiale radioattivo. Gli «Esercizi di lettura» [...] Elisabetta [...] con le [...] di [...] Fioroni sono occasione di [...] gli autori in cui non vi è [...] al contrario, ascolto via via arric-chito da [...]. VALERIO MA GRELLI [...] SERENISSIMA In mostra [...] di Venezia [...] mostra a Venezia, alla libre-ria [...] sino al 6 ottobre [...] di Venezia: oreficerie, gioielli e [...] della Serenissima». Sono esposti circa cinquecento [...] di illustrare al visitatore la storia e [...] argenteria e gioielleria veneta [...]. Si tratta in gran [...] inedito destinato a usi civili e proveniente [...]. Tra le opere esposte si [...] particolarmente una statua goti-ca del [...] secolo, in legno ricoperto [...] dorato, raffigurante un leone con [...] occhi di ambra, un servizio da caffè in oro [...] X VIII se-colo; una caffettiera barocca in ac-ciaio brunito [...] a cineserie in foglia [...] alcuni piatti da para-ta sbalzati [...] X VII secolo; alcuni la-vori in [...] del secolo X VIII e [...] del [...] una lega-tura in argento del [...] caz-zuola in bronzo e serpentina [...] dal doge Alvise Mocenigo I per la posa della [...] pietra della chiesa del Redentore. Gli artigiani veneziani erano, [...] della Repubblica, artefici di una produzione di [...] cui molto è andato di-strutto durante [...] fran-cese. Ciò che rimane dei [...] Serenissima è tuttora poco noto, per questo la [...] organizza la mostra, ha ritenu-to di accogliere [...] un appassionato cultore della materia, Piero Pazzi. La biblioteca, inoltre, conserva [...] della civiltà veneta, ma anche alcu-ni preziosi [...] tali sono , ad esempio, le legature [...] conservate nel Tesoro di San Marco, sopravvissute [...] distruzione siste-matica di quel leggendario deposi-to voluta [...] Napoleone. /// [...] /// La biblioteca, inoltre, conserva [...] della civiltà veneta, ma anche alcu-ni preziosi [...] tali sono , ad esempio, le legature [...] conservate nel Tesoro di San Marco, sopravvissute [...] distruzione siste-matica di quel leggendario deposi-to voluta [...] Napoleone. (0) (0) ![]()
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