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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 3979355392.

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È emozionata, Nilde [...] nel ricordare non tanto e [...] «una figura di ecce-zionale rilievo del cattolicesimo demo-cratico italiano» [...] anche e so-prattutto [...] con cui ha «condiviso momenti [...] di una comune esperienza, sin dal [...] e dun-que per più di [...] secolo: dalla Re-sistenza alla Costi-tuente e sino alla [...] forte denuncia, nel [...] dei rischi di un autunno [...] politica». Presidente, come e quando [...] Giuseppe [...] Nel fuoco della lotta [...] Reggio Emilia: la [...] e la mia città. Io facevo parte dei Gruppi [...] difesa del-la donna (un [...] staffette, un [...] par-tigiane, un [...] ante-signane del femmi-nismo), e lui [...] già [...] di mag-gior spicco del mo-vimento [...] cattolico nel [...] reggia-no. E già allora non [...] fiori per il suo impegno. Mi colpì già allora la [...] coe-renza. Perché ti colpì la [...] In [...] clandestinità ci fu un grosso dibat-tito tra [...]. Partecipare alla Resistenza sì: [...] acquisito per tutti. Ma come? Anche, in [...] azioni di guerra, anche tra i gappisti [...] armi? Si scontrarono due linee. E [...] a Reggio prese immediatamente [...] Zaccagnini a Ravenna: impegno tota-le, anche nei [...]. Lui mise per iscritto [...] questo impegno totale per la libertà. Era una bellissima motivazione: se-vera, [...] coerente. E fu la carta [...] dibattito che seguii con rispetto e comprensione [...] ragioni. Poi [...] comune si trasferì alla Costituen-te. Qual è il primo [...] balza alla me-moria? Non è un ricordo [...] stazione ferroviaria di Reggio alle due e [...] ricordo che il treno per Ro-ma partiva [...]. Arrivavamo a Roma al-le [...]. No, non del mattino: [...] notte successiva. Eravate insieme, nella prima [...]. E lavorammo intensamente alla [...] fondamentali della Costitu-zione, cioè [...] dei diritti di libertà, [...]. E non mi riferisco [...] questa nozione: era il perno centrale della [...] impegnati in politi-ca nel disegnare una nuova [...] sue nuove istituzioni. Anche Togliatti era in [...]. Che opinione si era [...] Si accorse subito della [...] sue capacità, della possibilità di intessere non [...] ma con tutto il gruppo dei [...] un dialogo fecondo. Ti rac-conterò un episodio [...] agli inizi del lavoro della Costituente, verso [...]. [...] chiese un incontro a Togliatti [...] nome di Moro e La Pira. I compagni della vigilanza [...]. [...] ebbe luogo. Come al so-lito Togliatti [...] con me nei particolari del colloquio, ma [...] così parco di aggettivi -una frase molto [...] è [...]. Av-vertiva cioè in lui [...] della società democratica e dei diritti che [...] avere il singolo individuo. Ed avvertiva una schietta volontà [...] quel gruppo di per-seguire realmente [...] politico. Da che cosa nasceva, secondo [...] tanta determi-nazione in un uomo in apparenza così mite? [...] appartiene ad una schiera di [...] che hanno caratterizzato questa seconda metà del [...] per una circostanza: in loro [...] si sono affermate una presa di co-scienza di valori, [...] ad ideali pro-fondi, una concezione [...] come [...] e poi sono [...] le scelte politiche, le professioni di fede, le battaglie [...] campo aperto. Per [...] trovo quasi insufficiente ogni [...] pa-dre costituente, sacerdote scomodo, mona-co eremita. Sì, è stato questo, [...] insieme; ma è stato soprattutto un testimo-ne [...] vissuti. Di [...] la [...] passione, la [...] capacità di essere un politico [...] in fondo che alla fine rinuncia anche alla politica [...] senza acredine o ri-fiuto ma per continuare in forme [...] una missione. Proprio attraverso questo per-corso [...] si misurò con il [...] di questo secolo: il genocidio nazista. La [...] prefazione al libro [...] quer-ce di [...] (le testimonianze sulla strage di Marzabotto) rappresenta uno dei punti più alti di questa riflessione [...] e sui valori della persona. Torniamo alla Costituente. Dai resoconti dei la-vori [...] ne fu un protagonista [...] sempre presente nel dibattito. Pochi come lui erano [...]. [...] vero che [...] una sorta di delega di De Ga-speri (più occupato [...] di governo e di guida [...] partito) soprattutto ai [...] ma non solo a loro. Bisogna co-munque ricordare che [...] aveva elabora-to anche delle [...] penso al ruolo di Guido Gonella. Tutta-via De Gasperi intervenne, [...]. Uno di questi fu [...]. Ci fu battaglia non [...] su questo articolo. Vi erano ten-sioni anche [...] una parte puntava direttamente a fare dei Patti Latera-nensi [...] integrante (e quindi assai diffi-cilmente modificabile) della Costituzione. Altri, tra cui lo [...] De Gasperi -e in pri-missima linea Giuseppe [...] -cercaro-no una formula che [...] di Stato e Chiesa (che [...] cia-scuno nel proprio ordine, [...] propose Togliatti, e vi fu accordo) ri-conoscendo [...] che i Patti era-no modificabili, ed infatti [...] ma con una concorde volontà delle parti. Fu quindi raggiunto un [...] giudico alto, sia sotto il profilo politi-co [...] giuridico. Ma oggi [...] chi dice (da ultimo Francesco Cossi-ga, venerdì scorso al lancio della campagna per [...] costituente) che si trattò di [...] com-promesso tra [...] cattolico e [...] marxista. A che serve banalizzare [...] la portata della nostra Costituzio-ne? Sia [...] cattolico che [...] marxista hanno subìto grandi [...]. Ma non mi sembra [...] crisi abbia minimamente coinvolto il gran-de disegno [...] nella prima parte della [...] Costituzione. Peraltro, se fosse stato [...] tra due ideologie, come avrebbe potuto questa Carta [...] guidare il grande sviluppo civile del nostro Paese? E [...] avrebbero potuto guardare ed ispirarsi ad essa [...] nel no-stro Paese e [...] in Europa? Impossibile [...] e ora fermarsi su [...] di una vita così ric-ca, complessa, tormentata [...] sue lunghe assenze dalla vita pubblica hanno [...] con una forze eguale se non maggio-re. Teniamoci al tema della Costi-tuzione: [...] così fortemente [...] di [...] in politica, così ha [...] ultimo impegno politico. Tu ne sei stata testimone [...] vero? Ricordo con emozione [...] del settembre [...] di Monteveglio, una serata piena [...] pioggia e di speranza. Parlavamo a tanti giovani, [...] antichi: io che da qualche tempo non [...] della Camera, e lui che era appena [...] delle sue tradizionali e sem-pre più lunghe [...] Terra di Palesti-na. [...] motivò il suo ritorno [...] in difesa della Costituzione proprio allora che [...] tutti ricordano quella stagione politi-ca. Disse che tornava [...] gli antichi pa-dri che [...] invasioni, epidemie, o altri pericoli, abbandonavano il [...] in città ad avvertire del [...]. Quali erano le preoccupazioni [...] La prima e più [...] lo stravolgimento [...]. Ma poi [...] a mio avviso una [...] profonda preoccupazione che condividevo e condivido: che [...] Costi-tuzione, [...] i [...] dirigenti politici, non fosse considerata [...] di valori ma piuttosto un complesso di [...] si chiamano le regole del gioco. Insomma, conta più [...] del sistema che la concezione [...] e del-la società, posti alla base delle istituzioni. È azzardato dire che [...] probabilmente credeva poco ad [...] riforme costi-tuzionali? La risposta non è facile. Certo, credeva più [...] che in istituzioni non [...] un impegno ideale. Sen-to una verità in questo [...] io che anche alla presidenza [...] Bica-merale mi sono battuta per le riforme. Av-verto il persistere di [...]. Più il tempo passa [...] convinco che una ragione sta proprio nella [...] incapacità) della politica di creare nel Paese [...] di coscienza, una forte passione civile che [...] ar-chitettura a questa nuova casa comune. In cui ci si [...] come cittadini amanti della pace e della [...] dei reciproci diritti e delle ragioni [...]. Noi operatori a vario [...] delle associazioni, dei sindacati, degli enti locali [...] nostra parte [...] in questi anni cupi [...]. ///
[...] ///
Se in un decennio [...] pubblica [...] rovesciato a sfa-vore dello straniero, [...] punte di aspra intolleranza, non si deve né al [...] lavoro né [...] tuttora scarsa [...] ma ai messaggi materiali e [...] agli atti, ai detti, alle grida e alle omissioni [...] politica. Alla carenza di interventi [...] favorito clande-stinità, discriminazione e marginalità sociale; [...] viceversa, di messaggi negativi, [...] degli albanesi [...] dei ghetti e al-la [...] dalle cifre gonfiate [...] di espulsioni. Non dal basso, ma [...] è venuto il segnale negativo: [...] attendiamo ora una rivoluzione culturale, prima che legislativa, che [...] basso nonostante tutto è matura. Invece sembra che molti [...] buone intenzioni, [...] sof-frano di vertigine: guardando [...] la mon-tagna di detriti e menzogne accumulata [...] tendono a vedere solo caligine e a [...] valan-ghe, non a vedere e sentire [...] che cresce. [...] sono le scuole multicolori, [...] nonostante tutto nei quartieri, il fecondo plura-lismo [...] religioso delle nostre città, il la-voro straniero [...] e cooperati-vo, sorregge ormai [...] il fisco e il [...]. Su questa ricchezza occorre [...] vegetazione spontanea, sulla quale più che giardinieri [...] le ruspe della burocra-zia. Le leggi che attendiamo [...] crescita rigogliosa e armonica, non spargere antiparassitari [...] essere sostegni flessibili, non rigide gabbie, come [...] dei paletti della [...] vigna. FU OR DI METAFORA [...] avere in qualche mese una legislazione normale [...]. Leggi che, anzitutto, attrezzi-no [...] a dare asilo alla triste nor-malità degli [...] e catastrofi, co-me insegna -in negativo -il [...] dei profughi slavi in Italia. Leggi che rendano normale [...] Italia per cer-care lavoro senza dover ricorrere ai [...] a partire da paesi vicini come quella [...] Albania [...] cui speriamo che il nostro governo non [...] chiedere «attività di contrasto». Leggi che, su-perando anticaglie [...] «recipro-cità», rendano normale [...] dei concittadini stra-nieri, in [...] agli alloggi e ai servizi sociali e [...] dipendente ed au-tonomo e alle professioni, al [...] partecipa-zione politica. Leggi che svincolino lo [...] periodica da un ufficio di polizia, ren-dendo [...] rapporto con il sindaco e [...] facilitando la stabilizzazione personale [...] Italia e [...] alla cittadinanza piena e [...] valorizzando la [...] presenza con le opportune [...] spazi inter-culturali. Leggi che [...] sta uno dei nodi [...] la verifica [...] fallimento del percorso migratorio, [...] di garanzie, incentivi o alternative e relegando [...] soluzione estrema, la misura [...] nor-male [...] forzosa. Il che è condizione, an-che, [...] stessa efficacia. Non stiamo [...] a ricordare quanti drammi [...] si sarebbero evitati se questa idea di [...] e convivenza di con/ cittadini diversi, si [...]. Siamo ancora in tempo, [...] Italia, [...] arginare i ghetti e demolire bar-riere. Certo non sarà facile, [...] cautele e opposizioni la semplice e doverosa [...] dello Stato come la legalizzazione del lavoro [...] sanitaria per tutti o [...] ai profughi di guerra. Occorrerà il coraggio della [...] politi-ca, lo stesso coraggio che dimostra la [...] migliaia di operatori sociali. Questa lungimi-ranza ci attendiamo [...] nulla di più, ma anche nulla di [...]. [...] Alato [...] «Per [...] trovo quasi insufficiente qualsiasi definizione». Nilde [...] ricorda «il cattolico democratico, [...] il sacerdote scomodo, [...] «È stato tutto que-sto [...] testimone di valori di alta moralità sentiti [...]. La Resistenza insieme, poi [...] Co-stituente. Quel giorno che Togliatti [...] a Botteghe Oscure: «Non abbiamo nulla da [...]. [...] battaglia contro le «scorciatoie plebiscitarie». GIORGIO FRASCA PO L A RA Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Direttore [...] Antonio Zollo Vicedirettore: Marco Demarco (vicario) Giancarlo Bosetti Redattore [...] Luciano Fontana Pietro Spataro [...] 2) [...] Società Editrice de [...] S. ///
[...] ///
[...] è giusto obiettare che [...] il compito dei magistrati dai quali si [...] di fare bene e rapidamente i processi. Anzi, se i magistrati [...] un obiettivo di questo ge-nere e di [...] la classe politica e comple-tare la transizione [...] drammaticamente dai loro confini di ruolo e [...] dare ragione a chi, improvvidamente e senza [...] di un loro «disegno [...] di più». Quel che Borrelli, [...] e Colombo non disegna-no [...] fare, era sem-brato che, [...] della toga e entrato [...] in un ruolo «tecnico», Di Pietro volesse [...] sulla politica. Con il suo silenzio, amaro [...] di una inconfessata volontà di rappresaglia, Di Pietro si [...] ancora una volta fuori. Purtroppo, così facendo lascia [...] misteri di un momento di svolta della [...] ha complottato contro di lui e, soprattutto, [...] Se [...] stato [...] e se sono stati [...] alcuni loro amici e soci, perché Di Pietro [...] fino in fondo al-meno quelle eventuali responsa-bilità [...] motivazioni? È sperabile che, una volta tornato [...] delle sue carte, che conterrebbero gli elementi [...] testimonianza inconfutabile, Di Pietro decida di parlare [...] «vuotare il sacco»?). [...] è rinviato al non [...] con-tro il finanziere Mach di [...]. Purtroppo, i tempi si [...] di con-trollo proprio quando una tem-pestiva chiarezza [...] le speculazioni e a im-pedire ulteriori inquinamenti [...] e della vi-ta politica. In quel futuro proces-so, quella [...] oggi sembra una grande occasione perduta, potrà apparire soltanto [...] rimandata. Tuttavia, il prezzo da [...] Di Pietro stesso è quello della [...] perdu-rante [...] da qualsia-si attività politica [...] politica è di continuare a vivere sospesa [...] ancora opaca di un segreto irrisolto che [...] Di Pietro alcuni protago-nisti della politica italiana [...] di oggi. ///
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Tuttavia, il prezzo da [...] Di Pietro stesso è quello della [...] perdu-rante [...] da qualsia-si attività politica [...] politica è di continuare a vivere sospesa [...] ancora opaca di un segreto irrisolto che [...] Di Pietro alcuni protago-nisti della politica italiana [...] di oggi.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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