→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1962»--Id 3967453661.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Tutto il [...] lavoratore [...] di non [...] perduto la fiducia nella [...] lavoratore torinese volle dimostrare [...] la forza della rivoluzione [...]. Nello sciopero generale il capitalismo [...] il [...] di Stato avevano [...] tutte le loro [...]. Lo Stato borghese aveva posto [...] degli industriali torinesi cinquantamila [...] in assetto di guerra, con [...]. ///
[...] ///
Gli operai [...] resistettero un mese, senza salario: [...] molti la fame, dovettero impegnare Monte di Pietà i [...] fin i materassi e lenzuola; anche [...] parte della [...] lavoratrice subì stenti, miserie, [...] la città era come [...] la [...] lavoratrice dovette sopportare tutti i [...] e i disagi di un assedio crudele e [...]. Lo sciopero fini, con una [...] idea che aveva sostenuto i lottatori fu [...] persino da una parte dei [...] classe operaia; [...] c la fede dei [...] lo sciopero generale fu qualificata [...] ingenuità, errore persino da una parte pi rappresentanti la [...] operaia; [...] fabbriche il proletariato misurò [...] il passo indietro dovuto fare [...] la stretta [...] delle immense forze [...] classe proletaria e del potere [...] Stato: uno scoraggiamento, un piegarsi delle coscienze e delle [...]. Migliaia di [...] no: gli affamati, gli immiseriti, [...] a sangue dallo staffile capitalistico, [...] de una parte inconsapevole o [...] stessi compagni (?) di lotta, non ino perduto la [...] della [...] non hanno perduto la fede [...] Soluzione comunista; tutto il proletariato [...] è uscito nelle strade c [...] piazze dimostrare il suo attaccamento alla [...] per spiegare di contro ai [...] e ai [...] di ricchezza della classe capitalista [...] umane della classe operaia, le centina di migliaia di [...] di braccia, di cervelli Ila classe [...] per contrapporre alle [...] » ferrei battaglioni di militanti [...] Soluzione operaia. Nelle [...] di corso Dante si produssero [...] 1002-1903 appena 150 automobili: erano molto care, prodotti di [...] destinati [...] torinese. Eppure, in pochi anni, [...] passaggio a una produzione industriale rilevante. E tutta la storia [...] Fiat sarebbe stata la storia di lotte [...] aspre, spesso le più tipiche lotte di [...] paese, tra gruppi antagonisti agguerriti in cui [...] scioperi e di serrate [...] che oggi tornano cosi [...] stati innumerevoli. Scegliamo i più tipici. Accanto agli 800 della Fiat [...] sono quelli sparsi in una ventina di aziende, [...] alla [...] dalla [...] alla Lancia, dalla [...] dalla [...] alla Lux. Il 2 marzo 1906 gli [...] Fiat strappano un grande accordo: [...] conquista [...] orario normale di lavoro di [...] ore ». Oltre le dieci ore, [...] salario maggiorato del 25 per cento. E un embrione, un barlume [...] rappresentanza operaia di commissione interna autonoma è sancito [...] 20 [...] che suona cosi: « Ogni [...] controversia sarà definita tra la Direzione e una rappresentanza [...] cinque operai nominati tra quelli dello stabilimento ». Analoghi regolamenti otterranno gli [...] metallurgici torinesi. Anche i padroni [...]. La prima Lega industriale [...] Torino nel 1906; Giovanni Agnelli, il padrone della Fiat [...] tra i promotori. [...] più drastici hanno un nome: [...]. La prima che proclami [...] Lega [...] torinese porta la data del 15 ottobre [...]. Per « dare una lezione [...] che avevano disertato il lavoro [...] protestare contro un eccidio di operai a [...] la Lega chiude le fabbriche: [...]. [...] di classe si fa le [...] nel 1908 con una durissima lotta. Approfittando della [...] e della [...] divisione (tra [...] » e riformisti) il [...] diktat da firmare alla [...] sopprimendo tutte le norme [...] contenute nel regolamento del 1906 La reazione [...] metallurgici è straordinaria. Il 29 marzo 1908. [...] Lega deve [...] spinto troppo oltre la [...] offensiva e accetta di ripristinare [...] vecchio regolamento. Nelle fabbriche metallurgiche lavorano [...]. Di questi 14. Pochissimi sono gli organizzati. Sia la Cd L che [...] attraversano una grave crisi: alla [...] sono iscritti solo 9. [...] una crisi di fiducia, per [...] suoi orientamenti riformisti, che provocherà una ribellione, una vera [...] propria « avventura sindacalista » [...] « automobilistica ». Invece il padronato é [...]. La Fiat, che ha [...] circa 3. [...] del 1912, questi ultimi, [...] la [...] scendono in sciopero per [...] miglioramenti normativi. Mal guidata da un [...] curioso avventuriero che diventerà poi fascista, la [...] che dura [...] giorni, finisce con una [...]. Gli operai, alla fame, [...] in marzo, alla spicciolata. Non solo non hanno [...] sorta ma perdono tutti i diritti [...] in passato. [...] settimanale resta di 60 [...] rivendicazione del «sabato inglese » è respinta. Il 1913 è [...] della riscossa per i [...]. Sotto la direzione di [...] rinnovata (si fa luce [...] Bruno [...] gli operai della Fiat, [...] Lancia, [...]. In una grandiosa lotta che [...] quasi tre mesi conquistano un aumento salariale, la riduzione [...] di lavoro (a 57 ore settimanali) e una rappresentanza [...] in fabbrica. [...] da questo momento che i [...] torinesi [...] alla cui battaglia ha guardato [...] la classe operaia italiana [...] conquistano una posiziono [...] le lotte successive non faranno [...]. La classe operaia torinese [...] nel maggio 1915, di un grande sciopero [...] del 1917 di una [...] sommossa armata al grido di « Vogliamo [...]. Più di cinquanta morti [...] hanno lasciato sul terreno i dimostranti. [...] della rivolta è giunta [...] Russia e Lenin ne parla in uno scritto. Torino è definita da Gramsci [...] d'Italia », la [...] il più grande stabilimento [...] si è ar-ricchito enormemente con la guerra [...] milioni di capitale) ne è la roccaforte. Le otto ore di [...] conquistate dai metallurgici torinesi già nel gennaio [...]. Le Commissioni Interne funzionano [...]. [...] alia [...] parte e si sviluppa la [...] delle CI in Consigli di Fabbrica sotto [...] del gruppo [...] Ordine Nuovo ». E il 1920, ò [...] del movimento dei Consigli di fabbrica. Per [...] i metallurgici torinesi affrontano [...] 1920 una straordinaria battaglia a cui li [...] gli industriali che tutto erano disposti ad [...] «due poteri nella fabbrica ». Lo sciopero dei metallurgici [...] dei Cd F diventa ben presto in [...] in città, durato ben undici giorni, e [...] una lotta di salariati agricoli nelle province [...]. Alla fine, lasciati soli [...] della [...]. Ma le loro energie [...]. Quando, nel [...] ha in Italia [...] delle fabbriche metallurgiche [...] un movimento che interessa 500. I Consigli di Fabbrica funzionano [...] a partire dalle officine delia Fiat in cui lavorano 35. Il movimento [...] com'è noto [...] dopo circa un mese [...] si conclude con un compromesso sindacalmente assai [...] che però segna, al contempo, [...] della spinta rivoluzionaria delle [...]. E sugli operai sta [...] reazione fascista. Col 1921-22, attraverso licenziamenti, [...] e proprie stragi (come nel dicembre dei [...] di classe è piegato. Comincia la lunga notte [...] di Mussolini a cui i padroni della Fiat, [...] gli altri, forniscono mezzi, denari, ossequi e [...] il presidio statale per « ristabilire [...] », per ridurre i [...] annullare tutte le conquiste democratiche dei lavoratori. [...] Nel [...] del [...] che già alcune [...] lavoro si sono avute [...] Fiat, gli operai della Mirafiori attuano un [...] piena guerra, sfidando carcere e rappresaglie, alle [...] marzo, la più grande fabbrica italiana è [...]. Lo sciopero dilaga presto [...] Grandi Motori, alle Ferriere, alla [...] alla Savigliano, due giorni [...] Ricambi; il 10 marzo alla Lingotto, alla Michelin, [...] Lancia, [...] alle Fon-derie, alla [...]. Sono più di 100. Con essa, con la [...] i metallurgici torinesi scrivono altre luminose pagine. Basti pensare agli scioperi [...] allo sciopero generale politico del marzo 1944 [...] in tutti i principali centri industriali del Nord [...] quale si sfida [...] nazi-fascista, alle battaglie per [...] Torino che vedono i lavoratori armati difendere [...] minacciata distruzione ad opera dei tedeschi. Duri combattimenti, tra il [...] 26 aprile del [...] si sviluppano alla [...] alla Lancia, alla Grandi Motori, [...] Mirafiori, alle Ferriere. I tedeschi attaccano con [...] vengono respinti. Gli operai hanno [...] fabbriche: in nessuna eli esse [...] nemico è riuscito a penetrare. Col loro sangue, mentre [...] nascosti, i lavoratori hanno preservato le ricchezze [...] la ricostruzione. [...] La [...] della ricostruzione economica, della [...] del rinnovamento della democrazia italiana, vede ancora a protagonisti [...] operai della Fiat e i metallurgici torinesi. Sono capitoli ben presenti [...] lavoratori: [...] esperienza dei Consigli di Gestione, [...] unitarie sindacali, il grande sussulto democratico e [...] luglio 1948, la lunga, tenace lotta contro [...]. La restaurazione capitalistica, la [...] forze antifasciste da parte [...] De [...] aprono le contraddizioni più [...] Repubblica italiana che i costituenti avevano voluto [...]. Il contraccolpo della mutata [...] acutamente in fabbrica tra il 1952 e [...]. Ma i grandi scioperi [...] 1952 e della primavera 1953 [...] un valore decisivo per consentire quella mobilitazione [...] pubblica popolare che farà naufragare. Sono mesi di intensa [...] Valletta sceglie risolutamente la strada della rappresaglia, [...] per rompere lo schieramento di classe, [...] sindacale, il potere di [...] democratiche dei lavoratori. Cominciano i trasferimenti, i [...] i licenziamenti degli attivisti sindacali, degli operai [...]. Comincia un nuovo decennio [...]. ///
[...] ///
La Fiat, che controlla [...] per cento della produzione nazionale degli [...] la vita della città. I suoi profitti crescono [...] di anno in anno. Superata la crisi produttiva [...] utili [...] hanno, in un decennio, [...]. Sono abbastanza note [...] e rievocate anche di recente [...] questa pagina [...] le vicende del periodo che [...] la sconfìtta [...] eli classe e Io avvento [...] regime di Valletta. Ma ormai la parola, [...] di questa estate, è di nuovo agli [...] Fiat. Dai 300 di sessant'anni [...] diventati 90. E ricordare oggi quel [...] loro lotte ci riconduce a sottolineare le [...] aspirazioni permanenti, pur nel mutare delle situazioni [...] di forza: una spinta insopprimibile alla libertà, [...] fabbrica. Torino 1920: il tavolo [...] Giovanni Agnelli occupato dal Consiglio di fabbrica della Fiat. ///
[...] ///
Giovanni Parodi Se [...] cervello del movimento dei Consigli [...] occupazione delle fabbriche era, a Torino, Antonio Gramsci, II [...] non nel senso sentimentale, [...] di organo propulsore [...] ne era Giovanni Parodi, [...] del Consiglio di fabbrica e della Commissione Interna [...] di gran lunga [...] più importante stabilimento Industriale [...]. Alto, magro ma muscoloso, [...]. Nel fisico come nella coscienza, Parodi era tipicamente [...] metallurgico di Torino, [...]. Gli operai di Torino, [...] di Torino lo amavano e lo stimavano. Ma soprattutto io amavano Gramsci, Togliatti [...] gli operai della Fiat. Anche il senatore Agnelli [...] il padrone della Fiat [...] lo stimava. Non poteva evitare di [...]. ///
[...] ///
Una volta approfittando di [...] di Parodi da [...] Agnelli offrì [...] non so con quale [...] falsa aria bonaria delle [...] un magnìfico rasoio di sicurezza ai vari [...] Commissione Interna della [...] che si erano recati [...] discutere alcune questioni. Scioccamente, senza nessuna cattiva [...] conto della gravità del loro atto, [...] membri della Commissione Interna [...]. Quando Parodi, di ritorno [...] Fiat, [...] a conoscenza [...] montò su tutte le [...] Quasi pianse dalla rabbia. Non ci fu verso [...] a quando tutti i membri della Commissione Interna [...] restituito al [...] il famigerato rasoio automatico, [...] scandalo. La lezione non fu [...]. Durante [...] delle fabbriche la [...] era diventata per tutti [...] la guida. Se [...] degli operai riusciva alla Fiat, [...] risultato, le conseguenze sarebbero stati decisivi non [...] Fiat, non solo per Torino, ma per [...] Paese. [...] alla [...] riuscì in modo magnifico. La disciplina, [...] la [...] erano i migliori di qualsiasi [...] officina occupata, migliori di quando, [...] ufficio di una delle costruzioni [...] Corse Dante: invece d; Parodi e degli altri membri [...] Commissione Interna, si [...] il senatore Giovanni Agnelli, monarca [...] dei regno della Fiat. ///
[...] ///
La disciplina, [...] la [...] erano i migliori di qualsiasi [...] officina occupata, migliori di quando, [...] ufficio di una delle costruzioni [...] Corse Dante: invece d; Parodi e degli altri membri [...] Commissione Interna, si [...] il senatore Giovanni Agnelli, monarca [...] dei regno della Fiat.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL