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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3959747919.

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Poteva mai voltare le [...] che più direttamente lo coinvolge e lo [...] «Dal [...] venderò cara la pelle», ha det-to. E ce ne accorgeremo [...] sarà capace di combinare con la [...] sola presenza dietro le [...] penitenziario. Possiamo so-lo immaginare con [...] problemi e contraddizioni ci co-stringerà a fare [...]. A comincia-re con le [...] a che fare con la giustizia. E tra i tanti [...] ce [...] uno imposto dalla cronaca. E non solo dal [...] nei con-fronti del quale [...] favo-revole alla grazia perfino uno dei giudici [...] Cassazione. È giusto, in sostanza, [...] venti e più anni? È giusto rico-struire [...] quando la realtà sfugge alla memoria e [...] nostra mente di accu-mula la polvere? Chi [...] in Italia ancora non [...] la televisione a colori, [...] in autostop e non ave-vamo una lira [...] Che rappor-to [...] tra noi oggi e [...] che viene [...] giudicare e condannare persone [...] tutto diverse da quelle che hanno commesso [...] pare ormai largamente condivisa. Eppure questa inquietu-dine resta sospesa, [...] si avesse paura di [...] razionalmente, di [...] le conseguenze mo-ralmente incerte. Ma perché non [...] Perché non provare a ragio-nare [...] a partire dal caso [...] prescindendo dalla [...] innocenza o dalla [...] colpevolezza? La tesi, senza inutile [...] è questa: prevedere un lasso di tem-po oltre il [...] non ha più senso condannare, anche per reati gravi, [...] persona che non si è mai op-posta al corso [...] giustizia, che non è mai fuggita, che non si [...] mai nascosta, che non è stata mai neanche sospettata. Una nuova for-ma di [...]. Sen-to già tutte le [...] ancora di [...] è bene sapere che [...] Francia, [...] dei diritti, un simile istituto già esiste. Se dopo un certo [...] (lì è 10 ma da noi potrebbero [...] la giustizia non mi ha in qualche [...] caso è chiuso. Una prima obiezione, quasi [...] caso [...]. [...] già posta il procuratore capo Bor-relli. Ma [...] non solo potremmo es-sere [...] un reato contro [...] imprescrittibile in quanto tale [...] dalla nostra portata; ma siamo anche di [...] che si è nascosto e quindi ha [...] la giu-stizia. Più forte, allora, può [...] di tipo generale: se sia accettabile dalla [...] nostra tradizione giuridica il fatto che si [...] un delitto, la morte di un es-sere [...]. In questo caso, però, [...] si volesse prendere in considerazione [...] della prescrizione, si potrebbe [...] di un diverso regime di espiazione della [...]. Si accerterebbe il fatto, [...] colpevole ma allo stesso tempo si terrebbero [...] le «attenuanti» per così dire temporali. La discussione su questi [...] pericolosa ma non inu-tile. Il pericolo sta nel [...] culturalmente ad acuire quel distacco tipico [...] moderna, tra causa ed [...] nostro gesto compiuto oggi e le sue [...] lonta-ne nello spazio e nel tempo. Un di-stacco che può [...] caduta di senso della re-sponsabilità. [...] starebbe nel ridurre dra-sticamente i [...] del rischio giu-diziario. Gli indizi non sono [...] risalgono a decenni fa, sono an-cora più [...]. Quanti erro-ri si possono commettere [...] queste circostanze? [Marco Demarco] [...] Ginzburg: «Sfido [...] sui riscontri a Marino» Lo [...] «È una sentenza scandalosa» Carlo Ginzburg, membro onorario [...] and [...] professore di storia del dipartimento [...] di California, ha un vantaggio su tutti i commenta-tori [...] sulla condanna a [...] Bompressi e [...] studiando i rapporti tra giudici [...] storici, ha letto tutti i documenti del processo. Indignato per la sentenza [...] a [...] e dice: «È scandaloso. Dalle carte uffi-ciali Marino [...]. ///
[...] ///
Ha scavato e utilizzato [...] studio (Il giudice e lo storico, Einaudi, [...] degli interrogatori in fase istruttoria, [...] di rinvio a giudizio, [...] dibattito svoltosi nella Corte [...] di Milano, la requisitoria [...] Federico [...] le ar-ringhe degli avvocati. In tutto, tre-mila pagine. Poi [...] sciroppato anche le 753 [...] del-la prima sentenza di condanna, quella che [...] fatti, costruisce le modalità di incontri e [...]. Le vicende successi-vamente giudicate [...] e contrapposto nella girandola dei processi che [...] la sentenza della Cassazione di questi giorni. Ginzburg, nei suoi libri, [...] lungo occupato di pro-cessi di stregoneria nel Cinque [...] Seicento e di sabba (i convegni tra diavoli [...] ampia-mente accertati dai tribunali e dai giudici [...] Santa [...]. Da Berlino, per telefono, spiega: «Se capisco bene -è una frase che ho letto tra [...] -la Cas-sazione [...] posto il compito di accertare [...] di Marino e [...] accertata. Io credo che nes-suno [...] le carte sen-za pregiudizio possa invece so-stenere [...] Marino [...] credibile. Che [...] penso che questa sen-tenza sia [...] vergogna. Si ag-giunge a una [...] che sono quasi tutte inammissibi-li. Ma il problema ormai [...] di una valutazione stori-ca». Quali sono i punti [...] base dello studio dei docu-menti, che la [...] Marino inattendibile? Vorrei fare una premessa. Biso-gna [...] perchè tutti dicono che Marino [...] così importante. Anzi, più che importante [...]. Accade perchè [...] solo la pa-rola di Marino. ///
[...] ///
Non esiste altro oltre Marino. A parte le sue accuse [...] nulla, [...] il vuoto. Ma le accuse ci [...]. Perchè non dovrebbero pesare? Aspetti. Ho fatto solo la [...] importante la testimonianza di Marino [...] alla condanna. Se poi si passa [...] dichiarazio-ni, chiunque abbia letto le carte sa [...] Marino [...] sbaglia una infi-nità di volte su quello [...] la mattina in cui è stato as-sassinato Calabresi. Dove professore? Sarebbe un [...]. Ma si può procedere [...]. Intanto, non sa indicare, [...] sulla strada imboccata [...] dagli assassini dopo [...]. E si tratta della macchi-na [...] lui dice di [...] guidato. Si sbaglia perfino sul [...]. Vada [...] professore. È costretto a cambiare [...] la versione del suo pre-sunto incontro a Pisa [...] quello durante il quale [...] gli avrebbe dato il [...] che era stato deciso [...] di Lotta continua. [...] di Pisa [...] è con [...] e [...] insieme. Poi soprattutto con [...] presente [...]. Quindi, esclusivamente con [...] con accanto altri tra [...]. Infine, da solo con [...] e senza [...]. Tra la prima e [...] versione [...] di mezzo la scoperta del [...] che [...] non poteva essere lì quel [...]. ///
[...] ///
Non è credibile la [...] tra Marino e [...] se si tiene conto [...] complesso con-fronto che, secondo Marino, si sarebbe [...] due. Insom-ma, Marino si sbaglia, [...] risbaglia. Che altro esce dalle [...] Che Marino ha certamente menti-to su un punto di [...] si scopre non duran-te [...] ma nel bel mezzo [...]. Un punto che si [...] lo rivelano [...] i carabinieri o Marino [...] una specie di inci-dente di percorso che [...] il processo: la testimo-nianza del [...] del paese di Marino. Marino aveva raccontato, e [...] verbalizzato, di essersi recato dai carabinieri, sconvolto [...] 19 luglio del 1988. Dopo la testimonianza del [...] che i rap-porti coi carabinieri, senza alcu-na [...] il 2 luglio. Di quei colloqui non [...] traccia da nessuna parte. Alti dirigenti [...] durante il processo, testimoniarono sui [...] giorni. Ma quello che è [...] là di tutto questo, è incre-dibile. [...] accaduto? [...] stata la distruzione o la [...] sistematica dei corpi di rea-to. La macchina usata per [...] è stata distrutta. La pallotto-la che ha ucciso Calabresi [...] perduta. I suoi vestiti non si [...] mai saputo dove siano finiti. Tutto questo getta una luce [...]. Ol-tre a inficiare la [...] Ma-rino dice molto sul clima com-plessivo in cui [...] na-te e sono state accettate. Ma nel processo ci [...] altri testimoni oltre Marino. Si, nel mio libro [...] modo in cui sono stati condotti gli [...] in cui so-no state valutate le testimonianze [...]. Ho rinvenuto, [...] di contesti storici radicalmen-te [...] processi e i metodi dei processi alle [...]. In moltissimi casi le [...] con la ricostruzione di Marino, metten-do in [...] questo versante, la [...] attendibilità. Le faccio solo un [...] Marino Bompressi era andato da solo sotto casa [...] Calabresi [...]. Lo uccise e salì [...] allo stesso Ma-rino. I testimoni oculari sostengo-no [...] scese [...] e ci risalì. Incompatibile anche il rac-conto [...] investito -e [...] verrà accertato dal-la stessa sentenza [...] quello di Marino. Però, testimoni a parte, [...] questo pro-cesso è stato costruito sulla per-sona [...] Marino [...] non si può non tornare a lui [...] at-tendibile o no. Secondo me, non lo [...] caso. Il dottor [...] in una dichiara-zione apparsa [...] ve-nerdì scorso dice: «Dire che al rac-conto [...] Marino [...] mancati i ri-scontri è ingiusto. Quei riscontri sono tutti negli [...] basta [...]. È [...] che non corri-sponde al vero. Sfido il dottor [...] a mettere nero su [...] riscontri alle affermazio-ni di Marino. Non potrà [...]. I ri-scontri non esistono, [...]. Che i riscontri alle [...] Marino fossero insufficienti è poi stato sottolineato anche [...] Sezioni unite della Cassazione. Trovo inaudito che il [...] non se lo ricordi [...]. Nel suo libro, esaminando [...] processo, escludeva che aves-se giocato la «ragion [...] concludeva: «La sentenza di primo grado emessa [...] Corte [...] di Milano è un errore giudiziario che [...] deve correggere». Ora che non è [...] pen-sa? Faccio una riflessione amara. Non so quanto abbiano giocato [...] che chiamavo «ragion di Stato» ma misurando una per [...] le parole si può dire che ci trovia-mo di [...] a una sentenza scandalosa. Credo che le radici [...] vadano trova-te non nella confessione di Mari-no [...] italiana degli ultimi [...]. Sono stati con-dannati tre [...]. E questo dovrebbe essere [...] per molti. Il capo della Dna: alcuni [...] hanno cercato consensi. Colombo: non il pool Vigna: «Un [...] che confessa dopo sedici anni lascia dei [...]. Secondo il capo della Dna, [...] avrebbe-ro ricercato un consenso popolare che li [...] interlocutori politici. La risposta di Colombo? «Non [...] alcuna legittimazione popolare». Vigna ha anche parlato [...] e di Leonardo Marino: «Un [...] confessa dopo 16 anni, lascia dei [...]. ///
[...] ///
Una critica o [...] quella del neo procuratore na-zionale [...] Pierluigi Vigna? Dovrebbe trattarsi [...] e [...] cosa assieme visto che delle [...] sui «fenomeni complessi» alle quali si riferisce, [...] procura-tore capo a Firenze è [...] da sem-pre uno dei protagonisti. Il «consenso» Critica e [...] non fosse per quel riferimento a fenomeni [...] «Mani [...] e il terrorismo» che ha fatto subito [...] polemica esplicita con il pool di Borrelli. E deve avere in [...] così le parole di Vigna il sostituto [...] Milano, Gherardo Co-lombo, se è vero come è [...] è sentito in dovere di replicare in [...]. Secondo Vigna, che parlava [...] Bologna a margine del conve-gno sulla «Giustizia del [...] che ha indagato sui grandi fenomeni criminali [...] consenso della gente scatenando così un circuito [...] pensato di trova-re legittimazione nel consenso, mentre [...] imparziale della leg-ge». Concetti non [...] per [...]. La novità, semmai, sta [...] a [...] propri non è uno [...] della polemica sul-lo «strapotere» dei magistrati. Se il giudice non [...] della legge -continua Vigna -«si pone come [...] questo non va bene perché i suoi [...] in chiave poli-tica. Questo è successo con Mani [...] il terrorismo». Insomma: il pool milanese [...] consenso più nella gente che [...] della legge? Dubbi su Leonardo Marino È questo il pensiero [...] pro-curatore a Firenze? «Siamo [...] paradossale -sostiene ancora il magistrato -. [...] del potere politico la [...] indagare su fenomeni complessi: ma la giustizia [...] per combattere i fenomeni. Nel momento in cui deve [...] del magistrato è focalizzata sulle [...] di sicu-rezza della collettività lasciando cadere [...] sui singoli». Vi-gna, comunque, ieri non [...] ad affrontare il tema del «con-senso» dei [...]. Ha detto la [...] anche sul verdetto che [...] condanne nei confronti di [...] e Bompressi. Il problema è quello delle [...] dei pentiti: Leonardo Marino, che si [...] e accusò gli ex compagni [...] Lotta Continua [...] Calabresi, rese le sue confessioni [...]. E la distanza di [...] la morte [...] commissario di polizia e [...] dal [...] milanese [...] ha suscitato in-terrogativi e [...]. Dovrebbe spiegare per-ché non [...] ha so-stenuto ieri Vigna. La questione va regolata [...] di legge: «Nelle norme sui pentiti che [...] previsto un termine ampio entro il quale [...] raccontare i fatti indimenticabili. Se dovrà rac-contare qualcosa [...] la scadenza di quei ter-mini dovrà [...] i motivi». La replica di Colombo Fin [...] capo della Dna, ma adesso veniamo alla [...] Gherardo Colombo. Ed è successo tante [...] è lavorato nel dissenso, arri-vando in certi [...] massi-ma espressione dimostrata [...] di tanti magistrati». Il con-senso popolare nei [...] Mani pulite? «Era una cosa che in [...] ci riguarda-va» ma è essenziale «che i [...] la legalità. Più la gente consente [...] meno [...] bisogno della magistra-tura». Secondo il pri-mo, «la [...] magistrati lavora silenziosamente e le pole-miche sulla [...] più [...] che una realtà». Per il secondo, invece, [...] Vigna: «Bisogna tornare alla giustizia silenziosa [...] di vedere come idoli [...] hanno avuto il potere o [...] di passare attraverso i [...] presentare la pro-pria immagine come quella di San Giorgio [...] cavallo». ///
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Per il secondo, invece, [...] Vigna: «Bisogna tornare alla giustizia silenziosa [...] di vedere come idoli [...] hanno avuto il potere o [...] di passare attraverso i [...] presentare la pro-pria immagine come quella di San Giorgio [...] cavallo».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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