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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3914885361.

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Ma fu il primo a [...] utilizzare. Puntando [...] del [...] proveniente [...] verso il [...] scienziato fio-rentino modificò profonda-mente [...] stessa che [...] ha [...]. E, in de-finitiva, di [...]. Scopren-do, per esempio, che [...] Luna [...] monti e valli proprio come la Terra, Galileo [...] teoria, aristotelica, della per-fezione dei cieli e [...] Terra. Scopren-do le quattro «lune [...] intorno a Giove, Galileo ci avvisò che [...] fisiche vigenti sul nostro pianeta valgono [...] universo. Il cannoc-chiale di Galileo aveva [...] capacità di ingrandimento di [...] telescopio giocattolo in do-tazione ai [...] ragazzini. A dimostrazione che per [...]. Robert [...] diventa scienza [...] Robert [...] non aveva rivali, nella seconda [...] del [...] che potessero competere con lui [...] proget-tare strumenti ottici. [...] potenziò il telescopio [...] fat-to, inventò il microscopio. Con questo nuovo strumen-to Robert [...] prolungò lo sguardo [...] nel mon-do [...] picco-lo. Dove vide una [...] che chiamò «cellula». E quelle immagini contribuiro-no [...] definire la [...] teoria scientifica sulla natura, [...]. Con-tro questa idea Isaac Newton [...] la [...] teoria, [...]. Hubble: la visione evolutiva [...] Con il telescopio da 0,25 me-tri di Monte Wilson, [...] Edwin Po-well Hubble scoprì, alla fine degli [...] questo [...] le galassie si allontana-no [...]. E con una velocità che [...] proporzionale alla loro distanza. Il che signi-fica, semplicemente, che [...] si sta espandendo. Come un palloncino che [...]. Il cosmo, dun-que, non [...] si è creduto per millenni in Occi-dente. E come immaginava-no anche Newton [...] Einstein. ///
[...] ///
Oltre 60 anni dopo, la Nasa e [...] spaziale ame-ricana e [...] spaziale eu-ropea, in collaborazione, hanno [...] nello spazio un telescopio ottico di grande potenza. ///
[...] ///
I Lumière E ancor [...]. Come tutti sanno, la [...] dei film dei Lumière avvenne il 28 [...] Parigi: infatti, poco più di due anni [...] i 100 anni del cinema. Inutile dire che gli [...] Louis e Augu-ste Lumière, già noti fotogra-fi, datavano [...] e avevano illustri antecedenti: il [...] brevettato da [...] Robert nel 1799, il [...] teatro ottico) di Emile Reynaud elaborato tra [...] il 1879, il [...] ela-borato da Edison verso [...]. Tutti apparecchi che creavano [...] attraverso la proiezione successiva di im-magini, di [...] e tutti figli di un oggetto antico [...] affascinante: la [...]. Dietro il percorso di [...] stampe, o di illustratori di spettacoli di [...] Diorama, Mondo Nuovo o di Cosmorama, che attraversano [...] tra Cinque e Settecento, [...] vera e pro-pria «storia della visione» che [...] e [...] di [...] di Europa, che invano [...] di storia. Brunetta segue le tracce [...] ulissidi», provenienti dal Veneto o dalla Savoia, [...] nel Sei e Settecento, la casa, la [...] famiglia, per portare in luoghi sco-nosciuti un [...] immagini e di cultura. Nei repertori offerti dalle [...] ma-gica dalle vedute del Diorama fino [...] della fotografia, e delle [...] dei fratelli Lumière, è possibile riconoscere un [...] giacimento di segni e di [...] di milioni di persone, [...] ideale entro il quale si iscrive la [...]. Quali difficoltà ha incontrato [...] percorso tra la «storia delle macchine» e [...] «In realtà anche nei miei lavori precedenti ho [...] giocare su più piani, mettendo in-sieme più [...]. In questo caso, le [...] quelle di ricor-dare, su uno scenario di [...] storie dei [...] di [...] con quelle dei destinatari, [...] con le piccole storie che fan-no da [...]. La storia delle mac-chine, [...] che forse mi ha interessato di meno. Come sug-gerivano gli storici delle [...] ho cercato anche di cogliere il [...] una geografia [...] co-mune a gente analfabeta e [...] gente colta, su uno spazio che include un [...]. A proposito degli annalisti, [...] corregge il convinci-mento di [...] secondo il quale è [...] Seicento, ed in parti-colare con il barocco, [...] la supremazia della vista sugli [...]. Già il Cinquecento, e [...] la ricerca ossessiva di Leonardo, [...] inteso come un intero [...] un mare ra-diante di sensazioni e che [...] dalle emozioni. [...] della vista, Leonardo stabili-sce [...] e occhio, che fissa una [...] di ca-none destinato a durare abbastanza a lungo. Proprio nel corso del Rina-scimento [...] tende a imporsi come organo principe, capace di percepire [...] totalità del reale e di [...]. Quanto hanno contribuito le [...] determinare uno dei più significativi tratti del [...] la separazione tra [...] soprattutto se prendiamo la [...]. A [...] si è soliti at-tribuire semplicemente [...] materiale della lanterna magica, mentre egli [...] per [...] del suo pensiero. Egli intuisce la capacità [...] di costitui-re dei mondi autonomi, [...] si convin-ce dunque della [...] utilità per [...] per la costruzione di un [...] ad [...]. E dunque il primo [...] possa essere destinata a [...] le culture sia in gra-do di creare [...] lingua [...]. [...] che [...] un processo edificante, ponendo al [...] due elementi, la meraviglia che è tipica [...] barocca, [...]. A proposito del viaggio, [...] lavoro emerge con grande chiarezza che il Settecento [...] stato solo il secolo dei viaggiatori in [...] anche dei [...]. Essi portano nella testa [...] ovunque nei paesi più sperduti, le immagini [...] di altri mondi, dila-tando così in maniera [...]. Pensiamo [...] che può dare [...] di una [...] an-gelica, il senso di familiarità [...] mondi che fino al medioevo erano terrorizzanti e punitivi, [...] possibili-tà per un contadino di [...] a [...] il diavolo, o di intuire [...] mo-do meno tragico e meno inquisito-rio il sabba delle [...] di folletti, di elfi. Questi mon-di fantastici già [...] vengono ora convogliati e gestiti dai [...] di [...] che possono essere veramente [...]. [...] pieno Ottocento si verifichi [...] quello di [...] il cui spettacolo in Sicilia [...] in sommossa [...]. Come spiega questa per-manenza del [...] nei con-fronti delle macchine ottiche in [...] «A questo punto bisognerebbe [...] perché ancor oggi per-manga il [...] nei confronti [...] televisivo avvertito comun-que come [...] colpevole. Le polemiche estive dello [...] lo possono insegnare. [...] sem-pre, nei confronti [...] di spettacolo, una consapevole o [...] volontà di farne oggetto di caccia alle streghe. In particolare la sfortuna [...] che arrivava in Sicilia [...] volta con la [...] macchina di immagini del [...] Cosmorama, è quella di arrivare assieme al colera. E facile per i liberali, [...] vogliono trovare [...] per sollevare moti [...] politicamente e fomentare [...] pubblica contro di lui, [...] di essere una specie di [...] al soldo del go-verno borbonico. Il clima di [...]. In particolare, chi racconta [...] pericoloso proprio perché può essere portatore di [...]. Quali conseguenze comporta il [...] «I Lumière, come gli [...] contribuirono alla nascita del cinema, non ritenevano [...] qualcosa di rivoluzionario, non consideravano il cinema [...] delle loro invenzioni. E questo perché a [...] non si puntava tanto alla [...] del movi-mento, quanto [...]. [...] stessa a divenire protagonista dello [...]. Mentre fino a que-sto [...] costituisce il suo pubblico [...] abbastanza uni-co, facendosi apostolo, [...] della luce, con il [...] la possibilità di bloccare le emozio-ni di [...] nello stesso momento, in tutto il mondo. La lu-ce dello Spirito Santo [...] si realizza, la si può toccare [...] pensiamo ai primi divi [...] Chaplin, Valentino, ecc. Quella foresta di simboli tra [...] quali, [...] cammina scrutato da occhi fa-miliari, [...] il cinema diventa una realtà. Il corpo diventa occhio, fissa [...] sguardi. In [...] totale, il cine-ma, penetrato nella [...] quotidiana di tutti, fa scomparire i [...] di [...] quei narratori che ebbero un [...] così determinante e così mi-sconosciuto nella formazione di [...]. Alberto [...] Il viaggio [...] di Gian Piero Brunetta Marsilio [...] lire 64. E lo stupore anima [...] Dai filosofi greci ai contemporanei del pensatore tedesco, [...] polemico sul rapporto tra [...] e i fenomeni luminosi. Tanto lo spirito fanciullo [...] colto si chiedono quale sia [...] di un simile evento. Per questo gli antichi trasformarono [...] in [...] fanciulla, fi-glia di [...] lo Stupore. In ciò ebbero ragione perché [...] noi percepiamo la dolcezza del sublime». È Iris la figlia dello Stupore cui al-lude Goethe [...]. Le scrisse durante lunghi [...] meticoloso sfociati [...] per la prima volta [...] che oggi la casa editrice Luni ripro-pone [...] in un volume curato da Renato [...] che [...] «Teoria dei colori», seguita [...] e una nota intro-duttiva di Gillo Dorfles [...]. [...] pace per gli antichi, sembra [...] sorella la filosofia. E fu lo Stupore, [...] ricordano Platone ed Aristotele, [...] :furono i «fisici» i [...] davanti al-la contemplazione della natura e dei [...]. Al-lora, in [...] aurorale del no-stro pensiero, [...] poetica il compito di spiegare e di [...] scientifi-che. Lungo lo stesso [...] anche Goethe, forse in contrap-posizione [...] specia-lismo che [...] moderna, proponendo un [...]. E oggi? Qual è [...] di testi inesplorati e [...] grandi [...] la riproposta di questo [...] un invito a ripensare il valore di [...] che sia in contrasto [...] di-screpanza tra scienza ed [...] e poesia. La ricetta di Goe-the? Lo [...]. Quel can-nocchiale attraverso il quale [...] gran-de poeta tedesco ha osservato la [...] stessa vicenda umana e quella [...] pensiero trovavano una casa comu-ne. Goethe ce ne dà [...] «La metamorfosi delle piante», sag-gio sulla botanica [...] stretti legami tra [...] natu-rale delle forme vegetali [...] create [...]. Lo stesso alchemico equilibrio [...] in questa «Storia dei colori»: oltre [...] testimonianze, dai Greci ai [...] Goe-the, delineano in una successione immancabilmente causale la [...]. Molti dei loro tesori sono [...] fino a noi, e per questo nutriamo la [...] mai ha mancato di [...] co-gnizione [...]. [...] aggiunge: «Per istruire se stessi [...] questioni di una teoria del colore si dovrebbe attraversare, [...] me-no, [...] storia della teoria della Natura, [...] dimenticare la storia della Filosofia. Ci siamo [...] Goethe [...] che il materiale di una [...] del colore e, anche [...] incon-siderazione che quanto siamo an-dati [...] ad oggi accumulando». Materiale, come sottolinea Renato [...] nel suo saggio introdutti-vo, [...] fatica», che ha dato alla parte storica [...] insostituibile valore [...]. Primo della lista degli [...] Gre-ci [...] Pitagora. Empedocle, Platone, Aristotele vengono seguiti [...] dai pensatori del mondo romano, fino a una nota [...] introduce [...] medioevale, «grande pausa che coincide [...] lo scomparire della scienza, della [...] intraprendenza e della [...] vivacità», per poi passare alle [...] dei moderni. ///
[...] ///
Prima fra tutte quella [...] Newton, impor-tante predecessore e attento osser-vatore dei fenomeni [...] saggio «Ottica». Ciò che colpisce per [...] occhio viene immediatamente sfruttato e appli-cato, e [...] ragione dei suoi esperimenti zeppi di condizioni [...]. Ne «La teoria dei colori», [...] in didattica, polemica e storica, si [...] della loro esperienza, gli stu-diosi [...] Natura dei tempi antichi e [...] di uno sguardo libero sui [...] feno-meni del colore ed erano in procin-to di [...] una raccolta completa e soddisfacente. Invece la teoria di [...] fonda su un caso [...] tutte le altre manifestazioni dei loro diritti, [...] miriamo invece a [...]. Non mancano poi [...] di [...] che «fece parlare molto [...] essere in realtà efficace, e che anzi [...] è stato più dannoso che utile». I documenti della «Storia» [...] con-temporanei di Goethe [...] ci-tato è Robert [...] tra polemiche e apprezzamenti, [...] della visione goethiana, che [...] essere definibile come filosofia globale. La «Storia» allora, per [...] con [...] è pro-prio «una cultura del [...] come [...]. ///
[...] ///
La «Storia» allora, per [...] con [...] è pro-prio «una cultura del [...] come [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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