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Se deve indicare una preoccupazione, [...] sola quando pensa alle nuove forme di servizi inte-grativi [...] è proprio la qualità. Per il resto Susanna Mantovani, [...] psicopedagogia [...] di Milano, già assessore [...] di Borghini, non ha preclusioni: non si [...] parlare oggi di asili di condomi-nio (e [...] Roma le prime esperienze di [...] di scuole materne dentro [...] ben venga-no); di educatrici a domicilio. Non si spaventa, ma [...]. Come si fa a [...] di questi [...] Dobbiamo partire da un [...] ha insegnato che questi servizi integrativi funzionano [...] ci sono buoni nidi. Perché al contrario oggi [...] presentano queste nuove tipologie, che tutto quello [...] nido è buono. Che il privato è [...]. Invece [...] come le educatrici a domicilio, [...] soprattutto dove [...] una tradizione di servizi che [...] be-ne. E Milano, in questo senso, [...] sempre stata [...] del [...] per le [...] è molto si-gnificativa. Sono posti dove i [...] con i loro bambino per due o [...] settima-na per alcune ore. /// [...] /// In questo senso si [...] il privato so-ciale. [...] sta il problema. Bisogna concentrare [...] sul controllo e il [...] servizi. Altrimenti si rischia che [...] funzionino co-me dovrebbero. Sul privato poi ci [...] un [...] perché se devono chiedere [...] di casa ci pensano da soli, non [...] loca-le. Al nido chiedono invece [...] preciso, invocano qualità e -soprattutto se hanno [...]. [...] il rischio che si creino [...] di serie [...] e [...] Le famiglie italiane hanno delle [...] molto chiare. Il nido viene solitamente [...] che ap-partengono alla fascia [...] mentre alcune delle soluzioni [...] essere invece scelte dalle fasce più deboli. Per questo è importante [...] assuma la responsabilità di queste nuove soluzioni, [...] eserciti appunto controllo e supporto. /// [...] /// La storia dei nidi [...]. Ma comin-ciano a pesare un [...] troppo sul bilancio degli enti locali, tanto che in [...] modo [...]. /// [...] /// [...] stare attenti, valutare attentamente [...] non tutti i servizi integrativi sono facil-mente [...]. Ad esempio il progetto [...] richiede che vengano messi [...]. /// [...] /// [...] Olivetti di Ivrea e, [...] basso, lo scivolo con le protezioni in [...] Il [...] è il nido della porta accanto Asili [...] a domicilio: così cambiano i servizi per [...] MILANO Una rivoluzione è in corso, e la-scerà il [...]. Gli asili nido stanno [...] tempi. Quella [...] lontane e sia [...] dello sta-to assistenziale, è una [...] dedicata a modificare radicalmente i servizi per [...]. Resistono i «vecchi» nidi, [...] per lo sviluppo di quelli che oggi [...] e nuove tipologie. Ma nascono nuo-ve proposte: [...] azien-dali, nidi [...] educatrici a domici-lio. Poi centri gioco, luoghi [...] bambini e genitori, collaborazioni [...] fino a non molto [...]. E dove un tempo [...] e [...] il Comune e lo Stato, [...] le proposte per cambiare le tipologie delle [...]. Un aiuto con-sistente -ma [...] del [...] nei punti dove si parla [...] centri gioco e spazi bambini, strutture comunque che [...] a sostituire gli asili [...]. Ci sono soldi, finanzia-menti [...] Comuni stan-no cercando di sfruttare. Sia [...] ha avuto la [...] parte, ed è falso [...] le alternative al nido tradizionale che stanno [...] anni in Italia, sono dovute anche alla [...] dei bilanci comunali (a Roma ogni nido [...]. Non solo però, anche [...] famiglie stanno cambiando, come cam-biano i tempi [...]. Gli orari, le ne-cessità. La parola [...] allora -anche [...]. [...] pubblico: stanno per nascere [...] di condominio per i bimbi sino a [...]. A gennaio il Comune [...] primi appalti, verificare la ristrut-turazione dei locali, [...]. E forse ci sarà [...] più per quei 5600 bambini che sono [...]. I pedagogisti preferiscono [...] di fatto sono strutture di [...] o [...] -spiega il bando voluto [...] che risultano maggiormente sprovviste del [...] in proporzione alla [...]. In pratica: il privato [...] il personale, decide gli orari di apertura [...] cui vuole [...] la collaborazione delle famiglie, [...] pagheranno le rette (oggi a Roma non [...] 360. Dunque [...] nel sen-so che si [...] determinato territorio, a quel caseggiato, ma il [...] necessariamente essere [...] di un condominio. Per [...] sono stati messi a bilancio [...]. [...] quelli che una volta erano [...] cosid-detti nidi aziendali. Come ad Ivrea per [...] Torino per la Fiat, solo per ci-tare due [...]. Quaranta posti sono già stati [...] ministero [...] nelle settimane scorse, con una [...] a disposizione il locale e riserva 25 posti su [...] ai residenti della circoscrizione; la Banca [...] paga gli arredi; il Comune [...]. Altri accordi sono in [...] le Ferrovie dello Stato, [...] Neuropsichiatria infantile del policlinico della Sapienza. Tutto mentre stanno [...] aggiornati i menù degli [...]. Flessibilità vuol dire anche [...] alimentare [...] alla presenza dei bambini [...] culture (anche alimentari) che si porta-no dietro. A rilancio dei legumi [...] a qualche anno fa erano banditi dai [...] più piccoli. Bologna, dove a due passi [...] Reggio Emilia che ancora vanta [...] titolo di città con i [...] migliori del mondo, sta per comin-ciare [...] delle educatrici fami-liari a domicilio [...] bambini. Attual-mente è in corso [...] la-voratrici e [...] raccoglierà nuclei di tre [...]. [...] alla scuola Paolo [...] spe-ra di potere già co-minciare [...] del prossimo anno con questo [...] che consiste [...] a tur-no una casa privata [...] uno dei bambini) [...] altri [...] for-nita [...]. Fatica a de-collare invece [...] det-to [...] «Le salette nei palaz-zi [...] in considerazione sono risultate già attrezzate per [...] Franca Marchesi che per il Co-mune [...]. [...] la volontà di andare [...]. /// [...] /// Una decina di anni [...] aperti i «Tempi per le famiglie», oggi [...] spazi pubblici dove [...] il bambino per trascorrere [...] ad altri coetanei. Però sono pochi, non [...] quartieri, e gli orari non sempre vanno [...]. I bambini in lista [...] nido a Milano sono circa duemila, settemila [...]. [...] di genitori [...] lancia un Sos e chiede [...] impegno [...]. Verifiche sugli appalti ai [...] qualità nei servizi dati [...]. La ri-voluzione, si direbbe, [...] co-minciata. Il Forum Dal 21 al [...] ot-tobre si tiene a Bologna il primo [...] che ver-rà inaugurato al-le 17 [...] mercole-dì 21 ottobre da una lezione ma-gistrale di Chiara Saraceno sul te-ma [...] per [...]. È [...] per verificare [...] dei servizi in termini di [...] a [...] di [...] -spiegano in Comune -e come [...] della qualità del-la vita nelle cit-tà. La tavola ro-tonda conclusiva prevista [...] sa-bato (ore 11, pa-lazzo comunale) sarà condotta dal giornalista Giancarlo [...]. Sempre a Bologna domeni-ca 25 [...] si terrà poi [...] piazza per [...] do-ve tutti i Comuni della Provincia bolognese, e i quartieri della città, dediche-ranno uno stra-da [...] una piazza, che verranno chiuse al traffi-co, al gioco [...] bambini. Per [...] è stato indetto un consiglio [...] straordi-nario per vener-dì 23 ottobre (ore 16). Alle iniziative bolo-gnesi partecipe-rà [...] per gli affari so-ciali Livia Turco. LA STORIA A Ivrea, dove [...] lo scivolo è targato Olivetti [...] MAURO SARTI IVREA Uno scivolo [...] non [...] facilmente. Un elefante gigante in [...] proboscide allungata a dismisu-ra, una protezione in [...] del pachiderma possano farsi male. Roba da miracolo indu-striale, [...] Olivetti: «Solo [...] ad Ivrea poteva nascere [...] sussurra Lucia Ros-setti, coordinatrice di uno tra [...]. Stabilimento in pietra a vista, [...] interno, [...] cucina [...]. Nei tempi [...] si racconta anche di [...] gial-la indossati con un certo orgo-glio. Servizio aziendale per eccel-lenza, ad Ivrea [...] nido che [...] è [...]. [...] passato sotto gestione comuna-le, assume [...] anche dalla coop Punto Service di Vercelli, e si [...] rimodellando: in cantiere ha messo [...] servizi per [...] una biblioteca animata oltre ad [...] punto di ascolto ri-volto alle famiglie. Il nido [...] di Ivrea è in via Camillo Olivetti. [...] della fabbrica, e la gran [...] delle 29 maestre che vi lavo-rano sono figlie di [...] (Olivetti, [...]. Ad Ivrea è tutto co-sì, [...] trasuda [...] di [...]. [...] che i grandi splendori [...] comunque quel senso [...]. E un certo rico-noscimento [...] una famiglia [...] di affrontare, oltre ai [...] dopoguerra, allo sviluppo delle macchine per scrivere [...] primi computer con bandiera italiana, anche quello [...]. Così, mentre [...] sempre più spesso la cassa [...] al posto del sole sopra le montagne (nel canavese [...] è scesi dagli oltre 20. Cambiano gli orari, le [...]. La flessibilità, ap-punto. [...] ad Ivrea, dove gli ingegne-ri [...] lavoro. Venticinquemila abitanti, Ivrea non è [...] una città pove-ra. Le mamme lavorano, i [...] un forte tessuto di officine metalmeccaniche nate [...] casa madre, e oggi ancora in grado [...]. [...] posto, una scuola, un nido [...] mette-re i figli di chi tutte le mattine deve [...] di casa. Il nido azien-dale [...] è nato così, negli anni [...] architettura pre-giata studiata da Lui-gi Figini e Gino Polli-ni, [...] polare dei servizi per [...] della ricostruzione e tutelato dalla So-printendenza come [...] storico. A [...] oggi non sem-bra neanche [...] struttura bassa e grigia do-ve è in [...] via vai di mamme e bambini. Ci sono i giochi [...] operai per i loro figli (ecco allora [...] ad elefan-te), i piccoli brevetti studiati dai [...] Olivetti [...] riparare dal sole il giardino interno. I lettini che si [...] per ri-sparmiare spazio ed evitare inci-denti. Nato come nido azienda-le, [...] muri sono rima-sti [...] la gestione è co-munale [...] della fabbrica hanno ancora una riser-va di [...] i loro figli. Solo non molti anni [...] poi, lentamente, sono scesi. Le vecchie [...] assunte con il con-tratto da [...] sono tornate in fabbrica, o pensionate, e dal [...] le educatrici che [...] sono tutte assunte dal Comune [...]. Sette sezioni per 125 [...] mesi a tre anni. Una trenti-na di piccoli in [...] an-che se entro [...] la stragrande maggioranza di loro [...] riuscire a trovare posto. Una cin-quantina i [...]. Chiedi del nido, e [...] fabbrica. Marialuisa, mae-stra comunale, ricorda [...] regala-va ai dipendenti: rac-chette [...] fotografi-che, bambole, gio-cattoli costosi e ricer-cati. E il nido? «Il ni-do [...] bene, vengono a [...] un [...] da tutta Italia. Anche se le cose stanno [...] oggi [...] la concorrenza delle scuole private, [...] ad Ivrea [...] il Grillo Par-lante e tante [...] le mamme si trovano davanti ad una scelta: può [...] più con-veniente dal punto di vista [...] al nido classico. È fallita invece [...] del [...] che [...] bene [...]. /// [...] /// Il nido Oli-vetti apre [...] molti genitori vorrebbero pro-lungasse [...] almeno fino al-le 18 e [...] an-che al sabato. Un lavoro che è [...] piano territo-riale della Provincia di Torino. La realizzazione e [...] dei ser-vizi è prevista per [...] periodo no-vembre [...] e tutto subordinato [...] del finanziamento regionale che per [...]. Tre piani al nido Olivetti. Sot-toterra ci sono spogliatoi [...] rifugio antiaereo), a piano terra ci sono [...] primo piano i laboratori di attivi-tà e [...] guardaroba. Quando siamo arrivati noi nel [...] pagava anche tutte le uten-ze, [...] riscaldamento, [...]. Og-gi non è più [...]. Eppure [...] del nido aziendale, oggi in [...] ripresa in alcuni comuni [...] ha lasciato un segno [...] ad Ivrea. Anche se le maestre pri-ma [...] passaggio al Comune era-no [...] e con molto buon senso. Anche se tutto veniva [...] del lavoro, della pro-duttività [...]. Anche se alla Fiat [...] però in tanti sceglievano [...] per [...]. [...] la fabbrica non [...] anche. Comun-que non [...] lista [...] tutte le la-voratrici che aveva-no [...]. Una maestra ricorda quando [...] fatto apposta per non [...] un giorno di lavoro a quelle operaie [...] fare figli ma altret-tanto brave (e indispensabili, [...] con dita precise i minuscoli tasti della [...] in produzione. [...] tariffa al nido Olivetti era [...] 250. [...] il nido a gestione [...] pagare un massimo di 670. Tariffa minima 53. Un nido che sta [...] Ivrea: «Cominciano ad ar-rivare i primi bambini [...] città ricca, ma con poco mo-vimento. [...] ha fatto tan-to, adesso bisogna [...]. /// [...] /// [...] ha fatto tan-to, adesso bisogna [...]. (0) (0) ![]()
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