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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1992»--Id 3873870738.

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PAGINA 12 [...] Italia LUNEDÌ 7 SETTEMBRE [...] monumentale di Roma nella memoria di uno [...] vissuto per ottant'anni ininterrotti in quei luoghi [...] «prò [...] sacrileghi e cavalli imbizzarriti [...] i cortei umidi di lacrime Tutti convinti [...] nel suo genere è solamente uno spettacolo [...] Verano, [...] fasti e [...] ROMA. Si è sempre respirata [...] verano. E non è un [...]. Alcuni spunti creativi, marmisti [...] «rubarono» a Duilio [...] (Roma 1876-1960 pittore e [...] e qualche «sapore» mortuario per il panneggio [...] per [...] mortuaria, a Bertel [...] scultore danese figlio di [...]. Arturo Martini (Treviso [...] 1947 scultore italiano autodidatta), non [...] in tempo ad [...]. Tutto respirava e indicava Antonio Canova [...] e pittore italiano, Possagno. [...] 1822) e solo lui. E frequentava [...] Verano, anche per nasconderai. Segreti tra le tombe, [...] un vaso sbreccato e una fiamminga di [...] le proprie pene [...] della ricostruzione. Le luci fatue, nel [...] con i loro bagliori [...]. Una moltitudine senza [...] anche se la morte [...] classe. Varcato il portone principale. Cosi per memoria e [...] gallonati uscieri la discesa a sinistra e [...] ma è nel grande piazzale [...] viene recintato dal colonnato [...] comincia [...] A sinistra code lunghissime [...] ielle ricorrenze funebri ufficia-i, per osservare la [...] «svegliare» la morta [...]. Le processioni di ;ente anonima, [...] genitori in :orteo umidiccio eli lacrime, [...] cosi i propri pupi [...] alla inevitabile mor-e. Poi il suo stupore dopo [...] del fatto irreparabile. Nel piazzale gli odori [...] cosi in basso che [...] incancreniva le povere vesti [...]. Il falso dolore dopo [...] rito [...] «festoso», anneriva [...] circostante. Poveri e meno ricchi [...] quel sentimento comune di solidarietà verso tutto [...]. ///
[...] ///
Rigorosamente a piedi spingendo [...] calciando il tallone del parente che mestamente [...] il capo chino. La spartizione dei posti [...] Verano [...] già stata stabilita. A sinistra salendo le [...] dei quartieri alti. [...] vecchio alla Rotonda e [...] vero e proprio. Poi tante mura recintate [...] loculo. Molti trovavano rifugio, in quel [...] dove l'acqua aveva una [...] ragion [...] intima e vitale, e poi [...] fiori, assieme alle parole. Lungo la salita per [...] in piedi la fedele [...] tutti in lacrime e le seggiole spagliate [...] a bilancino e lo sfregare dei simboli [...] i polpastrelli delle dita, [...] e [...] mortis nostre amene» era [...]. Ma anche «prò [...] romanizzato «puro» lui, imperava. Tra la lolla numerosa [...] mischiava ad essa, professionisti vari. Quinto vedovile, era una parola [...] magica, una formula alchemica. [...] anche io credevo fosse stato [...]. Giocolieri e acrobati stendendo [...] gomene da cipresso a cipresso e cavallerizze [...] arcione sulle gobbe di vecchi clown potevano [...] morti con spettacoli muti senza [...] della folla acclamante. Poi, saltatori e cavallerizze [...] pennacchiuti piroettando, tutti assieme piangendo amaramente, ricordarono [...] Max, Loro grande maestro di riti circensi». Si sentiva [...] sempre e comunque che qualcosa [...] accadere. Nulla è mai stato immoto [...] Verano: uno svolazzo, un [...] di cipria [...] sul viso di una vecchia [...] il ponentino che smuove financo le parole sulle lapidi [...] tanta, tanta caligine, come afa che prenda corpo e [...] luoghi e i corpi. Gli ultimi [...] dei luoghi romani. Il corpo racconta, le [...] i luoghi raccontati da Guarino, ottanta anni, [...] Borgatella, vissuto [...] dentro il cimitero monumentale [...] Verano. Storia e fasti al Verano, [...] cavalli imbizzarri-ti, furti sacrileghi, «bidoni e patacche», [...] di solidarietà nella convinzione suprema che la [...] unico nel suo genere, uno spettacolo irripetibile. E poi [...] il sudore, lo sfoggio [...] nascita dei modi proverbiali di dire che [...] dallo scrittore al Pigmalione di turno. ///
[...] ///
Guerino ora ha più [...]. Ha vissuto [...] del Verano. Come una seconda pelle. Gli anni passati [...] ancora lo esaltano. Se non poteva andarci [...] lo stesso. Ci andava comunque, cosi [...] nulla di quello sarebbe potuto accadere. Gran scultore, censito come [...] ruoli nelle liste [...]. Fin [...] della [...] carriera era anche custode di [...] di fiori nei vasi, ripulitore [...] tosatore di aiuole, muratore, mezza cucchiara, elettricista. Lui preferisce definirsi [...] di antica data. Lo affascinava [...] sul marmo. È rimasto solo lui a [...] incidere sulle lapidi. Nato a Roma, [...] di stirpe, con qualche parentela [...] Paliano. Si definisce [...] anche se non disdegna la [...] di [...] e [...] Guerino ultimo sopravvissuto dei [...] da [...] italiano. Non tralasciando mai di [...] benevolo verso i greppi scultorei delle Prigioni [...] Michelangelo Buonarroti. Nessuno mai lo ha considerato [...]. Ma neppure giardiniere. Ora per raccontare non [...] di vino. Parla comunque per testimo-niare. Vuole essere considerato biografo. Cronachista per [...]. Ama parlare di sé della [...] vita al Verano. Le dita delle mani [...]. I piedi, in punta [...] e destro ora porta ferro. Gli scrittori «rubavano» tra [...] e [...] spunti per loro storie [...]. Nascevano modi di dire [...] «Chi [...] acconsente» è nata al Verano. E poi [...] . ///
[...] ///
Come durante un banchetto. I borghesi rigorosamente nerofumo [...] Londra [...] volta le ghette e luccicanti gemelli ai [...] quasi sempre di celluloide che somigliavano allo [...]. Morti rese spettacolari [...] modo de [...] de loro che [...]. Le scarpe poi un [...] spettacolo dei piedi». Nacquero [...] scarpinare per Roma silente, [...] e invece che masse piangenti [...] visita al cimitero, «panzer [...] (intercalare romano [...] prestito dalla lingua tedesca) in [...]. Poi dopo gli anni Cinquanta [...] termine che fu [...] anche per le gite [...] mare di [...] per chi ha studiato [...]. La sbarra della porta [...] al Sessanta inoltrato. Bisognava pagare [...] per accedere a [...]. Nessuno lo ricorda più, [...]. Le scarpe ai piedi [...] Verano [...] di aghi di cipresso. Le scarpe delle signore [...] la terra battuta e quel [...] cosi grigio e [...] che più non si potava. Le bambine, con le scarpine [...] quelle che [...] egli stessi. A volte ci intreccia negli [...] il [...] politico. Ho fatto da segretario [...] Ciampino, poi responsabile di stampa e propaganda. Diffondevo quando era foglio [...] giornale e anche nel dopoguerra dopo la [...]. ///
[...] ///
Poche concessioni alla lingua originaria, [...] «gi» in «gei» e [...] in [...] un guizzo linguistico. Ci tiene ogni volta [...] una ipotetica parentela con Lin [...] secondo lui il ceppo [...] anticamente di cognome [...] Pianola e lui si [...] Lino. Ancora esce di casa [...] dopo Ponte Mammolo, con in testa il [...] stagioni e la maglia della salute colorata. Impugna nella mano destra [...] stile, Il porta pranzo è recente. Prima mangiava e beveva parecchio [...] sulla tua strada un «pupo», [...] «sora Luci. Suda sotto il cappello [...]. Il cappello invernale rigorosamente [...] modello marmisti di Carrara [...] in Prati (vecchio quartiere [...] addirittura qualche volta a via Quattro Novembre. A sinistra una veduta del [...] e [...] cor bottoncino». I colori, i colori [...] Verano, [...] verde acqua marina al rosa delle bimbe [...] di marinaretto, aviatore, [...] di Maria, saio francescano [...] bambini. Era un susseguirsi di [...] al Verano. Non solo per le [...]. Una città di lapidi [...]. Le mamme tiravano via i [...] per la mano, a strattoni fino a [...] illividire, quando le bambine giocavano [...] i viali «a mamma e figlia», «alla lattaia» se [...] addirittura al [...] che poi ce [...] via da qua». Cosi nacquero altre frasi: [...]. Si ubriacavano per la [...] vizio ma ogni occasione comunque valeva la [...] fin nel fondo. Togliendo i nodi ai [...] e [...] delle insalatiere di coccio bianchissimo [...] di rigatoni con [...]. Come le raffigurazioni dipinte negli [...] o pompeiani. ///
[...] ///
Con i [...] o le salviette con [...] se il sole squagliava le teste pelate [...] si facevano dei copricapo di fortuna. Il fazzoletto sul collo [...] goccia di sudore incipiente e dannata. I [...] avevano la vita [...]. [...] i parenti dei defunti gli [...] sotto [...] sparivano. Non avevano bisogno della [...] da soli al corteo e a tumulazione [...] fila per baciare sulla guancia il cordoglio [...]. Anche gli acrobati, giocolieri, [...] defunti e inscenavano spettacoli per [...]. Con dignità e sfarzo [...] in prestigiosi numeri che faceva [...] defunto quando era [...] nel circo di periferia. Le vecchie o i [...] lunghissimi parlavano con il cammeo che conteneva [...] o [...]. Lunghi monologhi infiorati di [...]. Tutti i giorni se [...]. Poi i furtarelli dei [...] dei ricordi lasciati assieme al [...] presero [...] di sparire. I furti sacrileghi erario una [...] ferrea. Tombe e cappelle mortuarie [...]. Un pezzo di qua [...] là. Anche i [...] per non dire di [...] affezionato rientravano nel cimitero a mani vuote [...]. Certe volte erano appassiti [...] chiudeva un occhio. Altre volte ricorrevano alla tinteggiatura [...] fiori penduli [...] della corona mortuaria. ///
[...] ///
Si anche i pesci. Lo [...] la paglia i trucioli [...] le danze del venditore di "fiori freschi [...]. La lotta da fioraio [...] tutti e subito, avveniva [...] banditore. Al [...] non lutti lo sapevano in [...]. ///
[...] ///
[...] pomo d'adamo andava su [...] accarezzando le vocali che uscivano dalla strozza. ///
[...] ///
[...] pomo d'adamo andava su [...] accarezzando le vocali che uscivano dalla strozza.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


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Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

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Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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