→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1993»--Id 3821824034.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Domenica 1 1 I [...] V TULLIO DE [...] storico della lingua Qual [...] della «città delle parole»? «Roma è stata [...] grande centro di flussi migratori che hanno [...] del nucleo preesistente» Le [...] Belli, Trilussa, Gadda e [...] capitale senza [...] una pronuncia, il romano [...] Concludiamo con [...] a Tullio De Mauro [...] alla scoperta della «Città delle parole». Dopo la pubblicazione di [...] raccontato le trasformazioni linguistiche avvenute a Roma, [...] modi di dire tipici, abbiamo chiesto il [...] esperto della lingua. LAURA DETTI Tullio De Mauro. Al centro Pasolini, suo [...] di recupero di parole del dialetto. Sotto San Lorenzo, decine [...] emigrante negli anni [...] lingua e ì latti, [...]. Roma e la [...] vita, guardate attraverso i [...] pronunciano per i vicoli stretti di Trastevere [...] strade «polverose» di periferia. Attraverso le parole che [...] nate da esperienze particolari, magari legate a [...] abitano i quartieri diversi di questa città [...] di più perdono connotazione e specificità. Tullio De Mauro, famoso [...]. I flussi migratori continuati [...] trenta, [...] e la perdita progressiva [...]. E una curiosità a [...] non si pensa, ma che ò significativa. Questo è un aspetto [...] proprio perché [...] il parlato locale è [...] dai nostri progenitori. Noi abbiamo inventato il [...] gli altri rimanendo perfettamente dentro la grammatica [...]. La lingua e i [...]. Le trasformazioni sociali e [...] ultimi venti, [...] a Roma come si [...] lingua, nelle forme linguistiche -caratteristiche della città? [...] cose più notevoli che [...] Roma in questi ultimi [...] sono in parte accadute [...]. Alcune sono [...] romane. La prima cosa da [...] continuazione di grandi flussi migratori a Roma [...]. Roma 6 [...] ormai da molto tempo, [...] delle città italiane. Questo è un latto [...] gli storici e soprattutto come sanno gli [...] linguistica della città. Perché proprio [...] di questo [...] migratorio 0 una delle due [...] cause [...] del vecchio dialetto locale che [...] stato sostituito da una parlata fortemente italianizzante e toscanizzante. Questo fenomeno di corrosione [...] locale, nei vocabolario e nella morfologia, è [...]. Del resto voi stessi [...] avete pubblicato avete in parte documentato questo [...] negli ultimi trenta, [...] di parole che ancora [...] fa si potevano sentire diffusamente nella città. Erano parole relativamente comuni [...]. C'è una parola, ad esempio, [...] si legge in Trilussa. Oggi é un termine [...]. Oppure la parola micco [...]. Ora è scomparsa, ma [...] una parola del tutto vitale anche tra [...] ambienti piccolo-borghese e non solo popolari. E si potrebbe continuare [...]. Naturalmente, come succede in [...] città, bisogna mettere in conto che esistono [...] dei cunicoli sotterranei in cui parole che [...]. Più volte ci é [...]. Anche se ormai lo [...] dei rioni. Accennava ad altri fenomeni [...] alla trasformazione della lingua parlata a Roma. Quali sono? Il secondo [...] di un aspetto antico romano, è la [...] emigrazioni non solo su scala di massa [...] anche [...] delle professioni, dei gruppi [...]. Anche questo ò un [...]. Roma sin dal Quattrocento, Cinquecento, [...] del papato, era sede [...] corte, unica amministrazione [...] le altre erano tutte [...]. Questo é stato molto [...] vicenda [...] linguistica della città. Le persone che arrivavano [...] parlare né i loro dialetti nativi né [...] luogo. Questa migrazione ò continuata [...] anni. Come vede è poco [...]. Cosa è successo a [...] ma negli ultimi . Approdavano a Roma da [...]. ///
[...] ///
Spesso si sente dire [...] Roma la televisione ha imposto modelli di parlato [...]. Ma tra gli annunciatori. Terzo (atto da evocare, [...] poco brillante, che si è innestato in [...] naturalmente, la ricaduta della televisione che, come [...] senso della italianizzazione altrove, tanto più lo [...] Roma. Quindi la città ha [...] da parte quelli che erano i residui [...] locale e che ora sono essenzialmente ridotti [...]. Esiste una pronuncia non standard [...] marcata, punteggiata ormai da [...] espressioni che possono in qualche [...] definirsi [...] romane. Qualche insulto, qualche modo [...] che vocaboli tipicamente romani. Ciò che 0 successo [...] è stato quindi un accentuarsi ulteriore della [...] linguistica. La sparizione di forme [...] contribuito alla perditi di identità della città, [...] sempre più anonima e [...] nella città sta [...] da molto tempo, da [...] di Milano e Napoli, [...] una tradizionale presenza del [...] ha corroso, che ha fatto sparire quasi [...] di parlato locale. Questo fatto ha spinto [...] da generazioni e romani sopravvenuti, a costruire [...] della parlata italiana che sono un po' [...] città Quel che colpisce, ad esempio, un [...] di un registro basso [...] Roma. Il «gioco» per il [...] da capire. Mentre l'italiano parlato a Milano, [...] Torino o a Napoli, è una lingua che quando [...] viene parlata sempre e solo [...] alti, a Roma, come a Firenze, l'italiano si è naturalizzato [...] per tempo. Naturalmente a Firenze era [...] Roma si è naturalizzato ormai da secoli. E, non essendoci una [...] vitale, si é formato un registro basso [...]. [...] delle male parole, [...] più intensa, non volgare: [...] specificità di Roma. Ad esempio a Roma [...] modalità di [...] in italiano anziché in [...]. Un milanese stenta ad [...] il prossimo, deve ricorrere al dialetto. È [...] questo che ai non [...] il nostro modo. E allora quel che dà [...] è la nostra possibilità di scivola-re nelle volgarità più [...] restando [...] di una grammatica italiana. La lingua come espressione [...] di una comunità, A Roma [...] soprattutto negli anni 70, che nei quartieri [...] modo esistevano delle espressioni tipiche. Ad esempio, si diceva [...] ar muro come un [...] ragazzini di [...] era tipica della zona. Un modo di dire [...] Monti del Pecoraro, Il quartiere attaccato a [...] non si usava. Cosa si può dire [...] Certo la città è enorme, collegata male. Io prima parlavo dei [...] cui si possono ritrovare termini dialettali in [...]. Anche nelle periferie possono [...] che comunicano poco tra loro e che [...] ad espressioni tipiche, locali. Ma per essere sicuri [...] sarebbe stato necessario avere [...] di osservazione permanente della [...] che. Perché Roma non si [...] amata nei suoi aspetti più municipali e [...]. Questa è la città [...] genio della letteratura come Belli si vergognava, [...] suoi sonetti. Li occultava, proponeva di [...]. Ed è ancora la [...] Belli stesso, a chi gli chiedeva di [...] del Vangelo in romanesco, rispondeva di no, [...] non era degno, era una lingua per [...] di [...] volgari. Questo atteggiamento si ò [...] nel fatto che mentre altrove sono nati [...] studio rigoroso delle realtà locali, dal [...] a Palermo, a Roma [...] nascere. In fondo il primo [...] lare una storia linguistica della città ò [...] «Il romanesco ieri e oggi» che proviene da [...]. Prima di allora non [...] opera che cerchi di raccontare analiticamente cosa [...] Roma. Mentre il centro di [...] Palermo lavorano da decenni anche sulle realtà [...]. Per il milanese e [...] già ottimi lessici [...] dizionari etimologici [...]. Per il romanesco abbiamo [...] prezioso di schede raccolte da un vecchio [...] non abbiamo, per esempio, un buon dizionario [...] E [...] questa mancata attività di osservazione rende rischioso [...] quartiere solo si dice cosi. Alcuni modi di dire, [...] rappresentando un elemento culturale forte. Oggi [...] apparente de Ue distanze [...] una certa omogeneità culturale e anche linguistica. C'è il rischio di [...] dilagante? Certo non c'è grande differenza nel [...] ceti sociali, se non [...] indotte da [...] diversità di spessore culturale, [...]. Questo è un risultato di [...] spinta [...] che si riverbera in una [...] linguistica attraverso gli strali sociali [...] Roma. Si può parlare, però, [...] per queste zone della città? Deve pensare [...] latto in tempo a nascere [...]. Perchè questi quartieri sono [...] in cui i locali o i figli [...] stati sommersi dai [...] venuti. ///
[...] ///
[...] parte del suo libro [...] delle [...] ripubblicato di recente, lei [...] Pasolini linguista. Il recupero di alcune [...] operate da Pasolini cosa ha [...] E oggi è ancora valida [...]. Ma Pasolini ha cominciato a [...] le sue impressioni anche linguistiche nel [...] mentre era in [...] grande ondata migratoria. Era [...] migrato-ria. Quindi si era creata una [...] con connotati [...] di residui di dialetto locale, [...] quo! Veniva perciò [...] un impasto con de [...]. Ora non c'è più [...] questo, [...] avveniva [...] di una situazione linguistica [...] Ro-ma era marcatamente poco dialettale. Aveva già vissuto [...] de! E quello cho Gadda in [...] stava sperimentando. Gadda è uno dei tre [...] di Pasolini insieme con [...] e Contini Pasolini scopre, dicevo, [...] possibilità di [...] qualche cosa che [...] italiane e che è quindi [...] si scala nazionale, ma che ha i ii ; [...] bassi, [...] intensità [...]. Una lingua [...] -ri capace di ioni sentimenti, [...] sentimenti [...] o non [...] Questa è la grande [...] di «Una vita violenta» di Pasolini e de! ///
[...] ///
Una lingua [...] -ri capace di ioni sentimenti, [...] sentimenti [...] o non [...] Questa è la grande [...] di «Una vita violenta» di Pasolini e de!

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL