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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1988»--Id 381947791.

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Comitato [...] politica, amministrativa, [...] e organizzativa. La costruzione di una [...] europea, la democratizzazione delie [...] zioni comunitarie, la attribuzione [...] lo europeo di poteri [...] e di un mandato costituente per la [...] Trattati sì devono accompagnare alla introduzione di normative [...] per un maggiore intervento del Parlamento e [...] Regioni [...] attuazione della politica [...] sistema informativo bisogna introdurre [...] proprietà e il divieto dì concentrazioni oligopolistiche; [...] proprietà e gestione [...] rad [...] e giornalistica; uno statuto [...] i giornalisti; nuove regole per tutto il [...] e privato. Per ridare vitalità alla [...] necessario avviare un grande processo di autonomia [...] che, con la garanzia del raggiungimento di [...] costituisca la base dì un grande slancio [...] fondamento di una nuova efficienza, la condizione [...] riconosciuta e rivalutata professionalità docente, la struttura [...] profondo disegno di riforma, articolato in base [...] della formazione che Investe [...] esistenza [...]. Non ogni disegno di [...] essere comprensivo della differenza sessuale, Vi è [...] che si possa aggravare [...] delle donne rispetto alle [...]. Non basterà perseguire soltanto il [...] della rappresentanza dei sessi ma anche avviare una ricerca [...] tradurre in regole, procedure, strumenti, la richiesta delle donne [...] sedi capaci di interagire sui contenuti e sui metodi [...] azione politica Perii lavoro, per una ristrutturazione ecologica [...] per un diverso rapporto tra [...] e [...]. [...] culturale che il capitalismo [...] in conseguenza [...] sviluppo materiale, ha trovato [...]. Essa veniva, infatti, da [...] nei corso della quale gli obiettivi unificanti [...] della «progettualità» si organizzavano;, con. Nella nuova [...] ciò si è rivelato illusorio. La difesa «segmentata» delle vècchie [...] è [...] In una crisi della solidarietà, [...] una perdita di coscienza unitaria nel; mondo del lavoro, [...] una crisi della [...] stéssa rappresentanza. Oggi la «nuova conservazione» [...] Vantaggi quantitativi: della modernizzazione offerti a una [...] contro la rinuncia [...] é generale [...] del [...]. Ad essa contrasta [...] delle persone di estendere [...] propria vita e [...] della collettività dì controllare [...] te conseguenze della produzione e dello sviluppo. La critica alle: forme [...] -nei termini di nuove diseguaglianze, di nuove [...] di universalità del diritto -lo sviluppo italiano, [...] la piena consapevolezza della crisi ecologica che [...] industrialmente e [...] avanzate. La salvaguardia [...] diventa sempre più il [...] e non si può ridurre alla cura [...] effetti più dannosi dello -sviluppo. Il grande tema, per [...] il . In questo quadro si colloca [...] nostra proposta di [...] fondo nazionale per la riconversione [...] incompatibili con [...] tale [...] salvaguardare [...] e i salari dei «lavoratori. [...] sta il legame [...] tra la nostra identità [...] una forza legata al mondo del lavoro [...] /funzione storica che tate mondo è chiamato [...] lotta per [...] a tutte le sfere [...] e politica. Se il problema [...] hanno gli uomini e [...] industriali avanzate è [...] di estendere la padronanza [...] della propria vita, in tutte le sue [...] il tempo di lavoro resta il ( [...] organizzazione [...] tempo di vita, Oggi [...] del -lavoro appaiono sottoposti ad un profondo [...]. Per un verso i [...] duri "e fisicamente faticosi vengono (almeno tendenzialmente) [...]. Non [...] però dimenticare che in [...] Te [...] resta una fascia di lavori umili e [...] più si collocano nella sfera ripro-duttiva che [...] vuole o vorrà più [...]. Per questi lavori vengono [...] dai paesi meno sviluppati. Per un altro verso [...] che chiedono maggiore controllo [...] responsabilità del lavoratore rispetto al la propria [...] crescente responsabilizzazione di rado si converte in [...]. Resta inoltre irrisolto il [...] del lavoro. La disoccupazione cresce e [...]. Essa colpisce soprattutto i [...] questi soprattutto le popolazioni meridionali e le [...]. Nelle strategie di vita [...] particolare dei giovani) si [...] per cui il lavoro è cercato, atteso [...] tanto come una scelta stabile e definitiva, [...] attività, la cui forma specifica può cambiare [...] vita, in direzione di una sempre maggiore [...] libertà di scelta. Nella ricerca e nella [...] più libero e responsabile [...] maternità, [...] del perìodo formativo e [...] indirizzi scolastici prescelti, si esprime il nuovo [...] che le donne vogliono costruire. Ma la società, nella [...] suoi tempi, nei suoi lavori, nei suoi [...] a [...] la responsabilità del lavoro [...] familiare. Il disconoscimento della specificità [...] che costringe la donna nella divisione sessuale [...] non solo una doppia fatica, ma si [...] del lavoro di riproduzione [...] organizzazione dei tempi incentrata sulla priorità gerarchica [...] lavoro produttivo e ai permanere di forti [...] formativa e professionale. [...] certamente arduo ma storicamente [...] della divisione sessuale del lavoro è perseguibile [...] fuori da logiche monetizzanti, del lavoro di [...] tra i sessi il lavoro familiare, con [...] dei tempi di lavoro e di vita [...] formativa polivalente. Attraverso di essa è [...] condizioni di lavoro, i livelli di occupazione [...] socializzazione del sapere e della informazione. Essenziali sono i margini [...] dì autodeterminazione [...] e nella distribuzione del [...] ritmi, trasporti). E necessario cominciare a [...] una politica del tempo di vita, che [...] integrata, e non rìgida, il tempo di [...] formazione, quello della cura. Mobilità, elasticità, flessibilità, sono [...] su cui si sviluppano i conflitti del [...] sindacale. Le politiche salariali e [...] essere assunte come strumenti incentivanti di una [...] governata del rapporto di lavoro in sé [...] della organizzazione del lavoro), e in funzione [...] della vita, dei tempi di vita. La liberazione graduate del [...] di libertà e ai diritti nel lavoro. Decisiva diventa anche la [...] nuova cultura, per una nuova e più [...] informazione in una società dóve, con la [...] la produzione di conoscenze, trasformando cosi [...] organizzazione del lavoro e [...] relazioni umane. Marx previde questo sbocco [...] annunciava la liberazione del lavoro dal gioco [...] immediato dello sfruttamento e che soprattutto lasciava [...] inaudito del tempo di vita rispetto a [...] dimensione del lavoro alienato. Questa previsione di Marx [...] storicamente matura, anche se non ineluttabile. ///
[...] ///
La democrazia economica rappresenta [...] della democrazia politica e la [...] espansione nella sfera dei [...] Essa deve investire diversi campi: riforma dello Stato [...] redistribuzione dei redditi, della ricchezza e della [...] di imprenditorialità. La lotta per la [...] qualificarsi còme crescita delle possibilità di accesso [...] conoscenza e al governo delle trasformazioni [...] e delie loro implicazioni [...]. Vanno superati i limiti [...] di gestione dei diritti di informazione e [...] compiuti di redistribuzione parziale [...] dei rischi di impresa. Una effettiva democrazia economica [...] con forme di [...] anche nel governo di [...] formazione permanente, nelle istituzioni scolastiche come nelle [...] monopolio dei saperi e delle informazioni. Vanno stabilite [...] regole e procedure a [...] di intervento dei lavoratori e dei sindacati [...] impresa. [...] dei confini della democrazia in [...] sarà effettivo, però, solo se contrattazione e forme di [...] riusciranno a incidere sulle concrete condizioni di lavoro e [...] margini di [...] e di autogoverno dei lavoratori, [...] di tale [...]. Nelle amministrazioni pubbliche occorre [...] distinzione tra tutela dei dipendenti e tutela [...]. Gli attuali organismi di [...] azzerando gradualmente la presenza sindacale, e vanno [...] degli utenti di sorveglianza sulla qualità e [...] erogati dalio Stato. La partecipazione diretta dei [...] della accumulazione, per non essere velleitaria, deve [...] creare nuova ricchezza, deve misurarsi positivamente con [...] reddito, di occupazione e di uno sviluppo [...] deve riaffermare istanze di controllo [...] delle risorse. La scelta di creare Fondi [...] lavoratori può costituire un fecondo terreno di [...]. Si tratta di organismi [...] realizzazione di investimenti di alta utilità sociale, [...] imprese autogestite, la sperimentazione di nuove forme [...] lavoro, la riorganizzazione di servizi di Interesse [...] da lavoratori e da utenti. Per tutelare il pluralismo [...] settore delle comunicazioni e per salvaguardare gli [...] e degli utenti, [...] una legislazione antitrust Tenendo [...] la maggior parte dei lavoratori è concentrata [...] nori e [...] pubblica, [...] mica significa anche riconoscimento, [...] di inalienabili diritti, a partire dalla tutela [...] lavoro, e nel settore pubblico [...] di una moderna cultura [...] della produttività La riforma dello Stato [...]. Riconoscere e garantire i [...] cittadinanza sociale, come diritti inalienabili [...] come esigenza di estendere [...] propria vita è [...] fondamentale di un nuovo Stato [...]. Una vecchia idea di [...] stata messa in discussione dal moltiplicarsi e [...] di un loro soddisfacimento [...] conflitto tra la richiesta crescente di attività [...] socializzazione, riabilitazione e la messa in discussione [...] delle donne ad essa connesso; dalla disoccupazione [...] dai [...] dei giovani verso il [...]. Emergono prepotentemente i diritti individuali, [...] quelli dei soggetti (bambini, anziani, inabili) [...] mediati [...] familiare. La concezione stessa di Stato [...] riveduta: non una concezione meramente [...] né uno Stato sociale [...] tutela dei deboli; ma garanzia dei diritti, [...] perché si possano esprimere le potenzialità di [...]. Occorre uscire da vecchie mentalità [...] e burocratiche, che comportano rigidità [...] strutture e inefficienza [...] dei servizi. Ai poteri pubblici deve [...] piena titolarità della definizione di standard, obiettivi, [...] delle opportunità. Ma va data risposta [...] servizi flessibili, personalizzati i cui tempi siano [...] utenti piuttosto che su quelle degli operatori [...]. Ai servizi erogati direttamente [...] Stato [...] assicurata una gestione efficiente, concorrenziale sul mercato, [...] rigidità del rapporto di impiego pubblico. Alla piena responsabilizzazione degli [...] una forma severa ed efficace di controllo [...] degli utenti. Accanto [...] diretta di alcuni servizi, [...] particolarmente quelli locali, devono svolgere una funzione [...] coordinamento, di controllo, per stimolare anche [...] privata, le cooperative, le [...] le energie del volontariato verso la soddisfazione, [...] integrato, dei bisogni individuali. Si è aperto un [...] reddito minimo garantito, inteso da alcuni come [...] come «salario di cittadinanza», da altri come [...] una. Su questo problema è [...] apra, anche net congresso, un chiaro confrontò. In particolare si dovrebbe [...] il reddito minimo garantito debba combinarsi con [...] garantito, cioè con una politica attiva della [...]. Il reddito minimo garantito [...] elemento di quel Servizio nazionale del lavoro [...] la creazione. La svolta [...] cresce sulla povertà pubblica [...] attuale si realizza consumando [...] La soluzione che governo e classi dominanti tuttora [...] di raschiare ancora il fondo del barile [...] entro questo regime fiscale, e di comprimere [...] sociale e la spesa pubblica in investimenti [...] socialmente ingiusta, ma del tutto inadeguata e [...]. Il carico fiscale su [...] le tasse è già oltre il limite [...] sociale e giaì stata fortemente ridotta, gli [...] da tempo ai di sotto del minimo [...]. Si impongono dunque scelte [...] assai radicali. La prima, e più [...] entrate. Per [...] elevare, come occorre e [...] il livello in misura consistente, ma in [...] ed economicamente sostenibile, occorre una riforma del [...] allarghi di molto la base imponibile, e [...] dal lavoro e [...] alla rendita e ai [...] proposta avanzata dai Pei è molto razionale, [...] motivato e convinto consenso di massa e [...] nelle forze oggi dominanti. Ma è evidente quale [...] politico essa comporta: perchè si tratta, e [...] di una grande operazione [...] in senso inverso a [...] decennio, e quando ormai attorno alla rendita [...] consolidato un forte e diffuso blocco di [...]. Non è dunque pensabile [...] senza entrare in conflitto con [...] coalizione di governo, e [...] i conti con resistenze e contraddizioni sociali [...] schieramento. Quanto alla qualità della [...] pensare a una [...] riduzione consistente: per realizzare [...] occorrono comunque innovazioni coraggiose e dì esito [...]. Infine, per risanare la [...] un risparmio senza tagli selvaggi, occorre [...] Investire ai più, in [...] personale, in parte anche in incentivi. Ciò dunque che si [...] e senza demagogia, è [...] cosa: che la spesa [...] per la [...] produttività economica e la [...] cosi che [...] generale della pressione fiscale [...] consenso nel paese. Ciò comporta, anzitutto, le [...] sure radicali di riforma dello Stato sociale. Un punto è decisivo: [...] e tanto più contenere [...] della spesa pubblica, se [...] gradualmente forme di autogestione e di utilizzo [...] che lo Stato e gli Enti Locali [...] le condizioni perchè tutto [...] di interesse pubblico non sì traduca subito [...] spesa e impiego pubblico. Occorre dire pero che [...] solo ha bisogno di un rovesciamento della [...] ma ancora di più ha bisogno di [...] qualità nella co-scienza collettiva e nel senso [...] una riforma intellettuale e morale. In estrema sintesi per [...] sono necessari due mutamenti di fondo nella [...] politica. In primo luogo è [...] una politica economica che punta alla massima [...] produttivo senza [...] conto dei costi sociali [...] degli aspetti diretti e indiretti sul bilancio [...] politica economica che punta alla qualità sociale [...] del potere democratico come premessa e condizione [...] un più sostenuto ed equilibrato sviluppo produttivo. Si tratta, quindi, di [...] dei processi di accumulazione [...] e sui meccanismi di potere che lo [...] luogo si deve passare da un intervento [...] prevale [...] come gestione statale, attraverso [...] lavoro burocratico, che assume direttamente in proprio [...] produzione sociale e lascia al mercato e [...] totale sul resto, a un intervento pubblico [...] mercato, ne utilizza senza rigidi confini forze [...]. Dal lato della domanda [...] servizi occorre promuovere un movimento nella società [...] nella coscienza, e imponga concretamente, nuove e [...]. Ci sono su questo [...] occasioni mature. La prima è data dalla [...] vera e [...] detta questione ambientale, [...] mente e nella coscienza di [...]. Essa però si disperde, [...] «divisioni nel [...] (Massa, la [...] e perchè non le [...] obiettivi su cui crescere e saldarsi in [...] interessi: conversione [...] chimica, risparmio energetico, svolta [...] agraria. [...] la [...] qualificazione e II suo sviluppo, [...] oggi una questione decisiva. Essa va affrontata partendo [...] il deficit [...] in questo campo è [...] da compromettere ogni prospettiva di equilibrato sviluppo. La seconda grande opportunità [...] risposte concrete da dare al movimento delle [...] si è già detto, viene costruendo obiettivi [...] io portano ad incidere direttamente sul modo [...] consumare, di organizzare la vita sociale: dalla [...] vita, [...] gestione dei servizi e [...] lamentazione del [...] e del lavoro a [...] del mercato del lavoro. In terzo luogo vanno [...] e le opportunità [...] pone il Mezzogiorno, se [...] attuali tendenze (trasferimenti [...] che creano consumi e [...] investimenti, e alimentano la malia e la [...] Interventi [...] arandi gruppi che utilizzano le risorse locali [...] con metodi di rapina) e si punta [...] un processo di valorizzazione delle risorse umane [...] scienza, servizi, sostegno [...] diffusa, democratizzazione del sistema [...]. In altri termini, il [...] e della partecipazione in un sindacato che [...] la grande maggioranza del lavoro dipendente e [...] di solidarietà e che, quindi, non si [...] da cinghia di trasmissione di singoli gruppi [...] di individuare strumenti e obiettivi capaci di [...] decisionale una solidarietà effettiva tra I diversi [...]. La questione [...] del sindacato è pertanto in [...] luogo una questione dì [...] progettuale. Il compito preliminare e [...] essere quello di ridare ai lavoratori un [...] di fare della centralità del [...] voro la base di [...] mica, in grado anche [...] ni delle imprese e [...] Stato sociale. Si tratta di una [...] del sindacato in modelli [...] e in meccanismi subalterni [...] che, al contrario, deve salvaguardare e valorizzare [...] luoghi di lavoro quale terreno nevralgico di [...] Pei, nel pieno rispetto [...] intende sostenere ogni disegno di rinnovamento sindacale [...] fine condivìso [...] di una solidarietà politica [...] forze del mondo del lavoro dipendente, che [...] limiti e le rigidità che caratterizzano attualmente [...] relazioni tra confederazioni e tra componenti. Questa nostra schietta quanto [...] un rapporto che non si [...] stringa alla sola [...] ma che si consolidi [...] movimento sindacale [...] liano. Per una società civile [...] per lo sviluppo di movimenti di massa [...] QUARTA PARIE Sindacato e sviluppo dei movimenti [...]. ///
[...] ///
[...] degli obiettivi e delle esigenze [...] ricordate configura una alternativa nella [...] economica il cui primo obiettivo deve essere quello [...] della base produttiva. Una politica espansiva, a [...] non è possibile, e avrebbe anzi effetti [...] in termini di puro sostegno della [...] di deficit nella spesa [...]. Deve dunque avere carattere [...] le risorse sugli investimenti più che sui [...] Settori a bassa componente di importazione. [...] su questo piano, ha [...] assai più gravi dì altri: una situazione [...] debito pubblico, [...] della macchina amministrativa e [...] la regola, una grande parte del paese [...] circolo vizioso [...]. In questo senso, parlare [...] senza [...] a radicali riforme economiche [...] privo di senso. Ma [...] ha anche alcune risorse [...]. La grande arretratezza di [...] il terreno per un investimento sostenuto [...] pubblica con sostanziose ricadute [...] risultati in termini di produttività. Inoltre [...] può contare ormai su [...] e diffusa di moderne e piccole imprese [...] imprenditoriali. È una realta oggi minacciata [...] una nuova stretta. Ma costituisce anche la [...] un nuovo tipo di intervento pubblico che [...] servizi e ricerca, un intervento organizzato e [...]. Una nuova politica economica [...] non si affronta la questione del debito [...] rendita finanziaria. Per risanare la finanza [...] sotto controllo non basta [...] del deficit corrente, ai netto degli interessi, [...] questa parte del deficit ormai quasi inesistente, [...] si aggrava, li che dimostra che le [...] altrove: 1) nel fatto che la massa [...] e il tasso di interesse che su [...] paga, sono ormai tali da far crescere [...] se stesso e più velocemente del reddito [...] qualità della spesa e delle entrate che, [...] ingiusta, alloca in modo perverso le risorse [...] sul bilancio pubblico, Si dimentica, o volutamente [...] debito pubblico e interessi operano ogni anno [...] del reddito alla rovescia, tale da assorbire [...] nuova ricchezza prodotta; i tassi di interesse [...] sono tanto alti da impedire investimenti che [...] e immediata redditività, e spingono le imprese [...] la pressione sul salario per [...] remunerare la rendita; infine, [...] restringe [...] lo spazio dell [...] pubblica e per investimenti [...]. Ecco perchè la ricchezza Per [...] democratico dei processi di trasformazione è essenziale [...] del sindacato. Questa necessità è sempre più [...] e irrinunciabile, soprattutto in una fase in cui ì [...] dominanti premono sul sindacato per realizzare una [...] istituzionalizzazione subalterna alle scelte unilaterali [...] e alle politiche del potere esecutivo. In questi anni è [...] arrogante il tentativo del padronato ai chiedere [...] lavoratori nei confronti delle decisioni unilaterali [...] -nella determinazione della professionalità, [...] lavoro e dei diritti individuali -in cambio [...] sindacato confederale come unico soggetto contrattuale di [...] predeterminati del rapporto di lavoro. Ed è stato netto [...] di delimitare e comprimere [...] e lo stesso potere [...] in un sistema di rapporti che ne [...] a scelte prefissate e, quindi, una [...] funzione meramente corporativa. La battaglia è ancora [...]. Ma non possiamo nascondere [...]. Bisogna perciò rompere la [...] quale, attraverso [...] di limiti invalicabili, si [...] di subordinare la logica del sindacato a [...]. La corporativizzazione è anche [...]. E noi non abbiamo [...] terreno una battaglia ideale e culturale adeguata. Per superare la [...] crisi di rappresentanza, di [...] il sindacato deve proporre in modo nuovo [...] e [...]. Noi consideriamo fondamentale la lotta [...] e [...] sindacale. La battaglia per [...] vanno di pari passo. [...] non è però [...] partenza le cui potenzialità possano essere circoscritte [...] parte, di qualunque parte. Quella per [...] dei lavoratori [...] dei sindacati è una tensione e una lotta permanente, [...] obiettivo mai acquisito una volta per tutte, e ha [...] punto dì riferimento e come giudice fondamentale la democrazia, [...] dei lavoratori. Parimenti è netta in [...] che [...] del sindacato costituisce una [...] ogni società autenticamente democratica. Il pluralismo del movimento [...] patrimonio prezioso [...] storica del movimento operaio [...] essere assunto non come limite ma come [...] autonomia. La garanzia più sicura [...] e [...] di questi valori inalienabili [...] più che mai, in un rapporto democratico [...] gli iscrìtti al sindacato e [...] nella costruzione di un [...] consensuale con [...] dei lavoratori. Un punto discriminante tra sindacato [...] e autoritario e [...] democratico sta anche nella definizione [...] regole vincolanti di democrazia sindacale e di democrazia di [...] a partire [...] delle rappresentanze di base, che [...] di superare una situazione che è spesso di [...] assoluta. E questa situazione che [...] dello stesso movimento sindacale, la ricerca (nel [...] particolarmente in quello pubblico) di una legittimazione [...] dello Stato e del padronato. Ciò porta a privare [...] quella legittimità autonoma che proviene dalla, rappresentanza [...]. E necessario quindi stabilire un [...] di regole e di comportamenti che permetta realmente il [...] da una «democrazia della ratifica» (di decisioni già prese) [...] una «democrazia del mandato», che assicuri ai lavoratori coinvolti [...] una vertenza o in una trattativa un effettivo potere [...] nei momenti e nelle sedi in cui viene compiuta [...] scelta per loro determinante. Ma la costruzione di [...] democrazia e partecipazione dipende innanzitutto da una [...] proposta e rappresentanza del sindacato, sulle questioni [...] qualità del lavoro e dello sviluppo, della [...] Stato sociale. Soprattutto nelle regioni [...] la questione è di grande [...] democratica. L autonomia di tali [...] democraticità di esse, sono fondamentali per superare [...] tipo clientelare, familiare, o municipale, e nuove [...] dei partiti che governano la spesa, le [...] enti pubblici. Ciò vale per tutte le [...] sociali, a cominciare dal movimento cooperativo, che ha già [...] peso grande nella vita economica e democratica e che [...] ulteriormente [...] per quelle di categoria, che [...] i ceti mèdi; per quelle degli utenti [...] sèma pubblici, che [...] sviluppate: per quelle che si [...] della cultura, delio [...] dèlia [...] o di problemi specifici; perii [...] che ha milioni e milioni al partecipanti. La costruzione [...] la strategia del riformismo forte, [...] una polìtica che intervenga [...] sulle strutture economiche, sulle forme [...] vita sociale, [...] lo Stato richiedono un ampio [...] di que-i sta rete associativa. In particolare vanno appoggiate [...] i movimenti di tipo nuovo sulle grandi [...] in [...] momento sono maggiormente [...] pubblica, investono la vita [...] al centro delle alternative già oggi possibili [...]. Ci riferiamo ai movimenti [...] la violenza sessuale, alle lotte di massa [...] e contro i poteri mafiosi e criminali [...] essa prosperano: e soprattutto alla necessità. Occorre chiamare a raccolta [...] forze, di sinistra e di progresso, laiche [...] sono presenti nei partiti e che possono [...] trasformazione dei partiti stessi, che vivono nel [...] movimenti e associazioni e [...] dei movimento sindacale. E in questo modo [...] la nostra politica di alternativa, che nasce [...] dai suoi problemi, matura nei programmi e [...] un diverso governo delle trasformazioni. A causa della pubblicazione [...] (domani pubblicheremo quello sul Partito) e dei [...] il giornale esce con un notiziario incompleto. Ci scusiamo con i [...]. Peggio (direttore), A. ///
[...] ///
[...] (11 [...] annuo L 45. Bertoni Jovine e L. ///
[...] ///
De Mauro, C. ///
[...] ///
Oliverio mensile (10 [...] annuo L. ///
[...] ///
Oliverio mensile (10 [...] annuo L.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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