ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Napolitano: «Saremo selettivi». La [...] italiana [...] per mafia e riciclaggio [...] BRINDISI. Perquisizioni a catena nella [...] la società leccese che [...] di [...] ma che gli inquirenti [...] legata alla [...] finanziaria albanese travolta dal [...] piramidali. Pesanti le ipotesi di [...] direzione antimafia di Lecce: associazione mafiosa, riciclaggio [...] e impiego di beni di provenienza illecita. Ma è da più [...] che i magistrati [...] pugliese, Cataldo Motta e Giuseppe Capoccia, [...] sulle attività della [...]. [...] an-che un rapporto del [...] il servizio segreto civile, [...] di riciclaggio legate al traffico di droga [...]. Il so-spetto dei nostri [...] buona parte delle società piramidali (le [...] albanesi) non siano altro [...] «ripulire» il danaro delle varie mafie che [...] oltre il Canale [...]. Nel mirino dei magistrati [...] e [...] in passato sottufficiale [...] di Enver [...] oggi una delle figure [...] ca-pitalismo albanese. [...] possiede elicotteri, navi e un [...] costato sette miliardi. Dice di avere [...] dipendenti, una fabbrica di birra [...] una catena di supermarket. Ma chi co-nosce bene [...] nella maggior parte dei casi si trat-ta [...] chioschi scalcinati e rivendite di campa-gna: tutti [...] della [...] società. Nelle interviste ama dichiarare [...] holding «è uno stato nello stato», ma [...] è stata coinvolta nello [...] pirami-dali, le [...] che hanno letteralmente fatto [...] sistema economico albanese. Insomma, sono «sorelle gemelle» le [...] quella albanese e quella italiana? «Con la [...] non [...] nulla -insiste [...] -, non siamo una succursale [...] finanziaria albanese». Ma i mi-steri rimangono [...]. Tra le nove persone [...] dei magistrati, Adriana [...] una cittadina albanese da [...] Italia. Insieme a [...] la [...] fu protagoni-sta di uno [...] il 10 ottobre di due anni fa. Un aereo da turismo, [...] Antonio Santoro, preci-pitò davanti al porto di Brindisi. Il velivolo era partito [...] entrato in avaria pochi minuti dopo il [...]. Perché, si chiese la polizia [...] lo stesso magistrato che indagò [...] il sostituto procuratore Nicola Piacente, [...] non tentò [...] in Albania? In quelle ore [...] degli inquirenti si concentrò soprattutto su una misteriosa vali-getta [...] trasportata a bordo [...] e mai più ritrovata. Conteneva documenti importanti o [...] Mistero. Cresce intanto [...] sui legami tra la criminalità [...] e quella italiana. Mercoledì la Commissione Antimafia farà [...] visita nel sud della Puglia, sentirà magistrati, poliziotti ed [...] locali. Ieri è stata la [...] Commissione criminali-tà organizzata del Csm, che è volata [...] Salento [...] incontrare i magistrati. La criminalità albanese è [...] del Csm, fatta di [...] però oggi dispongono di un ingente quantitativo [...] raz-ziate nei depositi militari. Un peso enorme per [...] salentini, che si trovano ad affrontare, ha [...] Sergio La-ri, presidente della commissione, «una responsabilità straordi-naria: quella [...] fronteggiare un fenomeno che può determinare [...] sotto il profilo criminale, [...] Europa». So-lo [...] militare è [...] tutto, una dozzina i bambini, [...]. [...] è stata avvistata al [...] bordo ci [...]. La bufera ha concesso una [...] di [...]. A [...] governo di [...] si scontra con difficoltà [...] del sud chiedono la testa del presidente Sali [...] non bastano a riportare [...] parole del [...] che paventa -in caso [...] -un vuoto di potere incolmabile. Fino ha anche ipotizzato [...] voto: «Le ele-zioni non sarebbero considerate re-golari [...] fossero te-nute tra i colpi [...] da fuoco». La crisi albanese è [...] si morde [...] fino a quando almeno [...] continuerà a dettare la [...]. Domani a Bruxelles i [...] europea si riuni-ranno per [...] in Al-bania le condizioni per inviare aiuti [...]. Già oggi potrebbe par-tire un [...] destinato agli ospedali, da giorni [...] privi dei più elementari mezzi di soccorso. Il carico sarà preso in [...] dal ministero albanese della sanità, che penserà poi alla [...] quelle [...]. Ma è urgente una normalizza-zione [...] situazione che consenta di far [...]. I ministri della Ue discuteranno [...] questo proposito i suggerimenti con-tenuti nella relazione [...] olandese Jan [...] che stando a prime indiscrezioni [...] di una polizia internazionale con [...] scopo di garantire la sicurezza dei convogli di aiuti. Sarebbero tre le [...] e i porti di Valona [...] Durazzo. I [...] in Albania è possibile [...] solo umanitario, ma anche sul piano economico. E [...] coinvolta nel dramma alba-nese, ha [...] probabilità di essere indicata come paese coordinatore [...]. Ieri, parlando ad una manifesta-zione [...] il ministro degli esteri Lamberto Dini ha sollecitato la [...] di una forza europea [...] rapido, per affrontare emer-genze come [...] albanese. Gli dà ragione, in una [...] misura, anche un sondaggio del [...] per conto del [...] sulla risposta da dare alla [...] alba-nese. Solo il 12 per cento [...] utile una presenza del nostro esercito in Albania, mentre [...] per cento pensa che se proprio è necessario un [...] diretto, [...] non debba co-munque [...] da sola, ma agire [...]. La via prescelta resta però [...] di aiuti umanitari [...] e in misura minore [...] diploma-tica. Il sondaggio del [...] boccia [...] del governo (il [...] di giudizi apertamente negativi), ma [...] «a tempo» [...] e lo stato [...] stabiliti dal [...]. Il decreto legge non [...] a 16 associazioni di volontaria-to, che da [...] costi-tuito il Coordinamento nazionale Albania. Gli aspetti contestati sono [...] del problema [...] dei profughi albanesi sul [...] ampi spazi di discrezionalità lasciati ai prefetti [...] permessi di sog-giorno temporaneo e la prevalenza [...] pubblico. Il Coordinamento a questo [...] un incontro [...] e la creazione di [...] per concertare gli interventi tra [...]. Ieri Napolitano ha ribadito [...] accoglienza umanitaria» ma ha sottolineato la determinazione [...]. [...] estrema selettività». Il [...] ha anche precisato che [...] del 20 marzo scorso riguarda esclusivamente gli [...] questi giorni e non modifica le [...]. Così noi ci siamo [...]. /// [...] /// Alla fine [...] quan-do gli inviati del [...] comprendemmo che la guerra era inevitabile. Così [...] il capolavoro di Ismail [...] «I tamburi della pioggia» [...] si sa, [...] assedio, da parte [...] ottomano, della cittadel-la di [...] simbolo della resisten-za schipetara, [...] nel [...] secolo, difesa da un [...] leggendario generale [...]. E la storia che adesso [...] a raccontare, con [...] di [...] medesimo, che ci farà da [...] ove mai po-tesse [...] se vogliamo è una sorta [...] filigrana dove affiora-no miseria e grandezza [...] di oggi, in rapporto [...] di ieri. Si sparge una voce: [...] è asse-diata di nuovo, [...] sono certo i turchi a [...] ma bande di mafiosi [...]. Non ci vuo-le molto [...] Tirana [...] ma la strada è [...] -è successo molte volte in questi [...] ti rapinano e ti [...]. Ad un posto di [...] arriva perfino a [...] «I giornalisti stranieri non [...] Tirana, non lo sapeva-te?». Comunque, non ci succederà [...]. La cittadina, più o [...] abitanti, è posta al di sotto della [...] Giorgio [...] che era il vero [...] bey», titolo che si [...] della mezzaluna e prima che «tradisse» Bisanzio [...] stratagemma della fortezza natale. [...] vive di artigianato e [...] del solito industriale italia-no per la solita [...] che dà lavoro, per le classi-che centomila [...] decine di operai. Posto tranquillo di monta-gna, [...] tutti e tut-ti, nel corso degli anni, [...]. Neppure il coprifuoco è [...] notte si può girare tranquilli. Non [...] stata neanche una vittima, da [...] sono co-minciati i tumulti, anche se è stata assaltata, [...] quasi pacificamente, una caserma per prendere le armi. Ma che si vuole, [...] sport nazionale. Al castello ci aspetta [...] e [...] di 16 anni, Zeni, [...] tra le montagne e sognando mon-di lontani [...] abbiamo trovato una scritta inneggiante a Jim Morrison) [...] alla perfezione italiano e inglese e [...] inventato il mestiere di [...]. Allo-ra, ci spieghi cosa [...] preciso? «Hanno telefonato per tre giorni di [...] sa-rebbero venuti per distruggere il castello e [...]. Capito? [...] era tale che ci [...] spedizione puni-tiva». Ma chi erano, Zeni? «Come, [...] Ma quelli di [...] ossia la pianura di [...] domi-nata dalla mafia della [...] che uccidono, rapiscono bam-bini, [...] dro-ga». E perchè avrebbero voluto [...] «Per fare casi-no, per fare casino». Dai, Zeni, rac-conta. E poi? «Tutti, ragazzi [...] in tutto eravamo un centinaio, abbiamo preso [...] e li abbiamo aspettati. Vedi, queste nicchie dove una [...] i soldati di [...] Ebbene, ci siamo messi proprio [...]. E li abbiamo aspettati». Siamo pronti alla battaglia. Ogni giorno che sorge [...]. Di tanto in tanto, [...] il campo turco, alziamo gli occhi verso [...] i nostri bambini e i nostri vecchi [...]. Giorgio [...] vigila da questa o [...]. La fortezza, rovinata da [...] torre posticcia progettata dalla figlia [...] Enver [...] domina [...] vallata e una serie bellis-sima [...] laghi che si inseguono. Luogo imprendibile e lo fu [...] anche per [...] più forte del mondo di [...]. Zeni, che fai, lascia [...] e la moschea del castello, non siamo [...]. Erano in un-dici, avevano [...] dinamite, le bombe a mano. Ma noi li abbia-mo [...] conse-gnati alla polizia. Adesso sono in carcere». Ma dove? «No, non [...] a [...] altrove, non so». /// [...] /// Un «esercito» di montagna [...] volontariamente per difendere tradizione e storia. In-somma, pensiamo, [...] non è solamente quella [...] che gioca al Bingo. Il nostro giovane amico [...] frattempo, la possanza e la magnificenza della [...]. Ci abitano ventisei fa-miglie. Zeni, co-me si chiama, [...] capo [...] che vi ha difeso? «È [...] ma ora è fuori, [...] campi, ed è molto diffi-cile [...]. Ma non è possibile [...] altro che ha partecipato alla resistenza contro [...] pianura? Gli occhi maliziosi di Zeni si [...]. /// [...] /// [...] come sono le cose, [...] scena? Come avete fatto a disar-mare i [...] Possibile [...] non si siano difesi? [...] parla, parla e Zeni [...]. Erano le undici di [...]. Quando hanno visto la [...] determinazione, il nostro co-raggio hanno abbandonato [...]. Ho visto, anche, un lampo [...] disperazione sui loro occhi. Non hanno, neppure, cercato [...] non si aspet-tavano una simile reazione popo-lare». Arriva Fatima, gioviale, im-ponente, [...]. Vive anche lei nel [...] dove sta tornando con [...] pomodori comprati in paese. Si ferma, ascolta, vorrebbe [...] per offrirci una grappa albanese, un [...]. Anche lei con-ferma. Questa terra è la [...]. Non possediamo, così essi posseggono [...] infinita. Vivremo [...] op-pure moriremo [...]. La giornata di og-gi [...] ci vivremo. Va bene così. Potremmo anche tornare a Tirana, [...] capito. Certo, non erano «duemila bambini», [...] si favoleggiava nella capitale albanese, a difendere la rocca [...] bey, ma, in-somma, la storia [...] tutta. E, tutta-via, siamo presi [...] da un bisogno di approfondi-mento. Vorremmo trovare un pro-fessore, [...]. Con lui [...] anche Giorgio, che ha [...] a Parigi. Lodiamo il coraggio [...] popolare» che ha arrestato [...] undici mafiosi. Ma non è ve-ro. Questa è una piccolissima [...] tutto, sempre, in tempo reale, figuriamoci». Ma come? Non è [...]. I due uomini hanno, [...] dubbio. Ma solo per un [...]. Se non lo sa [...]. Ormai [...] un gruppo di persone attorno [...] noi. E tutti sono concor-di [...] i mafiosi non si so-no fatti vedere. Un giorno, [...] sparsa la voce che avevano [...] la ban-ca. In realtà , [...] un piccolo in-cendio in una [...]. Ma, allora, perchè tutto [...] «In [...] questi voci non nascono mai a ca-so, [...] il ter-reno ad azioni criminose. Non bi-sogna credere a [...] dicono in Albania». [...] ca-pito da un pezzo, Florian. Ma, se-condo te, perchè [...] pianura avrebbero minacciato di far saltare il [...] castello? «Non lo so con precisione, ma [...] sono i socia-listi che hanno tutto [...] a destabilizzare il paese». Sei, per ca-so, a [...] «Non hai capito. Sali [...] se ne deve an-dare [...]. Ha uno spirito animalesco, [...] è un montanaro». Anche voi, però, non [...] a contraf-forti. Sembra che la prima [...] volga al termine. /// [...] /// Le nuvole si accalcano [...] nel nostro grande cielo. /// [...] /// Le nuvole si accalcano [...] nel nostro grande cielo. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL