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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3740959322.

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Sinistra, destra e centro [...] come valori comuni e solo do-po legittimamente [...]. La mia generazione è [...] quando [...] era più importante della [...]. Mi piacerebbe che riuscissimo [...] Paese nel quale la citta-dinanza venisse prima [...]. Dovremmo sforzarci di costruire, [...] liberazione dal nazifascismo, uno spazio civico dove [...] e basta, legati reciprocamente da di-ritti e [...] volontà di costruire il futuro del Paese [...] alle generazioni che verran-no più di quanto [...] quelli che ci hanno [...]. Nella nostra storia [...] sta-to un divorzio tra nazione [...] Stato. La nazione è esistita da [...] nessuno ha mai messo in discus-sione [...] di Dante, nono-stante [...] non esistesse. Lo Stato, invece, è [...]. Abbiamo una nazione vecchia e [...] Stato giovane. Lo Stato francese nasce [...] 1400, noi avremo nel 2300 [...] dello Stato fran-cese. Ma, [...] il paradosso, la na-zione italiana [...] dinamica, vivace, creativa. Lo Stato è invece [...] invasivo. In questo scarto [...] una delle nostre mag-giori debolezze. Quali sono oggi gli [...] Credo siano tre. [...] in Europa, la riforma [...] riforma dello Stato sociale, al fine di [...] gene-razioni che in Italia sono penaliz-zate. Dobbiamo costruire una de-mocrazia conveniente [...] una de-mocrazia decidente. Una demo-crazia che dia [...] a costo equo e in tempi accettabili. Il tempo, in particolare, [...] due valori: uno per i cittadini ed [...] dilatato, per i po-teri pubblici. Realizzare queste ri-forme, superare [...] essere obiettivi comu-ni a tutte le forze [...]. Quale Europa nel nostro futu-ro? [...] economica do-vrebbe corrispondere [...] sociale. [...] non si può costruire [...] lavoratori e delle giovani generazioni. Anzi [...] che vogliamo deve costi-tuire per [...] una garanzia e non una minaccia. Su questo sono [...] anche molte forze della [...] Francia, Germa-nia, Spagna, come mi è capitato [...] molti incontri di la-voro. La competitività con altre [...] in particolare con [...] dove non [...] una tradi-zioni di diritti [...] svi-luppare per la qualità dei prodotti e [...] di porre clausole sociali, come quella ad [...] Camera e [...] Nazionale Francese, che vieta [...] con aziende che sfruttano bambini nella produzione [...] servizi. Non è facile costruire [...] millennio, ma non bisogna dimenticare che [...] piena-mente autonoma nasce solo [...] del muro di Berlino e la riunificazione [...]. Stiamo fa-cendo passi da [...]. Si pensi solo ai [...] Bosnia ed alla rapidità [...] in Albania, che ha [...] che invece abbiamo vi-sto nella ex [...]. [...] anno scorso hai sostenuto [...] momenti fondanti del-la storia nazionale, il Risorgi-mento [...] Resistenza, avevano coinvolto solo una parte del paese, [...] giunto il tempo di [...] sui motivi per i [...] ragazze e ra-gazzi scelsero la Repubblica di Salò. Da allora si è [...] direzione da lui indicata? Sono convinto che [...] di debolezza, di sofferenza [...] rispetto agli altri Paesi [...] mancanza di un ter-reno comune a tutte [...]. Siamo stati il paese [...] pagato il prezzo più alto al bipolarismo [...]. [...] dopo [...] si è spac-cata in [...] antifasci-sta e quella anticomunista. Lo spi-rito di appartenenza ha [...] unificante della [...]. Il nostro paese sarà [...] stabile nel momento in cui si riuscirà [...] tutti riconoscono come comune [...] dalle colloca-zioni politiche. A partire da lì [...] tutte le diffe-renze fra le forze politiche, [...] essere anche molto profonde. E [...] a riflettere sulle ra-gioni dei [...] Rifarei quel discorso. Mi sono interrogato sui motivi [...] una scel-ta. Sul perchè migliaia di [...] ormai chiaro il desti-no di Salò, decisero [...] combattere da quella parte. Una domanda questa che [...] si erano posti, in tempi diversi, e [...] To-gliatti e Amendola. Del resto in di-verse [...] io sappia ad esempio a Roma e [...] Perugia, [...] sono stati importanti [...] ex partigiani e ex [...] Repubblica sociale per capire come si potesse superare [...] stata una guerra civile. [...] tutti riflettere sui motivi che [...] migliaia di giovani a pensare, fra il [...] e il [...] che la dignità nazionale, il [...] potesse essere ritrovato nel-la Repubblica sociale che fu solo [...] simulacro del regime nazista. Perchè -mi domando [...] Rispondere a questo interroga-tivo [...] un nodo che va ben aldilà di [...] fare un passo [...] nel comprendere [...] ha legato, negli anni [...] destra e di sinistra, giovani generazioni, violenza, [...]. Ne [...] un cor-tocircuito i cui tristi [...] ricor-diamo benissimo. So che è diffici-le [...] schemi. Ad esempio proprio [...] giorno ha dato ad [...] su questi temi un titolo del tutto [...] cose det-te e correttamente riportate. Può succedere, naturalmente. Ma è il segno [...] superare le vecchie barriere. Sei ancora convinto che [...] Italia [...] siano «due storie»? Sì. Abbiamo avuto la storia [...] e [...] scritta dai vinti. Entrambe le storie han-no [...] però, che devono ancora essere scritte. Quando tutti i fatti [...] ciascuno potrà [...] le proprie opinioni. Confermerà quelle che già [...] muterà. Ma lo farà sulla base [...] una cono-scenza completa. Non possiamo non raccontare [...] perchè temiamo un mutamento dei giu-dizi. Questa sarebbe la peggiore [...]. Si sono fatti passi [...] della «pacificazione na-zionale»? Sgombriamo il terreno da [...] ho mai parlato di pacificazione. La pace in Italia [...] a costo di du-rissimi sacrifici, Aggiungo che, [...] se ci sono state ag-gressioni, queste sono [...] che si richiama nel modo più [...] e evidente al nazifa-scismo: [...] violazio-ni dei [...] ebraici. La questio-ne che io [...] la ne-cessità per tutti gli italiani di [...] comune. Del re-sto, chi si [...] liberazione nel [...] lo fece per liberare [...] vinti. Il 25 luglio del [...] fa-scismo. Il Gran Consiglio appro-vò [...] Grandi e mise in minoranza Mussolini. Il Re fece arrestare [...]. La data più importante di [...] fu però [...] settembre quando il maresciallo Badoglio [...] la richiesta di armistizio agli al-leati. Si è a lungo discusso [...] si-gnificato [...] settembre. Esistono tesi storiografiche fra [...] vede in quel giorno la morte della [...] di un paese che non riu-scirà mai [...] una idea unificante di nazione, e chi [...] data [...] della [...] del paese, [...]. Il nove settembre si [...] Roma il [...] Comitato di liberazione na-zionale, [...] gli alleati erano sbarcati a Salerno e [...] già entravano a Napoli, liberata [...] bat-taglia popolare durata quattro [...] al 28 settembre). Il dodici settembre i [...] Benito Mussolini che era prigioniero sul Gran Sasso. Il du-ce del fascismo [...] Re-pubblica di Salò che si schiererà dalla parte [...]. Intanto la Resistenza continuava [...]. Una particolare im-portanza ebbero [...] del 1944 le attività [...] bande par-tigiane [...] centrale: in quel periodo infatti [...] liberata Firenze. Alcuni mesi prima, nel [...] si verificarono i grandi scioperi di Milano [...] Tori-no. Il 19 aprile del [...] Re-pubblica sociale emise il decreto con il quale [...] morte i componenti delle bande partigiane o [...] aiuto, vitto e alloggio. Col mede-simo provvedimento si [...] di «franchigia di 30 giorni» per chiunque [...] volontariamente. In quei trenta giorni [...] la stampa fascista misero in atto ogni [...] alle blandizie per indurre gli «sbandati» a [...]. Ma, so-prattutto, contro quelli [...] «i banditi e i sa-botatori» venne usata [...] truppe tedesche agirono con una brutalità inaudita. A partire da settembre [...] Resi-stenza è concentrata al Nord: [...] in su. La guerra è du-rissima [...] -45, periodo in cui il generale al-leato, Alexander [...] parti-giani a smobilitare, invito che la la [...] resi-stenti non accettò. Frattanto al Sud, nel [...] era sbarcato Togliatti che aveva rapidamente deciso [...] al suo partito la svolta di Salerno [...] i comunisti italiani decidevano di far parte, [...] le al-tre forze politiche, del governo Badoglio [...] porre la que-stione istituzionale. [...] finale della Resistenza fu [...] setten-trionale il 25 aprile del [...] che liberò la quasi totalità delle città del Nord [...] delle truppe alleate. Il 29 aprile ci [...] delle truppe tede-sche e fasciste. Mussolini venne arrestato a Dongo [...] in-sieme a Claretta [...]. I partigiani italiani al [...] finale erano circa [...] furono tra caduti e [...] a diecimila i civi-li uccisi per [...]. No-nostante queste cifre imponenti non [...] dubbio che i partecipan-ti alla Resistenza furono una mi-noranza [...] godeva però [...] e della simpatia di strati [...] di popolazione. A lungo si è [...] questa «zona grigia», che non partecipava, ma [...] simpatia alla guerra parti-giana e, a lungo, [...] anche su coloro che, altro pezzo di [...] erano né favorevoli né ostili e preferiva-no [...]. Così co-me intenso è [...] sulla natura della Resistenza. Per anni la sinistra [...] conside-rata solo una guerra di [...] mentre la destra parlava solo di guerra civile. Oggi questi giu-dizi sono [...]. Uno storico di sinistra [...] Claudio Pavone ha definito la Resistenza come la coesistenza [...] la guerra di libera-zione, la guerra di [...] guerra civile. ///
[...] ///
Uno storico di sinistra [...] Claudio Pavone ha definito la Resistenza come la coesistenza [...] la guerra di libera-zione, la guerra di [...] guerra civile.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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