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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 367179491.

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No, non è nostra [...] Comunità di Capodarco della quale facciamo parte. Ci stiamo in tanti [...] da letto. In questo mo-mento siamo [...] che mi chiamo Stefano, sono un so-ciologo, [...] Cinzia, logopedista, tre figli nostri, un ragazzo che [...] da 10 anni e che stiamo per [...] down e diabetico che nessuno vuole, un [...] di tre anni e uno di due [...]. Per finire ci sono due [...] che ci danno una mano. Io e Cinzia ci [...] anni fa e abbiamo scelto [...] da subito, an-cor prima [...] figli. Una scelta che ha [...] nella nostra vita entrassero 25 minori. Alcuni hanno sfiora-to le [...] qualche giorno, qualcuno lo abbiamo aiutato per [...] altro lo abbiamo sostenuto durante le vacanze [...] settimana. Sono passati an-che due [...]. So-no arrivati alle 11 [...] un lunedì santo. Il padre e la [...] arrestati per sfruttamento della prostitu-zione e loro [...] questura. ///
[...] ///
Le storie sono tante [...]. Quello che rimane della [...] che lavorare con una rete di protezione, [...] Comunità di Capodarco, ci permette di avere [...] di farci ascoltare con maggiori risul-tati dalle [...]. E al di là [...] grande espe-rienza di affetto, amicizia, co-noscenza di [...]. E durante [...] 25 complean-ni in più da [...]. Ero il numero dieci, [...] attaccato dietro ogni cosa che portavo addosso: [...] calzini. Ho pensato per tutta [...] che i miei genitori non mi volessero [...] avevano scelto [...] perché pensavano che sarei [...] in una casa dove [...] nove figli. Mio padre era stato [...] lui, mia madre era stata adottata e [...] una vita felice. Io sono cresciuta sola, [...] purghe [...] di ricino, tra giocattoli [...] e che ci veni-vano requisiti appena le [...] collegio. Sono diventata [...] difficile un [...] sban-data. Ero carina, ma essere [...] non è [...]. A venti anni ho [...]. Mi sono innamorata, ho avuto [...] figlia. E anche questa volta [...]. Non potevo essere [...] madre, non avevo gli strumenti. Non volevo [...] in isti-tuto, non volevo farne [...] me stessa. Mi han-no parlato di [...] volontari che si occupava anche [...] fa-miliare. Li guardavo con sospetto. Pensavo che mi avrebbero [...] utilizzato mia figlia contro di me, che [...] te-nuta per sempre. Poi ho co-nosciuto Gina, Michele [...] loro figli. È scattata la molla [...]. Ci hanno aiu-tate. ///
[...] ///
Mia figlia vive con [...] presenza di questi [...] è fondamen-tale nella nostra [...]. Abbia-mo una famiglia nuova [...] riuscita a recuperare anche il rapporto con [...]. Insomma le cose hanno preso [...] piega. Ho 33 anni, mi [...] Mar-zia. Posso presentarti Gi-na?». Mio ma-rito, Arduino, ingegnere, [...] casa a badare ai fi-gli. Per me [...] è un [...] come il morbillo, si attacca [...] nella mia vita dal morbillo non sono mai gua-rita. Ho due figli che [...] e 22 anni e ho avuto, continuo [...] che passano per la mia casa in [...] difficoltà delle loro famiglie naturali. A oggi sono sei: la [...] di una [...] che arrivava alle 8 di [...] cenava e poi dormiva con noi. La matti-na, [...] madre che aveva smesso di [...] veniva a [...] e la portava a scuola. Un ragazzo nato da una [...] che poi è tor-nato con il padre, la figlia [...] una zingara, una ragazza di 17 anni. E poi ci sono [...] sono ancora storia recente. [...] Letizia che sta con [...] anni e Cateri-na che è stata con [...] da piccolissima e ora [...] casa famiglia, ma torna nei [...] e duran-te le feste. Letizia era in isti-tuto. Prima la prendevamo ogni [...] avuta in affidamento tem-poraneo per un anno, [...] noi a tempo indeter-minato e ha 17 [...]. [...] madre, suo padre, la [...] erano stati in isti-tuto. Ho deciso di chiedere il [...] affidamento per spez-zare una catena. Caterina è entrata nella [...] anni fa, quando aveva tre mesi. Sembrava avesse pic-coli problemi [...] è così. Non parla né cammi-na, [...] aiuto e non [...] avuto e ho dovuto [...] casa fami-glia, ma spero che torni nel-la [...]. Scegliere [...] vuol dire passare per sfumature [...] sentimenti che portano dal dolore [...]. I giornali la chiamano (senza [...] dei promotori) «Cosa 2». Avrà il battesimo a [...] il nuovo partito della sinistra democratica italiana. Col Pds, i [...] i cri-stiano sociali, i [...] i repubblicani in ve-ste di soci fondatori. E con [...] dichiarato di coa-gulare altre energie, [...] esercitare «appeal» su una [...] o disamore. Indicato tra le personalità [...] parte della costituente della nuova formazione politica, Gianni Vattimo [...] fa mistero di una [...] riserva: lui preferirebbe vedere [...] di tutto [...]. Al futuro partito assegna [...] di «rifare il [...] di base, in cui [...] gli intellet-tuali. Per il filosofo torinese [...]. ///
[...] ///
Vattimo, condivide [...] Crede che quello che [...] definisce «partito di massa [...] saprà conciliare la pluralità culturale e politica [...] vi con-fluiscono? «In linea di principio io [...] favorevole a un partito che rispecchi più [...]. Capisco che ci sono [...] di tradizioni culturali differenti sia di diversi [...] che comportano la lentezza del processo. Ma il fine verso [...] unitaria del centro sinistra [...] che oggi si esprime nella maggioranza di [...]. Vi sono diffe-renze di [...] pensa di puntare in prima fase a [...] per poi continuare in dire-zione più ampia [...] immagina [...] va-sta sin [...]. Questo, credo, è un tema [...] approfondito [...]. [...] con due gambe, una gamba [...] sinistra, [...]. [...] riedizione [...] fra democristiani e socialisti di [...] memoria. Una [...] più vasta, [...] solo importanza elettorale: può costituire anche una [...] e, se vogliamo, più etico. La differenza delle culture [...] incontrare nella [...] resta rile-vante dal punto [...] ma in larga misura non lo è [...] politico. E allora il movimento [...] politica del centro sinistra dovreb-be puntare [...] secondo piano le tradizioni ideologiche, a favore [...] valori unificanti che sono molto più pragmatici, [...] più [...]. [...] eredità della fine delle ideologie. Che avrebbe effetti apprezzabili anche [...] piano del consenso: vedendo una formazione politica [...] frammentata, non più [...] credo che [...] avrebbe un [...]. [...] che probabilmente le verrebbe [...] vanno evitati comportamenti [...]. Ma contro [...] cioè se facciamo una formazione [...] di centro sinistra rischiamo di perdere il centro, sta [...] se facciamo un movimento unico di centro sinistra forse [...] a coinvolgere in una grande [...] eletto-rato che ora sta vagando [...] Lega e Forza Italia o An per-ché trova il [...] sinistra troppo contrattuale e litigio-so. [...] sono buone ragioni [...]. Il processo di formazione avrà [...] i suoi compiti [...] definire con [...] quale si costituirà il nuovo [...] della sinistra. ///
[...] ///
La sinistra è il partito [...] della dissoluzione, [...] rinnovato [...] State. Il [...] rinnovato consiste [...] di quelli che a de-stra [...] lacci e [...] nel liberare [...] economica da tutte le imposizioni [...] conti-nuando però a garantire la solidarietà sociale. Sarebbe come volere la [...] Rispondo che quei [...] la Gran Bretagna della [...] oggi si muovono sulla [...] laburismo moderno, che assicura il principio della [...] superamento dello Stato [...]. Uno dei nodi sui quali [...] nuovo soggetto politico dovrà fare chiarezza è quello dei [...] con [...]. Lei [...] quando in quando si manifesta [...] Pds e [...]. Mi ero illu-so, tempo addietro, [...] il problema si risolvesse da sé con [...] tradizionalista di Ri-fondazione. [...] anche molti giovani, studenti, non [...]. Per cui vedo [...] suo [...] nuo-vo partito della sinistra [...] spazio necessario ai non [...] nello stesso tempo conto [...] che vuol essere forza di governo ha [...] gli interessi anche [...] decantare cultu-ralmente in modo [...] necessari vengano ac-cettati. E [...] emerge [...] di una vita di partito. [...] di interessi molto meccanica. [...] voto per quelli che [...] faranno ciò che è vantaggioso per me, [...] poi valutare se [...] fatto dav-vero. Ma se tra [...] e [...] frequento la sezione del partito, [...] che imparo anche a discutere più [...] politici verosimili. [...] di centro sinistra capace di [...] i ceti medi ad [...] e di spingere i gruppi [...] non garantiti [...] pretendere [...]. Intellettuali e sinistra, una questione [...] tormentata. Vede [...] una nuova relazione tra cultura [...] azione politica di [...] «Sento molto il problema [...] come un problema di partecipazione [...] che non sia soltanto di scrittura, di dichiarazioni alla [...] di [...]. Sappiamo che [...] or-ganico, che prendeva in qualche [...] ordini dal parti-to, è stata negativa. Sono convinto però, e torno [...] ho appena detto, che uno [...] per la democrazia [...] di vita politica di base, [...] la quale noi marciamo ver-so la società della burocrazia [...] dei capi carismatici di Weber. Utopia? Ma sento che [...] dicono queste cose, e il liberal Richard [...] ha scritto che bisogna [...] di partecipazio-ne diversa da quella dello stare [...] gli ideali della sinistra. Credo [...] che [...]. In che forme potrebbe manifestarsi [...] «Se si persuadono di questa [...] le forme più adatte potranno [...] gli intellettuali stessi. So che negli Stati Uniti [...] di intellettuali si impe-gnano in azioni di [...] del quartiere o della città. ///
[...] ///
[...] che Gad Lerner su «La Stampa», ma anche altri, [...] «Credo che non si debba [...] perché una certa disponibilità, anche nelle elezioni recenti, gli [...] data in diverse realtà locali. Indub-biamente, però, si è notata [...] qualche stanchezza che mi sembra dovuta a una serie [...] ragioni. È vero che per [...] più facile esercitare la critica stando [...] non a caso si [...] i suoi obiettivi quando [...] andata al gover-no. Credo, poi, che un certo [...] dipenda dal fatto che certe scelte fatte [...] vedi il consiglio [...] Rai, sono risultate poco comprensibili, [...]. Pier Giorgio Betti Piemonte [...]. È vero che al-cuni chiedono [...] sperando di arrivare a [...]. È vero che non [...] a quel senso di «proprietà» che scatta [...] si prende cura di un pic-colo anche [...] tempo. Si affronta [...] non contando sol tanto sui [...] sentimenti ma anche sulla formazione e [...] personali e sulla con-divisione di [...] con chi, a [...] volta, è stato genitore affi-datario. In questo mondo non [...] senza giustizia e senza rispetto per gli [...] per età, condizioni fisiche o mentali, per [...] al limite della stessa sopravvivenza non hanno [...] potere». La Conferenza nazionale è [...] dietro il ta-volo degli interventi passano gli [...] a favo-re dei minori. Una bambina da-gli occhi [...] qual-cuno che non si vede:« Giochia-mo che [...] tu mi ascol-ti?». ///
[...] ///
Una bambina da-gli occhi [...] qual-cuno che non si vede:« Giochia-mo che [...] tu mi ascol-ti?».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(273)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(269)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(258)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(269)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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