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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3650730711.

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Andrea Camilleri espone in tal [...] una delle carat-teristiche essenziali della [...] scrit-tura. Camilleri si ricollega cultural-mente [...] ma col suo stile [...] espunge i toni «aspri». [...] della tradizione veristica, quel [...] della temperie del positivismo ottocen-tesco, vien sciolto [...] nella struttura narrativa di Ca-milleri. La narrazione diviene il [...] storia e delle azioni umane, della «memoria [...]. [...] di più nel concetto della [...] un modo autentico per [...] narra-re agli altri qualcosa della [...] vi-ta. La storia, invece, ha [...] in quanto la ricostruzione dello studioso è [...] può [...]. [...] suoi [...] riferimenti a circostanze storiche. [...] o «La stagione della caccia» [...] ricostruzioni della storia [...]. Tento di ricostruire la [...] sociale di piccole comunità, che sono simboliche [...]. Ma la mia affermazione [...] io la metta in subordine: semplice-mente, non [...]. Mi fa paura la [...] accompagnata da una coscien-za critica del dubbio. Nella ricerca della verità, [...] proce-dere senza avere incertezze. ///
[...] ///
[...] «La verità è forse un [...] alto e nobile, ma non [...] certo qualcosa di definitivo. È suscettibile di conti-nue [...] ad ogni nuova narrazione. [...] una vicenda la muta, le [...] assumere [...]. La forma [...] per riprendere il [...] «La forma [...] è una meta-fora del concetto [...] verità, ed è an-che un gioco [...] il con-tinuo modificarsi di [...]. Ciò non vuol dire non [...] è il non credere che [...] verità sia colta una volta per tutte. Il giallo, in fondo, è [...] genere [...] delle verità. ///
[...] ///
I personaggi, i luoghi del [...] raccontare sono semplici inven-zioni narrative o metafore che ri-mandano [...] concezione [...] e [...]. [...] è una cit-tadina siciliana immaginaria, [...] in fin dei conti assomiglia molto al-la mia Porto Empedocle: è una di-mensione della Sicilia. Il commissa-rio Montalbano è [...] continuamente indaga: non è un personaggio da [...] può considerare [...] intento a svelare delle [...]. Il punto essen-ziale, nella [...] vita e della letteratura, è che [...] deve tendere al recupero [...]. La memoria è cultura popolare, [...] ri-flessione sui modi di vivere e di [...]. Esiste un intimo legame fra [...]. Nella« Stagio-ne della caccia» è [...] con leggerezza ironica, [...]. ///
[...] ///
Ma non di una sinistra [...] bensì marxista. Ciò non vuol dire credere [...] in una filosofia della storia, ma percepire [...] nella ricostruzione letteraria, di un [...] storico, della struttura e [...]. Quali sono i suoi [...] «Il modello della grande tradizio-ne verghiana. Ma anche Brancati, [...] la vitalità psicologica e [...] che emerge dalla [...] scrittura. E ancora Leonardo Scia-scia, [...] e il suo disincantato [...]. E poi, Pirandello: [...] filoso-fica e [...] in forme [...]. ///
[...] ///
Piran-dello, assieme a Svevo, [...] nella letteratura, apre le porte al romanzo [...]. Si tratta di autori [...] grandi modelli mitteleuropei. [...] italiana contemporanea, dovrei affermare [...] percezione del vuoto». Cosa pensa di uno [...] dei cosiddetti «cannibali»? «Mi fanno ridere. Forme sterili [...] e mi [...] che autorevoli intellet-tuali del gruppo [...] li supportino. ///
[...] ///
Vi sono continui riferi-menti ad [...] ma lì [...] la storia originale di una [...] di una mente malata. Anche lettera-riamente Ellis ha uno [...] sui ge-neris, mentre non trovo nulla di originale e [...] negli epigoni italiani. Se penso alla let-teratura [...] Sciascia, ai gran-di autori che prima citavo. Oppu-re mi viene in [...] Le Carré. I suoi romanzi sono [...] quante cose interessanti si possano dire attraverso [...]. Dai modelli letterari al luogo [...] dei suoi roma-ni. [...] «La Sicilia è la terra [...] sono e cresciuto. Una dimensione [...] una dimensione cultu-rale e filosofica. Delle cose di Sicilia, [...] e [...]. La Sicilia è nel [...] Dna, [...] nostri geni. Nei miei romanzi tento di [...] la memoria, di [...] le storie. Non a caso il [...] La concessione del telefono, che uscirà per Sellerio, [...] ritro-vamento di documenti storici [...] di mio nonno. E la narrazione è ambientata [...] Si-cilia degli anni [...] con chiari riferimenti agli interventi [...] del go-verno nazionale». [...] «La Sicilia di oggi è [...] terra dove sono arrivati [...] morale e culturale, si pensi [...] Caselli; e dove ci sono importanti cambiamenti nella mentalità [...] gente. Adesso vivo lontano dalla [...] gioie mi diano questi [...]. Sino [...] falo Sta-to, in Sicilia, non [...] andato oltre la [...] di [...] il compro-messo. Adesso qualcosa muta, in Si-cilia [...] Italia. Mi sembra [...]. Salvo Fallica [...] 3. Camilleri, che ha anche [...] cinematografico, ha sempre pubblicato per Sellerio: tra [...] ricordiamo «Un filo di fumo» (1980), «La [...] «La bolla di [...] (1993), «La forma [...] (1994) e «Il cane [...]. ///
[...] ///
I barboni si raccontano [...]. Da lunedì prossimo parte su [...] (ore 13. Venti racconti di venti [...] giorno per venti giorni, dal lunedì al [...] 13 febbraio) per far conoscere un mondo [...] anziani, uomini e donne, laureati e semianalfabeti, [...] denominatore comune storie di alcol, di solitudine, [...] mentale o tossicodipendenza. Riflessioni nelle quali già [...] il peso dei cliché sociali». È la considerazione di [...] scomparso recentemente, che ha lasciato poesie e [...] quali è nato anche uno spettacolo teatrale [...] da Pippo del Buono e dalla [...] compagnia. Di storie come queste [...] strade ce ne sono molte. Nascoste negli ostelli della [...] ai semafori, nei giardini [...] si trasformano in «camere da letto», grazie [...]. Da lunedì basterà accendere [...]. ///
[...] ///
I poveri sono molto [...] i ricchi non si accorgerebbero della loro [...]. Benvenuti nei bassifondi della Ville Lumière. Tra barboni, vagabondi, case [...] per [...] caldo, ma anche canzoni, [...] da questo mondo bruli-cante hanno tratto ispirazione [...]. A loro è dedicata Paris [...] i [...] e i bassifondi di Parigi [...] e [...] una interes-sante mostra curata da Cesare [...] responsabile del Museo parigino a Roma, che raccoglie un centinaio tra litografie, illu-strazioni, riviste e [...]. Una rac-colta minuziosa di [...] raccontare la storia di questo «mondo a [...] sempre ha popolato [...] di artisti e letterati. Da Hono-ré de Balzac [...] Victor Hugo, da [...] a Emile Zola, i [...] Parigi hanno offerto storie da raccontare, da dipinge-re, [...]. Maurice Radiguet (papà del Raymond [...] Il diavolo in corpo) affresca la disperazione di un [...] di una cella. La Parigi della fatica, [...] in contrapposizione a quel-la scintillante della notte [...] ritratta, invece, in due grandi litografie di Jules [...] uno tra i più [...] celebre per le sue [...] esili donnine Belle [...]. Le file interminabili dei bar-boni [...] coda per un pasto caldo sono ritratte da Bernard [...] sulla copertina de [...] una rivista illustrata di fi-ne Ottocento dedicata unicamen-te a temi sociali. E ancora clo-chard intirizziti [...] se-duti in solitudine su qualche panchina sono [...] rap-presentati da [...] uno degli illustrato-ri di [...] periodo. Co-nosciuto tra [...] per il celebre logo [...] Noir che in quegli [...] di artisti (Debussy, Sarah [...] Zola) e mendicanti, barboni [...] strada. Dove, infatti, ebbe modo [...] un altro nome celebre di quegli anni: Aristide [...] chansonnier e poeta, cantore [...] questa [...] marginale e dolorosa, alla quale [...] opera. Ci sono anche vecchie [...] fermano nel tempo la Parigi delle chiese [...] i vecchi mercati generali [...] popolazione minuta in cerca di cibo tra [...]. Una vita sconosciuta e [...] «perbene» quella del clochard. Ma che affonda le sue [...] in un passato [...]. Secon-do [...] 270 del Codice pe-nale [...] sono coloro che non hanno domicilio, né [...] e non esercitano un mestiere». Gente debole, insomma, che cammina [...] con incedere pe-sante, incerto. Ultimi discendenti di quella vasta [...] di [...] e [...] che fra il regno di Filippo Augusto e Luigi X VI costituivano un terzo della [...] parigina. E che popolavano quelle [...] miracoli», rifugio di borseg-giatori e delinquenti dove [...] osavano avventurar-si. La più celebre e la [...] vasta era quella che si estendeva da rue [...] a rue de [...] un [...] de sac maleodorante che ave-va [...] unico ornamento una statua del Padreterno rubato da una [...] ai cui piedi stava una carogna di cane. Nel 1767 fu reso obbligatorio [...] forzoso per tutti i vagabondi. E alla fine [...] i senza tetto né legge [...] persero anche [...] di «flagello sociale». Si riunirono così in [...] pa-dre di quelli che oggi si chiamano [...] mondo «giornali di strada»: il Journal dei [...] diventò uno spazio per segnalare le cerimonie [...] caritatevoli, i luoghi di incontro e di [...]. Ma anche una guida [...] per chi vive quoti-dianamente le difficoltà della [...] «Non [...] denaro o abiti, presentandosi piuttosto come una [...] perché essere clochard, in-somma, vuol dire prima [...] «spiriti liberi». ///
[...] ///
Via Bettola 18 -20092 Cinisello Balsamo (MI) Tariffe pubblicitarie A [...]. ///
[...] ///
Direzione Generale: Milano 20124 -Via Giosuè Carducci, 29 -Tel. ///
[...] ///
Statale dei Giovi, 137 [...] S. Così il famoso drammaturgo Luigi Pirandello [...] rivolgeva [...] Nino Martoglio, famoso uo-mo [...] uno dei primi registi italiani del cinema [...] il regista del mitico Sperduti [...] film perduto del 1914 che è considerato [...] nella storia del ci-nema italiano), rendendosi di-sponibile [...] collaborare con lui per sceneg-giare alcuni film. Pirandello, si sa, non [...] cinema. Ma in questo caso [...] necessità economiche del drammaturgo, che pensava di [...] naso e prestando il suo genio alla [...] da alcune lettere custodite dagli eredi di Pirandello [...] a disposizione di Sarah Zappulla [...] ordinario di letteratura italiana [...] Cata-nia. Nel giugno 1913 il [...] vivo con Martoglio, [...] direttore artistico della [...] e della Morgana Film [...] Roma, [...] più importanti case produttrici [...] per [...] «alcuni temi di cinemato-grafia [...] sceneggiati». Pirandello era di-sposto a [...] a un prezzo decente per ogni film, [...] sotto forma [...] queste 500 lire». I progetti non si [...] del mancato ac-cordo proprio sulla parte econo-mica [...]. Il bisogno delle 500 [...] però, come dimostrano le ripe-tute richieste a Martoglio [...] successivi per sceneggiare film, come stavano già [...] colleghi come Gio-vanni Verga e Salvatore Di Gia-como. E avrei in questo [...] bisogno di guada-gnare: tu lo sai! Potresti procurare di [...] avere a ti-tolo [...] impegnati-va per un lavoro che [...] potrei far subito, a richiesta? Due [...] no-velle, Nel segno e Lontano, [...] e piene di poesia, si presterebbero soprattutto a [...] ridotte in [...] e potrei far subi-to la [...] ma avrei biso-gno subito di queste 500 lire. Fa di tutto, ti prego, [...]. Dal carteggio superstite risulta [...] Martoglio [...] a far incon-trare Pirandello con Clemente Levi, [...] Morgana Film, il quale ac-cettò la [...] collaborazione. Non sappiamo però se riuscì [...] otte-nere rapidamente le 500 lire, né si hanno notizie [...] riduzioni [...] delle sue no-velle. ///
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Non sappiamo però se riuscì [...] otte-nere rapidamente le 500 lire, né si hanno notizie [...] riduzioni [...] delle sue no-velle.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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