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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 3520803687.

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I rischi di [...]. [...] è il fondamento per la [...] del nostro paese». Franco De Felice, ordinario [...] alla Sapienza di Roma, autore di Nazione [...] linee di frattura, il sag-gio che apre [...] Einaudi sulla storia repubbli-cana [...] riflette sugli avvenimenti di [...]. ///
[...] ///
Professore, come stori-co dove [...] tassello della perquisizione a Di Pietro? In [...]. Mani pulite è stato [...] fenomeno troppo complesso per essere schiacciato sugli [...] giorni. Credo che il suo [...]. I pro-tagonisti sono stati [...] e con diversi ruoli. Fenomeni in-trecciati che però [...]. Si capiva [...] è stato più evi-dente [...] di Anto-nio Di Pietro da magistrato, è [...] esplicito con le dichiarazioni di Saverio Borrelli [...] Brescia. In che senso usa la [...] Da un lato, Mani pulite [...] la persecu-zione di reati veri, estesi, gravissimi, intollerabili. Se uno tocca Mani [...] una discussione, infatti, gli dicono che difende [...]. Questo rende difficile tenere [...] piani ed accade perchè la corruzione [...] è profonda, diffu-sa, colpisce [...] politiche, pezzi di società. Di più: la corruzione [...] che deve continuare a essere com-battuto con [...] fin alle sue ragioni [...]. [...] cosa, invece, è il significato [...] dato alla corruzione, il ruo-lo [...] dopo la [...] emer-sione, i valori di cui [...] stata caricata [...] pubblica e presso [...] pubblica. In questo senso parlo [...]. Di Pietro che ruolo [...] questo quadro? Le sue indagini hanno avuto [...]. Ha toccato settori dei [...]. Questo ha provocato e [...] reazioni. Ma la questione è [...] complessa. Per questo ri-corro [...] per spiegare quel che sta [...] di uno scontro tra apparati [...] pezzi della classe dirigente. Lei dice: più ampia [...]. Cosa vuol dire? Penso che [...] è vero che Mani pu-lite sia stata [...] di una classe dirigente. La crisi politica corre [...] Italia [...] anni Settanta; [...] è clamorosa. Mani pu-lite è il [...] di un siste-ma politico ormai decotto. Il punto vero di Mani [...] in quale mo-do bisogna ricostruire i rapporti [...] politico. Essendo la classe politica [...] quali forme e in che modo [...] ricreata la nuova? Mani [...] quadro, spin-ge oggettivamente a creare condi-zioni per [...] non democratica. Questo viene fuori da [...] degli anni No-vanta. Alla sostituzione delle vec-chie [...] si candi-dano il [...] il partito azienda, il [...]. Mi spieghi meglio, professore. Ogni volta che [...] il tentativo di re-cuperare [...] in-dispensabile per una gestione de-mocratica e normale [...]. Vuol dire che è [...] Non credo. [...] una pluralità di piani. Dentro il pool di Milano [...] due ipotesi che convergono nel merito e [...] e logiche di-verse. Borrelli, continua; Di Pietro, [...]. Anche questo ha un [...]. [...] la lotta alla corruzione e [...] che si fa della lotta alla corruzione. [...] un potere giudiziario che [...] dovere e al quale la crisi politica [...]. Mani pulite storicamente comin-cia [...] viene battuto alle elezioni. [...] stato il risultato elettorale [...] gli equilibri? Si, è nata così. Però con una soprav-valutazione [...] politico au-toreferenziale, che non aveva più radici. Era già finito ancor [...] Mani pulite. La Lega è un [...] nella funzione di direzione di quel ceto [...]. Dentro questo processo si [...]. Il dato importante non [...] della partita politica sul vecchio sistema ma [...] una ipotetica risistemazio-ne. Secondo me [...] di destabilizzazione -la chiamo [...] ma si tratta di un fe-nomeno più [...] più, ripeto, solo [...] ma alle forme della [...]. In che modo? convincendo [...] politica è corruzione. Il messaggio è stato: [...] ricosti-tuzione di un rapporto tra movi-menti sociali, [...] politica della domanda so-ciale, deve assumere altri [...] di rapporto diretto, plebiscitari, populistici, [...]. Professore, delitto Moro, caduta [...] Berlino, Mani pulite: le svolte nel nostro [...] sempre [...] del si-stema politico. Sarebbe stato pos-sibile uscire [...] non ci fosse stata Mani pulite? Il [...] altro: assumere la cor-ruzione come punto fermo [...] per il rinnovamento di un ceto politico [...]. Questo voglio dire. [...] sta nel fatto che [...] -perseguimento dei reati e utilizzazione di Mani [...]. Per questo diventa sem-pre [...] il ruolo della politica e [...] che non può esistere [...] arti-colata e complessa -tanto più una società [...] ita-liana -senza la mediazione della politica. Il consenso sul rigetto [...] la sfiducia della dire-zione politica hanno raggiunto [...] prima metà degli anni Novanta. Parte di questa operazione [...] usando Mani pulite. Non bisogna mai dimenticare [...] alla fine di un decennio, gli anni Ottanta, [...] presi-denzialismo plebiscitario. Quindi [...] il pericolo di un uso [...] Mani pulite a favore del cesari-smo? Secondo me, è [...] accaduto. La spinta è anche [...]. Era molto più forte [...] degli anni Novanta. Questo però non può [...] caso allentare la lotta alla corruzione o [...] i corrotti. E ora che sta [...] Stanno tentando di rendere più complicata la [...] Prodi. [...] una battaglia [...] e su come an-darci. [...] il terreno vero su [...] a ridefinire gli schieramen-ti. Se [...] entra o non entra [...] cambia quadro, parametri, bisognerà [...] le forze. Il no-stro è uno stato [...] con una ba-se di massa. Da un ventennio esi-stono [...] nostro paese il cui interesse è che [...] Stato [...] debole, perfino per bieche ragioni di reddito. Pensi al ruolo che [...] del reddito familiare gli interessi sui Bot. [...] un debito pubblico che ha [...] di massa e quindi [...] una base consistente del nostro [...] che non ha interesse a cambiare. Poi [...] la partita internazionale. Se si entra o [...] Europa ci saranno importanti modificazioni. Il tutto è aggravato [...] e contrasti da guerra civile fredda tra [...]. Non voglio dire che [...] di un disegno. Ma [...] que-sta complessità. Quindi lo scontro tra magistrati [...] con altri poteri ha questo sfondo? [...] anche una lotta interna che [...] capita meglio e dipende anche dal-la [...] della magi-stratura rispetto ad altri [...]. Sia chiaro, la magistratura [...] spazi non suoi. [...] un ruolo di supplenza [...] squilibrio tra i poteri dello Stato. Il pericolo sta [...] non nei complotti. [...] un fatto oggettivo. Difficile capire da dove [...]. Pellegrino ha tirato fuori quella [...] curiosa teoria. Ma qual è il [...] del-la crisi? [...] più rilevante è che [...] tendono a essere condizionate, le forme della [...] politica. Ma perchè il potere [...] ad avere [...] reale di riappropriazione degli [...] La [...] mondiale è seria. Questo paese ha di [...] enorme rispetto a cui stenta a trova-re [...] politica è il ri-flesso di questo. Nessuno allo stato attuale [...] di proporre un terreno fortemente aggregante. Non si può eliminare [...] il paese è spaccato tra due grandi [...] giunta. Ab-biamo tre destre, come [...] per modo di dire. Que-sto è il dato essenziale: [...] questo paese è così scomposto, [...] di un terreno su cui [...] settori forti, produttiva-mente significativi, capaci di ridefi-nire una strategia, [...] sarà facile. In questo senso dicevo [...] importante, il terreno vero su cui si [...] è: dentro o fuori [...]. Dentro vuol dire mo-dernizzazione, [...] perde e chi paga. Prodi significa questo: risanamento, [...] e deficit, Euro-pa. ///
[...] ///
Fuori [...] si affonda, per [...] biso-gna fare scelte dolorose. Lei in Nazione e [...] di frattura, il saggio che apre il [...] Einaudi sulla storia della repubblica, sostiene che fuori [...] a fondo. Si, anche se su [...] questo processo ho perplessità. Non ho dubbi: [...] è il modo concreto [...] reimposta il pro-blema della prospettiva. ///
[...] ///
Che bisogna fare? Tenere [...]. Riscoprire [...] politica come valore civile. Tenere duro con [...] puli-ta. [...] che lavora è una cosa [...]. Continuare a difendere la [...]. Recuperare tempo, impe-dire le [...] sapendo che i tempi sono stretti. Bisogna sa-pere che le cose [...] sono semplici e non sarà possibile [...] per grandi slogan. [...] possibile senza una riforma [...] si supera la frantumazione, il potere di [...] peso del ricatto di forze anche molto [...] Il [...] vero è capire quale posto dare alle [...] alla strategia. Ci vuole abilità e [...]. Tutti i problemi sul [...] perfino una cosa minimale come il completa-mento [...]. Crede che ce la [...] sta facendo uno sforzo in questa dire-zione? Questo [...] ultimi quattro anni ha fatto passi straordinari. Gli obiettivi raggiunti sono [...]. Il bilancio ordinario, interessi [...] attivo. Il paese ha dimostrato [...] potere reggere. Le difficol-tà sono in [...] in conto delle strette molto aspre. Poi non dipende tutto [...] anche da come le cose si evol-veranno [...]. Con riferimento al primo [...] dimenticato che le diverse mani pulite contrapposte [...] Tangentopoli [...] apparse la rappresentazione concreta di una prepotente [...] proveniente dalla società civile, impos-sibilitata a trovare [...] per esprimersi. Pertanto so-no assolutamente da [...] amnistia tali da configurare una volontà del [...] la «que-stione morale», cancellando gli effetti di [...] indagine condotta da tanti magistrati spesso anche [...] loro storia personale. Perché a questo, di fatto, [...] la [...] ipotesi [...]. Con il rischio ulteriore [...] dei magistrati, su larga scala, con con-seguenze [...] tutto [...] ma prezioso «quotidiano» della [...]. Hanno senso e signifi-cato [...] puntando alla velocizzazione dei processi o a [...] patteggiamento, consentano un più rapido accertamento della [...]. Penso a quanto saggiamente [...] giorni da Leopoldo Elia. Ma tutto questo, [...] riguarda il passato. Attenzione: un passato non [...] brutto che fa pensare come ad una [...] ma piuttosto da trasformare in «giudicato» con [...] le assoluzioni che appariranno opportune. Altra cosa invece è [...] impedire nuove Tangentopoli sapendo bene che sotto [...] dalla vecchia Tangentopoli significa proprio mettere in [...] difese per [...] delle nuove. Continuia-mo a scoprire intrecci [...] imprenditori, segmenti di partito che spesso assumono [...] af-faristica. [...] estremo bisogno su questo [...] incisive: efficacia dei controlli, trasparenza dei processi [...]. Senza però che tutto [...] ulteriormente la «cultura del [...] blocca molte amministrazioni pubbliche o crea ritardi [...] di spesa. Ma al di là [...] necessarie non si può non rinviare ad [...] della politica troppo spesso, come leggiamo in [...] o addirittura disprezzata. Impedire nuove Tangentopoli non [...]. Ma è pur vero [...] della classe dirigente innesca-to, sembrava, dalla vecchia Tangentopoli, [...] realizzar-si ed in molti casi coincide con [...]. VENIAMO AL TERZO profilo, [...] forse da discutere. Qualcuno (Nordio) con finta [...] confessioni totali che permettano, se così può [...] da zero. Ma è davvero ipotiz-zabile [...] virtuoso? Perché al momen-to assistiamo a [...] alla «guerriglia dei dos-sier», [...] notizie, alle maligne allusioni, inesistenti come ipotesi [...] terribili armi di sleale lotta politi-ca. Si può resistere a [...] ristabilendo un pieno clima di fiducia intorno [...]. [...] gli atti in chiave di [...] o contrapposizione a que-sta o quella polizia significa dimenticare [...] la stessa magi-stratura ha dimostrato anche in momenti [...] (ri-cordiamo il caso della [...] di [...] fare piena «pulizia» al suo [...]. La politica dal canto [...] oggi quel fa-moso passo [...] che tolga [...] a presun-ti (e riteniamo oggi forse superflui) [...]. Andiamo a concludere: sono [...] giudizi, più razionali controlli, equilibri più stabili [...] Stato contro Tangentopoli? È importante che [...] sulla «questione giustizia» oggi [...] vertici istituzionali non venga attratta solo da [...] peculiari. Ragionare [...] diffusa significa adottare metodi [...] prescindano [...] ricerca di documenti riservati [...] al dividersi tra innocentisti e colpevolisti. Ed è soprattutto del [...] diffusa che oggi il sistema Italia ha [...]. ///
[...] ///
Da una parte dunque [...] ra-senta il misticismo: sto morendo, ho i [...] marito figli mon-do, mi salvi chi può, [...] un medico che capisce [...] benefattore, o mi salva lui o sono [...]. Su questa soggezione il [...] suo strapotere: non solo ruba, spaventa, o [...] Venezia) uccide per rubare, ma pun-ta a ottenere [...] perché la vittima che [...] cancro grave ma viene convinta di [...] se poi si salva, [...] una specie di dio. E per quella fama [...] dio altre vittime, sue amiche. Consegnando queste amiche falsa-mente [...] che le spaventa e le resuscita, crederà [...] atto [...]. La Cassa-zione ha stabilito [...] sia concussione, basta che il [...] inietti nella vittima «uno [...] la volontà». Che tagli quella volontà, [...] un colpo di for-bici. I medici oncologi hanno [...] forbici. Dicono: «Cancro avanzato», e [...] malato si spegne come una candela al [...] «Ti [...] quello che vuoi, [...]. Di questi casi ne [...] uno su mille. Gli altri restano sepolti [...] reticenza dei salvati, dal-la venerazione che circonda [...]. Il rapporto [...] è un rapporto capovolto: [...] ma non è padrone, è schiavo. È un rapporto tra [...] anzi, tra il più debole e il [...]. È un rapporto perverso. È giusto che esi-stano [...] medici privati. Si fanno concorrenza. Ma il medico che [...] privato insieme, è pa-gato dallo Stato per [...] Stato: e danneggiando lo Stato potenzia se [...]. La Rosy Bindi ave-va [...] le due attività, pubblica e privata, separando [...] strutture pubbliche si fa so-lo attività pubblica. Poi ha lasciato perdere. Nel frattempo, ci sono [...] derubati. ///
[...] ///
Altri ancora, sia da [...] morti. Da [...] a [...] o nel governo o accordo [...] per governare. In verità già ieri [...] ha detto no a [...] le ipotesi. Verso [...] chie-de un atteggiamento realistico [...] non è il coinvolgi-mento della destra in [...] sviluppo democratico del paese?») e si dichiara [...] purchè non siano intese che coinvolgano solo [...] Pds, [...] solo nei momenti cruciali, «nel momento dei [...]. Sullo sfondo la preoccu-pazione [...] riforma istituzionale da approvare attraverso i lavori [...] Bicamerale [...] che si abbia una generale delegittimazio-ne che [...] raccolta di firme per la Costituente. ///
[...] ///
Prodi ha dato due [...]. Una ri-volta direttamente al [...] Pds a cui ricorda di lavorare in stretto [...] folta squadra di ministri pidiessini, [...] più ge-nerale, in cui [...] drammatico la situazione del gover-no minacciato, secondo [...] Consiglio, da una aggressiva opposizione, non solo [...] prepara [...] spallata. Ci sarà un punto [...] fra queste due impostazioni? Uno [...] sia Prodi sia il segretario [...] Pds escludono altre maggioranze e altre leadership nella maggioranza. Non è poco, ma [...] cui sono giunte le cose non basta. Vengono alla ribalta due [...] generale. La prima riguarda il limite [...]. Nato per essere qualcosa [...] di me-glio di una alleanza fra partiti, [...] via trasformato in una tradizionale coalizione. Nessuna delle grandi questioni [...] avevano aiutato la formazione del centro-si-nistra risulta [...] gior-no e su molti temi (dalla riforma [...] alla giustizia) governo e [...] trovano a fa-tica momenti di reciproco ascolto. Una cosa pare accomunare [...] punti di osservazione, quello delle Botteghe Oscure [...] pa-lazzo [...] ed è una visione [...] situazione che spinge il governo ad una [...] a cui sarebbe sottoposto e il Pds [...] disperdere il proprio pa-trimonio in un logorante [...] governo che si sperde in uno scontro [...] e in una faticosa contrattazione con gli [...] maggioranza. [...] di convocare gli stati generali [...] per definire programma e percorso delle riforme appare quin-di [...] strada obbligata se non si vuol morire nel giorno [...] giorno. Non si sfugge però [...] fondo, che è nelle cose e non [...] degli uomini. Perchè [...] teme che ci sia [...] Prodi a sospettare del Pds»? Enunciamo la questione. Questa esperienza di governo [...] di due ipotesi che possono convivere o [...]. La prima vede [...] non un partito ma [...] di lungo pe-riodo che gode di un [...] da parte dei partiti con-traenti [...] vede in cam-po la [...] il Pds ha lan-ciato innanzitutto a se [...] si-nistra e che punta alla nascita di [...] della sinistra che nella prospettiva possa anche [...] diverso in una coalizione, fino a [...] la guida. Non si possono risolvere [...] tavolino. In altri tempi si [...] ha più filo tesserà più tela. Al punto in cui [...] sarebbe quello di trovare quelle due o [...] diano un senso e una speranza a [...] Italia che si è messa in cam-mino [...] recidere i contatti con la destra ma [...] ridisegno istitu-zionale. Chi farà la prima [...] un dibattito aperto e traspa-rente in cui [...] come per la questione della giustizia, che [...] innovatori per definizione e i conservatori per [...]. A che serve distribuire [...] [Giuseppe Caldarola] DALLA PRIMA PAGINA Uno scossone. ///
[...] ///
A che serve distribuire [...] [Giuseppe Caldarola] DALLA PRIMA PAGINA Uno scossone.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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