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[...] della consolle si schiera e [...] di [...] famoso [...] Calia, notissimo an-che nei migliori [...]. Perchè quando parla lui, [...] ascoltano. E lui, . In questa grande [...] della trasgressione che è "/ [...] mondo delle discoteche della Ri-viera romagnola, si stanno levando [...]. Una musica, più dolce, da [...] la [...]. Basta alla droga, basta [...] a quei [...] mi scatenati che ti [...] vuoi ballare tutta la notte, a farti [...] di [...]. Non , ci sta [...] Parrini, [...] contare i cadaveri e i feriti. Dice che la musica ti [...] può anche fare diventare cattivo. Nelle vene e nel cervello [...] ventimila dischi, ascoltati e riascoltati, dal [...] di James Brown alla [...] nuova musica, tI suoni che [...] è musica con la emme [...] non suoni che ti rimbambiscono. E anche quando proponevo [...] solamente . Non si può reggere a [...] duecento battute quando [...] va alla metà. E allora, per resistere [...] quattro ore, devi, prendere le O. È istintivo ricorrere alla [...] su». Gianni, racconta di questa [...] è nato. Dentro ho fatto di. Negli anni [...] era difficile diventare qualcuno. Non erano sufficienti due [...] po' di dischi. Pian piano ci sono [...]. Certo, adesso sono [...]. Una volta in discoteca [...]. /// [...] /// Non beve caffè, né [...] i fuma. Ha una figlia adolescente [...] stato proprio pensando a lei V che [...] a scendere in, campo in prima persona. È un gran bel [...]. Avevo capito che si [...] che bastava un niente e poteva scoppiare [...]. E infatti, due anni [...] anche il morto. Ma non è mai importato [...] nessuno. La cosa impor-tante è [...] sempre più gente e che si facessero [...] di soldi. Nella discoteca, [...] nel bene e nel male [...] il [...]. Già allora pensavo non [...] : lo stesso rumore per ore e [...]. Ma mi volevamo costringere [...]. Gianni Parrini e la [...] contro la droga Enrico De Luigi Il [...] Panini e la [...] arma: la musica daNe ha [...] troppi morire. Esausti; imbottiti di alcool [...]. Poche ore prima «sballavano» [...] il giorno dopo : erano un nome [...]. Marco, Jessica, Paolo, Luca. Occhi spenti, e il [...]. Finiti contro un albero, [...] chiaro. Voglio fare qualcosa, dobbiamo [...] i nostri ragazzi». La battaglia di Gianni Parrini, [...] dei [...] più famosi d'Italia. O AL NOSTRO INVIATO ANDREA [...] scelsi un altro locale, [...] poi me ne andai anche da Il [...] arrivare la musica rave, troppo dura». Lassù a dirigere, imporre [...] parlare, senza [...] sapere niente da nessuno. Poi mi è arrivata [...] Cellophane, come dire la Minardi a confronto [...] Ferrari [...] . /// [...] /// Mi è cambiato qualcosa [...] Ho [...] ad [...] bisogno di darmi in [...]. Ho voluto sentire le [...]. Mille, duemila storie. Quella è stata la [...]. Le loro storie e [...] genitori. Lo sai, spesso vado [...] ragazzi che vengono a ballare la mia [...]. Oppure vengono loro a [...] è quella pillola che hanno trovato in [...] o quella caccola avvolta nella stagnola. E io a [...] a dire che i [...] a posto. Ma intanto pensavo ad una [...] che li potesse aiutare. SI, sono fratello maggiore [...] con cui si può parlare. Se serve a qualcosa, [...] mi spendo, lotto, parlo al microfono e [...]. Giovani in discoteca Sandro [...] che è ora di [...]. Ho visto troppi ragazzi [...] per lo sballo». Racconta ancora Parrini di [...]. Musica che ti faceva [...] sorriso. Per ballare la tecno, [...] che ti rompe i timpani e ti [...] devi fare il muso duro, il ghigno [...]. E diventa anche uno [...] ore ad un ritmo forsennato. E il [...] ti condiziona, ti costringe a [...]. Sono i di che [...] del comando. Se dirigono una musica [...] battiti ok, 6 bello, è divertente, anche [...]. E non hai bisogno [...]. Ma se te la [...] battute, il tuo piede si agita come [...] ore di [...]. [...] del corpo e della testa. Allora si che hai [...] che ti facciano fare meno fatica e [...] ti trovi come un laboratorio, pieno di [...]. Ma il problema della [...] usa dentro le discoteche nasce fuori. Nessuno che informa, niente [...]. Il [...] della tecno Panini, allora, [...] da solo, si è preoccupato. Ha detto «Alt, ragazzi, [...] pillole, non fumo e avrò bevuto dieci [...] la mia vita». Ha detto: [...] non fa venire su [...] diventi sordo. Ti brucia le cellule [...] fa fuori il rene. E non sei una [...] al supermercato e ti cambi il pezzo [...] più. /// [...] /// È questo che bisogna far [...]. Alcuni miei amici non [...]. Altri [...] hanno detto che sono riusciti [...] smettere. Uno mi ha detto: [...] musica mi sono fatto e ho smesso [...]. Lo hanno persino chiamato [...] della tecno». Al [...] in sei ore di lavoro, [...] tutto il panorama della [...]. Adesso prima che lo [...]. Ha detto basta, per sempre, [...] ha inventato la [...] melodica, morbida, da sorriso. Musica che non induce [...]. Musica analcolica con radici [...]. Non è un problema [...]. Mancano spazi, strumenti culturali. Usano troppa discoteca [...] in Italia. Bisogna inventare qualcosa, lo [...] libertà individuale. Ma debbono [...] avere i giovani questa libertà. E invece, la discoteca [...] colossale e va bene cosi, con la [...] retate, con i morti». È pessimista Gianni Parrini, ma [...] la [...] battaglia. Ogni sera mille giovani [...] ascoltare, senza sballare. Senza il bisogno di [...] che ti brucia il cervello. Eh si, la musica [...]. Che non ti distraggo. Il «re»i e le [...] strada Armando [...] vive sulla strada e [...]. Le regala e spesso [...] poche lire che non ha mai chiesto. Ma lui si sente [...] lo invitano a bere un bicchiere di [...] di una terrazza sul mare si sente [...] fare un baciamano alle signore. Uno strano nobile in [...] ospita da sempre tante teste coronate. Ma Armando [...] è soltanto. E qualche volta i [...] derubano pure. La città [...] delle palme, [...] dove la riviera dei fiori [...] ad abbracciare la Costa Azzurra francese, vanta un passato [...] presenze di teste coronate e di una nobiltà europea [...] dominò la vecchia Europa fino alla conclusione del primo [...] mondiale, quando guerre e rivoluzioni sconvolsero il mondo. Tra la fine del [...] del nostro, furono ben [...] coronate che soggiornarono nei maestosi [...]. La regina Margherita di Savoia, [...] statua di marmo bianco domina dalla pineta [...] Capo [...] la vista sul mare [...] Bordighera per [...] a trascorrere gli ultimi [...] neila villa che sorge lungo la strada Romana, [...] colonia inglese tra platani e vegetazione sud [...] che la speculazione edilizia non è ancora [...]. Fa quindi notizia, a [...] la presenza di un [...] po' insolito visto che i suoi sudditi [...]. Secondo il vocabolario [...] Zingarelli «barbone» significa [...]. Il re dei barboni [...] di proporre le sue poesie sul selciato [...] Bordighera. Si chiama Armando [...] e la [...] carta di identità recita [...] 16 giugno del 1929, altezza un metro [...] grigi, occhi castani, professione poeta, nato a San Calogero [...] provincia di Catanzaro. È sposato e separato, [...] colonnello medico. Deciso dichiara: «Sono nato [...] voglio andare» così dopo una esperienza quale [...] ha scelto il marciapiede, le notti trascorse [...] panchina o [...] le stazioni ferroviarie. Armando [...] è stato proclamato re [...] i suoi sudditi lo derubano in continuazione. Quando dorme in una cabi-na [...] in un androne, sulle [...] panche di una «gare» ferroviaria [...] approfittano per [...] via le scarpe, i pochi [...] raccòlti durante la proclamazione delle sue poesie. [...] di sudditi irrequieti che sono [...] a [...] lo , scettro di re, [...] che pretendono qualche cosa in cambio per sopravvivere. E [...] figlio di un carpentiere [...] casalinga, nato in Calabria con altri sei [...] ha dimenticato tutti, la moglie e il [...]. Ora tutto ciò [...] che ama e di cui [...] bisogno è la vita [...] aperta, il «vantaggio» di non [...] la dichiarazione dei redditi «740». Quando il sole va [...] lo sperone roccioso delle Alpi Marittime inabissandosi [...] Costa Azzurra francese, Armando [...] si presenta sul lungomare [...] Bordighera [...] con il gesso traccia [...] infuocato le sue poesie. /// [...] /// Ed attende che i [...] cappello qualche monetina. Questo è tutto quello [...] di sopravvivere e di rivendicare il [...] di re dei barboni. Ama la pulizia, ogni [...] bucato alle fontanelle pubbliche della [...] scarsa biancheria: una maglietta [...] di pantaloncini corti. Ordine e pulizia: tanto [...] mondo dei suoi sudditi e propone il [...] gli offre un bicchiere di vino bianco. O si è re, [...] si è. Ed : [...] che trova ospitalità generosa [...] Beach e che si esibisce con Angelo, un [...] la clientela accompagnandosi con la chitarra, rivendica [...] la [...] presenza [...] e sofisticata Bordighera. Ospiti degli spazi che la [...] civile lascia abbandonati al [...] della sera, ma [...] con [...]. Sintetizzando il grido [...] la proposta di una situazione [...] il cosiddetto mondo civile facilmente dimentica. /// [...] /// Sintetizzando il grido [...] la proposta di una situazione [...] il cosiddetto mondo civile facilmente dimentica. (0) (0) ![]()
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