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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 3518753916.

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Numerosi i suoi libri, [...] «Storia [...] partigiana» (1966) a «Palmiro Togliatti» (1973), da «La [...] a «Il terrorismo italiano» [...] «Gli italiani sono razzisti?» (1988) a «La disunità [...] autobiografia de «Il provinciale» (1991) a «Il [...]. ///
[...] ///
Negli anni successivi è [...] «Giorno» e tra i fondatori di «Repubblica». ///
[...] ///
Giorgio Bocca è nato [...] Cuneo. È stato partigiano nelle [...] Giustizia e Libertà e [...] dopoguerra ha iniziato la [...] alla «Gazzetta del [...]. ///
[...] ///
Una scrittura che abbandona [...] polemica politica per trovare quello della narrazione [...]. ///
[...] ///
Tocca a Giorgio Bocca [...] con un nuovo libro, «Il viaggiatore spaesato» (Mondadori, [...]. ///
[...] ///
Mezzo secolo attraverso [...] Belpaese Autunno della «grandi firme». ///
[...] ///
[...] avrò fatto lo stesso; [...] che la divaricazione tra «apocalittici» e «integrati» [...] certe letture sia possibile solo nella dimensione [...] che è del personaggio che abbiamo detto, [...] tra sinistra intellettuale e [...] sia anzitutto smentita dal Pischedda [...]. ///
[...] ///
Così, la cronaca del maggio [...] ripropone, da una parte, la real-tà [...] («Cesate, Italia», secondo [...] etichetta) at-traverso [...] figura, quella di Tullio, che [...] con sé e sviluppa anche il motivo della politica [...] senso stretto, mentre la riflessione socio-culturale (il tema della [...] è demandata a una serie [...] considerazioni in margine a [...] e quella [...] a un ulteriore ca-pitolo [...] femminile di Erica: [...] e [...] e [...] cosa ancora, però, un [...] troppo massicciamente affrontate (è il [...] più dilatato anche dal punto di vista delle dimensio-ni), [...] si trattasse appunto di mettere una parola conclusiva ai [...] finora svolti di scorcio e di traverso, per frammenti [...] per riprese, e si sforasse dunque su quel piano [...] distesamen-te narrativo, da un lato, e più organicamente saggistico [...] in due direzioni che diventano così alternative, mentre pro-prio [...] loro insieme aveva costituito fin [...] più origina-le. ///
[...] ///
Debolezze Se debolezza [...] nel lavoro, essa si [...] il mo-mento razionale (e quello specificamente saggistico) [...] cinico, appassionato e ironico [...] nella parte finale, forse viziata dalla fretta [...] di trovare una conclusione (cosa [...] per un diario), di [...] fila del discorso, i temi o piuttosto [...] ai quali la scrittura si è via [...]. ///
[...] ///
[...] di Pischedda possiede una coerenza [...] una individualità (anche espressiva, linguistica) che nascono da questo [...] e ci comunica, prima che delle idee, una esperienza [...] vita; per questo ci interessa «letterariamente», e per questo [...] pare pretestuoso [...] le idee soltanto. ///
[...] ///
Egli è certamente, in [...] e fortunato figlio della modernità: anzi, al-meno [...] un suo tipico rappresentante, perché è solo [...] recente società che questo perso-naggio ha le [...] la [...] giustificazione, ma da tipico [...] esemplare proprio perché è capace di non [...] quei confini, perché ha il coraggio di [...] quella modernità non meno dei Berardinelli, Fofi [...] Ferroni [...] gli paiono tanto distanti, e certo non [...] di una posizione autonoma. ///
[...] ///
E [...] del perso-naggio è data dal [...] intenso partecipare di entrambe queste dimensioni, dal suo [...] dalla quotidianità e perfino mar-ginalità [...] certe esperienze [...] di una coscienza capa-ce di [...] dialogare contingenza e storia. ///
[...] ///
Dividere le due cose [...]. [...] del libro non consiste meno [...] questo connubio e nel suo pur difficile equilibrio che [...] e gustosa verve che registra il picaresco furto dei [...] e [...] corsa in moto verso la Jugoslavia che non aveva ancora mutato nome. ///
[...] ///
Questo spirito critico anima [...] pagine più propria-mente riflessive, fino a trasformarsi [...] un commento ser-rato di testi, fatti, comportamenti [...] causa mae-stri e amici, e [...] glossano le scelte della [...] appunto, «modernità»). ///
[...] ///
[...] vuole «teppista», e sia [...] provincia, non alieno da buoni sentimenti e [...] di una volontà di affermazione (affermazione che [...] di classe) che da quella provincia gli [...] fuori il piede giusto: non senza un [...] che è propriamente ciò che lo spinge [...] a rac-contare, evocando personaggi e avventure di [...] eppure intenta presto [...] di un vigile sen-so [...] nella militanza politica. ///
[...] ///
Diario e confessione Certo, [...] un romanzo in senso stretto; fra le [...] scrittura, è quella del diario che meglio [...] quanto è la più libera, e contempla [...] narra-zione e della riflessione, del resoconto oggettivo [...] contempla spesso (e giovanilmente vi consiste) anche [...] ma il Pischedda che dice «io» in [...] è incline [...] delle note [...] e preferisce ostentare di [...] se non provoca-toria, ironica, magari blasfema. ///
[...] ///
Certo, anche per le [...] per le sue idee sulla modernità, che [...] questo lavo-ro, presentate attraverso la mediazione di [...] di uno stile, e rispetto alle quali [...] fuori luo-go assumere posizioni ideologiche. ///
[...] ///
Perché è come un [...] che il libro si presenta, e personalmente [...] lettore interessato e divertito perché è origina-le [...] suo impasto, coraggioso nelle sue ana-lisi, e [...] e gustare sia per le sue qualità [...] per [...] che lo organizza, sia [...] che nutrono la scrittura. ///
[...] ///
Tornando in Val [...] anomala «piccola patria» del [...] che sa un [...] di antico francese e [...] immigrati calabresi o veneti, hanno impa-rato per [...] Giorgio Bocca, nella lentezza e nella pesantezza del [...] natura e [...] di ristabilire un rap-porto [...] natura, per ritrovare i valori e quindi [...] abbiamo dimenticato. ///
[...] ///
Conclusione: [...] di ragioni per protesta-re, [...] ma la certezza an-cora di qualche opportunità. ///
[...] ///
[...] giorno viaggio sulla [...]. Un incidente ha costretto il [...] a una deviazione sulla statale. Un caos indescrivibile, un [...] di camion, che diceva anche di traffici, [...] ricchezza insomma. ///
[...] ///
Purtroppo spesso i grandi [...]. Pessimismo a oltranza? «No, [...] questo paese dimostra sempre una grande vitali-tà. ///
[...] ///
E se i soldi [...] delle aziende per finire nelle tasche dei [...] è inevitabile. ///
[...] ///
Se si ricostruisce il [...] si scopre che Gardini [...] come fossero suoi. ///
[...] ///
Perchè non capita altrettanto [...] paesi? Forse perchè [...] e le istituzioni sono [...] metto-no i soldi e vogliono in ogni [...] vanno a finire. ///
[...] ///
Evidentemen-te [...] chi sa guadagnare alle spalle [...] azionisti e dello stato e può [...] perchè non esiste control-lo. ///
[...] ///
E invece [...] il tracollo. Sconvolgente è il caso [...] Rizzoli: [...] ha deciso di acquistare [...] carica di debiti come [...] Fabbri, [...] i debiti. ///
[...] ///
E [...] torna [...] «Come è possibile -si chiede Bocca -che il tracollo [...] sia apparso come un fulmine [...] ciel se-reno? Nessuno sembra [...] intuito la gravità della situazione. ///
[...] ///
Così tutto è ancora [...] basterebbe pensare quanto è mutato il panorama [...] giro di due anni: Gemina, Olivetti, [...]. ///
[...] ///
Italia indecifrabile, insomma, nei [...] realtà e finzione, tra soldi e plastica, [...] e atteggiamenti. La velocità colpi-sce [...] di Bocca, perchè un [...] avvenivano in periodi controllabili: ora siamo di [...] sorta di precipitare del-la crisi, ciò che [...] è già morto. ///
[...] ///
Le strade non sono [...] Lom-bardia esattamente quanto nel Veneto». ///
[...] ///
Una volta erano poveri [...]. Adesso sono ric-chi e [...]. Ma perchè il Nord-Est? Un [...] o brianzolo ha gli stessi problemi. ///
[...] ///
Siamo arrivati alla protesta del Nord-Est, agli imprenditori che fondano i movimenti [...] tasse, [...] sud, [...] Roma, [...] tutto. ///
[...] ///
In fondo il suo [...] ovunque e non pagare le tasse, per [...] e forse anche per sentirsi più libero [...] vuo-le. ///
[...] ///
[...] anche il piccolo industriale, traffica [...] tutti i paesi. Per questo sente molto [...] con lo stato. ///
[...] ///
Ma per chi fa [...] il mercato è il mondo intero. ///
[...] ///
Della cultura nazionale è [...]. Forse [...] (o la globalizza-zione come dicono [...] studiosi [...] di in-dustrializzazione e di mercati) [...] è una gran so-gno: «Per noi magari. ///
[...] ///
In com-penso svanita la [...] affermati i nazio-nalismi. ///
[...] ///
Ci siamo inventati [...] abbiamo creduto [...] ma la nostra attesa [...] risolta in qualche accordo doganale. ///
[...] ///
Almeno una volta si [...] campo: tra capitalismo e socialismo si poteva [...] decidere a che mondo si sarebbe voluto [...] «Tra [...] polo e [...] è svanita [...] di nazione. ///
[...] ///
Non ci sono alternative, [...] so-no valori. Sappiamo che stiamo nel [...] mutamento, quasi di una rivoluzione non vio-lenta, [...] si vuole arrivare, senza capire che cosa [...] divisi tra oppo-ste visioni, una che parla [...] di localismo». ///
[...] ///
Mi sarei aspettato che [...] in piazza contro Bos-si. Non era però una bella [...]. Se non stavi con Bossi, [...] con Fini: «Così al [...]. ///
[...] ///
Un altro segno di [...]. ///
[...] ///
Mi colpisce piuttosto la [...] Bossi, siamo quasi [...]. ///
[...] ///
Una volta Bocca apprezzava Bossi: «Una volta la [...] polemica contro il regime [...] era stata utile. Sono passati anni. ///
[...] ///
[...] è un paese ben diffici-le [...] governare». Poi se ti trovi [...] Bossi [...] ancora più difficile. ///
[...] ///
Un abisso rispetto al [...] Berlusconi. Eravamo sotto zero. Adesso almeno sono [...] ministri di qualità. Ma Prodi mi sembra [...]. ///
[...] ///
Ma intanto [...] un nuovo governo. ///
[...] ///
Tangentopoli non finisce. Perchè finisca bisognerà attendere [...] formazione di un nuovo ceto politico. ///
[...] ///
Chissà quali [...] per quei cento miliardi. ///
[...] ///
La tragedia è che [...] capita a due anni da Tangentopoli. Il deterrente della ga-lera [...] -si vede -sufficiente. Si vede che sperano nella [...] sorte di Cusani, che un [...] di soldi li restituisce un [...] se li tiene. O come è capi-tato [...] che prima re-stituisce cento miliardi, poi si [...] il Tempo. ///
[...] ///
La Magistratura ha messo [...] malaffare. Evidentemente questo paese sa [...] cosa di buo-no: «È avvenuto perchè siamo [...] livello tale di corruzione che non si [...] finta di niente. ///
[...] ///
Invano non del tutto, [...]. ///
[...] ///
Come se niente fosse [...] questi anni fossero passati invano». ///
[...] ///
In compenso si ritrovano [...] Roc-co [...] segretario di Signorile, e [...] Cirino Pomicino. ///
[...] ///
Ma nessuno sa niente, [...] avrebbero avuto il compito di controllare sa [...]. ///
[...] ///
Le ferrovie sono di [...] Necci [...] un funzio-nario di stato. ///
[...] ///
Sulla scri-vania sono aperti [...] Necci e le ferrovie, ma-gistrati e scandali di [...] Tangentopoli [...]. ///
[...] ///
Eppure sempre meno regole [...] nome del libero mercato piuttosto che degli [...] della libera concorrenza. ///
[...] ///
Un pazzo potrebbe correre [...] duecento chilometri [...] e non gli si [...]. ///
[...] ///
Sul Po non esi-stono [...]. ///
[...] ///
Chiunque può scavare quanta [...] non [...] nessuno che glielo impedisca. ///
[...] ///
Adesso assediano le discariche. Come se la vita [...] suo corso normale, tra le devastazioni, la [...] per [...] di chi dovrebbe sen-tirsi [...]. ///
[...] ///
I gabbiani una volta stavano [...] mare. ///
[...] ///
Lo spaesamento comincia da [...] vedi i gabbiani a Morgex», e siamo [...] del Monte Bianco, «quando vedi la Stura [...] Lanzo [...] di gabbiani». ///
[...] ///
Vaga così per le [...] colline, percorre le strade della [...] città. ///
[...] ///
Bocca, il polemista , pronto [...] quotidiano, prende il passo del camminatore. ///
[...] ///
E lo si capi-sce, [...] più degli al-tri, soprattutto in quelle pagine [...] i sintomi se non [...] di un rifugiarsi in un mondo dove [...] sopravvivono, pagine narrative senza fiction, però calme [...] a una memoria senza no-stalgie, una memoria [...] che a rievocare a descrivere il pre-sente, [...] che ancora malgrado tutto si è salvato. ///
[...] ///
Dice Bocca che [...] riscritto cin-que volte questo libro. ///
[...] ///
Così il giornalista scrive [...] diverso dagli altri suoi prece-denti, non politico, [...] poco apocalittico, malgrado lo sforzo di riconciliarsi [...] gli paiono i fondamenti reali della vi-ta: [...] mare il cielo gli esseri vi-venti. ///
[...] ///
Giorgio Bocca è «il [...] un paese che non rico-nosce più, un [...] pasticciato, dimentico della propria storia, pronto a [...] opportunismo, falso e arrabbiato, senza miti oppure [...] fasulli, senza valori, senza traguar-di. ///
[...] ///
E in [...] separa-zione noi abbiamo scoperto la [...] bruttezza. ///
[...] ///
Essi ci hanno amato [...] esseri capricciosi, portatori di morte, e ora [...] in que-sta incomprensibile separazione: non sono più [...] di la-voro e di svago. ///
[...] ///
Per millenni hanno convissuto [...] madre ter-ra. ///
[...] ///
Sono ancora lì, pic-coli [...] stalla, [...] di bo-sco, di prateria, [...] mare, di fiume, [...] ma fra noi è [...]. ///
[...] ///
Persino la terra ci [...] «Anche da-gli animali possiamo capire quanto siamo spaesati. ///
[...] ///
Non si è mai [...] noi, di [...] come da quando [...] per ogni diversità è [...] del gioco. ///
[...] ///
È facile ritrovare in [...] tratti di una domanda insieme frammentata e [...] affermazione (come osserva [...] della solidarietà e della [...] alla cura del privato e del «particulare». ///
[...] ///
Prevedibile infine [...] della multimedialità: internet (+150), Cd-rom [...] dati (+50), e personal computer (+15,6). ///
[...] ///
Continua inoltre la marcia [...] bricolage (+66,6), erboristeria (+50), giardinaggio (+14,3), cucina [...] salute (+5,3). Ma soprattutto significativa è [...] stampa relativa [...] sociale (+45,4), al volontariato [...] (+17,6), agli handicappati (+10), [...] (+7,3), anche di tipo [...] cui si aggiungono i servizi di informazione [...] interessi dei cittadini (+11,4). ///
[...] ///
Tipico il boom dei [...] (+80 per cento, dopo un incremento negli [...] 92,3). ///
[...] ///
Se si considerano poi i [...] generali della stampa periodica, si nota un forte aumento [...] pratica a tutti i livelli: [...] lavoro, [...] casa, reperire indirizzi, eccetera. ///
[...] ///
Da un punto di [...] centrale mantiene il primato del maggior numero [...] del 4,7 per cento, [...] quello del Nord (7,5), che ha comunque [...] Lombardia il primato regionale: mentre il Sud registra [...] a riprova dei [...] fermenti imprenditoriali che [...] occupa altresì con la Basilicata [...] posto nella classifica delle [...]. ///
[...] ///
Il panorama complessivo è [...] mobilità: non [...] soltanto un accentuato ricambio [...] anche un mutamento continuo dei contenuti e [...] oltre a una serie di passaggi di [...] che indicano sia la accentuata mutevolezza della [...] difficoltà di un mercato molto ristretto e [...]. ///
[...] ///
Più precisamente risultano attivi [...]. Questi dati sono calcolati [...] 1995, con aggiornamenti al 31 marzo scorso, [...] «Rapporto» di Giuliano [...]. ///
[...] ///
Anzi, [...] anno, [...] del 6,6 per cento indica [...] lieve crescita rispetto alla crescita media annuale, già consistente, [...] tre anni precedenti (6,4). ///
[...] ///
Anzi, [...] anno, [...] del 6,6 per cento indica [...] lieve crescita rispetto alla crescita media annuale, già consistente, [...] tre anni precedenti (6,4).

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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