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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3484127078.

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Sono gli ufficiali, i [...] militari della missione [...] Presence in [...] destinati a vigilare sulla [...] di [...]. Ieri pomeriggio sono stati [...] Luigi Federici durante una cerimonia nella sede [...] Comando [...]. I carabinieri italiani opereranno [...] di altre cinque nazioni (Norvegia, Svezia, Danimarca, Svizzera [...] Turchia) e saranno comandati dal colonnello Pietro Pistolese. La missione avrà una [...] mesi e tutti i militari italiani opereranno [...]. Il comandante generale Federici, [...] ha ricordato che la missione che sta [...] «difficile ed impegnativa» in quanto «assicurare la [...] sicurezza e garantire lo sviluppo economico in [...] è un impegno di poco conto». Dopo [...] rivolto un augurio ed un [...] alle famiglie dei militari, Federici ha ricordato che «per [...] Italia e per noi è motivo di grande soddisfazione [...] ci sia affidato il [...] operazione». Molti dei partecipanti alla missione [...] svolto altre operazioni [...] estero. Fra questi anche il [...] Felice Manera che è alla sesta missione. MARIO [...] NICOLA [...] paese perduto? È la do-manda [...] si pongono gli osservato-ri davanti al ripetersi dei massacri [...] paese nord africano. [...] è stata governata per [...] ristretto gruppo di uomini, essenzialmente militari, con [...] assenza di libertà e di criti-ca, [...] centralizzata. Ma [...] 1988 [...] bloccata vacilla: folle di giovani [...] riversano per le strade domandando demo-crazia e lavoro. È [...] di un pro-cesso di apertura [...]. Vie-ne però alla luce [...] del paese: economia bloccata, corru-zione, autoritarismo. Di fronte alla contestazione [...]. Nel vuoto politico di [...] inserisce [...] politico: na-sce il [...] che raccoglie lo scontento [...]. Ma la prospettiva di [...] non piace alla élite militare che organizza [...] Stato nel gennaio 1992 e annulla -tra [...] il secondo turno -le prime elezioni libere [...] islamista. Nascono quei gruppi armati [...] si-gle, iniziano una feroce guerriglia contro il [...]. La vio-lenza schiaccia in [...] civile: alla fine del 1994 ci sono [...]. Ora i morti sono [...]. La fine del 1994 [...] in cui la Comunità di S. Egidio compie il tentativo, [...] oggi, di tro-vare una soluzione pacifica della [...]. Le forze politiche sono invitate [...] Roma, in terreno neutrale, per co-struire assieme una piattaforma [...] indichi una via negoziale. Il regime rifiuta di [...]. A Roma i partiti [...] il [...] a togliere ogni sostegno [...] a condannare la violenza e ad imboc-care [...]. Dal Dipar-timento di Stato Usa [...] Europea partono messaggi di ap-prezzamento; [...] pubbli-ca internazionale [...] uno stupore misto a forte [...]. Ma «nessun dia-logo» dicono [...] Algeri, an-zi i firmatari della Piattaforma vengo-no [...] che si rivol-gono [...] e gli organizzatori accusati [...]. È la stessa e [...] il presidente [...] ha rivolto venerdì scorso [...] piattaforma di Roma: la loro sarebbe una [...]. Ma non è successo [...] anni? Sì, il terrorismo dilaga nel-la società [...] si serve di ogni mezzo tanto che [...] morte è quasi triplicato, nel frattem-po. È [...] in ostaggio, tra regi-me [...] Gia sempre più scate-nato. Le vittime sono quasi [...]. Le donne non sono [...] diventano una posta in gioco tragicamente simbolica. [...] Ramadan ha fatto registrare un [...] numero di [...] nella capita-le. Tutto sembra dimostrare che [...] due parti stanno facendo in modo che [...] violenza non diminuisca. Secondo [...] Ahmed, leader dei socialisti [...] piattaforma di Roma, anche i falchi del [...] della vio-lenza per mantenersi al potere e [...] per di-fendere [...] contro la barbarie. In realtà stanno sfruttando [...] non vogliono la pace». [...] par-te il Gia è una [...] poco organi-ca: [...] chi parla di «tanti Gia», [...] infiltrati. È una guerra sporca [...] società è terrorizzata e non si può [...]. I canali di comuni-cazione [...] la stampa imbavagliata, le attività sociali e [...]. [...] non giungono immagini o [...] siano filtrate dai servizi di sicurezza. È una guerra senza te-stimoni. In ogni guerra la [...] la verità. Se possibile, questo, in Algeria, [...] più vero. La spe-ranza nata con [...] della fine del 1996 è andata [...] delusa. [...] non ha uti-lizzato la [...] legittimità per la pace, come [...] gli algerini. Le legi-slative previste per [...] sembra che non si [...] democrati-che. Che fa la comunità [...] Le Cancellerie sono inerti. Per questo i politici [...] la pace si rivolgono ora agli Usa [...] qualcosa si muova. Tutti si giustificano con [...] dei [...]. Ultimamente la logica della [...] un altro salto, dissolvendo [...] le strutture dello Stato. [...] mantiene il controllo [...] «utile», quella del petrolio, [...] difesa dei cittadini in mano a impro-babili [...] regi-me. Il risultato è una [...] faide di villaggio e di quartiere, in [...] meno possibile restare neutrali. La logica della guerra civile [...] generalizza: siamo forse di fronte a una [...] come dicono alcuni esperti? Eppure [...] una soluzione possibi-le: negoziare. Mentre il contrario ap-pare tutto [...] non una soluzione. Il negoziato dà forza ai [...] dei due campi e rafforza [...] che [...] soluzione è politica. Si può fare perché [...] è dispo-nibile: è un [...] di Roma. Equilibrate pressioni si possono [...] le autorità al dialogo. È interesse di tutti [...] che [...] non precipiti nel caos [...]. Non ci si può [...] ri-petute da anni, che tutto si risolverà [...]. Una conferenza interna-zionale [...] e tra algerini po-trà [...] a trovare le necessarie condizioni per [...]. La piattaforma di Roma resta [...] politica per negoziare. Altrimenti perché se ne [...] parte dello stesso [...] Bisogna incominciare ad agire [...] negoziale da parte degli Stati e degli [...]. Sono gli [...] morti a [...]. Lo recla-ma la società [...]. Il decimo gli è [...]. Il leader sin-dacale [...] ac-ceso [...] e vicino al presi-dente [...] è stato ucci-so ieri [...] Algeri. [...] che non aveva ancora [...] stato colpito mentre in auto usciva dalla [...] nella cen-trale Piazza primo maggio. Con [...] sono stati assassinati una guardia [...] corpo e il suo autista, che era intervenuto per [...] soc-corso. Inutile il ricovero [...] di [...] «Musta-pha» della capitale algerina. Il sinda-calista [...] annunciato il 16 gen-naio, in [...] al quotidiano algerino [...] di lasciare [...] per creare un partito politico [...] lontano da qualsiasi estremismo». [...] che aveva avuto il pie-no [...] del presidente [...]. Il quotidiano in lingua [...] El [...] scrisse allora che [...] era stato designato da [...] una «famiglia rivoluzionaria» in gesta-zione, per presiedere [...] presidente». Un uomo scomodo Gli [...] dubbi: ad assassinare il [...] algerino -come veniva a [...] il suo impegno in politica -so-no stati [...] che [...] del presidente odiava senza [...] stessi ai quali erano stati attribuiti tutti [...] era sfuggito, ultimo quello del 1992 -anche [...] Rama-dan -nel quale era rimasto ferito al [...]. Nel novembre [...] a Costantina -dove era [...] ucci-sero un cugino e ferirono gravemen-te un [...]. Insiste dai microfoni della [...] Stato il ministro degli Interni algerino Musta-pha [...] il leader sindaca-le, «un [...] il ministro con voce incrinata [...] è stato vittima di [...] terrorista», dice, promettendo una «rigorosa punizio-ne» per [...]. Ma ad Algeri non si [...] un complotto: la [...] ascesa non era gradita a [...] e [...] aveva nemici anche tra [...] a cui rimproverava di rifiutare [...] dialogo. [...] del pre-sidente» è stato [...] dalla centrale sindacale [...] (Unio-ne generale dei lavoratori [...] stava per abbandonare la pre-sidenza per creare [...] cen-tro. I terroristi erano cinque, secondo [...] e avevano in una mano una cartella per fingersi [...] di un vicino liceo [...] le armi che hanno ucciso [...] con quattro proiettili, e la [...] guardia del corpo, «finita» con una pallottola in fronte, [...] un animale. Prima di cadere ferito [...] ha fatto in tempo [...] a ferire uno del commando, con la [...] lo abbandonava mai. Dopo [...] portato a termine [...] mortale, gli attentatori sono riusciti [...] far perdere le loro tracce fuggendo in un quartiere [...] poco lonta-no dal luogo [...]. Un progetto finito nel [...]. Al nuovo «partito del [...] prota-gonisti della guerra di indipendenza che si [...] partito unico [...] spaccato da dissensi inter-ni, [...] dei [...] che raggruppa gli ex [...] dei «figli dei martiri». [...] del complotto Numerose personalità [...] industriali, sindacalisti e agricoltori, rivelò il 16 [...] avevano contattato il sin-dacalista [...] nuovo parti-to. [...] è stato uno degli ar-tefici [...] vittoria di [...] alle presidenziali del novembre 1995: [...] severamente criticato, il leader [...] decise di schierarsi per [...] candidato il cui program-ma [...] soddisfatto, e portò «in dote» [...] voto degli oltre 3 milioni di aderenti al sindacato. Ma [...] non è mai stato uno [...] il sostegno a [...] non gli aveva impedito di [...] severe critiche ai capi di governo, in parti-colare [...] Ahmed [...]. Gli integralisti, a loro [...] mai perdonato a [...] «scomodo» per tanti, di [...] dicembre 1991, il Comitato nazionale di salvaguardia [...] alla vitto-ria del Fronte islamico di salvezza [...] al primo turno delle [...] mese successivo al se-condo turno dal regime [...]. Fu [...] di una «mattanza» che in [...] anni ha provocato oltre [...] morti. La notizia [...] di [...] è stata ac-colta con [...] Italia, do-ve il leader sindacale era molto co-nosciuto. Parole di sdegno sono [...] Umberto Ranieri, re-sponsabile esteri del Pds, e [...] «Questa ennesi-ma violenza nei [...] algerini -sottolineano in una no-ta ufficiale [...] e Larizza -e dei [...] oggi, del loro dirigente più rappre-sentativo, conferma [...] che il sindacato algerino ha finora svolto [...] a svolgere nella evoluzione della drammatica crisi [...]. Dialogo: una parola che sembra [...] stata bandita dal vocabolario algerino. [...] del terrore» non sembra avere [...]. Lo hanno ucciso [...] della sede del sindacato, [...] Piazza primo maggio ad Algeri. Un commando di cinque [...] ieri mattina [...] leader [...] generale dei lavoratori algerini [...] al presidente [...]. Assassinati anche una guardia del [...] e [...] del dirigente sinda-cale. Le autorità algerine non [...] è stato opera degli integralisti islamici. UMBERTO DE GIOVANNANGELI Prima [...] secondo mandato. Annunciate le linee di [...] fondi elettorali Clinton: «Tutti in classe con Internet» Pronto [...] piano per la transizione Usa promettono a Cuba [...] miliardi per il [...]. È [...] la chiave che dà [...] «pon-te verso il X XI secolo» che [...] retorica -Bill Clin-ton proclama di [...] costruire nei prossimi quattro [...]. Ed è [...] che, poco più di [...] il presidente aveva dedi-cato, con pindarici voli, [...] parole del suo discorso inaugu-rale. Le nostre scuole avranno i [...] alti standard del mondo, accen-dendo nelle pupille [...] ragazzo e [...] ragazza la scintilla [...]. Le porte [...] superiore si apriranno di fronte [...] tutti. Questo aveva proclamato una settimana [...] il presidente. E proprio questo era [...] -giunti [...] della prima con-ferenza stampa [...] -i media Usa [...] da lui: una più [...] questa quasi utopica visione del fu-turo. O meglio: una [...] più mode-sta ridefinizione alla luce [...] pro-grammi «minimalisti» attorno ai quali Clinton aveva sapientemente organizzato [...] campagna elet-torale. E così in effetti [...]. Giunto nella [...] della Ca-sa Bianca, Clinton [...] platea del giornalisti con una breve introduzione [...] che, grazie al suo governo, [...] si appresta ad «investire [...]. Ovvero: ai programmi da [...] creare un paese «do-ve ogni bambino di [...] capace di leggere, ogni ragazzo di 12 [...] ed ogni di-ciottenne può, [...] fre-quentare [...]. Nessuno di questi programmi [...] la famiglie che mandano i figli [...] facilitazioni per gli studenti [...] in-vestimenti per collocare un compu-ter in ogni [...] 2000 -rappresenta una vera novità. E nes-suno ha la [...] ambizioni di una vera riforma. Sicchè assai poco sorprendente [...] che, ignorata [...] presidenziale, le domande dei [...] per preva-lentemente concentrarsi -almeno nella parte iniziale [...] più imbarazzante questione: quella [...] di fondi che, estesa ai quattro angoli [...] scandito -particolarmente sul fronte demo-cratico -la recente [...]. A questi e ad [...] Clinton ha risposto rispolverando le argo-mentazioni che già [...] corso delle ultime settimane di campagna. In questo campo, ha [...] nessuno è inno-cente, il «sistema» è il [...]. E tutto ciò che [...] fare è appoggiare una seria riforma che [...] suo tempo proposta dal senatore re-pubblicano John Mc Cain [...] il consenso di entrambi i partiti. Una posizione, questa, che [...] i media mesi fa. E che non sembra [...] convinti ieri. Collocata a metà strada [...] inaugurale e [...] prossi-mo «State [...] the [...] la conferenza stampa di Clinton [...] uno spiraglio su quelli che saranno i [...] secondo mandato. Un mandato teso a [...] di consenso bipartitica sulla base di quella [...] hanno chiamato la «politica delle piccole cose». Primo appunta-mento: il piano per [...] il bi-lancio entro [...] 2002. A una settimana dal suo [...] inaugurale, Clinton ha te-nuto ieri la [...] prima conferenza stampa. Al centro [...] il tema attorno al [...] Clinton [...] intenziona-to a costruire il suo secondo mandato: [...]. Ma gran parte delle [...] per con-centrarsi su [...] ed assai più imbarazzante [...] allegra raccolta di fondi per la [...] campagna presidenziale. ///
[...] ///
Appena il potere non sarà [...] in mano a Fidel Castro, gli Usa copriranno [...] Cuba, paro-la [...] americana, che ha preparato un [...] sugli scenari del [...] (come ri-chiesto dalla legge [...] che inasprisce [...] contro [...] il cui testo sarà diffuso [...] da «Radio Marti», la radio che da [...] riversa sui cubani la propa-ganda [...]. Il rapporto, intitolato «Sostegno per [...] transizione democratica a Cuba», è stato preparato [...] per lo sviluppo internazionale, ente [...] Usa. Sostiene che, se Castro [...] sarebbe subito revocato e appe-na venisse insediato [...] a principi democratici, verrebbe avviata immediatamente la [...]. I primi sei anni [...] di transizione, di-ce il rapporto, dovrebbero costare [...] sei miliardi di dollari, con una parte [...] sostenuta dagli Stati Uniti ed il re-sto [...] internazio-nali per lo sviluppo e governi di [...]. Il piano prevede anche [...] di negoziati sulla presenza militare [...] che potrebbe-ro portare alla restituzione [...] ba-se di [...] a Cuba, oppure ad una [...] presenza delle forze Usa [...] orientale [...]. Infine, prevede aiuti e [...] nascita di un moderno sistema giudiziario e [...] ri-costruzione delle infrastrutture, de-vastate da anni di [...]. Un funzionario [...] ha detto che il rapporto [...] a rassicurare i cubani «che la transizio-ne sarà meno [...] di quello che vogliono far loro credere». ///
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Un funzionario [...] ha detto che il rapporto [...] a rassicurare i cubani «che la transizio-ne sarà meno [...] di quello che vogliono far loro credere».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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