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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1983»--Id 3363373695.

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Si giunge alle elezioni [...] base del fallimento [...] il più clamoroso c [...] da 35 anni in qua [...] della politica e [...] con cui si è [...] il Paese nel corso di questa legislatura. Nessuno dei governi che [...] di questa alleanza [...] sei in soli quattro [...] primato negativo nella storia della Repubblica italiana [...] ad assicurare stabilità, efficienza alla direzione del Paese, [...] meno, ad affrontare positivamente le grandi questioni [...] sorte dalla crisi. Diventa perciò sempre più [...] a questo tipo di [...] ricambio di maggioranza, senza innovazioni effettive negli [...] metodi del governare, sarebbe messa in discussione [...] della nostra democrazia, logorata da anni di [...] corruzione e dalla inefficienza, inquinata da una [...] gruppi di pressione, di mafie, di veri [...] occulti come la [...]. E anche evidente che [...] elezioni inciderà profondamente sulla possibilità per [...] di non essere trasformata [...] e di difendere la [...] indipendenza e il suo [...] internazionale. E inciderà sui rapporti [...] grande padronato sta tentando di modificare stabilmente [...] attaccando le conquiste operaie e popolari, come [...] dura lotta che è in corso sui [...]. Non è vero, quindi, [...] non servirebbero a niente, che si tratterebbe [...] duello tra questo e quel personaggio, che [...] possibilità di cambiamenti sostanziali. Chi lo dice lo [...] annebbiare la chiarezza della [...] scelta che sta davanti [...]. [...] lo scopo della intènsa [...] del voto, con [...] tesi che tutti i [...] che non c'è più differenza tra chi [...] governo e chi è stato [...] tra destra e sinistra, [...] conservazione, giungendo fino al ridicolo di sostenere [...] novità è il partito democristiano, cioè il [...] da quasi quarant'anni. Questa campagna fa leva [...] diffusi e giustificati di insofferenza per il [...] pratica delle lottizzazioni e dell' occupazione del [...] profonde ingiustizie, per le inefficienze [...] pubblica. Questi motivi di malcontento [...] sono anche nostri. Ma dobbiamo controbattere e [...] li usano come argomento per condurre una [...] colpire il sistema dei partiti in quanto [...] un passaggio di poteri politici a gruppi [...] che [...] si dice [...] meglio [...] il Paese. Si vuol far dimenticare [...] sono rimasti coinvolti anche molti di questi [...]. Ma questa è la [...] perché non si riesce a capire come [...] Paese [...] tollerare governi come quelli degli ultimi anni [...] impotenza, da divisioni paralizzanti per i contrasti [...] partiti, che troppo spesso hanno finito col [...] sperpero del pubblico denaro e nella spartizione [...] potere. Perciò non [...] nulla una diversa ripartizione dei [...] e dei posti al governo che restasse [...] dei partiti della vecchia maggioranza [...] o [...]. La linea della «governabilità» [...] perché il PSI avesse poco potere contrattuale [...] anzi, moltissimo), ma perché una maggioranza come [...] avuto e non può avere [...] la chiarezza programmatica e [...] affrontare i problemi di grandissima portata che [...] e compiere scelte precise. Anche la [...] sa che non è [...] Paese con maggioranze instabili e divise come [...] legislatura, tanto che si propone di conseguire [...] destra e un risultato elettorale che le [...] senza i socialisti (come dice Mazzot-ta), oppure [...] PSI ad accettare un ruolo nettamente subordinato [...] governativa (come, più sottilmente, pensa De Mita). Il PSI avverte questo [...] spostamento a destra della [...] cosa importante e positiva, [...] un riavvicinamento fra i nostri due partiti [...] si pronuncia chiaramente contro [...] di rinnovare [...] di governo con la [...]. Se si scarta [...] assurda e avvilente che [...] prima, dagli spostamenti, anche lievi, a destra [...] nel voto possono uscire solo due maggioranze: [...] quella di alternativa democratica. Tutte e due sono [...] per cento. Nelle elezioni del 1979 [...] partiti di centro [...] P SDI, P LI, PRI, [...] raggiunse il 47,6 per [...] mentre gli elettori che votarono per le [...] furono il 46,8 per cento (escludendo partiti [...] P SDI e il PRI che pure in [...] sede locale, hanno collaborato in questi anni [...] sinistra di Comuni, Province, Regioni). Nel primo caso (maggioranza [...] verrebbe posta in condizione [...] legge ai partiti intermedi [...] da posizioni di maggior forza il PSI: [...] I La posta in gioco e la nostra [...] o accetti la mia politica. Nel secondo caso (maggioranza [...] le sinistre), il disegno della [...] sarebbe sconfitto, il PSI [...] scegliere [...] i partiti intermedi acquisterebbero [...] le forze del lavoro e della sana [...] e incoraggiate. In sostanza la via [...] sarebbe aperta dallo spostamento anche [...] una limitata percentuale di elettori. Ma allora bisogna andare [...] con lo slancio e [...] che derivano dalla convinzione [...] differenza di tante precedenti elezioni, ogni voto [...] una svolta profonda in un senso o [...]. È forse la prima volta [...] il 1953 [...] quando ingaggiammo e vincemmo la [...] contro la legge elettorale maggioritaria, la «legge truffa» [...] che torna a determinarsi in Italia una situazione simile. Di [...] il valore decisivo che ha [...] il voto comunista, nel quadro di una avanzata complessiva [...] forze di sinistra. Un voto [...] ecco la differenza dal [...] non serve solo a rafforzare un partito, [...] concretamente possibile un ricambio di governo, oltre [...] uno spostamento in senso democratico di tutta [...]. La proposta [...] democratica, che i comunisti [...] loro Congresso nazionale e pongono oggi al [...] elettorale, è dunque la sola proposta nuova [...] tappeto ed è una proposta realistica. Essa corrisponde alla necessità [...] di governo e di classe dirigente, dopo [...] in cui la [...] ha sempre esercitato un [...]. È giunta [...] che anche in Italia, [...] in ogni democrazia, coloro che non hanno [...] il campo. I vecchi [...] che [...] giustificare la discriminazióne--, verso il PCI e [...] reale ricambio oggi non [...] sono caduti, come devono [...] i nostri avversari. La vera grande novità [...]. È quasi grottesco che si [...] improntitudine di presentare la [...] come la novità. Questa è la non [...]. A regolari scadenze assistiamo [...]. La [...] vi ricorre oggi quando [...] con la grande borghesia. Ma anche questa non [...] ripetizione in forma aggiornata di ciò che [...] De Gasperi quando chiese il sostegno di [...] chiamò il «quarto partito» e su questa [...] rottura [...] antifascista e dette vita [...] centrista. A quel quarto partito [...] di nuovo De Mita, proponendo un patto: [...] a ricostituire, a spese degli operai, margini [...] e ad effettuare, al di fuori di [...] che ritenete necessarie e [...] di mantenere in piedi il costoso sistema [...] specie nel Mezzogiorno. Come si vede questa è [...] proposta contro la classe [...] e contro il Mezzogiorno ed [...] una proposta che non risanerebbe affatto le finanze pubbliche [...] assicurerebbe uno sviluppo equilibrato [...] e della società nazionali. Si ricostituirebbe esattamente quella [...] portato alla crisi attuale. Perché diciamo invece che [...] di queste elezioni è il PCI? Perché [...] PCI ha lavorato e lottato non solo [...] funzione di garante della [...] degli interessi e aspirazioni dei [...] e delle masse oppresse, [...] nella [...] politica, [...] idee e nel suo [...] innovazioni sostanziali che hanno reso ancora più [...] titoli di forza capace di governare il Paese [...]. Anzitutto, abbiamo dato pieno [...] del partito in campo internazionale e in [...] tale da [...] di fornire un contributo [...] alla lotta per la pace e il [...] nuovo ordine economico internazionale, per [...] del socialismo in Europa [...]. In secondo luogo, abbiamo avanzato [...] proposta politica chiara e limpida per uscire dalla crisi [...] dare [...] un nuovo governo: la proposta [...] democratica. In terzo luogo, abbiamo [...] larga e coerente alle esigenze, ai bisogni, [...] movimenti [...] (primi fra tutti quelli delle [...] giovani) che scaturiscono dai cambiamenti della vita, [...] costume. In quarto luogo, abbiamo [...] nostra elaborazione politica e le nostre iniziative [...] e a far nostri bisogni e valori [...] e dai movimenti [...] cristiana e che trovano [...] politica della [...] volta alla conservazione del [...] convivenza con le strutture alienanti della società [...]. Infine, abbiamo dato un [...] una decisa espansione della democrazia interna, fondata [...] di ogni frazione o corrente organizzata e [...] dibattito, sulla visibilità del formarsi delle decisioni, [...] delle opinioni dei singoli compagni. Il X VI Congresso [...] arricchito queste novità. Ecco gli elementi di [...] ogni compagno deve sapere avvalersi per rendere [...] che [...] di questo PCI può [...] di un governo alternativo a tutti quelli [...]. [...] O SCIOGLIMENTO delle [...] re, al di là [...] che [...] provocato (e che sono [...] e del PSI) è [...] insieme la conferma del fallimento di tutta [...] governi di questa legislatura. Perché [...] è stata sgovernata? Al [...] il voto del "79, la [...] ed altri partiti si [...] su una valutazione falsamente ottimista dello stato [...] Paese. Si è fatto di [...] agli italiani la gravità della crisi. Dopo gli anni della [...] cui [...] essenzialmente per iniziativa e [...] si era avviato un [...] meccanismi dello spreco e dell' inflazione, ci [...] semplicemente di galleggiare sulla crisi. Si è irriso alla [...] austerità. E gli stessi che [...] la lezione hanno creduto, o lasciato credere, [...]. Si è annunciato ai [...] era fuori delle cattive [...] già alla vigilia di un rilancio e [...]. La [...] perseguiva un obiettivo fondamentale, [...] nettezza dagli uomini del [...] escludere ed isolare il PCI, [...] PSI in una alleanza di gover-no in [...] delle forze fondamentali del movimento o-peraio. Ed è proprio per [...] politica che si è proclamata la fine [...] continuato in una politica finanziaria ed economica [...] i-gnorata la necessità delle riforme e non [...] la questione morale. Il PSI, con la [...] e della alternanza, ha pensato di condizionare [...] contendendo e strappando ad [...] potere. Anche il PSI è [...] visione riduttiva dei problemi italiani, nella illusione [...] la crisi bastasse una modernizzazione del Paese [...] più dinamico e aggressivo nella gestione del [...]. La conseguenza di tutto ciò [...] stata [...] di una seria base programmatica [...]. Ha regnato il disaccordo. Eppure, sulla carta, quei [...] avevano [...] base parlamentare. È accaduto ciò che [...] il campare alla giornata invece della programmazione; [...] leggine e i provvedimenti tampone invece delle [...] lo spreco di risorse invece del rigore. Si riconosca insomma che [...] per cui è andata così [...] la [...] politico, con lo Stato invaso e occupato [...] governo, con un ulteriore impoverimento clientelare ed [...] sta in questo tipo di alleanze contrad-dittorie [...]. Per questo si è [...] la questione morale. E anche per questo, [...] annidare, dentro e fuori lo Stato, poteri [...] fatte spazio le organizzazioni criminali, mafiose e [...]. Così, in assenza di [...] democratica, le grandi potenze economiche, a cominciare [...] Confindustria, [...] pensato di dettare legge e mille corporazioni [...] testa. Il fallimento, del resto, [...] le cifre eloquenti ed amare dello stato [...] trova il Paese. Rispetto al [...] la situazione è seccamente precipitata. [...] che quasi ovunque in Europa [...] diminuita fortemente, in Italia continua a salire ed è [...] nonostante le [...] «stangate [...] e la stretta creditizia. II peggio è che [...] ha evitato la recessione economica. Siamo anzi al di [...] zero». Si conclude così il [...] ultimi vent'anni. [...] produttivo produce meno di [...] un terzo degli impianti è inutilizzato. Gli investimenti, dopo il ristagno [...] sono crollati [...] -6. La bilancia dei pagamenti [...] con [...] sono drasticamente peggiorati. Il deficit del bilancio [...] di 24. Il lavoro è diventato [...] principale. Dei tanti diritti sanciti [...] Costituzione [...] negati nella realtà il diritto al lavoro [...] più tradito: i disoccupati sono passati da [...]. Siamo sopra il [...] sul complesso delle forze [...] Mezzogiorno sopra il [...]. In questo esercito di disoccupati, [...] ha meno di 29 anni. E il [...] sono donne. Quale guasto peggiore di [...] Né [...] può cancellare questa depressione economica e questo [...] nel fatto che ci sono disoccupati e [...] un lavoro nero e in genere precario. È intollerabile che i [...] tale dissesto, governanti e grande padronato, facciano [...] vittime, la predica sul rigore. Chi sta pagando di [...] sta facendo il suo dovere verso lo Stato? Le [...]. De Mita [...] una novità. Ma la vera novità e [...] fiscale si è fatta in [...] anni [...] scandalosa: tra il 1979 e [...] 1982 le imposte prelevate dalla busta paga sono salite [...] al [...] del totale; il prelievo sulla [...] immobiliare è sceso dal [...] al [...] il prelievo sui redditi di [...] è sceso dal [...] al [...]. Ma queste cifre non [...]. Bisognerebbe analizzare i dati [...] la mortifi-cazione e la mercificazione delle attività [...] scientifica, culturale ed artistica; il ritardo sempre [...] e della società italiane nei [...] e [...] tecnologica; il peggioramento della [...] e della pubblica amministrazione; [...] arretramento del Mezzogiorno [...] gravissimo in alcune aree) [...] più [...] storico fondamentale di una [...] moderna; [...] delle nuove generazioni [...] che minaccia di stabilizzarsi [...] anni a venire [...] dal ciclo del lavoro [...] vita pienamente libera e autonoma; [...] alle donne e alle [...] e-mancipazione e di liberazione, soprattutto attraverso la [...] dal lavoro e il contemporaneo ridimensionamento dei [...]. Non c'è bisogno, dunque, di [...] alla [...] le sue vere intenzioni. Basta vedere chi già [...]. La verità è che [...] atto una grande redistribuzione, uno spostamento di [...] e di potere, dai settori produttivi a [...] patrimoniali; dai redditi da lavoro agli arricchimenti [...]. La crisi la stanno [...] giovani, i disoccupati, le donne, gli operai, [...] e rigorosi delle professioni, delle attività economiche [...] cultura e della ricerca. Nelle dure lotte contrattuali [...] posizione assunta dalla [...] governo ha incoraggiato [...] della Confindustria e ha [...] la lotta per difendere i livelli retributivi [...] di lavoro conquistate in due decenni di [...]. La verità è che la [...] ci consegna una Italia più [...] e più ingiusta. Un grande paese, dotato [...] umane e materiali e di forte vitalità, [...] al rischio della decadenza. La nostra opposizione alle [...] provocato la situazione fin [...] descritta è stata forte [...]. Dobbiamo [...] con più orgoglio, anche [...] lotta sono legate la tenace difesa degli [...] conquiste dei lavoratori e le conquiste fondamentali [...] la sconfitta del terrorismo, che pur tende [...] testa, come ha dimostrato [...] attentato della scorsa settimana [...]. Giugni; la riforma democratica [...] ripresa di una iniziativa politica, giudiziaria, di [...] mafia e la camorra, iniziativa che può [...] una legge che reca il nome del [...] La Torre; la difesa della legge [...] il miglioramento dei servizi [...] dalle sinistre; la promozione e il sostegno [...] massa dotati di una straordinaria vitalità e [...] capacità di impegno civile, morale e ideale [...] la pace, contro la droga, per [...] di fondamentali diritti della [...]. Essa è necessaria, in [...] si tratta di decidere chi paga i [...] in quale misura va distribuito il peso [...] per [...] il superamento. In secondo luogo [...] è la condizione necessaria [...] il risanamento della vita pubblica, per introdurre [...] moralizzatrici. [...] di tanti fenomeni di [...] malcostume stanno 35 anni di ininterrotto governo [...] stesso partito. [...] e cioè il ricambio, [...] indispensabile per arrestare e rovesciare le tendenze [...] di affossare la democrazia. Altrimenti, invece di una [...] tra i diversi [...] ci può essere prima o [...] alla [...] terzo luogo, [...] è la condizione perché possa [...] una mobilitazione delle energie più profonde del Paese, una [...] alleanza tra le forze della classe operaia, dei lavoratori, [...] ceti produttivi e le capacità tecniche, scientifiche, culturali, creative [...] in Italia ci sono. Ma anche dal punto [...] e sempre più matura. Vediamo che il partito [...] ancora compiuto una scelta in questa direzione. Per ora esso sembra [...] uno spostamento di voti a suo favore [...] quale maggioranza e quale prospettiva. Esso spera che in questo [...] si possa arrivare a una Le ragioni sociali e [...] del Consiglio socialista, pure con [...] maggioranza. Ma questa prospettiva appare sempre [...] credibile, di fronte a una [...] che tende a riaffermare la [...] supremazia e a raccogliere intorno a sé le spinte [...] gli interessi conservatori. Il tentativo che bisogna [...] e per [...] occorre lavorare per una [...] le forze popolari e di sinistra, al [...] ogni schema frontista. Noi lavoriamo per questo, [...] divenuta più favorevole al successo di tale [...]. Così il PCI sì [...] e ai lavoratori: come il partito più [...]. Ed è in questo [...] diciamo ai compagni socialisti che il PSI, [...] impegnarsi alla costruzione [...] può riconquistare il suo [...] riformatore in coerenza con la posizione delle [...] europee che sono su posizioni alternative ai [...]. Il voto che noi [...] il PCI e per una politica [...] è dunque un voto [...] avanzare tutta la situazione politica italiana, ma [...] il Paese. In questa prospettiva anche [...] hanno da svolgere una funzione autonoma e [...] quella di semplici satelliti della [...]. Inoltre, come abbiamo sottolineato [...] Congresso, [...] che noi proponiamo non [...] fa conto anche sul contributo che al [...] rinnovamento del Paese può venire da forze, [...] di autentica ispirazione cattolica. DER QUEL che ci [...] comunisti condurremo la campagna elettorale sulla base [...] una chiara scelta politica, ma anche di [...] govèrno. Da tempo siamo impegnati [...]. [...] scorso abbiamo pubblicato 1 materiali [...] un programma economico che e stato sottoposto a [...] e [...] del partito. Altre elaborazioni sono venute [...] studi dei nostri Centri di ricerca. Con il X VI Congresso [...] il documento che esso ha approvato abbiamo [...] ulteriormente le nostre proposte. Nel giorni scorsi le Commissioni [...] hanno delineato i contenuti [...] che presenteremo agli elettori. Vorrei ricordare [...] alcune linee di questo [...] che i Centri di ricerca chiameranno esperti [...] i-scritti al partito e indipendenti, a darci [...] e suggerimenti. Tireremo alla fine le [...] questo lavoro e ne offriremo i risultati [...] elettori. [...] del programma noi muoviamo [...] la riforma delle riforme [...] senza la quale non [...] il risanamento della vita pubblica e [...] e ridare fiducia ai [...] nella risoluzione della questione morale vista nel [...] la crisi istituzionale e con la crisi [...] a cui ci troviamo. ///
[...] ///
[...] del programma noi muoviamo [...] la riforma delle riforme [...] senza la quale non [...] il risanamento della vita pubblica e [...] e ridare fiducia ai [...] nella risoluzione della questione morale vista nel [...] la crisi istituzionale e con la crisi [...] a cui ci troviamo.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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