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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1978»--Id 3348209110.

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Ma si tratta davvero [...] »?11 PSI sembra puntare, nei fatti, a [...] piano che fa della stampa, [...] pubblica radiotelevisiva e dell' [...] comparti, distinti e indipendenti ma definiti nei [...] contorni e coordinati nelle funzioni, di un [...]. Una scelta che si [...] ed è stata esplicitamente collegata al Progetto [...]. Sembreremmo agli antipodi del [...]. La novità della proposta [...] noto, l'informazione stampata: [...] appoggio del PSI al [...] di riforma [...] in discussione alla Camera, [...] nelle relazioni di Franco Bas-sanini e di Claudio Martelli [...] alle prese con la modernizzazione e [...] della stampa, ha finito [...] il capitolo « Provvidenze »: quello del [...] che lo Stato si appresta a dare [...] e non. La novità investe invece, com'è [...] subito notato, il settore televisivo (non si è parlato [...] radio) dove, accanto alla RAI [...] con le sue attuali due [...] nazionali ed una terza a carattere educativo e di [...] ed alle emittenti private locali, si propone di creare [...] del servizio pubblico una quarta rete nazionale aperta ad [...] gruppi privati. Giuliano Amato è stato [...] ha detto, « trattare tutti allo stesso [...] che sono tali davvero [...] o comunità locali) e i grandi gruppi [...]. Tanto vale [...] ha [...] « prendere atto » [...] e anticipare per così dire i processi [...] o poi » spingeranno alle concentrazioni e [...] questo settore, riconoscendo fin d' ora a [...] nazionale. In tal modo tutto sarà [...] e non ci sarà spazio per intrighi e pasticci [...] mascherati fra privati e partiti. Si riscopre, così, che [...] e del cittadino, buoni a suo tempo [...] monopolio pubblico di radio-televisione in nome del [...] civile, possono essere aggirati e resi inefficienti [...] hanno ben altra capacità [...] e non sono contemplati [...]. Una riscoperta che sullo [...] neofita ad abbattere alcuni « tabù », [...] di uguaglianza e quindi [...] irrealistico » articolo 3 [...] Costituzione [...] come il principio, ribadito dalla stessa sentenza [...] Corte Costituzionale, per il quale la sola « [...] e oligopoli » giustifica secondo la Costituzione [...] Stato di [...] che rappresenta « un [...] e di preminente interesse generale ». Ma la proposta del PSI [...] scelte, mentre non scioglie, rispetto al disegno [...] il nodo dei criteri [...] di autorizzazione alla emittenza locale e aggiunge [...] alla rete nazionale. Non [...] e la concorrenza, il [...] libera scelta dei consumatori e dei gestori [...] quindi, come si proclama, [...] linguaggi e [...] comunicazione e dell' informazione di massa, ma [...] Stato assegnerà una posizione di rendita ad [...] e alle relative concessionarie di pubblicità. Si creerà così un [...] sicuro, che drenerà gli investimenti pubblicitari lontano [...] (dal mercato limitato, in competizione fra loro) [...] tributarie e dipendenti dal circuito nazionale. Questa evoluzione del sistema è [...] per scontata dai proponenti che prevedono infatti varie forme [...] aggancio dei [...] alla quarta rete ed anche [...] terza rete pubblica, in un intrico di potere privato [...] Modello inglese e [...] la creazione di una « [...] rete » può rafforzare il potere dei gruppi dominanti [...] e consolidare privilegi [...] pubbliche, di uso privato o [...] sociale » e gestione pubblica, etc. Il quadro che ne [...] ancor più caotico dalle contraddizioni fra i [...] punto nodale: quello della proprietà della quarta [...]. Per Amato, essa sarebbe [...] complesso delle reti pubbliche », finanziata e [...] consorzio di privati; per Martelli, invece, sarebbe [...] carico dello Stato, con il che, non [...] sarebbero, al solito, scaricati [...] i grandi gruppi verrebbero anche liberati, rispetto [...] degli investimenti e delle spese di gestione [...] trasmittenti e [...] rete. In forme certo più evo-lute [...] per così dire, [...] ritornano quindi gli ingredienti del [...] pasticcio all' italiana. Privilegio per pochi (i [...] già dominano [...] giornalistica) e assistenza per [...] della collettività: il teorema classico e ben [...] italiano emerge in filigrana dal « modello [...]. Si comprende quindi perché [...] modernizzazione, lanciata con « impertinenza » e [...] socialista, sia stata accolta con tanto favore [...] compiacimento dalla grande stampa, senza eccezioni. Mai, forse, reprimende e [...] annunci di rivoluzioni e di svolte storiche [...] nello Stato, sono stati accolti con tanto [...] beneficiari privati degli andazzi denunciati. Un accordo di cartello [...] risorse In buona sostanza, [...] del [...] pluralismo » proposta, la [...] », i « poteri e i contropoteri [...] si articolerebbe il sistema [...] informazione, dànno vita ad [...] in cui lo Stato è mediatore e [...] accordo di cartello e, [...]. Non a caso, mi [...] contro lo [...] Stato impiccione », contro [...] dèi Comitati, delle Commissioni e dei Consigli [...] leggi, [...] per la presenza in [...] Parlamento, delle Regioni, dei partiti, sfocia nella [...] « coordinamento [...] ma continuo fra i [...] di conferenze periodiche fra di essi e [...] informale di coordinamento », soprattutto al fine [...] coerenza ; fra gli indirizzi in ordine [...] degli spazi pubblicitari sui [...] agli equilibri complessivi da realizzare tra i [...] dànno vita al pluralismo del sistema informativo [...] (Martelli). Dove, insieme al riconoscimento [...] di integrazione raggiunto in questo settore tra [...] civile e funzioni dello Stato va notata [...] fuori delle istituzioni (un « [...] informale»! Se questo, come vuole Giuliano A-mato, [...] solo il primo esempio di ciò che [...] Progetto [...] socialista chiama « programmazione [...] », c'è solo da [...] atto. In conclusione, il Convegno [...] Parco [...] Principi non ha sciolto i nodi della [...] del sistema [...]. La [...] è aperta per tutti [...] il movimento operaio e democratico, per gli [...] gli operatori, dei contributi e della capacità [...] la produzione culturale e informativa di massa. [...] certo merito del Partito [...] con questa iniziativa, una riflessione collettiva più [...] questi problemi; ma riteniamo che le leggi [...] i disegni di legge in discussione in Parlamento [...] validi punti di riferimento per una ricerca [...] nuove prospettive di sviluppo democratico e socialista [...] settore. Libertà e democrazia, Stato [...] devono [...] trovare anche [...] quelle coniugazioni ideali e [...] assetti aperti, decentrati, partecipati e controllabili che [...] pieno ed efficiente sviluppo e la libertà [...] e della collettività, imbrigliando e assoggettando ai [...] potenza concentrata del capitale finanziario, degli apparati [...] istituzioni. Purtroppo la proposta socialista [...] segno e va in una direzione opposta [...] presidio e a garanzia della libertà di [...] pluralismo dialettico delle tendenze e delle opinioni [...] professionalità e la partecipazione democratica ma, nel [...] » costituiti e conservati dallo Stato e, [...] « parzialità tendenziosa », che si risolve [...] partitiche e in generale nella [...] per via di potere [...]. [...] reale il rischio che, [...] tutte le sue contraddizioni e in attesa [...] modello razionale e nel confronto di massa [...] tutti impegnati, la proposta socialista faccia arretrare [...] impegnato nella battaglia per il rinnovamento dell' [...] Paese. ///
[...] ///
Spada Dentro la grande [...] parigina Due particolari del [...] Beaubourg: a fianco, [...] di un corridoio; in [...] di ingresso Il rito obbligato dell' arte [...] Beaubourg Un meccanismo che modifica in profondità i rapporti [...] pubblico Dalle vecchie « quadrerie » del [...] modelli del consumo di massa La rilettura [...] un quadro espositivo completamente diverso da quelli [...] Ho visitato nei giorni scorsi la mostra [...] sui «rapporti e contrasti [...] Francia e la Germania, 1900-1933», presso il centro [...] più noto semplicemente come [...] Beaubourg», [...] nome della zona dove tale Centro è [...] stesso di Parigi, a due passi da Nótre Dame. Ne ho riportato [...] poco sconvolgente: sema che si [...] troppo peso alla cosa, sta avvenendo una serie di [...] che rivoluziona il concetto stesso di [...] e di «cultura» [...] una vera e propria emulazione» [...] costume culturale dominante, [...] e tutto questo non per [...] casuale sovrapporsi e incontrarsi di spinte spontanee, bensì in [...] di un ragionamento in gran parte consapevole. Vorrei attirare [...] su questa mutazione, ben [...] apre oggi la conferenza [...] PCI Un progetto per Firenze I termini di [...] investe le ragioni dello sviluppo produttivo e [...] ruolo delle istituzioni nel rinnovamento della città FIRENZE [...] Decadenza o no? [...] ha echeggiato, apertamente o [...]. Conferenza sui problemi [...] della cultura e della [...] Firenze e nel suo territorio, organizzata dal PCI, [...] apre oggi al Palazzo dei Congressi per [...] da Giovanni Berlinguer, [...] della commissione culturale del [...]. ///
[...] ///
Non a caso le [...] coinvolto, oltre agli addetti ai lavori nei [...] segoni di fabbrica e territoriali, le Case [...] i vari organismi di massa. Firenze, sede di importanti [...] dì potenziale intellettuale [...] ed interno [...]. Tuttavia il travaglio di tutta [...] società, ed in [...] il malessere [...] e [...]. Di [...] per un partito come II PCI [...] indicare una prospettiva di sviluppo [...] superi vecchi schemi, tipici di una [...] cultura di conservazione ». Entra in gioco, cosi, [...] su un tipo di sviluppo [...] imposto e in larga [...] alle scelte dei grandi gruppi sociali dominanti. [...] questo un [...] condiviso anche da Ferruccio Masini. Ma come agire sul piano [...] Come [...] comportarsi una grande forza politica. Senza rinnovare le possibi-lità [...]. Una forza socialista deve [...] anche lo sviluppo della cultura socialista. Ma neppure questa può [...] diffusa fuori di istituzioni culturali che funzionino [...]. Di [...] indagine condotta dal PCI [...] Firenze [...] determinare lo stato delle Istituzioni culturali (Università, [...] istituti [...] strutture dello spettacolo ecc. ///
[...] ///
Anche nel carni» della cultura [...] forme di disgregazione e di atomismo: [...] dovremo puntare sui giovani [...] sostiene ancora Procacci [...] e soprattutto su anelli presenti [...] fiorentina dove, a mio giudizio, il reclutamento di studiosi, [...] ultimi anni, è avvenuto in modo serio, salvo eccezioni [...] situazioni particolari. La politica pluralista [...] prosegue Procacci [...]. [...] compito nostro [...] indirizzare nel giusto verso le [...] che emergono ». Il problema, ovviamente, non [...] studiosi ed i ricercatori ma anche larghi [...]. A giudizio di Merlini [...] rimeditano alcune espressioni culturali del partito degli [...] si troverà sorprendentemente di fronte a modelli [...] quelli di oggi ». ///
[...] ///
Luti individua alcune zone [...] di intervento: il rapporto ed [...] legame tra [...] scolastica e le strutture culturali [...] massa: il nuovo ruolo da affidare ai giovani in [...] azione concreta diretta a superare lo scoglio [...] delia [...] intellettuale attraverso un [...] programma che [...] conto della [...]. Sono questi, del resto. [...] attraverso [...] confronto che i comunisti fiorentini. ///
[...] ///
Ma non è [...] stessa del Beaubourg [...] disceso come [...] colorata astronave in mezzo [...] di gnomi umani in via [...] Nessuno può negare credo [...] sbucare sul grande piazzale in declivio, che [...] incredibile, piccolissima porta di ingresso, di fronte [...] ferro e [...] della plastica e dei [...] si disponga ad un sentimento che è. Fin [...] dunque si stabilisce una [...] della cultura, che, discreto [...] è molto importante), celebra nel grande ventre [...] Beaubourg, [...] il fedele che consuma un rito sapendo [...]. Questo è un dato [...] certo: anche il più incolto dei visitatori [...] essere chiamato ad assistere ad una «cerimonia» [...]. Anzi, la differenza profonda [...] è che [...] la sacralità culturale non [...] accogliente, non ha bisogno che ci si [...] altezza per [...] partecipare, si degna al [...] al livello del più modesto, esibendo un [...] dignitoso. Ma non smette perciò di [...] sacralità, tempio, elevazione: anche [...] della cultura [...] con compunzione, [...] migliorati ed innalzati. Nel caso [...] a cui faccio più diretto [...] vorrei parlare a lungo della coerenza [...] perfetta, ami circolare, che si [...] tra la [...] il [...] » (sontuoso, stupendo. Per brevità, vado invece ad [...] serie di osservazioni staccate. Persino la mostra, ora, [...] non come un elemento di questo quadro [...]. Però, qualche parola su di [...] dovrò [...] in questa chiare. E dunque, cos'è «La Mostra». La mostra è, più che [...] documentazione sui rapporti culturali ed artistici fra Francia e Germania nel primo trentennio del novecento, una grande mostra [...]. Una, ripeto, grande. E cos'è [...] secondo il [...] del Beaubourg? [...] sostanzialmente, un moto creativo [...] così dire, a [...] (o tipologia, sarebbe forse [...] e ottimista: ad onta di talune apparenze. Anche la filologia, allora, [...] componente di una visione progressista e ottimistica [...] fa vedere i nessi persino là dove [...] avevano [...]. Intendiamoci: gli organizzatori sono [...] accetterebbero di presentare falsificazioni: la posizione politica [...] affatto negata; al contrario essa è totalmente [...] grandi scansioni della Storia (secondo un moto [...] implicitamente perenne e che vede in necessaria [...] sorpresa, attenzione, assimilazione, integrazione). Il visitatore capisce benissimo [...] a un certo punto il pugno [...] del beffardo Tzara per [...] più tardi, le caffettiere più belle e [...]. [...] di Brecht Ripeto: dico [...] perchè questo è forse «uno» degli aspetti [...]. Si potrebbe osservare che [...] questo modo se ne perdono. Ad essere un poco [...] che [...] di Brecht: «Compagni, ora [...] di classe». Insomma: [...] storicamente calibrata in modo [...] senza operare effettivamente nessuna [...] forzatura, si delineino la [...] misura «giuste» del fattore «trasgressivo», in rapporto [...] di permeabilità sociale, che in via di [...] da questo punto di vista praticamente senza [...]. La lezione che se ne [...] senza essere propriamente consolatoria (perchè in tal caso sarebbe [...] è che esiste un grande ritmo fisiologico [...] culturale ed artistica e che [...] (cioè: [...] magari [...] «non è precluso a [...] purché lo spirito ne sia [...] fino in fondo. Su questa base poggia [...] tra la mostra [...] e il Beaubourg che [...]. La mia tesi è [...] base e in seguito alle connessioni che [...] in seguito, cambia radicalmente [...] e [...] culturale del «Museo», anche [...] di massa, che può essere considerato il [...] o il [...]. [...] e [...] cioè i due più [...] massa» che si conoscano, testano delle quadrerie [...] per centomila, allargate orizzontalmente (perso le civiltà [...] « [...] civiltà artistiche [...] e arricchite da un [...] o esplicitamente didattico: ma non cambia la [...] museo, per cui: a) l'opera d'arte è [...] d'arte (gli altri «oggetti» che documentano [...] artistica, quando ci sono, [...] settori a se. Naturalmente, è proprio [...] massa quello che determina [...] e [...] Beaubourg. La differenza, però, è [...] il quale è ancora «sopportato» nella soluzione [...] (esso flette la coscienza [...] un pollice che preme rudemente su di [...] ma ancora impermeabile). Come si può dire [...] Si [...] dire, mi pare, per quattro motivi [...] della «visita» è ormai [...]. Si osservi: tale itinerario [...] peripezia, ma un sentiero obbligato in mezzo [...] fenomeni culturali. A prima vista, esso [...] le digressioni infinite: in realtà c'è sempre [...] tiene per mano, o. Si può dire anche [...] modo: nella mostra c'è un solo ingresso [...] uscita, e voi dovete imboccare [...] e abbandonare [...] esattamente «come» e «con» [...]. Questa apparentemente è una [...]. [...] no: o cominci [...] e vai [...] «fedele» [...] oppure non capisci nulla (il sentiero, beninteso, [...] condurre in nessuna parte, ma, anche se [...] siete costretti a [...] La mostra non si [...] il proprio discorso culturale [...]. Ad ogni passaggio o [...] e la «voce» dei « persuasori» suggeriscono [...] «senso» (e i contenuti) che il viaggio [...]. Ora, questo potrebbe anche [...] un semplice sviluppo tecnologico del materiale didascalico [...]. [...] invece, qualcosa di più [...] la sostituzione [...] di fronte al video [...] dei testi appare massiccia e determina, se [...] un rapporto diverso con i «materiali [...] i quali tendono a [...] centrali [...] estetica e culturale del [...] » e, per così dire. Stereotipi accessibili Naturalmente, non [...] il modello di ricezione sia realmente unico: [...] infatti, restano come componenti non trascurabili le [...] psicologiche, che ognuno porta al confronto. Voglio dire invece che [...] mostra, in Beaubourg situata, non c'è nessuna [...] favorire colloqui individuali e di suscitare reazioni [...]. Essa stessa comincia a [...] intorno a [...] stereotipi fondamentali e facilmente [...] sforza di [...] in maniera a ciò [...] piò cercato di chiarire). Se poi da quei [...] un numero più alto di combinazioni, questo [...] suo: anzi, è probabile che ciò venga [...] soprattutto se questa varietà di combinazioni dovesse [...] sostanziale della proposta. Ma se le cose [...] significa che «la mostra» non considera proprio [...] tipo, per intenderci. Ma di questo parleremo [...] articolo. Alberto Asor [...] vento va, e poi [...]. ///
[...] ///
[...] intelligenza, sensibilità, ribellione e [...] sono al servizio di una [...] e di una riflessione che vanno ben oltre la [...] del dissenso in URSS. Le Monde / [...] di [...]. ///
[...] ///
Le Monde / [...] di [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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