→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3337713175.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Ma nel 1861 solo [...] italiani su 26 milioni potevano [...] . ///
[...] ///
Il monumentale sipario di [...] -17 metri di larghezza [...] altezza -troneggia appe-so [...] sospeso fra la platea [...]. È lo spirito di Picasso [...] su Palazzo Grassi e sullo spettacolo di [...] che ieri sera ha «intro-dotto», seppur con [...] anticipo, al clima che si respi-rerà in Picasso [...] grande mostra dedicata al perio-do italiano [...] spagnolo che aprirà i [...] apri-le a Palazzo Grassi. Una delle ope-re di [...] oltretut-to, è proprio il sipario (raramente esposto [...] sue dimen-sioni) che Picasso realizzò per il [...] che [...] e i [...] misero in scena a Roma [...] su libretto di Jean Cocteau e musiche [...] Satie. [...] ri-marrà là, dove era [...] accogliere i visitatori e «aprire» il sipario [...] che documenta il perio-do che va dal [...] trecento pezzi, fra oli su tela e [...] e incisioni, che occuperanno [...] sette-centesco palazzo su Canal Grande. Picasso, Poesia e Musica, [...] da Guido Da-vico Bonino andato in scena [...] Venezia, ha cercato di restituire al pub-blico [...] nel quale Picasso ha vissuto e il [...] la «banda» di pittori amici in una Parigi [...] primi del No-vecento allo scoppio della prima [...] capitale della musica, della [...] poe-sia. Un periodo che svanì [...] e che Picasso, già provato per la [...] amata Eva, visse con estremo dolore. Affer-ma il curatore della [...] Jean Clair che Picasso ritrovò il suo entusiasmo proprio [...] Roma, [...] per la prima volta [...] applicata ed entrando in [...] mondo del teatro. Quei signori rientravano di [...] ubriachi, gridan-do, litigando, cantando, decla-mando sulla piccola [...]. Sve-gliavano i vicini sparando [...] Picasso aveva quella mania. Portava sempre co sé una Browning. Così racconta Fer-nande Olivier [...] Picasso [...] i suoi amici) e questo è uno [...] che sono state lette [...] Giancarlo Det-tori e Paola Morales nel corso del-la [...]. Al pianoforte, per im-mergere [...] musica [...] il tocco di Renato Maioli. La serata, ibrido fra un [...] e una lettura, ha offerto al pubbli-co una «antologia» [...]. Per contenuti e per [...]. Tra gli autori, infatti, [...] Gertrude Stein, Jean Co-cteau, Erik Satie, Alfred Jarry, Igor [...] Paul Eluard e lo [...] Pablo Picasso. Picasso era basso, ne-ro, [...] con gli occhi cupi, profondi, penetranti, strani, [...]. Gesti mal-destri, mani femmini-li, [...] curato. Un ciuffo ne-ro, folto [...] mezzo alla fronte in-telligente e testarda. Uno stile metà bohè-me, [...] i capelli troppo lunghi che spazzola-vano il [...] giacca frusta». Eppure, quel signore basso [...] «Pablo lo Spagnolo», nel vor-tice di mostre, letture [...] (a credito) in caffè e ri-storanti maleodoran-ti, [...] polo [...]. Intorno a lui, in [...] forma una vera e pro-pria banda di [...] Rousseau, [...] Matisse, [...] Juan Gris), poeti (Max Jacob, Guillaume [...] Pierre [...] Pierre Mac Orlan, Francis Carco), [...] audaci e intelligenti (Leo e Gertrude Stein), [...] giovani (Eric Satie, Igor [...] Ma-nuel de Falla, Francis Poulenc, Darius Milhaud), legati [...] operatore culturale che fu Jean Cocteau. Chi non vorrebbe esserci stato, [...] una sera, ac-canto a [...] basso e ne-ro? È da [...] che parte il gusto del-lo spettacolo di ieri. Attraverso il racconto e [...] musica «far finta» di sedere al ta-volo [...] insieme a quei pazzi di artisti a [...] donne, poesia e vino. Subito dopo verrà il [...] Statuto [...] firmato il 4 marzo 1948 accompagnato da [...] dove vennero approvate la legge elettorale e [...] civica. Un testo che resterà [...] nostra costituzione fino alla fondazione dello Stato Italiano [...] nuova Costituzione repubblicana del 1948. [...] del Risorgimento sarà festeggiato per [...] il [...] con convegni, mostre, manifestazioni, dibattiti [...] primo dei quali si terrà al Teatro Carignano di Torino il 22 febbraio. Tema: la concessione della [...] anche dei diritti politici e civili a [...] residenti nel regno di Sardegna. Ponendo fine a una [...] Carlo Alberto garantì a tutti i sudditi [...] di culto. Da [...] partiranno numerose petizioni popolari che [...] anche agli ebrei dei diritti [...] e politici. Il dibattito, a cui [...] altri Tullia [...] presidente [...] delle Comunità Ebraiche Italiane [...] Domenico Maselli, pastore protestante docente [...] di Firenze, si propone [...] commemorare [...] ma di [...] alla luce del cammino [...] italiana in questi anni. Il 4 marzo, invece, [...] Statuto albertino, sempre a Palazzo Carignano alle 11, [...] rievocazione [...] del Parlamento Italiano alla [...] Presidente della Repubblica, Oscar Luigi [...]. Tra gli altri appuntamenti, [...] «Il Risorgimento nel Cinema» al Museo Nazionale [...] Cinema [...] marzo), e la mostra [...] delle immagini. Le rivoluzioni del [...] al Museo Nazionale del Risorgimento [...] 15 aprile al 31 maggio. Dal 7 al 10 ottobre [...] invece, [...] di Stato di Torino, organizza [...] congresso internazionale su «Il Piemonte alle soglie del [...]. Carlo Alberto, re di Sardegna, [...] dipinto di [...]. Vernet Risorgimento, fu vera [...] E [...] Statuto Albertino, di cui oggi si fe-steggiano [...] dalla nascita e su cui si è [...] stato per [...] di tutte le nostre [...] Ne [...] in un momento in cui le riforme [...] centro del dibattito politico, con il professor Franco Della [...] do-cente [...] Statale di Mila-no di [...] Risorgimento, autore qualche anno fa di un saggio «Mito [...] del Risorgimento» (edizioni Franco Angeli). ///
[...] ///
Innanzitutto, chi era CarloAlberto? «Carducci [...]. E aveva ragione. Era un uo-mo pieno [...]. Nono-stante la [...] fama di liberale quan-do Mazzini [...] Giovane Italia, il primo partito politico italiano [...] Carlo Alberto in Piemonte a mandare a [...] patrioti negli anni [...] quando le trame vennero [...]. Neppure gli Austriaci in Lombardia [...] tanto. Era un religioso, [...]. [...] dei tempi: lo Statuto che [...] suo nome, derivò da una grande [...]. Come definirebbe lo spirito [...] Risorgimento? «Il Risorgimento parte dalla Co-mune di Parigi e [...] fermenti liberali, nazionali, democratici che alla fine [...] Italia pro-prio attorno alla figura di Carlo Al-berto. Ma non bisogna dimenticare [...]. Il [...] ha una componente sociale e [...] che interessa paesi alla [...] avanzata come la Francia e [...] tentano [...]. Per quello che riguarda [...] è molto forte lo [...]. Qual è il momento [...] cui si esprime questa spinta nel [...] «Certamente le Cinque Giornate [...] Milano. Allora [...] in città 160 mila [...] mila austriaci con quaranta cannoni spianati nel Castello Sforzesco. Di questi 160 mila [...] erano donne e bambini. Fu uno slancio corale [...]. Quando [...] andò a chiedere gli [...] che il [...] dei morti era rappresentato [...] ceti più umili, artigiani. Le [...] borghesi [...]. [...] Italia [...] un [...] stata [...] alla li-bertà e [...] che ha di-sarmato gli austriaci, [...]. Poi ci sono varie [...] Risorgi-mento. Democratici, liberali, conser-vatori. Le divisioni erano le stesse [...] «In un certo senso, le divisioni [...] anche allora. Da una parte i democratici, [...] rivoluzionari che [...] federale che fosse, ma basato [...]. Poi i [...] sollevazione popolare ma puntava-no [...] basandosi sulla monarchia Sabauda. Infine i [...] come il padre di Leopardi, Leopol-do, per il quale non bisognava [...]. [...] stata la novità dello Sta-tuto? «Lo Statuto Albertino, la legge fondamentale dello stato italiano fino [...] 1 gennaio [...] quando entrò in vigore la Costituzione repubbli-cana, prevedeva due camere, una elettiva e [...] equivalente al no-stro Senato, di [...] regia. Che cosa vuol dire [...] Che [...] pratica le nomine venivano fatte sempre in [...] e anche le leggi per essere approvate [...] da questo secondo orga-no». ///
[...] ///
Si passò [...]. [...] questo caso si verificò [...] divi-sione e spaccatura. Chi votava era-no soprattutto [...] nord. Tra [...] lo Statuto Albertino non fu [...] del [...]. [...] della ri-chiesta popolare ne [...] che ampliavano molto di più le libertà [...]. La diffe-renza con quello piemontese [...] che furono revocati [...] dopo. Lo Statuto Albertino [...]. In fondo aveva ragione [...] arrivare alle vere conqui-ste sociali e al [...] vorranno le lotte sindacali di inizio Novecento». Chi sono gli sconfitti [...] Risor-gimento? «Mazzini, prima di tutti gli altri. [...] che lui desiderava non è [...]. Ci furono novità anche [...] religione, pensiamo ai valdesi, agli ebrei, a [...]. Vorrei ricordare, tra [...] che la prima Repubblica Ita-liana [...] primo tricolore è proprio quello dei corpi [...] che appoggiano Bonaparte nel 1796-97 e che [...]. Non solo dal Piemonte [...] Torino ma anche da Palermo, dove [...]. Oggi si parla molto [...] Savoia in Italia. A suo avviso quale [...] loro importanza nella Costituzione dello Stato Ita-liano? [...] dei Savoia, è stato [...]. Vittorio Ema-nuele III avallò la [...] storica del fascismo e [...] settembre del [...] in [...] lasciò [...] allo sban-do. Questa è storia e [...] per festeggiare lo Statuto Albertino, molto meno [...] ci si dimenticasse della [...]. ///
[...] ///
Questa è storia e [...] per festeggiare lo Statuto Albertino, molto meno [...] ci si dimenticasse della [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL