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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Titolo ad oggetto non autorizzato non disponile»--Id 3290989567.

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Non ci sono gli [...] gioco, né [...] è [...] responsabile per la Po-litica Estera [...] Sicurezza Euro-pea (PE SC), è stato formal-mente [...] della Unione Europea Occidentale [...]. In questo modo, il [...] per il prossimo anno due incarichi, in [...] fondata nel 1948 ma [...] venga definitivamente assorbi-ta [...] con la creazione di [...] in grado di affrontare le [...] crisi regionali: [...] è quella di creare [...] interve-nire, se necessario, utilizzando le forze Nato [...] gli Stati Uniti. Solana subentra al porto-ghese Josè [...] e assume-rà il nuovo [...]. I ministri degli esteri [...] dei 10 paesi [...] (Ger-mania, Belgio, Francia, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Olan-da, Lussemburgo, Grecia e Portogallo) si riuniranno [...] prossimi a Lussem-burgo per «prendere nota» della [...] Solana (non occorre ratifica) e avviare il processo [...]. Clinton e [...] firmano il trattato di Istanbul Sotto [...] in [...] si accalcano per avere [...] Meno [...] in Europa, si chiude [...] Vertice di Istanbul salvato [...]. [...] visiterà la zona di guerra [...] PAOLO SOLDINI ISTANBUL Eccolo, il [...] sulla Cecenia che ha salvato il vertice [...] di Istanbul. È racchiuso [...] che il presidente di [...] ministro degli Esteri norvegese Knut [...] (ma potrebbe essere anche [...] Wolfgang [...] se i tempi si [...] «permesso» da Mosca per recarsi «nel-la regione» [...] di righe del capitolo 23 della Dichiarazione [...]. I capi di stato [...] scritto, «riaffermano con forza [...] territo-riale della Federazione russa e di con-dannare [...] tutte le sue forme» e però «sottolineano [...] vengano rispettate le «nor-me» della stessa [...]. Quelle, si presu-me, che [...] civili innocenti e di cacciare dalle loro [...] mila poveretti colpevoli solo di abitare nel [...]. Il documento richiama [...] a far sì che le [...] internazionali possano far arrivare i propri aiuti umanitari e [...] che [...] un accor-do di tutti sul [...] che «è essenziale una soluzione politica» e che [...] dovrebbe contribuire a raggiungere [...]. È poco, è molto? È [...] in con-fronto a quel che sta succedendo [...] là del Corno [...] e poi del grande [...] si vede, tornato il sereno, sotto la [...] dove si è tenuto [...]. È molto rispetto a [...] Boris [...] prima di [...] con uno sberleffo a Clinton [...] sgarbo a [...] e a [...] si era detto pronto [...] praticamente, nulla. Il vertice, comunque, è [...]. Con un compromesso che [...] anche se non accontenterà tut-ti. E anche se non [...] problemi politici in qualche paese. Per esempio in Germania [...] già ieri ad arrivare gli echi delle [...] Verdi, propensi a rimproverare al «loro» [...] Fi-scher una arrendevolezza nei [...] incongrua con le durezze di cui il [...] Esteri aveva da-to prova al tempo della guerra [...] Kosovo. Ma si sa: i [...] perfetti e non accontentano mai proprio tutti. La dichiarazione finale è [...] documenti che, se non fosse stato per [...] Grande Lite intorno alla Cecenia, avrebbero meritato ben maggiore [...]. Il primo è la Carta [...] sicurezza europea [...] la quale ha [...] di fissare, in sei [...] cinquantina di punti, le regole di funzionamento [...] democratica e più integrata area [...] nella quale gli stati [...] pace gli [...] con gli al-tri e [...] le comunità vivono in pace, prosperità e [...]. Per raggiungere questi obiettivi [...] poco conto, si decide di adottare una [...] sicu-rezza nella cooperazione» tra [...] e le altre organizzazioni [...] il ruolo [...] nelle operazioni di [...] (missioni di pace con [...] creare «squadre rapide di esperti per [...] e la cooperazio-ne» [...] in materia civile; di [...] di polizia per assicu-rare la difesa [...] nelle aree in cui [...] ad esempio nel Kosovo); di creare un Centro [...] coordini le operazioni sul campo; di rafforzare [...] con-sultazione crean-do presso il Con-siglio permanen-te un [...] istruisca i dossier più difficili. Il secondo do-cumento appro-vato [...] Istanbul [...] quello sulle mi-sure di rafforza-mento della fidu-cia [...] reciproche che, definito a Vien-na dopo tre [...] nego-ziati, completa il Trattato sulla ridu-zione delle [...] firmato nel [...] del quale i [...] dei 54 paesi ieri [...] finale. Anche su questo eserci-zio [...] crisi cecena, giacché la Russia ha si [...] di una deroga, peraltro prevista dal [...] per la presenza, nel Caucaso [...] di truppe e armi in eccedenza rispetto [...]. Questo fatto, insie-me alla [...] Mosca di avere a disposizione un certo tempo, [...] governi interessati, per riti-rare truppe e mezzi [...] Armata rossa sovietica ancora dislocati in Georgia e [...] Repubblica [...] ha creato qualche malumore. Che, forse [...] lo stesso Clinton ha [...] ricordando la circostanza che il Sena-to Usa [...] Trattato fin-ché le deroghe russe non saranno [...]. Si tratta di dettagli, [...] ampiezza degli im-pegni che i capi di [...] governo hanno caricato sulle spalle [...] con la dichiarazione politica [...] Carta. Nella prima, oltre che [...] Cecenia, vengono indicate linee di azione per tutte [...] crisi nella regione di competenza [...]. In particolare, è ovvio, [...] Kosovo, [...] si ricorda [...] delle missioni [...] passate e presenti e [...] «a confronto di un passato di anni [...] e violenza» da parte delle forze serbe, [...] è quella di co-struire una società multietnica [...] una sostanziale autonomia e nel rispetto della [...] in-tegrità territoriale della Repubblica fe-derale di Jugoslavia». La quale, però, è [...] «rispetto per la democrazia, i diritti umani [...] fondamentali». Solo se questo verrà [...] dare seguito «al desiderio» degli Stati [...] di vedere la [...] tornare [...]. IN PRIMO PIANO [...] «soccorre» le ragioni di [...] «A [...] non [...] emergenza umanitaria» [...] 2. Mosca non ha chi-nato [...] fronte alla criti-che [...] sulla Cece-nia. [...] russa sa che il [...] Istan-bul non lega le mani al Cremli-no. Ieri i raid sulla [...] di essere il santuario del terrorismo isla-mico, [...] tutta la giornata. [...] è accerchia-ta [...] e potrebbe cadere co-me le [...] roccaforti dei guerri-glieri. La porta [...] è stata socchiusa. Ma il viaggio del [...] Knut [...] non è stato ancora [...]. [...] ieri ha assicurato che sarà [...] Cecenia la prossima settimana. Ma il ministro degli Esteri Ivanov [...] gelato il suo ot-timismo. A coloro che hanno [...] russa, il ministro di [...] ha ricordato che i [...] sono ben angusti: «Non [...] diventi un ostaggio dei [...] solo le zone controllate dai russi». [...] detto a Istanbul: Mosca non [...] nessuna mediazione nel conflitto che giudica un fatto interno [...] Federazione russa. Ieri Ivanov [...] ricordato ai partner occidenta-li: «Non [...] di nessun mediatore». Vuol far da sola la Russia. Il capo del governo, [...] ha già avviato colloqui [...] muftì [...] massimo autorità religiosa della [...]. A rendere [...] ancora più soddisfatto ieri è [...] la sentenza [...] commissario [...] per i rifugiati in visita [...] tendo-poli dei profughi [...] in [...]. Servono aiuti, ma la tragedia [...] ora non [...] dice [...] smentendo gli allarmi lanciati dalla [...] umanitaria [...]. È quello che Mosca [...] respingendo le critiche [...]. [...] incassa, Mo-sca può andare [...] per eliminare il «cancro del terrori-smo». I negoziati, per ora [...]. Anche gli impegni presi [...] Istanbul [...] la riduzione della potenza militare russa nel Caucaso [...]. I tempi lunghi della [...] danno ai generali russi [...] di tempo. Quello ne-cessario per arrivare [...] politiche [...] le promesse fatte ai [...] paladino della sicurezza nazionale [...]. In realtà ad Istan-bul [...] fatto, uno scam-bio tra Mosca e [...] alla Russia interessava soprattutto [...] Trattato sulla riduzio-ne delle forze convenzionali in Eu-ropa, [...] ciò che ha ottenuto. In cambio Mosca ha [...] Carta della Sicurezza europea. Nel rappor-to tra dare [...] credo pro-prio che [...] ci abbia rimesso. Si tratta di vedere [...] reggerà alla prova dei fatti». A [...] è uno dei più [...] politica mili-tare e della difesa: il professor Stefa-no Silvestri, [...] presidente [...] per gli Affari Internazionali [...]. In Caucaso non stiamo [...] operazione pianificata di puli-zia etnica». A Istanbul è stato [...] Trattato sulla riduzione delle forze convenzionali in Europa [...]. Come valuta [...] ha preso atto che [...] -quella bipolare -è da tempo [...] e [...] adeguata alla nuova realtà geopoliti-ca. Il precedente Trattato -quello [...] Parigi nel 1990 -non aveva più senso in [...] tetti di armamenti non [...] base dei due blocchi, [...] tra Nato e Patto di Varsavia. E ciò determinava cose bizzarre [...] il fatto che le forze polacche -oggi inserite nella Nato -sulla base del Trattato del [...] avrebbe-ro potuto essere ancora conteggiate [...]. Al fondo del nuovo [...] dunque, [...] la presa [...] che [...] e dunque anche la [...] sicurezza, non è più quella [...] dal bi-polarismo. Le aree di crisi [...]. Oggi non [...] più un interesse strategico a [...] molte divisioni in centro Europa, mentre si è molto [...] rafforzare una presenza in Caucaso [...] nei Balcani. A ciò va aggiunto [...] Trattato era tra Nato e Patto di Varsavia [...] non coinvolgeva Paesi come la Jugoslavia, [...] e la Svezia. E poi [...] la questione decisiva della Turchia. Un tasto su cui la Russia [...]. Di cosa si tratta, professor Silve-stri? «Il Trattato del [...] definiva un ruolo speciale, un [...] di favore per la Turchia e ciò risultava partico-larmente [...] nel contesto strategi-co [...]. [...] al [...] limitare le sue forze in Cecenia e nel [...] mentre Ankara non ha su-bìto [...] limitazione nello schiera-re le proprie forze in quella regione. In definitiva, il nuovo Trattato [...] è un opportuno adeguamento [...] nello stesso tempo tende a porre fine [...] negli ultimi tempi si erano determinate sul [...]. [...] chi legge [...] e i ri-sultati del vertice [...] Istanbul co-me una «vittoria» [...] su Mosca. Condivide questo giu-dizio? «Per [...]. Semmai si può parlare [...]. Mosca voleva un nuovo [...]. [...] ha firmato la Carta della [...] eu-ropea. Non mi pare, francamente, [...] perdita per la leadership russa». ///
[...] ///
[...] canto non va di-menticato [...] ce-cena cade in un mo-mento particolare, [...] passaggio cruciale per la Russia: [...] al ridosso delle elezioni parlamentari ed è [...] scontro per le presidenziali del giugno 2000». Ma queste ricadute [...] della Comunità internazionale di fronte [...] sofferenze della [...] «No. La soluzione di questa [...] che essere politica e nascere da un [...] la leadership moderata di [...]. E tuttavia nessu-no può [...] Russia ha un vero, grande problema di [...] Federazione. Cedere alle spinte indipendentiste [...] in Caucaso determinerebbe un [...] che rischierebbe di frantu-mare [...] equilibri su cui si [...]. Insisto: [...] chi sostiene che lo sce-nario [...] non differisce da [...]. Non mi pare che in Cecenia sia in atto una operazione pianificata di pu-lizia etnica. Semmai il parallelo [...] o iracheno. Ma non mi pare che [...] quel caso [...] abbia dimostra-to grande efficienza, rapidità [...]. A Istanbul è stata [...]. [...] si tratta di un [...] almeno sul piano dei principi, an-che [...] chiaro come concreta-mente si intende realizzare questo [...]. Resta comunque sancita la [...] Consi-glio di Sicurezza [...] per il man-tenimento della [...] sicurezza [...] è quanto chiedeva la Russia. Anche [...] dunque, Mosca [...]. Carlo e Iolanda, Catia [...] Alice [...] congratulano con lui. ///
[...] ///
Carlo e Iolanda, Catia [...] Alice [...] congratulano con lui.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(274)

Interstampa [1981-1984*]

(271)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(266)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(255)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(268)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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