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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1994»--Id 3260583941.

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Venerdì 29 aprile [...]. Cinque anni fa moriva [...]. ///
[...] ///
Riconosciuto in ritardo Cera una [...] MARCELLO [...] «Il Grasso è bravo artista [...] legno, accurato autore di "colmi" e "tavole [...]. È un uomo piacevole "come [...] la maggior parte de' grassi", incline a una "semplicità" [...] che per essere compresa [...] richiede "sottili uomini"». ///
[...] ///
Giorgio Manganelli, nella [...] prefazione a La novella del Grasso Legnaiuolo, senza [...] ci offre in tre righe [...] il mi-: [...] ritratto di Sergio Leone, uomo [...] regista. Ho incontrato Sergio (mi [...] piaceva [...] «Maestro Sergio») [...] e [...] frequentato sino alla [...] morte: gli ho voluto un [...] immenso perché aveva realizzato soprattutto un film meraviglioso quale [...] una volta in America e [...] una volta conosciuto, era esattamente la persona che mi [...] che fosse, un uomo di una [...]. Eppure, credo che la [...] con chiarezza come un autore, con la [...] ! [...] di fissare il tempo [...] (nei suoi segni) percettibili dai sensi era [...] Leone (una volta mi disse che il primo [...] amato da ragazzo era [...] che uccide, un film [...] Warner [...] del . Ha ragione Umberto Eco [...] (Sugli specchi e altri saggi) la rivisitazione de) West [...] Leone a quella del Medioevo eseguita [...] sto: «Si toma [...] di [...] passata e irriproducibile,: per [...] segni e su quello che non siamo [...]. E il Me-, [...]. Atea perché non crede [...] cinema racconti fedelmente la Storia o la Vita. Il cinema rac-; conta [...] meno, [...] altri più, lavorando, nel [...] Sergio, sugli intrecci del Tempo come presenza infinita, [...] al mezzo prescelto. Infatti c'è [...] ragione per ritenere che [...] di Leone si sia estinto davvero un [...] cinema maiuscolo, una ragione connessa ad una [...] cinema, non troppo lontana [...] agostiniana del «presente» di [...] enunciata (casualmente un anno : dopo [...] di [...] una volta in America?) [...] Gilles [...] in [...]. Spetta al cinema [...] questo passato e questo [...] con [...]. E [...] una volta in America non [...] forse la dimostrazione prati-. Leone spezza entrambe le [...] e irreversibilità) e [...] accorge troppo tardi della [...] è il cinema, [...] quando si crede di [...]. Egli sorride perché accede [...] resti del reale, una visione velata che [...] di scorgere «la cima del [...] particolare», di conoscere la [...]. Una volta ricordo di [...] Leone: «Maestro Sergio, ma perché quel sorriso?». La [...] risposta fu: «Cosi va il [...]. Una semplicità difficile Già, [...] Perché a distanza di dieci anni dalla [...] uscita quel film è [...] posto nel cuore di migliaia di cinefili, [...] suoi film in tutti i loro frequenti [...] sempre audience altissime, perché tanti, registi contemporanei, [...] Frears [...] da [...] a Eastwòod, da Van [...] a Scorsese, dichiarano il [...] il Maestro del western italiano. In occasione dello speciale [...] per [...] ho rivolto a Bernardo Bertolucci [...] domanda: «Perché secondo te il cinema di Leone [...] moderno?». Questa la secca risposta: «Perché Sergio è uno dei pochissimi registi che ha avuto sempre [...] pace, il ritmo, [...] e [...] è un [...] cosa che non si consuma [...] gli [...] anni. Forse è un qualcosa [...] «semplicità difficile» di cui parlava Manganelli. Quando, durante un : pranzo, [...] coppia dì noti sceneggiatori [...] sminuire il valore di un [...] di Lubitsch (Ninotchka), il , Leone ruggì di sdegno, [...] a sentirsi male, [...] robusta-. Non lo dimenticherò mai. D'altronde ho incontrato Sergio [...] volte, e le ricordo tutte, e dopo [...] sembrano inventate. Ma è impossibile [...] inventare Sergio Leone. Lo sa soltanto chi [...]. E [...] gli dedica un intero [...] Sergio Leone è morto il 30 aprile 1989. Cinque anni fa. Non è [...] ricorrenza: Il 1994 è [...] di «Per un pugno di dollari» e II [...] una volta In America». Tutti buoni motivi per [...] Immensamente popolare, la cui «qualità cinematografica» è [...] in pratica, solo con il capolavoro della [...] Il [...] una volta in America» [...] per I suoi celeberrimi western, da «Per [...] dollari» in poi. La rivista [...] nelle librerie fra pochi [...] a Leone uno speciale curato da Marcello Garofalo, [...] scritto per noi [...] che vedete In questa [...]. Oltre a saggi sul [...] Leone e su quelli da lui solo [...] «il mio nome è [...] Nessuno», la rivista comprende [...] suo rapporto con Mario [...] (che fu II suo [...] esperienza come regista della [...] per il celeberrimo, catastrofico [...] e Gomorra» diretto da [...]. Più [...] con Bernardo Bertolucci, coautore [...] una volta il -West», [...] Inedita con Leone realizzata [...] -Marcello Garofalo [...]. Varrà la pena di ricordare [...] Garofalo è [...] anche autore del libro più [...] su Leone: Il [...] una volta in America. ///
[...] ///
Sergio Leone con [...] regista sul set di [...] una volta in America» Dal [...] -Ora una volta in [...] Bernardo Bertolucci che con Dario Argento [...] uno degli sceneggiatori del [...] western per lui era [...] ragazzi »ALBERTO CRESPI. Sta per uscire in Inghilterra II [...] Buddha e il regista è atteso dalla [...] di interviste. Ma dieci minuti, per [...] Sergio Leone, li trova volentieri. Ero fermo da tre [...]. E non amavo il [...] quel [...] mi sembrava addormentato sulla [...]. Gli unici film che [...] erano quelli di Sergio Leone: mi sembrava [...] che facesse cinema interessante, vivo, diverso, con [...]. Cosi, andai a vedere II [...] bruito e il cattivo al [...] il primo giorno di [...]. Lui, ovviamente, era nella [...] a controllare che tutto andasse bene, in [...] pochi, era il primo spettacolo del pomeriggio. Il giorno dopo ricevetti una [...] era lui. Mi disse: [...] vista al cinema ieri, la [...] incontrare. Andai a casa [...] passammo da! Allora lui disse: «Devi [...] prossimo film». E cosi cominciasti a [...] Dario Argento. Io e Dario scrivemmo [...] lungo, 300 pagine senza dialoghi, quasi un [...] chiamammo [...] una volta il West. [...] lasciava liberi di inventare, [...] a riportare il film verso se stesso. Credeva nel western con [...] un grande cineasta ma anche con il [...] come un tesoro, che si prova quando [...] western da bambini. Per lui il western [...] stesso consapevolezza artistica e regressione [...]. [...] film sono belli [...]. Potresti ricordare [...] una sequenza del film [...] e di cui sei [...] costrinsi a mettere nel [...] per la prima volta. Lui non voleva, poi [...] personaggio della Cardinale nacque cosi. Ma che fatica. Tentavo di [...] questa scena che nella mia [...] testa era bellissima: «Pensa, Sergio, lui è steso sul [...] lei scende dalla diligenza, entra nella [...] camera [...] lo vede. Si inginocchia davanti al [...]. Gli sfila ; gli [...] i piedi. Poi le sue mani salgono. Gli bacia le ginocchia, [...] salgono. Rimuoveva completamente le scene [...]. Ciò nonostante il film [...] gli altri. Diciamo che, prendendo due [...] me e Dario, rispetto ai film precedenti [...] po' allargato il respiro epico. E poi andò per [...] in America, e mise [...] territorio reale, autentico, del [...] si ispirava. Una domanda un [...]. Non ti senti II [...] erede? -Veramente ho cominciato a fare film [...]. ///
[...] ///
[...] dopo la [...] morte, sei rimasto [...] in Italia, a pensare -cinema [...] grande». E a fare film [...] altri mondi, apparentemente non parlando [...] ma In realtà. Diciamo che, forse, io [...] Sergio [...] a vedere il lato epico delle cose. E, come lui, non [...] nessun tipo di sguardo distaccato e «giudicante» [...] cinema «commerciale». SI, abbiamo fatto cinema [...]. Ma il cinema è [...] società in cui nasce. Come diceva Pasolini, nessuna [...] cinema è sempre e comunque figlia del [...]. Chissà come sarà il cinema [...] anni della Pivelli?. ///
[...] ///
Le farfalle di Frutterò [...] FIDO dei programmi che [...] Federico [...]. Forse perché non è [...] ma un personaggio curioso: spostando [...] cambia il senso della [...]. Ha un modo di [...] trasmissioni molto diretto e la scelta dei [...] stessa da sempre: la natura da conoscere [...]. E da raccontare con semplicità [...] linguaggio pur se con mezzi sofisticati (si ricordano ancora [...] passione per gli elicotteri e [...] riprese [...] alia [...] nour. La strage delle foche [...] hanno scosso [...] dì Torre Canavese dove [...] puntata [...] alla polemica scoppiata [...] di stupende farfalle amazzoniche [...] dei collezionisti. È nata una diatriba: il [...] nuoce [...] E dalle farfalle il discorso [...] è esteso agli scarabei e alle vespe e api [...] ne sono in Italia diecimila specie: e noi [...] a [...] come fossero [...] uguali). Parlare di farfalle alle [...] è inconsueto e tutto considerato rilassante: siamo [...] perdonare gli ammiratori di lepidotteri affascinati dal [...] che è falso, è un effetto ottico [...] della luce. Le ali sono invece di [...] bruno, pensa te. E collezionisti (e ammiratori) [...] in fondo anche Frutterò e Lucentini che [...] 22. Per fare un programma [...] insegna) si deve partire [...]. ///
[...] ///
Schopenhauer una concessione colta [...] ammorbidita grazie al linguaggio usato nel programma. Un po' di sano [...] tono da [...] che non era facile [...]. Frutterò e Lucentini si [...] esibiti alla maniera di Walter Matthau e George [...] ne / ragazzi [...] Neil Simon: affiatati ma [...] soccombere nella conversazione si sono spesso impanati [...] uno [...]. Capita a chi non [...] mezzo e loro non ce [...]. Non seguono la tv. E poi via. Il duo, infastidito dalle [...] (scandito da un contaminuti a molle) e [...] presenza davanti al televisore di noi estranei, [...] tra il serio e il faceto, un [...] Totò [...] Poppino, un po' [...] e [...]. Hanno persino scritto poesie [...] mani: [...] non verrà (e tutti [...] sia possibile produrre versi a due come [...]. [...] de [...] di non leggere (fortemente [...] Nino [...] cosi) vive di [...] convivenza, questo scoprire la voglia [...] nella consuetudine di un [...] da sempre. Forse un occhio più [...] del pubblico gioverebbe [...] che rischia di sembrare [...] se Frutterò e Lucentini, oltre che fra [...] la stessa disinvoltura anche con noi seduti [...] sentiremmo parte di questo circolo illuminato, soci [...] se di recente iscrizione. Insomma preferiremmo che fossero i [...] conduttori a [...] magari retoricamente, «scusate il [...]. Per ora ci sembra di [...] dire noi. ///
[...] ///
Per ora ci sembra di [...] dire noi.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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