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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1982»--Id 3225492928.

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E [...] una difficile impresa, come spiegano [...] storici, il distinguere il tempo passato in periodi diversi [...] ben separati. Un gran de maestro [...] a studiare ciò che perdura e rende [...] lunghi della storia e ciò che muta [...] o nel periodo breve, pur senza spezzare [...] fondo di una continuità. Ma altra cosa è, [...] politica, lo sforzo per [...] che vengono esaurendosi da ciò che via [...] creativo. Anche questa e [...] impresa difficile, ma di [...] al dovere dello storico di professione. Si rimprovera ai comunisti [...] di cautela, [...] troppo? [rande [...] che un [...] della lotta per il [...] costruzione del socialismo si è ormai esaurita. E ci si chiede: [...] voi dovete dire «quando» questo è avvenuto. Si sottintende o si dice [...] il «quando» è [...] a piacere: risalendo [...] fino alla rivoluzione [...] e da Lenin a Marx, [...] Marx a Hegel, da Hegel. Si aggiunge che è [...] che mai, ma che le biblioteche sono [...] che società come quelle a modello sovietico [...] portare laddove e stata portata, [...] la Polonia. Tuttavia, [...] di tanta preveggenza non [...] massimo fosse il consenso esterno (non solo [...] il Paese sovietico nel momento in cui [...] andava formando sotto Stalin e nel pieno [...] autoritaria le cui terribili conseguenze il XX Congresso [...] doveva poi denunciare. Non fu un abbaglio [...]. Perché dapprima la necessità [...] sicuro baluardo contro il nazismo e poi [...] poi il monopolio atomico a-mericano (periodi [...] beninteso [...] ciascuno ben diverso [...] e segnato da diverse [...] apparire a forze diversissime [...] comuniste, socialiste, [...] laiche e religiose [...] che un sistema assolutamente [...] non solo comprensibile, ma utile in tempi [...] di fuoco, anche perché lo si supponeva [...]. La storia medesima ha [...] a chi seppe in quei tempi schierarsi [...] nella lotta antifascista, antinazista, [...]. Tutta quella fase, comunque, fu [...] vissuta dai diversi partiti comunisti: non a caso Togliatti [...] i comunisti italiani alla svolta di Salerno, [...] e alla pratica del «partito [...] per una Costituzione democratica avanzata [...] per la [...] difesa. Lo storicismo [...] in tutto questo periodo [...] comunisti italiani contro la penetrazione della versione [...] del marxismo e del leninismo. Quando, con il XX Congresso, [...] non più e-ludibili gli elementi di una [...] Togliatti è [...] tra i grandi protagonisti [...] III Internazionale a sottolineare che la tesi [...] personalità non vale a spiegare i fatti: [...] andare ben più a fondo. In realtà, il XX Congresso [...] il fatto che sia la statizzazione integrale [...] produzione e di scambio sia la pianificazione [...] entravano in contraddizione con lo sviluppo e-conomico, [...] con cui [...] istituzionale dello [...] entrava o-ramai in contraddizione [...] società. La vittoria sul fascismo [...] dapprima, poi la rottura del monopolio atomico [...]. E ciò era ancora [...] quei paesi in cui il modello era [...] imposto. Da quel momento, però, [...] battaglia segnata da un alternarsi di risultati [...] intrapresa e di insuccessi, di arretramenti. II sistema [...] e i relativi vantaggi [...] esso ha generato [...] si difende dagli sforzi [...] sono inevitabilmente destinati a riporre in discussione [...]. Grava sul mondo sovietico [...] della situazione internazionale, il peso degli armamenti. Ma ciò non spiega le [...] nella politica [...] e meno ancora chiarisce le [...] riformatrice. Ciò che viene ad [...] concezione del socialismo; la concezione del socialismo [...] modello economico e un determinato modello istituzionale. Nel momento in cui [...] risultato, certo, anche di [...] lotte [...] veniva ponendo in [...] schemi ormai vuoti del [...] a uscire dal labirinto della crisi planetaria. Spetta al movimento operaio [...] senso contemporaneo alla parola socialismo Oltre il [...] e Longo votano le Tesi [...] Dichiarazione programmatica [...] congresso, dicembre 1956 (da [...] Storia [...] del [...] economico e politico e [...] riforme, si arriva alla nuova costituzione sovietica [...] anziché attenuare, la identificazione tra Partito e Stato. Ma in tale modo [...] le contraddizioni. Sarebbe assurdo negare, [...] processo, le specificità i [...] Patto di Varsavia e le specificità della Polonia [...] modo: e, dunque, anche gli errori economici [...] pesanti compiuti dalla dirigenza comunista polacca. Ma se il caso [...] come estremo non perciò esso è meno [...] distacco tra classe operaia, sindacato tradizionale, partito [...] Stato diviene totale, tanto più quanto più la [...] che il problema sia solo quello di [...] dei crediti esteri e degli investimenti. Questa separazione compiuta tra [...] e Stato indica a quale sbocco può [...] del socialismo: se il socialismo è un [...] il possibile processo di soluzione di problemi [...]. Nasce cosi la i-deologia [...] della identificazione del partito con Io Stato, [...] democrazia politica. Non vi è da [...] modello abbia una e-spansività in paesi dei [...] a nuova indipendenza dopoché secolari. E non sarebbe neppure [...] in nessun caso e in nessun periodo [...] questo tipo non abbiano stimolato un coinvolgimento [...]. Ma la questione è [...] cioè che, quale [...] bia potuto essere la [...] concezione a determinati livelli dello sviluppo (ed [...] aperta), essa, determinando contraddizioni sempre più laceranti [...] Paesi in cui è nata, dimostra la [...]. Non si tratterà, dunque, [...] bue di non essere cavallo o [...] di non essere aquila, [...] al vetturale Io scopo per cui si [...] viaggio e la strada che intendeva percorrere: [...] è di portare carrozza e passeggeri verso [...]. In verità [...] in cui la socialdemocrazia [...] del nascente movimento operaio si concluse anch'essa [...] coinvolgimento del maggiore partito [...]. E le responsabilità della [...] furono meno grandi di quelle dei comunisti [...]. ///
[...] ///
Conta, piuttosto, il fatto [...] fin [...] realizzate sono largamente avvertite [...] medesimi partiti che ad esse hanno dato [...] fatto che si sono dimostrate incapaci di [...] positivo i problemi [...] contemporanea. Allo stesso tempo, il vizio [...] che trova [...] sovietica la [...] estrema esaltazione, non lascia immune [...] anzi, esso affonda le sue [...] proprio nella loro antica lezione. Quando si critica Lenin [...] dovrebbe dimenticare che egli studiò alla : [...] marxista di origine germanica e [...]. ///
[...] ///
È possibile che. Nel mondo, mentre si [...] la fame impazza tra centinaia di milioni [...] donne e di uomini. È troppo audace pensare [...] una strada nuova che ci porti fuori [...] Semmai, sentiamo che troppo timida è ancora [...] di far sentire che o ci rassegniamo [...] ancora più [...] o dobbiamo essere capaci [...] di conoscere i problemi del nostro tempo [...] con le proposte di [...]. Il grave sarebbe non [...] dalla prigionia delle parole vuote, delle frasi [...] siano essi di origine [...] o [...]. Aldo [...] A CRISI [...] è un dato di fatto. Con questa affermazione non [...] sia avvenuta. Né intendiamo negare che [...] solidarietà internazionale, che anzi [...] cosa più che mai necessaria ed urgente [...] grandi e decisivi problemi della pace, dello [...] socialismo. La crisi [...] proletario è [...] considerata come crisi dei rapporti [...] i partiti comunisti, dopo la seconda guerra mondiale. Del resto, anche nella [...] Internazionale questi rapporti non furono senza difficoltà, contrasti [...]. La storia [...] di informazione fra i [...] ancor più dominata da fatti drammatici e [...] che ne determinò il fallimento. Prova questa, già allora, [...] cercare strade nuove, che non si volle [...]. [...] proletario, cioè una ben definita [...] e pratica dei rapporti fra i partiti comunisti come [...] consolidò in una [...] rapporti di tipo [...] contrastano con [...] di più larghe e articolate [...] nel segno [...]. Elementi di un nostro [...] presenta ormai tre gravi, irrisolti problemi, tre [...] dire, ormai consolidate. [...] proletario non ha retto alla [...] realtà. La storia di questi [...] talora in modo drammatico, tra gli opposti [...] monolitismo e dello scisma; ed ha dato [...] inauditi, laddove il contrasto politico è diventato [...] e la [...] internazionalista», ha avuto approdi, [...]. Alla base di tutto [...] profonda incomprensione di alcuni problemi del mondo [...] dogmatico del marxismo e [...] che il modello di [...] URSS dalla Rivoluzione [...] sia universalmente valido e [...] magari con qualche piccola variante. In queste posizioni sta [...] della seconda insufficienza, che mi sembra consistere [...] politico e pratico con cui vengono affrontati, [...] non pochi partiti comunisti, i problemi della [...] punti alti dello sviluppo capitalistico. In molti di questi [...] la fine della secon-da guerra mondiale vi [...] di espansione della forza comunista, vi è [...] ed anche regresso. Io credo che una delle [...] di questo fatto stia [...] ritenuto valido, anche per queste [...] il modello sovietico; [...] mantenuto ferma, nella sostanza, questa [...] di rivoluzione socialista. Non vi è stata [...] ricerca nella elaborazione teorica, è venuta meno [...] politica e strategia. I partiti comunisti non [...] questo divenuti forza di massa. Infìne, quella concezione e [...] non solo è insufficiente, ma è di [...] di rapporti fecondi e positivi con un [...] democratiche e [...] rifiutiamo la logica dei [...] Pace [...] sociale passano per il superamento [...] di potenza, per la [...] assetto politico ed economico internazionale più [...] crisi internazionale si è [...] costante sollecitazione (e probabilmente in qualcuno vi [...] rassicurante tentazione) allo schieramento acritico, e quindi [...] su chi ne porti le responsabilità. Ce insomma [...] sia a Est che a Ovest [...] chi fa prevalere [...] sui fatti storici e concreti, [...] una inevitabile semplificazione della realta. La nozione di [...] Occidente e a Oriente [...] dura a morire, non lasciando molti spazi [...] a esami oggettivi di ciò che accade: [...] c'è un rimbalzare continuo, da opposte sponde, [...] per chi cerchi di comprendere e portare [...] complessità dei fattori che nutrono i profondi [...] e di crisi in atto. La nostra lettura e [...] mondiale é invece tutta volta in questa [...] realta multiforme, evidenziare la molteplicità delle tendenze, [...] poche [...] che. Non è necessario spendere [...] fotografare i fenomeni che la crisi mette [...]. La moltiplicazione dei conflitti [...] grado di contrapposizione tra le due massime [...] nazionalistica, lo stretto intreccio tra questioni economiche [...] internazionali, la ripresa della corsa al riarmo. Cè insomma instabilità internazionale [...] una maggiore difficoltà nel governo delle relazioni [...] tra gli Stati e tra gli uomini. A [...] schematizzare al massimo si potrebbe [...] che tutto ciò viene dai mutamenti della realta mondiale [...] 70 e giunti a esplosione [...] gli anni 80. Si tratta di fatti [...] è utile ricordare: un relativo declino della [...] potenze, con una distribuzione del potere in [...] mondo; e quindi una crisi, sempre più [...] rapporto tra centri e periferie che non [...] e nessuna aggregazione di [...] o regionale. Non si tratta [...] di fatti puramente statali [...] di fenomeni più profondi che riguardano lo [...] organizzazioni politiche, forze religiose (popoli, donne, giovani, [...] correnti di pensiero e forme di civiltà). Ne deriva una continua mobilità [...] situazioni, una trasformazione appunto, che conferisce al mondo reale [...] connotato estremamente articolato, variegato, con forti spinte [...] e al mutamento. Nel momento stesso in [...] urta [...] e nelle gerarchie [...] sistema internazionale, la trasformazione [...] crisi e in instabilità. Perché, se non per [...] questione [...] è diventata centrale e [...] ultimo decennio? Da un lato un cumulo [...] alcuni dei quali inediti. Ne cito solo due: [...] tra risorse e [...] popolazione, e quindi il [...] loro distribuzione; o [...] del sottosviluppo ormai come [...] secondario per lo sviluppo generale e equilibrato [...]. In parole più semplici: [...] anche la necessità di un ordine economico [...] e che quindi richiederebbe forme nuove di [...]. Ma [...] lato tutto ciò urta in [...] e interessi imperialistici [...] e in gerarchie politiche e [...] che chiudono ogni via ad [...] soluzione positiva di quello che e forse il più [...] e più destabilizzante, dei problemi mondiali. Un analogo ragiona. Anche questo è. Molte delle ragioni della [...] distensivi sono da [...] anche in questa direzione. E sempre in [...] va visto il complicarsi [...] vaste aree del [...] fino ad ieri considerate [...] non certo alla logica del dominio imperialista, [...] contrapposizione e quindi alla logica dei blocchi [...]. Ancora [...] vanno cercate le ragioni di [...] prevalente ossessione della sicurezza in termini militari, che [...] ne Ha condizione atomica del [...] tempo [...] lungi dal dare sicurezza reale, [...] provocando una progressiva insicurezza e quindi ulteriori forme di [...] mondiale. E infine anche [...] vanno individuati gli ostacoli [...] e si potrebbe dire la [...] rigidità a questo punto brutale e pericolosa [...] a tutte le manifestazioni di [...] di articolazione, di partecipazione a parità di diritti che [...] dal Medio Oriente [...] Latina si esprimono con sempre [...] vigore. La cronaca internazionale può [...] volta, caso per caso, individuare i responsabili [...] che ha aggravato la [...]. E ciò va fatto con [...] laico, non pregiudiziale, non ideologico. E tuttavia un contributo effettivo [...] soluzione [...] crisi mondiale può venire solo [...] una rigorosa analisi della [...] natura strutturale sia sul terreno [...] che su quello economico. Analisi che sappia cogliere [...] le dimensioni dei problemi, per dare alla [...] e adeguati alla gravità della situazione. Una distensione rinnovata nei [...] nelle sue procedure, il disarmo e un [...] sicurezza, il supe--ramento dei blocchi [...] la costruzione di un [...] più democratico, la creazione dì un nuovo [...] sono i punti di riferimento più realistici [...] alle crisi e garantire un pacifico sviluppo [...] in atto. Questa del resto è [...] ci viene anche dalla travagliata vicenda internazionale [...] anni: dal Medio Oriente alla Polonia, [...] centrale all' Europa occidentale. Ed è la lezione [...] italiani si sforzano dì capire e raccogliere [...] mondo la catastrofe di una guerra. Romano [...] di diversa ispirazione i-deale [...] anche religiosa), che non appartengono alla tradizione [...]. Alla determinazione di questi [...] positivi rapporti fa impaccio, ad e-sempio, [...] che «ai giorni nostri [...] valutazione [...] proletario risiede [...] verso il socialismo reale». E [...] si giunge anche ad un [...] problema. Ed esso consiste nella [...] posizione, che ritengo ormai superata e dannosa, [...] formazioni politiche della classe [...] che non siano quelle [...] per ciò stesso, come manifestazioni della influenza [...] operaia, con le conseguenze logiche che un [...] comportare per la nostra strategia. Se mai in altre epoche [...] in altre realtà questa posizione ebbe un qualche fondamento [...] di Lenin [...] oggi essa, almeno [...] occidentale, è fonte di immobilismo [...] di settarismo. Muove da questi dati [...] crisi, da questa triplice insufficienza, la nostra [...] nuovo internazionalismo, di cui abbiamo più volte [...] fondamentali, per così dire classici: la piena [...] rapporti, la sovranità, il rifiuto di un [...] movimento comunista internazionale e di un unico [...]. [...] intervista a [...] e nel memoriale di [...] Togliatti aprì la via a [...] ricerca con le sue posizioni riassunte [...] nella diversità». Oggi noi siamo andati oltre, [...] perché [...] non venne di fatto mai [...] da chi aveva voce e peso grandi nel movimento [...] sia perché [...] stessa non e da tempo [...] dato acquisito a priori, sia perché assumiamo uri atteggiamento [...] che non è interferenza né [...] e-versiva, ma doveroso giudizio [...] verso determinati sistemi esistenti nelle [...] socialiste e ne auspichiamo una riforma e un rinnovamento. [...] parte noi siamo di [...] (ma non solo in essa, anche se [...] possibile affrontare i problemi di altri continenti) [...] di espressioni politiche della classe operaia e [...] lavoro, che, in modi e forme diverse, [...] tradizioni e posizioni comuniste, si collocano, possono [...] prospettiva rinnovatrice, democratica e socialista; quindi, in [...] fuori della logica capitalistica. Il problema, o uno [...] del nuovo internazionalismo consiste nel rapporto che [...] stabilire con questa realtà che è socialista [...]. La critica alle insufficienze [...] ai limiti storici) di questa pur grande [...] al superamento delle divisioni, [...]. Per questo non credo [...] dire che nella nostra visione di questi [...] qualcosa che potremmo chiamare un elemento ecumenico, [...] comune base sociale né il richiamo ad [...] sono elementi di per sè sufficienti per [...] superiore [...] anzi, non sono stati nemmeno [...] evitare divisioni e rotture nel movimento operaio [...]. [...] e [...] del movimento [...] coincide [...] (anche se non esclusivamente) [...] dei rapporti dei comunisti con la componente [...]. Governi socialisti e [...] esistono in grandi paesi europei, [...] socialiste e [...] hanno un peso decisivo in [...] altri paesi. Occorre lavorare per impedire, [...] (non sottovalutiamo alcuni sintomi di controffensiva della [...] Francia, venuti alla luce nelle recenti elezioni parziali). Afa ciò sarà possibile se [...] cercherà anche di fondare effettivamente un nuovo internazionalismo. A questo fine, [...] non sono le rotture [...] storiche, ma [...] di nuove piattaforme di [...] costitutivi il comune impegno per la pace [...] la minaccia a-tomica; la scelta della democrazia [...] per isolare e battere le forze reazionarie [...] per [...] e la edificazione del [...] attitudine alla ricerca ed alla libera discussione [...] problemi della nostra epoca, ivi comprese le [...] ove sono al governo i comunisti, per [...] confronto e fuori dal dogmatismi, dalle liturgie [...] discipline, risposte nuove a problemi [...]. ///
[...] ///
A questo fine, [...] non sono le rotture [...] storiche, ma [...] di nuove piattaforme di [...] costitutivi il comune impegno per la pace [...] la minaccia a-tomica; la scelta della democrazia [...] per isolare e battere le forze reazionarie [...] per [...] e la edificazione del [...] attitudine alla ricerca ed alla libera discussione [...] problemi della nostra epoca, ivi comprese le [...] ove sono al governo i comunisti, per [...] confronto e fuori dal dogmatismi, dalle liturgie [...] discipline, risposte nuove a problemi [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(312)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(286)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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