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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3218958530.

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Be-ne, il timone è [...] quelle mani». [...] una doppia valenza in questo [...] del di-scorso di [...]. Intanto la significativa continuità [...] governo Dini (succedu-to al Berlusconi) e quello Pro-di, [...] annotazione che [...] del nostro si-stema politico [...] più lontana del 21 aprile [...]. E poi la riaffermazione [...] si conferma in que-sto momento difficile, al [...] numeri parlamentari, co-me [...] coalizione in grado di [...] tenere [...] legata [...]. Che non ci siano alternative, [...] ha modo di [...] anche con orgoglio, nel cogliere [...] volo una sgrade-vole interruzione mentre, nel sottolineare prestigio e [...] crescenti [...] accen-na al recente colloquio [...] sui problemi della glo-balizzazione. Dal centrodestra scatta, con [...] «E Monica?». [...] di rimando: «Così si [...] evidente che, mai co-me in questo momento [...] sono alternative e che, al di fuori [...] solo [...] dei ru-mori, incapace neppure [...] le parole della po-litica ma solo quelle [...]. Ecco allora la schietta, [...] fiducia di Massimo [...] nel gover-no, nella persona [...] Pro-di («con cui abbiamo costruito una collaborazione preziosa [...] che sembravano impensabili»), e «per il cammino [...] e dobbiamo conti-nuare a percorrere insieme» con [...] e rischiosa» nella quale «una nuova classe [...] in gioco se stessa chiedendo sacrifici anche [...] fronte di obiettivi che non erano affatto [...]. Già, ma allora, proprio [...] questi eventi, a [...] appare «politicamente fol-le, o [...] tuttavia che ci è [...] di rompere la coalizione e di togliere [...] maggioranza pro-prio nel momento in cui, supe-rata [...] drammatica, ci si può incamminare con maggiore [...] di un riformismo innovativo proiettato verso la [...]. È durissima la polemica [...]. La [...] appare non solo come [...] in-vestire sul futuro, sulla sini-stra, sulla sinistra [...] come la manifesta-zione della «volontà di ricollo-care [...] sul terre-no di una [...] strappa non con [...] ma con la tradizione [...] italiano ed an-che con le più significative [...] euro-peo che ha scelto preva-lentemente di collocarsi [...] di go-verno che in-calza [...] e che non si se-para da essi [...] alla destra». Quello che si consuma [...] di [...] non è dunque un complotto, [...] al Cavaliere («capisco che con [...] termine [...] Berlusconi abbia voluto rivol-gere una [...] di solidarietà a chi gli ha restituito la paro-la. Piuttosto è «un conflitto [...] modi diversi di intendere una sinistra radicale [...]. [...] guarda «con molto rispetto» [...] rilevando che [...] della sinistra democratica europea [...] non a rompere a sinistra ma ad [...] aperto a sini-stra, incalzato da una sinistra [...] un ruolo atti-vo e non distruttivo». [...] lo stretto legame stabili-to da [...] con un altro aspetto della [...] su cui invece «è mancata una discussione se-ria»: la [...] di sistema. A Berlusconi che raffigura quella [...] Ulivo ed [...] come [...] truccata è facile ricorda-re che [...] lui vinse le elezio-ni con [...] «che durò assai meno di [...] che [...] forse si consuma». Ma più che la [...] preme dire che il [...] rappresentato da «una debolezza sistemica di un [...] incerte ne appaiono le regole elettorali e [...]. La verità è che [...] getta-to al vento [...] di assu-mere una comune [...] di un nuovo [...] come ebbe mo-do di [...] Fini nel suo ultimo discorso politico, che risale [...] fa (quando la Bicamerale fu affos-sata, [...] prima di dedicarsi alla [...] del comi-zio». Di fronte a questa verità, [...] alla maggioranza una grande responsabilità. Ora [...] della Finanziaria, poi [...] non si nasconde certo che [...] cammino politico appare difficile»: «Ci sarà la possibilità di [...] con-solidare e rilanciare la coalizio-ne di centrosinistra» [...] «quel nerbo che ci renda [...] di riproporre il grande tema delle riforme costituzionali» che [...] «necessario -sottolinea il segretario della Quercia -per dare un [...] al cammino del-la legislatura». Senza questa forza «è [...] gli elettori a pronunciarsi». Mauro Zani taglia corto [...] chiede che succede tra la Quercia e [...]. Ma poi abbassa la guardia [...] aggiunge: «Il proble-ma [...] anzi, [...] sempre stato: la debolezza della [...] specie per la [...] gamba di centro. La questione Cossiga va [...] quadro». Chi è per il no [...] detto già [...] sera alla riu-nione del gruppo [...] è Gloria Buffo, della sinistra in-terna: «Sarebbe una scelta [...] al bipolarismo e [...] finirebbe inevita-bilmente per spostare [...] del governo. [...] dice che se questa Finanziaria [...] Cossi-ga non diventa più di destra. Io domando: con Cossiga [...] scritto questa finanziaria? La mia risposta è [...]. Il problema è tenere [...] con quelle for-ze che escono dal centrodestra [...] leader-ship [...]. Capisco che siano ad [...] è il centrosinistra che deve valuta-re e [...] il rap-porto con [...]. Sapendo anche che ci [...] di ambiguità in un momento in cui [...] di riasset-to politico. Ma se questo si [...] terreno di espan-sione del centrosinistra con un [...] allo-ra è una partita che vale la [...]. Il nuovo nocciolo della discus-sione [...] i [...] è [...]. Non è un fat-to [...] di strategia di medio periodo. Io dico che la [...] cosa necessaria, che il quadro po-litico è [...] di grande in-certezza e che quindi la [...] più importante. Ma non a tutti [...]. Insomma se Marini pone [...] allarga-mento [...] al centro non gli [...] un no pregiudizia-le. Anche se io credo [...] di Cossiga non sia quella che spera [...]. Intendia-moci, [...] pre-sidente non pensa ad [...] terzo polo, ma ad una ristrut-turazione del [...] modello tedesco: con un centro con-trapposto alla [...] destra uno spazio re-siduale. È un progetto che [...]. Io non dico che [...] illegittimo o in-fondato, dico che non si [...] italiana. Nel me-dio periodo la strategia [...] passa per progressive [...] dei due poli». È una analisi impietosa, [...] rilievo più i rischi che le oppor-tunità [...]. Chi guarda con più [...] con [...] replica così alle obiezioni [...] «Tradimento del bipolarismo? -si chiede Zani -Dipende, se [...] il bipolarismo sia già a regime sarebbe [...]. Ma per chi, come [...] siamo ancora immersi in una lunga transizione [...] appaiono esagera-te. Potremmo dire che anche [...] dei voti [...] allora è contrario al voto [...] dalle ur-ne il 21 aprile. E comunque vo-glio dire [...] se non ci fossimo trovati in questa [...] la maggioranza fosse ben più solida di [...] problema della consistenza e de-gli assetti interni [...] galla. Credo che il responso [...] questo problema: con [...] del rapporto con Rifondazione [...] fragilità della gamba di centro. [...] parte non era stata [...] che aveva portato alla candidatura di Di Pietro?» E [...] Zani aggiunge: «Il disegno di Cossiga ha [...] e di una maggiore temperanza. Ricor-date, era stato lui [...] suoi che si volevano fermare subito a [...]. Per noi [...] si apre la possibilità [...] disegno, non per [...] ma per portare acqua [...]. E [...] torna una delle espres-sioni care [...] vecchio Pci: vedia-mo le carte e poi chi ha [...] filo tesserà. Frase che non convince Gloria Buffo: «Nel partito ci si è tanto lamentati per [...]. [...] che ora si vo-glia [...] più pe-santi di Cossiga non mi convin-ce». Su una cosa sono in [...] ad essere [...] la questione Cossiga sarà al [...] del prossi-mo congresso? No, il congresso non può essere [...] referendum su Cossiga. Ma ad agitare le acque [...] anche [...] di [...] che ha suscitato la replica [...] sembra giudi-care conclusa [...] del Governo Prodi ed è [...] il momento, politico se non tem-porale, di [...]. Mi doman-do se [...] esprima il pensiero dei [...]. Sarebbe molto grave, perché un [...] non può certo sopravvivere [...] e al fastidio di una [...] consistente della [...] maggioran-za». Fabio Mussi e Massimo [...] segretario dei [...] durante la discussione in aula [...] SUL FUTURO A questo punto [...] questione non è più di tattica ma riguarda il [...] periodo INTERVISTA A [...] Vittorio Foa: «Su Cossiga la [...] come [...]. ///
[...] ///
[...] «No ai ricatti, ma con [...] si può governare» [...] tema della staffetta a Palazzo [...] Una mela avvelenata anzi un [...] MASSIMILIANO DI GIORGIO ROMA Senatore Gavino [...] facciamo [...] domani il governo ottiene la [...]. Sabato, e nei giorni [...] se il governo ottiene [...] il via libera per inizia-re la discussione [...] Finanziaria [...] della [...] approva-zione nei tempi e [...]. Personalmente ritengo che questo [...] Camera, data la ristrettezza della maggioranza, non [...]. Ci sarà un duro scontro. Ma se la maggioranza sarà [...]. Poi però sarà davvero possi-bile [...] con una [...] «In altri paesi europei sì, [...] Italia no. Noi abbiamo una maggioran-za [...] Senato, eppure, an-che in virtù dei regolamenti [...] dif-ficoltà [...] delle leggi». A questo punto, allora, [...] problema di allargare la maggioranza. [...] sulla base di un progetto [...]. Io penso che un [...] costruito prima e dopo il 21 aprile [...] rotto. La [...] sul piano del programma, [...] più debole dal punto di vista numerico. Quindi [...] il pro-blema [...] della maggioranza a sinistra, perché [...] rapporto con [...] non sarà più lo stesso, [...] forse anche a forze [...]. Così, però, non verrebbero [...] «condizioni [...] «Non ne vedo la [...] penso che accadrà. Credo però che vada [...] del-la maggioranza che consenta al governo di [...] della legislatura. Penso che dovremo cogliere [...] fuori da questa vicenda politica molto drammatica [...] ex malo [...] come diceva [...]. Anche perché sennò non [...] serenamente quei grandi appuntamenti che ci stanno [...] della Finanziaria [...] del capo dello Stato». [...] ha ribadito che voterà [...] Finanziaria [...] se prima Prodi annuncerà le proprie dimissioni. È davvero possi-bile aprire [...] Cossiga se le posizioni [...] «Non ritengo accettabili le [...] stare sotto questo ricatto. Però se si apre [...] queste componenti del centro di ispirazione cattolica, [...] cominciato a fare il [...] è sicura-mente positivo. Non trovo scan-daloso che [...] la [...] pensa di riorganiz-zarsi e di [...] altrettanto [...]. Quindi lei pensa a un [...] nella coalizio-ne? «È prematuro. Ma non mi [...]. [...] ingiusto, invece, è alzare steccati [...] confronti di una for-mazione politica appena sorta, in dissenso [...] il Polo che vuole aprire un confronto positivo con [...]. Questa è una Finanziaria [...] sinistra, e lo reste-rebbe anche se la [...] Cossiga, ha spiegato il [...]. [...] insieme [...] sarebbe an-cora possibile scrivere altre [...] motivazioni ideali e politiche che [...] state a fondamento [...] del [...] essere nè cancellate, nè abbando-nate, [...] attenuate. Semmai vedo il problema opposto: [...] di una [...]. Non penso a una rinuncia, [...] a un [...]. [...] della mag-gioranza non pone anche [...] problema di «staffetta» a [...] «Penso che si tratti di [...] completamente diverse. Non si è posto [...] staffet-ta. Credo che questa sia [...] di mela velenosa gettata nel [...] che [...] sbagliate, personalismi sospetto-si. È stata [...] cadere in [...]. [...] «Non lo so, ma nessuno [...] toglie dalla mente che si trattasse di una polpetta [...]. Di certo,se la coalizione dovesse [...] sulla leadership del governo, per [...]. Che tempi dovrebbe avere questa [...] di [...] «Su questo e sui termini [...] con-fronto, francamente mi sarei aspettato un vertice [...]. [...] che il coordinamento non si [...] riunito per dare una risposta uni-taria e, perché no, [...] parlare al paese». ///
[...] ///
[...] che il coordinamento non si [...] riunito per dare una risposta uni-taria e, perché no, [...] parlare al paese».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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