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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3182089556.

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Ha scritto un libro [...] che il suo angelo [...] lasciato. Il suo angelo si [...] Pascal, [...] avrebbe avuto [...]. ///
[...] ///
Peter Schneider è uno [...] la letteratura. Non fa che [...] «io scrivo libri che [...] letteratura». Il suo primo romanzo, Le [...] mondo, quattro anni fa divenne un caso [...]. Il protagoni-sta, con il [...] viveva troppo in-tensamente la [...]. [...] di [...] che camminava [...] (Einaudi, p. Quella cosa che pulsa [...] ca-dere al suolo o nelle braccia di [...] nello stesso tempo le impedisce il contatto [...]. Nato a [...] in Austria, nel [...] con questo secondo libro [...] Germania [...] venduto centomi-la copie. Non mi im-porta, io [...] ro-manzi, voglio raccontare la vi-ta». Dice frasi così, Robert Schneider. Non ha paura di [...] scrive che «uno che cammina [...] è uno che ascolta [...] cuore, uno che non ubbidisce a nessuno [...] che fa quello che vuole. Uno che cam-mina [...] non ha mai, mai paura». I suoi angeli non [...] che fare con le creature im-palpabili di [...] Wenders, con i messaggeri [...] della new age. Sono creature fragili ma portano [...] una loro vi-sione». Ama la musica, Robert Schneider [...] nel suo primo romanzo rivelava una competenza [...] sul repertorio classico. Ma se deve indicare [...] al rock, a «Bob Dylan che si [...] il freddo per mostrare il calore dei [...]. Senza paura». Signor Schneider, [...] è uno dei personaggi [...] letteratura degli ultimi an-ni. Maè anche [...] assoluta, un «Idiota» di fine [...]. Parla di un paese, [...] che può essere vista come un piccolo [...]. [...] è una don-na che vive [...] questa [...] la [...] vita. È mistica e metafisica [...] reale. ///
[...] ///
In questo libro lei [...] assoluta, pascaliana, della scelta personale. Non ci [...] «Io credo che oggi [...] noi stessi, abbiamo paura di dire no [...] perde-re [...] un amore. Ma in ogni caso [...] perderemo anche se [...]. [...] di camminare, avere paura di [...] stessi significa non essere fedeli a [...]. [...] vive in una famiglia par-ticolare, [...] di [...] e di uno studente fallito. Non è né [...]. La cosa è molto [...] abbiamo una parte maschile e femminile. ///
[...] ///
Nel romanzo [...] anche una con-trapposizione fortissima tra [...] e male. La protagonista di-venta il [...] tutte le nevrosi della piccola cittadi-na. Ci deve essere sempre una [...] «La realtà è che [...] non può avere [...] altri, è in contatto solo [...] se stessa. Questo può essere ricondotto [...] se io non credo alla redenzione in [...]. Penso piuttosto che [...] non scomparirà, per ora. Pur-troppo è affetta da una [...] gravissima, chiamata cinismo. ///
[...] ///
Dice cose condivise sia [...] Papa [...]. Il mondo sennò non ha [...]. [...] è nata nel 1970, gli [...] del terrorismo. Nel romanzo è come [...] punto la storia [...]. Quello è anche [...] a pensare a che cosa [...] stava ac-cadendo intorno e la guerra civile finale è [...] di quello che è il [...]. Quale figura storica ricorda [...] è un piccolo Gesù. Gesù [...] nessuno dovesse togliere la [...] altro uomo. Il punto è che [...] rispettare gli altri nella loro diversità. [...] è [...] diverso che si dà a [...] quello che vuole. Nonostante ciò, questo non è [...] libro cristia-no. ///
[...] ///
Que-sto invece è un [...] che, prima o poi, fal-liscono nello scopo [...]. ///
[...] ///
[...] è [...] che non ha sogni. Esiste un solo modo [...] persone, il modo che ha [...]. ///
[...] ///
Questo è anche un romanzo [...] insegnamenti [...] da una generazione [...]. [...] qualche [...] i padri, nati nel dopoguerra, [...] trasmesso [...] «In Germania [...] cosa che è passata da [...] generazione [...] è stato il sentimento [...]. Le generazioni di decenni [...] guerra mon-diale si sentono ancora colpevoli di [...] successo. In questo romanzo il [...] fi-glia [...] di vita che poi [...] cerca di realizzare. Gli dice di camminare [...]. Solo che è lui [...] riesce. [...] rimane un bugiardo [...] al-la fine del romanzo. E [...] lo di-fenderà fino alla [...]. Il fatto che è [...] le donne rappresenta-no la speranza, e questo [...] di donne, dedicato alle donne. La frase più bella del [...] a mio avvi-so la dice proprio una donna, [...]. Antonella Fiori «Non sono [...] interessa raccontare la vita. E soprattutto scavare nelle [...] camminano [...] La parola Angelo [...] basso a sinistra, lo [...] Robert Schneider [...] IL LIBRO [...] la piccola veggente Il [...] «Le voci del mondo», uscito da Einaudi [...] stato un caso letterario. Con [...] che camminava [...] (traduzione di Silvia Bortoli), Robert Schneider [...] alla seconda prova che è anche la [...] una trilo-gia che dovrebbe concludersi il prossimo [...]. Protagonista del racconto, che parte [...] anni Settanta per arrivare ai nostri giorni, è [...] nata nel settembre del [...] a [...] in Austria, una cittadina sul Reno, da [...] e [...]. La ragazza che sin [...] doti straordinarie, di preveggenza, di capacità linguistiche, [...] non solo dai suoi genitori ma anche [...] della [...] città, restando in collegamen-to [...] personag-gi, Ester, Margot, di cui influenzerà [...]. Vittima di [...] sco-prirà di avere [...] sessuale «dop-pio». [...] metaforica che le permette [...] di amare uomi-ni e donne e che [...] essere perse-guitata [...] della comunità di cui [...]. Un romanzo fitto di rimandi [...] che finisce con una battaglia. Una guerra combattuta sulle note [...] dei Nirva-na di Kurt [...] angelo caduto [...] generazione del millennio. Ritrovate in Germania cento [...] Lager sotterraneo in cui le Ss facevano costruire [...] e le [...] Torna a colori la [...] della morte PAOLO SOLDINI CIÒ CHE impressiona [...] il colore. Si tratta di [...] colori (di diapositive, per [...] pubblicate [...] nu-mero del settimanale «Stern» [...] qualcosa che tutti sapevano essere esistito, ma [...] possono dire di [...] visto con i propri [...] sotterranea in cui i nazisti facevano costruire [...] dai prigionieri usati come [...]. Il colore rende alle [...] quelle stesse che abbiamo visto in migliaia [...] foto in bianco e nero, una specie [...]. Le immagini non hanno [...] quasi sacrale del chiaroscuro che sa di [...]. Quella in cui si vedono [...] «schiavi» al lavoro [...]. Del Lager sotterraneo detto [...] nei pressi di [...] in Turingia, gli storici [...]. Che [...] nel [...] era stata trasferita da [...] sul Baltico, la produzione [...] sarebbero state poi sviluppate le [...] capaci di colpire Parigi, Anversa [...] Londra e con le quali Hi-tler fino agli ultimi [...] si illuse di [...] rovesciare le sorti della guer-ra. Che nella fabbrica erano [...] lavoro, in condizioni tanto disumane da suscitare [...] ministro della Produzione [...] almeno [...] (ebrei, prigionieri di guerra [...] e anche un buon nume-ro di italiani, [...] militari internati che avevano rifiutato di schierarsi [...] Repubblica di Sa-lò), [...] per gli stenti e [...] giorni di guerra, mentre [...] marcia a piedi imposta dai na-zisti. Si sapeva che i [...] tra i quali anche [...] Wer-ner von Braun che [...] il padre del programma spaziale americano, avevano [...] del «mate-riale umano» (come veniva chia-mato dai [...] loro di-sposizione. [...] cosa che mancava erano proprio [...] immagini. E nessuno sa-peva che [...]. Cento [...] cantina della casa di Walter [...] un novantenne che era stato, [...] militare e, prima, aiutante della ce-leberrima regista e fotografa Leni [...]. A trovare le diapositive [...] figlio di [...] quando ha portato il [...] ospizio. Il vec-chio le aveva [...] sé. ///
[...] ///
Il vec-chio le aveva [...] sé.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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