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VENERDÌ 21 AGOSTO [...] Italia PAGINA 13 [...] Viaggio [...] delle diverse culture che si coagulano nello spazio di [...] dei Cinquecento La Lanterna magica, le bici e i [...] l'arena Esedra degli anni Cinquanta Poi il «benessere» promesso [...] portici della spartizione e dei reati gerarchizzati alle soglie [...] Duemila La [...] Romain [...] una [...] dì civiltà e colorì a Termini Storie della trasformazione urbana e sociale della [...] ROMA. Fino a meli degli [...] Cinquanta [...] Roma esistevano alcuni luoghi dove ci si [...] sbrigare «affari», nascondere. Alcuni di questi non [...] il cinema Imperiale (rifugio dei [...] a scuola), il Plaza, [...] Aragno, la Sala Umberto e Nuova Olimpia in [...] Corso, il noleggio di [...] e la Lanterna Magica [...] a Villa Borghese, la pista per i [...] Esedra. Due in particolare però [...] quanto perversi, la stazione Termini e il [...] Verano. Chi fuggiva dalle ristrettezze [...] patriarcale, chi voleva coronare un bel sogno [...]. Parlando coi morti, con le [...] riponendo segreti dinanzi alle iscrizioni, nascondendo [...] i vasi dei [...] i propri terribili segreti. Ma anche stipulare contratti [...] più lunga e meno grama, o meno [...]. Invece per chi voleva [...] la trasgressione [...] la stazione termini. La stazione in quei [...] culturalmente a ridosso [...] piazza Pepe (dove praticamente [...] lo [...] e il cinema Volturno. Magni tuttofare, giocolieri acrobati di [...] (piccoli eredi del [...] da terrazze a terrazze, [...] di appartamenti altrui, assieme a [...] ambulanti, contrabbandieri di sigarette, sensali ruffiani e [...] genere bivaccavano in profondissima omertà [...] stazione Termini. Ci si arrivava con [...] con la [...] che portava al Castelli, [...] delle Ferrovie Laziali. Gli automezzi [...] erano camion» [...] ansanti e con il [...] e [...] i filobus con le [...] linee aeree; alle tramvie ci si poteva [...] il biglietto. La perversione arrivava al [...] vendeva pacchi di lamette da barba di [...] Bolzano [...] usate, il rocchetto di filo forte che [...] cruna [...] per magia, viaggiando con [...] una ruota davanti più grande; [...] in bicicletta che non [...] la lama rovente con acqua improponibile che [...] lattina direttamente goccia a goccia sul corpo [...] mangiafuoco ubriacone beveva vino dei Castelli e [...] poi si incatenava il corpo con catene [...] escoriazioni ancora sanguinavano tanto fino a provocare [...] pubblico [...] il bisogno di [...]. Perversa e devastante la [...] i possessori di scarpe ai piedi: guai [...] marciapiedi o sulle panchine. Triste risveglio senza più ali [...] piedi, anche se erano bucate e tappate con il [...] poi sarebbe servito sebbene grondante [...] sudore, come portafogli alle [...] o ai vecchietti che vendevano [...] lacci di liquirizia con al centro una pallina infinitesimale [...] zucchero, ba-stoncini di color crema dal sapore di anisetta, [...] americane a tocchi, mostaccioli, [...] e bruscolini [...] delle scuole e dei cinema [...]. Quando fu ricostruita di [...] stazione Termini, il frontale in alto, un [...] Amerigo Tot, fu applaudito, scambiato per una [...] futuro impero economico se non addirittura per [...] che reclamizzava [...]. Questa che potrebbe definirsi [...] storia della stazione Termini non è altro [...] raccontare di com'era, almeno cosa rappresentò quella [...] stazione per burini (meriterebbero più di un [...] quando approdavano alla stazione delle laziali e [...] di via Teatro Marcello dove qualche manipolatore [...] giacca unta e bisunta con foglietti alla [...] truffava), immigrati regionali, [...] varia di passaggio, [...] antipatici colonialisti. Ma non vuole avere [...] di come eravamo o del bel tempo [...] solo puro e semplice racconto. Si poteva raccontare perché [...] anche «vivere», vivendo [...] della stazione che ora [...]. Il racconto può solo [...] perché ci si può passare senza [...] tuttalpiù in aria volando [...] terrazze dei palazzoni che circondano la piazza [...]. Per esempio [...] un tempo collegio di [...] padri [...] dalle cui mani uscirono [...] affaristici, democristiani e altro. Tanto peggio tanto meglio. Nella rigorosa spartizione della [...] sostano popolazioni Ialine, ai lati africani, gli [...] piazza [...] asfissiante di chi rivendica [...] diritto di essere presente, costi quel che [...]. Nelle vie bevono e [...] mangiano peperoncini a tutto spiano. Piazza Vittorio, le vie [...] e Colie Oppio sono un pullulare di [...] come capita capita, nel rigoroso stendere a [...] lenzuola con sopra di tutto, [...] istoriato alla collanina e [...]. [...] è un bel vedere [...] colore che vanno dalla terra di siena [...] punta di giallo cromo al nero [...] si accostano ondeggiano seguendo [...] di tordi, quei volatili che si spostano [...] propria mappa, da piazza Indipendenza a Piazza Esedra [...] stazione, oscurando il cielo. Danza frenetica a coppie [...] urtano i giocatori «pensionati» che bussano a [...] sul muricciolo della stazione [...] sulle panchine di marmo dove i filippini [...] di gioco con formelle di legno: dama [...] o addirittura il loro gioco a [...] a «lattine», sorridendo sempre, [...]. Alle Terme, davanti ai [...] seguono [...] del litigio che era [...] Volturno, via [...] via Goito con il [...]. Il colore bianco-celeste [...] striscia [...] del 492, il bus [...] autolinee [...] si arresta di colpo [...] teoria del colore quando dice che i [...] altri luoghi, la stazione Termini e il [...] Verano riassumono in loro il carattere cosmopolita di Roma, [...] più stancamente tentacolare nella [...] perversa espansione. Da non [...] più soggiornare. Perverso è [...] seguendo la teoria del colore. Il risultato è mono-cromo. Nel mezzo è pericolosa. Come una qualsiasi massima [...] anche se pericolosa, sta nel mezzo ma [...] verso [...]. Storie [...] truffe, scappatelle, contrabbando, mercimonio [...] stagioni colorate del mondo. ENRICO O ALLIANI racconti di [...] praghese approdato a Termini« Aspettando [...] futuro le [...] notti sul cartone» GIULIA [...] ROMA. Un uomo in attesa [...]. Cosi si definisce [...] ex tenore [...] per anni e anni [...] notturni di Termini. Nel frattempo il futuro [...]. La Praga [...] la fuga d'amore attraverso il [...] intero, [...] per una soprano italiana e [...] stessa speranza italiana. E passato anche il [...] gelide della stazione Termini e delle notti [...] sottopassaggio che portava al trenino per Ostia. Oggi [...] ha i capelli bianchi [...] gli solcano il volto pallido, abita in [...] abusivamente occupata con un pittore istriano. E racconta le sue [...] Feste [...] e paesi sconosciuti, vendendo [...] uguali [...] talvolta, a notte fonda, [...] abbandonati a cantare le arie liriche dei [...] Piazza dei Cinquecento è stata la mia [...]. Avevo lasciato la prima [...] sogno di piume. /// [...] /// Le finestre della mia [...] su Ponte Carlo, il mio giardino era [...] Moldava. In [...] che odora di birra [...] ci sono cresciuto. Con la voglia di [...] e [...] come un vaso di [...]. Poi un giorno [...]. [...] faceva la comparsa per il Teatro nazionale [...]. [...] della Rosina italiana di turno. Lui entrava in scena [...] «Barbiere di Siviglia» e spegneva i lampioni. Poi li accendeva a [...] atto. In più faceva qualche [...]. Sotto i portici le [...] gerarchie e [...] del reato. Ci si trova sempre [...] meretricio marchettaro, alla siringa usata. Caffè notturni invasi da [...] e occupate ai lati, andirivieni sfaccendati senza [...] travestiti, inviti a cene fredde senza [...] del caso. Ma non è Marsiglia. /// [...] /// Un po' più di [...] o può succedere a Frosinone, Sora e [...]. /// [...] /// Le signore coi cartoni [...] busto e le proprie robe dentro sacchetti [...] coricandosi sopra le grate della stazione; i [...] non si lavano se non alle fontanelle [...] ai semafori; gli animi spaventati e le [...] dalla vita inseriscono la testa tra le [...] e parlano, parlano, parlano [...] mondo e di come tutto. [...] si sente chiedere, ò [...] ed esprimere desideri non conoscendo cosa in [...] bisogno di chiedere la realizzazione di un [...]. Tutti rigorosamente accaldati; tutti [...] tutti rigorosamente schizofrenici. /// [...] /// Per colore, Per segno del [...] che vuole che si fugga da qualcosa incontro [...] benessere desiderato e mai raggiunto. Un caso [...]. Un caso [...] e [...]. Più casi colorati. Entrare non si può [...]. E tutti indistintamente tutti [...] al [...] Volturno. Militari di leva, pensionati [...] con gli sguardi rivolti al palcoscenico dove [...] spogliano a ritmo di musiche trascinanti ed [...]. I colori si confondono [...] fracassa i timpani e perfora [...]. Il [...] grida a più non posso [...] intervalli tra una scena [...] e le pennute [...] della ballerina. La maschera [...] ridacchia per la goia del [...] in sala. Le foto [...] parlano chiaro. Quattro [...] quattro e film porno con [...] sensualmente garbata per una serata indimenticabile. Lo strabismo di una [...] come sempre affascina tutti. I deretani solidificano i [...] ognuno. Entrando nel buio pesto [...] gli odori, (oh, gli odori delle sale [...] sulle teste calde dei pensionati. Dal basso cogliendo i [...] del desiderio di ognuno è come districare [...] stesse ragioni di esistenza. Dal basso è sempre [...]. /// [...] /// La stazione Termini non è [...] come una volta. È sempre cosi quando [...] a tutti i costi. Quando non c'è nulla [...]. Se non altro [...] i colori si fondono per [...] ottiche. La fusione del colore [...] ravvicinate. Il vicino è colorato, rna [...] lo decide alla stazione Termini, che il vicino è [...] etnia tutta ancora da dipingere. [...] è cosi che si [...] il già visto, senza sapere [...]. Alla stazione Termini. /// [...] /// Ero seduto ad aspettare [...] fossi un viaggiatore nella sala [...] della stazione. La verità è che [...] e non te ne accorgi. Quando lo scopri sei [...] per esempio già da due anni dormivo [...] Termini». E la Rosina italiana? «Non [...] sorride e strizza gli occhi grigi. E il lavoro? «Quello [...]. Su quel muretto o [...] con un nero napoletano di nome Canè, [...] falsi a diecimila lire. Mi dava duemila lire [...] che vendevo». Quei giorni di miseria [...] ricordi. Roma è diventata negli [...] una città diversa, «Termini è sempre più [...] zone consentite ai filippini e altre ai [...] Esedra. [...] ha preso la via [...] Ostia, Ladispoli, Fiumicino. Un giorno sono partito [...] Canè, affidando la mia sorte al mio [...] cavaliere [...] il santo guerriero di Praga. Ci siamo trasferiti alla [...] Tiburtina, [...] le panche erano di legno. Belle e calde, affumicate [...] personalità disperse da [...]. Ora ha una casa vera [...] ancora aspetta una Rosina per la vita o posto [...] cantare. Anche se ci metti [...] freddo ed è duro per terra. Ho nostalgia però di [...] forza che avevo nelle braccia e della [...] nella voce. Poi un giorno metto [...] soldi e torno a vedere come è [...]. Un gruppo di [...] accampati attorno alla Stazione Termini, [...] delle pensiline accanto al binari Un amara [...] di [...] Egregio direttore, con la [...] pubblicamente il mio sdegno e la mia [...] di coloro che non esitano a sacrificare [...] della scuola [...] del proprio tornaconto personale. Sono reduce da [...] in qualità di commissario [...] Stato in un istituto non statale, di [...] Kafkiano che mi ha dato la misura del [...] e di frustrazione provati da chi, come [...] «certa scuola» operasse nei limiti della decenza, [...] colleghi, anche di altre commissioni, allineati sulle [...] stati [...] costretti a soccombere di [...] di legalità, di chi si trincera dietro [...] legge in materia di esami di Stato [...] lo spirito. È a tutti noto [...] Paese operano scuole private (legalmente riconosciute, parificate, [...]. Ne consegue , che, [...] fugare ogni sospetto di un uso distorto [...] legge, bisogna procedere ad una revisione legislativa [...] sottrarre alle scuole private il privilegio di [...] gli esami di idoneità in sede e [...] docenti della scuola che, per ovvi motivi, [...] subordinare gli interessi della «scuola» a quelli, [...] del gestore. Il formale controllo del [...] è rivelato chiaramente insufficiente. Appare chiaro che il [...] questione sta proprio negli esami di idoneità. Se non si pone [...] situazione continueremo ad arrovellarci il cervello nel [...] tentativo di comprendere come mai studenti che [...] non riescono, per due anni di seguito, [...] difficoltà del primo anno del corso di [...] come per incanto, riescono a conseguire [...] al quinto anno (è [...] che nei templi eretti da talune scuole [...] denaro sia eccessivamente prodigo di miracoli?). [...] al quinto anno non [...] il passaporto per il conseguimento del diploma, [...] se formalmente la commissione degli esami di [...] da commissari nominati dal ministero, [...] degli stessi ed il [...] suddette commissioni contribuiscono non poco a favorire [...] praticamente scontato: maturità per tutti (o quasi). Mi chiedo a questo [...] restituire dignità alla scuola o si vuole [...] sempre più alla deriva facendo il gioco [...] (o acquisto?) di un titolo di studio [...] sa come giovarsi, potendo contare su dei [...]. Carmelo Gallo Catania Antìproibizionismo: [...]. [...] Egregio direttore, mi rivolgo a [...] perché desidero intervenire nel dibattito che [...] si è ravvivato tra le [...] e quelle che hanno trovato [...] nella legge [...]. Da oltre 12 anni [...] progetto (con interventi sulla stampa nazionale, in [...] conferenze radiotelevisive) che può essere presentato oggi [...] fra le due opposte filosofie relative al [...] mediazione sulla cui esigenza [...]. Martelli si è recentemente [...]. Vedo con una certa [...] antiproibizionista integrale di [...] e dei radicali per [...] motivi che potro esporre, se mi verrà [...] sede. Per ora mi limito [...] progetto che mi preme e che riassumo [...] somministrare [...] endovena come farmaco -di [...] dei [...] Endorfine, direttamente e gratuitamente [...] da parte dì sanitari (medici ed infermieri) [...] comprovati, [...] ad una sorta di [...] adeguato periodo di [...] proibire e punire la [...] quantità della sostanza, visto che non servirebbe [...] dose quotidiana necessaria ad evitare la sindrome [...] la somministrazione gratuita). Tale modello operativo permetterebbe [...] evitare la morte per [...] trasmissione di infezioni da Hiv, virus B [...] C [...] epatiti, etc. C) avviare più agevolmente [...] da parte di psicologi ed operatori vari, [...] con i tossicomani (spacciatori [...] che prima o poi [...] scoraggiando il [...] condurre le necessarie ricerche [...] campioni (ad esempio quelle [...] in crescendo di [...] iniziando con dosi minime, [...]. È prevedibile che venga [...] rete commerciale di tutte le droghe; essa [...] perno soprattutto sul [...]. Comunque le altre droghe [...] distribuite dal [...] soltanto ai tossicomani comprovati. Sarà infine opportuno rendere libero [...] mercato delle droghe leggere [...] alla stregua del tabacco e [...] e [...] ad un prezzo fortemente concorrenziale [...] mercato nero. Il successo di questo [...] modello per altre Regioni o Stati spingendo [...] riconversione delle coltivazioni illegali. /// [...] /// Il successo di questo [...] modello per altre Regioni o Stati spingendo [...] riconversione delle coltivazioni illegali. (0) (0) ![]()
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