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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 3102621894.

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[...] noto che per un [...] mondo [...] stessa della sopravvivenza personale [...] a quella della sopravvivenza delle classi: il [...] » avrebbe dovuto continuare a servire il [...] o, nel migliore dei casi, restare escluso [...] ogni pretesa [...] quando questo concetto incominciò [...]. Quanto più, infatti, gli [...] delle strutture economiche e [...] mondo, tanto più sentivano il bisogno di [...] individui e cadevano vittime [...] di una esistenza ultraterrena. Ciò spiega il grande [...] rapida diffusione dei culti non ufficiali [...] a partire dal VI [...] vecchia era, in tutto il mondo mediterraneo. I fedeli di Dioniso [...] Orfeo, di [...] e di Atti, di Adone [...] Osiride, di Mitra e di Cristo potevano [...] questi differenti culti senza che le differenze [...] in modo determinante ; segno, tra [...] che nella ferrea compagine [...] sulla schiavitù si stavano già manifestando le [...]. I rapporti tra padroni [...] vita sociale, restavano immutati; ma di fronte [...]. Questo è il vero [...] per inciso, della famosa espressione e-vangelica, « [...] Gesù Cristo non c'è più nè schiavo nè libero [...] spesso viene ancora interpretata come una riprova [...] e liberatore del cristianesimo primitivo, sul terreno [...]. Come in tutti gli [...] classica, anche nel cristianesimo [...] la liberazione restavano limitati al mondo [...] le classi restavano immutate [...] duri rapporti tra servi e padroni. Il regime basato [...] delle [...]. Il cristianesimo, in tutto ciò, [...] minimamente. Esso stesso, anzi, era [...] nella mente degli uomini, del processo di [...] sociale che si stava verificando [...] della società schiavistica. LE INSURREZIONI DEGLI [...] più importanti di ogni [...] del processo storico che ha portato al [...] culto cristiano su tutti i culti ufficiali [...] le esperienze che milioni e milioni di [...] di diseredati ebbero il modo di fare, [...] ogni giorno e nello stesso campo della [...]. Non è vero che [...] sempre accettato supinamente le loro atroci condizioni [...]. Gli storici del mondo [...] di cancellare ogni traccia delle eroiche insurrezioni [...] degli ultimi secoli prima di Cristo, soprattutto [...] grande paura » della guerra con-dotta da Spartaco [...] Roma alla vigilia della caduta della repubblica; ma [...] non sia possibile, anzi doveroso, per lo [...] nei suoi giusti limiti la verità. E la verità è [...] degli schiavi assunsero a volte [...] di spontanee e ingenue [...] se la coscienza di classe era estremamente [...] più avanzato della lotta era quello di [...] dei valori, che avrebbe fatto degli schiavi [...] dei padroni [...] schiavi. Nè poteva essere diversamente, [...] prospettiva di un nuovo sviluppo delle forze [...]. Solo la classe che, [...] porta anche agli altri la liberazione e [...] al progresso delia tecnica e [...] può aspirare ad avere [...] peso morto del passato. Anche per questo, le [...] schiavi [...] finirono, oltre che nella [...] nebbie del misticismo e [...] religiosa. Quanto più la mano [...] dei dominatori, si abbatteva sui rivoltosi, tanto [...] dei servi cercavano rifugio nei riti e [...] promettevano loro [...] almeno in [...] vita. La cosa è chiarissima, [...] di queste rivolte dai primi tentativi del III [...] II secolo a. IL REGNO [...] Livio, in vari passi dei [...] e [...] delle sue Storie, ci parla [...] episodi insurrezionali di schiavi nel Lazio, a Sezze, a [...] al Circeo, a [...] in [...] a partire dalla fine della [...] guerra punica, che vide concentrarsi una ingente massa di [...] in prevalenza di origine punica o siriaca, nei possedimenti [...]. La punizione normale, domata [...] la condanna a morte per fustigazione o [...] capi e dei principali responsabili ; in [...] sterminio in massa, 500 schiavi a [...] 7. [...] religioso, sino a questo [...] ancora visibile. Ma già nelle due [...] che impegnarono alcune centinaia di migliaia di [...] enormi ai romani in uomini e in [...] a tenere in [...] i migliori generali del [...] meno di 40 anni, a partire dal [...]. Nei frammenti superstiti dello [...] Diodoro Siculo, che utilizzava per il suo racconto delle [...] parte servile, completamente perdute, i capi [...] ci vengono presentati come [...] stato fatto da alcuni il [...] con [...] Giovanni il Battista e con quella dello [...] Cristo, [...] alcune tradizioni), che si circondano di manifestazioni [...] una specie di « nuovo regno », [...] caratteristiche in comune con il « regno [...] il « regno dei cieli » della [...] di alcuni dei più antichi testi cristiani. Accanto ad [...] il leggendario capo della [...] del 135 a. Accanto a Spartaco, pochi [...] troveremo, secondo le testimonianze di molti storici [...] profetessa tracia, che era iniziata ai « [...] Bacco », cioè al culto dionisiaco, sorto precisamente [...] Tracia, [...] che pretendeva, come i primi apostoli cristiani, [...] rivelazioni divine. Siamo dunque su un [...] storici delle origini cristiane, anche se [...] della guerra combattuta, della [...] ancora [...] mistico e puramente religioso Ma [...] interessante, su questo stesso terreno, è la [...] degli schiavi di Pergamo, in Asia Minore, [...] a. Ambrogio [...] A PROPOSITO DELLA [...] lettore di Ancona» Luciano [...] in riferimento [...] pubblicato sul numero 123: «A [...] uno scritto di Mao [...] -Il problema della contraddizione», [...] Partendo dal-la concezione dì Marx che interpreta [...] vicenda ininterrotta di conflitti e ài [...] e se si accetta [...] della contraddizione, cioè la [...] universale operante in tutti i settori della [...] mutamento del regime sociale si sarà superato [...] esistente tra le forze produttive e i [...] verrà a mancare il processo posto a [...]. [...] infatti, la tesi crociana secondo [...] quella stagnazione finale che troviamo nel sistema di Hegel, [...] a Spirito, è presente anche [...] «discepolo» Marx con la [...] «profetizzata» società comunista : [...] superati tutti i contrasti e [...] diseguaglianze, costituirebbe il felice epilogo [...] e quindi la fine [...] della storia. Sia Hegel che Marx [...] quanto su due piani diversissimi, sancita il [...] chiusura finale della dialettica, del divenire, suscitando [...] Croce, il quale si sentiva così in [...] tutto il suo biasimo e il suo [...] al comunismo, définita utopistica e aberrante aspirazione [...]. Nessun traguardo finale [...] tesi è [...] dicevamo, e si è [...] forza dei pregiudizio nel cervello di numerosi [...] è tanto nota quanto gratuita e infondata. Il « socialismo scientifico», nelle [...] formulazioni più attendibili, respinge [...] ogni [...] come ogni atteggiamento escatologico (1). Indubbiamente sarebbe un ricadere nella [...] (una teologia a rovescio, ma sempre teologia) il [...] assegnare al moto progressivo [...] un traguardo definitivo, uno stadio [...] o meno beato dì appagamento finale. Ma per [...] Marx non si è [...] parlare del comunismo come del Paradiso finalmente [...] (glielo ha fatto diresse mai, la propaganda [...] marxista intelligente ha mai detto o pensato [...] sia il [...] terminale della storia umana, [...] presso cui la navicella di Adamo dovrà [...] la lunga e burrascosa navigazione. Senza enfasi e iperboli, [...] stato ed è prospettato non alla stregua [...] età [...] (2) in cui tutto [...] e perfetto, ma come il logico (non [...] attuali lotte di classe, come un ordine [...] radicalmente più progredito [...] e dei precedenti. Il problema, però, a [...] è così semplice. Con essa, in sostanza, si [...] a [...] questo: nel marxismo c'è o [...] che ci sìa una incongruenza; da un lato esso [...] grande rilievo alla legge della contraddizione che proprio sul [...] trova le sue più chiare [...] esso schiude la prospettiva di [...] situazione in cui la dialettica storica, intesa per [...] come [...] e [...] di contraddizioni nella realtà sociale [...] appare in certo senso risolta. La dialettica non è un [...] veramente [...] Rispondiamo che essa esisterebbe davvero [...] il marxismo volesse dare ai suoi concetti e ai [...] enunciati un tono rigido e dogmatico che ne traviserebbe [...] senso e ne [...] funzionale. Ci spieghiamo: se il [...] precisamente, il materialismo dialettico, ci presentasse la [...] come ima «legge bronzea» [...] come un « principio [...] assoluta e universale, in se e nei [...] cui si manifesta (3), esso si tro-verebbe [...] fronte [...]. [...] evidente infatti che se [...] il movimento dialettico come il fondamento della [...] riesce poi più a giustificare, con tale [...] di un mondo, cioè di un aspetto [...] cui [...] dialettico [...] al eno nel senso [...] del termine [...] sia stato superato. Senonché della legge di [...] ha una visione più cauta, più elastica, [...]. Occorre ricordare che esso [...] sullo stesso piano del vecchio Eraclito e [...] la [...] suggestiva ma ingenua metafisica [...] Divenire? (La Guerra, proclamava circa 2500 anni fa [...] di Efeso, è la [...] regina di tutte le cose, e per [...] lotta, il conflitto, il contrasto in tutte [...]. La teoria dialettica, la [...] è per il marxismo una prospettiva logica [...] sono riassunti, inquadrati, illuminati, determinati fatti e [...] che, in secondo luogo, viene [...] impiegata per interpretare e [...] e processi. ///
[...] ///
La teoria dialettica, la [...] è per il marxismo una prospettiva logica [...] sono riassunti, inquadrati, illuminati, determinati fatti e [...] che, in secondo luogo, viene [...] impiegata per interpretare e [...] e processi.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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