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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 310197765.

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Le Olimpiadi del 1960 -so-no [...] anni -sono un buon test [...] distinguere [...] in due gruppi: quelli che [...] e quelli che non [...]. Quelli che [...] dovevano avere [...] necessaria per vedere la televi-sione [...] seguire le gare; ciò significa che nel 1968 avevano [...] e quindi si sono fatti [...] movimento studentesco, [...] caldo, Piazza Fontana, Reggio Calabria, [...] la morte di Pa-solini, gli anni di piombo, [...] romana, [...] e la solidarietà nazionale. Gente che ha visto [...]. Gli altri, quelli che [...] suoi occhiali verso il traguardo, beh, possono [...] bocca dei «mitici anni Sessanta», [...] tasca» o parlare di Martin Luther King, ma parlano di un mondo che non [...] persona. La loro Italia sembra di [...] in volta una rotonda sul ma-re, un corteo di Giuliette spider, una manifestazione di giovani con le magliette a [...] ma [...] un racconto iperrealista [...]. Noi che [...] pensavamo che, fra tante [...] il progresso e la pace: detti proprio [...] fondale di un congresso del Pci. Le Olim-piadi erano un [...] un equivalente sportivo della coesistenza pacifica. Le due super-potenze (Usa [...] Urss, [...] chi avesse la memoria corta) si guardavano [...] e mandavano missili in giro, ma si [...] mantenessero una specie di ordine mondiale: nulla [...] terrorismo palestinese che trasformò le Olimpiadi di [...]. Tut-to sembrava allora tranquillo [...]. Roma era ancora una città [...] e palazzinara, tra società immobi-liari del Vaticano, sindaci [...] e isole rosse nel centro [...] poi finiva di botto tra [...] di gra-no, ruderi romani [...]. I giochi si [...] mai accompagnati da una [...]. Ai due capi [...] piantati, sorgevano le opere olimpiche, [...] bellissimo palazzo dello sport e il più agile palazzetto, [...] velodromo oggi in rovina, lo sta-dio olimpico prima versione [...] con cupidigia dagli impiegati dello [...] che sapevano la [...] de-stinazione al termine dei giochi: [...]. Roma sembrava allora diventare [...]. Pochi si preoccuparono del [...] costruire in fretta la Via Olimpica si [...] sede [...] ferroviario, o che la [...] fa-vorisse la crescita speculativa della città. Stadi e palazzi dello [...] erano molto belli; un Pier-luigi Nervi ormai [...] avuto una mano particolar-mente felice nel disegnare [...] cemento con grandi vetrate. Molti italiani ci sono tor-nati [...] sportive, ma anche con-gressi di partito o concerti. Le gare [...]. [...] particolarmente ricco, in cui spic-cò [...] medaglia [...] di Berruti sui 200 piani. Fu lui, impiegato Fiat [...] Torino, [...] trionfatore delle Olim-piadi, insieme al maratoneta afri-cano [...] vincitore con una corsa [...] forza di volontà. [...] ogni giorno le gare in [...]. Per chi non aveva [...] -è il caso di chi scrive -era [...] casa di [...]. Io ne [...] di nome Luigi che discendeva [...] una dinastia di commercianti di [...] credo che il suo fosse [...] primo televisore di Firenze, un acquisto obbligatorio, di presti-gio. Era un [...] enorme, in un [...] piattini, cornici [...] vasi di vetro di Murano. Bisognava stare attenti a [...] in-tanto [...] volgare, ma anche per [...] terra qualche prezioso sopram-mobile. ///
[...] ///
Il piazza-mento [...] subito alle spalle delle grandi [...] sembrava far giustizia delle opinioni ricorrenti sullo scarso livello [...] del paese, più adatto a discussioni [...] agonistica. Il nero [...] sem-bra un simbolo di [...]. Uscivo dai pomeriggi nel [...] e il mondo si stavano [...] e io dovevo [...] fare qualcosa [...]. Per la prima [...] dalla ginnastica fascista, dal-lo zelo [...] del professore di [...] corpo insegnante, dalla cupezza della [...] piscina della Gil (ora trionfalmente demolita) in cui tentavano [...] a nuotare. Un [...] progresso [...] pace, appunto; un insieme [...] di gente tenace che stringe i denti, [...] le crisi e le difficoltà e poi [...] di terra rossa e magari vince. ///
[...] ///
Certo, si capiva che [...] era più il dilettantismo aristocrati-co dei primi [...] atleti con i baffi a manubrio e [...] De [...] che dice [...] non è vincere, ma [...] avendo mai preso parte a un con-corso [...] urbano. Che il Coni, il Cio, [...] Fe-derazioni sportive e i mille enti, magari con [...] del Totocalcio, erano una potente [...] una cor-porazione efficiente e di [...] sul pubblico; che dietro gli [...] con le loro facce pulite cominciava a [...] un mondo di allenato-ri, consiglieri, [...] giornalisti, [...] simpatico. Prevaleva però, nel complesso, [...] di uno sport ge-neroso e [...] casereccio, arruffa-to come gli oleandri [...] piantati dappertutto intorno agli stadi, vo-lontaristico e dilettantistico, senza [...] doping, anabolizzanti, steroi-di. Senza che nessuno dovesse fare [...] in una provetta e [...] poi annullato il risultato; [...] diventasse una macchina pri-va di [...] e una bomba chimica, magari per rassicurare lo sponsor [...] un risultato necessario per [...]. Senza i finti studenti [...] americani, pagati invece per fare lo sport; [...] caporal-maggiori di tutti gli [...] mondo, un modo neanche [...] pieno; senza il cal-zoncino sponsorizzato, la scarpa [...] pettorale tempestato di annunci pubblicitari. Ed anche (oh, epoca [...]. Non che tutto questo non [...] fosse, [...] quasi. Le Olimpiadi di Roma fu-rono [...] come la lirica alle ter-me [...] Caracalla, un [...] come un concerto di Dalla [...] De Gregori, un [...] come una vittoria a «Lascia [...] raddoppia?». Così le ricordiamo, un [...] equilibrio tra un paese ancora provinciale e [...] della coesistenza pacifica; come una di-mostrazione di [...] sviluppo possibile, che sembrava a portata di [...]. Nessuno che ab-bia un [...] nessuno che sia nato prima del 1950 [...] tutte quelle cose di cui sopra può [...] intreccio sia ripetibile. Nel [...] telecamere ovunque, computer dappertutto, fasci [...] fibre ottiche, vetri [...] e metal dete-ctor. Le Olimpiadi saranno un [...] avvenimento virtuale da vendere in televisione via [...] i paesi del mon-do, un videogioco dalle [...] interpretato da persone in carne ed ossa [...]. In confronto il Giubi-leo [...] par-rocchiale ad Assisi, un gruppo di polacchi [...] per visi-tare Venezia con pranzo al sacco, [...] pellegrini alla Mecca; con ordinate file di [...] bar motorizzati che offrono [...] panini liofilizzati, con-venti trasformati in ostelli e [...]. [...] ricordo più dolce, [...] che qualche volta ritorna sono [...] cam-pionati di calcio del [...]. [...] era già [...] non lo sapeva. Una quantità industriale di miliardi [...] servita a costruire [...] risulta-ti [...] sbagliati, pagati il doppio del [...] inquinati da corruzioni e ruberie varie. Orri-bile il simbolo tricolore [...]. Demenziale la sigla musicale [...] un gol», dalle mille possibili variazio-ni fra [...] a malin-cuore quelle oscene, segnaliamo «notti umide [...]. Fu allora che furono [...] e trillanti che avrebbero sconvolto [...] vita [...] telefonini. Sulle tribune [...] si ascoltarono i primi [...] «ti sento», «e io ti vedo», con [...] tra i due con-versanti via etere situati [...] di distanza; una [...] petu-lante e ansiosa [...] i bi-glietti Vip e si presentò con [...] agli appuntamenti con lo sport. Italia [...] fu una [...] del [...] e della Balena bianca de-mocristiana, [...] sintesi degli anni [...] nella loro forma peggiore, una [...]. [...] dei Campionati (o con [...] oggi le prime cre-pe: terze corsie, raddoppi [...] dubbia utilità e di frettolosa attuazione che [...] coinvolte riuscì a di-rottare verso le proprie [...] lobbismo di industriali e notabili locali verso [...] intenta a nascondere il pro-prio crescente affanno. Qualcuna, come la stazione [...] Farneto, è stata chiusa dopo [...] visto transitare meno di [...] tutto. Riusciranno i nostri eroi [...] 1960 senza ripercorrere la via paludosa del [...] Riusciranno [...] far passare [...] Roma alla candidatura di Atene [...] -non ha parti-colarmente brillato con i [...] di atletica, indebolendo la [...]. [...] di settembre [...] le scelte del Comitato olimpico [...] poi Roma vedrà una campa-gna elettorale per il Comune [...] cambierà un poco, a seconda del verdetto del Cio. Due opinioni di-vidono la [...] qualche modo, ciascuno di noi; la speranza [...] crescita [...] il terrore del cemento [...]. [...] chi spera in nuove [...] e chi le teme; chi vede un [...] Roma, e chi la vede preda di [...]. [...] sarà il Giubileo [...] 2000. Senza medaglie e senza [...] il pettorale con il numero né un [...] salire, verranno da ogni parte [...]. Visiteranno San Pietro e [...] o forse, si mor-mora, mangeranno nei pullman [...] casa, dalle lon-tane periferie del mondo da [...]. Serberanno nel cuo-re [...] di Roma, del Papa, non [...] una qualche confusione tra le varie cose. Poi un bel giorno, [...] auto-bus dei devoti partiranno, in un grande [...]. Roma si prenderà qualche [...] poi si metterà ad aspettare gli olim-pionici. ///
[...] ///
Roma si prenderà qualche [...] poi si metterà ad aspettare gli olim-pionici.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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