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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3099382449.

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La «transizione italiana» procede [...]. E il tempo stringe. ///
[...] ///
Quello è il mo-mento [...] Mussolini fa il suo ulti-mo tentativo come politico [...]. Cer-ca di liquidare [...] oltranzista del fa-scismo». Chi parla è Renzo De Felice, [...] da Rusconi in un colloquio con lo [...] della [...] morte. E pubblicato ieri da «La Stam-pa». Con tutto il rispetto [...] scomparso, i conti non ci tornano. Perché proprio il periodo [...] in cui nasce la [...]. Nella quale [...] oltranzista fascista ebbe il massimo [...]. È ben vero che Mussolini [...] sino [...] per cercare vie [...] cercando di contattare espo-nenti socialisti. E utilizzando il «rivo-luzionario» [...]. Arrivò a soste-nere che [...] Matteotti era colpa del capitalismo. Ma erano tentativi di-sperati. Da cosa nascevano le «illazio-ni» [...] De Felice? Forse [...] di valorizzare la possibile «pa-cificazione» [...] in un certo [...] patriottico». [...] al-la [...] della Resistenza: co-me elemento di [...] civile», ina-datta a sanare il «trauma» [...] set-tembre. E invece fu proprio [...]. [...] quel « trauma». ///
[...] ///
Sono dei miei bravi [...]. Così Gianfranco Miglio, sul «Mes-saggero» [...] giorno fa, ha com-mentato [...] al campanile di S. ///
[...] ///
Già, e [...] proprio da trasecola-re per [...] intellettuali grandi e piccini, [...] incluso, abbiano in passato [...] di questo picco-lo Carl Schmitt del lago [...] Como, [...] preda di tragicomiche fregole eversive. Dopo [...] stato [...] leghista, vicino ad An, alla [...] è diventato pure «Serenissimo veneto». Aveva cominciato con gli [...] Costituzione. E ha concluso con [...] senno. ///
[...] ///
Interessante congettura dello storico Usa Robert [...] nel suo recente «Libri [...] (Mondadori): [...] favorire la rivolu-zione francese valse più la [...] che non la pre-dicazione di Rousseau. Peccato che la congettura [...]. Certe cose le aveva [...] Diderot, quando mise in scena, in un suo [...] disgregazione morale [...] regime. E le aveva capite Hegel, [...] nello «scintillio di spi-rito» libertino i prodromi [...]. Ma la mentalità salvifica [...] banco tra i giacobini. ///
[...] ///
Così Ernst Nolte [...]. Ma il «suo» etimo è [...] forzatura. E diavolo magari è [...] confu-sione. ///
[...] ///
Che pretende di vaticinare [...]. Su etimi in-ventati. A che punto è [...] Può anche darsi che la parola fallimento [...] terza vol-ta [...] di una bicamerale. Ci sono del resto [...] questo risultato lavorano, nemmeno poi tanto lar-vatamente. [...] assumere la presidenza della Bi-camerale. Certo, [...] avrebbe anche potuto lucrare il [...] politico accumulato con le elezioni regionali del [...] storico suc-cesso del [...]. Si sarebbe potuto ripe-tere con Tasso «gran cose in picciol [...] in oblio non poté». Ma non sarebbe [...]. [...] italiana infatti continua. Un semplice cambio della [...] Pa-lazzo [...] non ha risolto nessuno [...] della crisi. Ha contribuito soltanto a [...] la navigazione. Il che non è [...]. Però nella costituzione materiale [...] processi molecolari che spingono [...]. [...] carrozza del commissario non è [...]. La grande innovazione [...]. La «Cosa [...] riscrittura della se-conda parte [...] ri-forma del [...] sono parti inte-granti di [...] rico-struire le istituzioni per il governo della [...]. Altro che tattica senza [...]. È stato aperto un cantiere [...] una «riforma di si-stema» [...] di un paese. È stato [...] articoli su 139 sono ritenuti [...] vario modo suscettibili di riconsiderazio-ne. In Germania del resto [...] 52 articoli per gestire [...]. In Italia si sta [...] che comporta una lot-ta contro il tempo [...] spazio della politica. Si stanno gettando i semi [...] una grande in-novazione. E in giro [...] chi parla di tecnica [...]. ///
[...] ///
[...] tappa nel cammino della [...]. [...] della gravità della crisi si [...] rintracciare in queste cifre. Il Pds è il [...]. Governa il [...] delle [...] dei co-muni, il [...] delle regioni. Esprime circa la metà [...]. Ma, parti-colare [...] trascurabile, ha [...]. [...] dei [...] inglesi, che però non contano [...]. La somma dei due [...] raggiunge [...]. [...] la somma dei voti raccolta [...] grandi partiti (il 48 [...] fu [...] un livello di guardia. In altri paesi supera [...] 70, [...]. Spesso va anche oltre. La riproposizione di una questione [...] traeva ori-gine di [...] elettorale del Pds. È cresciuto il voto [...]. [...] è possibile trasformare [...] in un partito? Ammesso che [...] il miracolo di raggrup-pare [...] Parla-mento europeo, esclu-se [...] partito. Quale sarà il [...] organizzativo? [...] la [...] spagnola. Ma già nel 1982 [...] declino di questa caro-vana che raggruppava spezzoni [...] formazioni politiche. Da partito Stato sprov-visto [...] macchina organizzati-va in 5 anni precipitò verso [...]. Per la si-nistra la [...] partito degli eletti è poco allettante perché [...] dei cacciatori delle spoglie. Solo un partito che [...] che in grado di fornire appagamenti simbolici, [...] giusta dimensione agli [...] aprono con la gestione [...] potere. La prospettiva del partito [...] un leader capace di pro-porsi alla guida [...] una esigenza funzionale della [...]. Sulla base solida di [...] sistema dei partiti deve matura-re il lavoro [...] revi-sione della forma di governo. [...] non è la imponente Quarta Re-pubblica [...] che si consegna sconfitta a un generale. Però il dise-gno [...] dei poteri [...]. [...] parlamentari europei godono di buona [...] anche perché si so-no dotati di efficaci strumenti di [...] assembleari. I governi parlamentari sono [...]. Gonzales era al tempo [...] governo, capogruppo parlamenta-re e segretario del partito [...]. In Italia il capo [...] senza un partito. È chi lavora per [...] partito della sinistra è guar-dato con sospetto. Siamo nel pieno di una [...] fase di passaggio, [...]. Il risvolto, poi neanche troppo [...] di un parlamentarismo [...] del Parlamento e la crescita [...] vie traverse del potere normativo dei governi. Nella X II le-gislatura, le [...] di iniziativa parla-mentare sono precipitate [...] (erano il 23,9 nella X [...] il 27 per cen-to [...]. Il punto più basso [...]. [...] leggi è di iniziativa [...] Germania circa il 70 per cento). Il [...] della legislazione risulta dalla conversione [...] decreti. Nel 1994 ci sono 514 [...] e 216 leggi (di cui però oltre [...] semplici con-versioni di decreti, più [...] 60 sono autorizzazioni [...] trattati internazionali, le leggi vere [...]. [...] e la non retroattività [...] dinanzi alla prolifera-zione di decreti reiterati per [...]. Da 1980 al 1994 [...] 2938 provvedimenti in materia fi-scale. Questa inflazione normativa non [...] perdita dei re-quisiti classici della legge (generali-tà [...] anche del potere immenso dei giu-dici. Si fanno tante norme [...] bisogno degli interpreti. È evidente che solo una [...] governante può ridare spazio alla politica che ha perduto [...] di-nanzi [...] ga-ranzia. Cosa serve? Un [...] più del collaudato modello di Bonn e un [...] meno rispetto [...] congegno di Tel Aviv. Qualcosa che ricalchi il [...] fornito una discreta prova nelle regioni [...]. Ma in Italia non [...] solo un si-stema politico bloccato. Si è creata anche [...] che non tutela né gli interessi di [...] euforici meccanismi di ascesa né quelli di [...] brividi della discesa sociale (nel 1973 si [...] di po-veri. La stessa cifra si [...] malgrado i trasferimenti pubblici a pioggia). Come non vedere che [...] sulla riforma del [...] suppone anche una [...] della prima parte della costituzio-ne? I sistemi di [...] sono stati edificati assumendo il [...] come da-to fisiologico di disoccupazione. Siamo da tempo a [...] elevate. Il sistema di inclusione [...] sociale si converte per molti in meccanismo [...] di insicurezza di status. [...] a destra dei giovani e [...] che costituisce or-mai il [...] è lega-to a precisi processi [...]. È comodo imprecare contro [...] di massa, [...]. Sono più semplicemente [...] non riesce più a rappre-sentare. In meno di dieci [...] est il reddito cresce del [...] mentre nel resto del [...]. Lo statalismo centrista non [...] un fattore di modernizzazio-ne nella età della [...]. Ciò che è pubblico [...] arresto della mobilità per ragio-ni che allaccianti [...] i mercati europei e mondiali. Il riacutizzarsi del conflitto tra [...] e periferia trae origine da [...] non da una pura carenza [...]. Si sa poi che [...] le politiche pub-bliche sono andate a vantaggio [...]. [...] pro capite per fasce [...] delle uscite per la po-polazione [...] è quattro volte maggiore di [...] destinate alla classe che va da 0 a 4 [...]. Ci sono 19 milioni di [...] della popolazione). Il [...] allo sviluppo, in strumento [...] di chi magari è entrato senza concorso [...] (erano il [...] negli [...]. ///
[...] ///
[...] Un nuovo patriottismo La Bicamerale [...] na-zionale importante per mettere or-dine [...]. Certo «ai voli troppo [...] so-gliono i precipizi essere vicini» (Tas-so). Ma se fallisce non è [...] sconfit-ta di [...]. Perde la democrazia italiana. Negli anni 90 è [...] trasformistica» basata sulla divaricazione tra area della [...] tutti) e aerea della legittimazione [...]. Postfascisti e neocomunisti so-no [...] governa-re. Un lavoro sistemico di [...] un nuovo pa-triottismo costituzionale. [...] di almeno questo interesse co-mune [...] partiti perché una ri-forma sia fatta è, malgrado [...] al-la base di un moderato ottimismo [...] positivo [...]. Chi denuncia una pretesa osses-sione [...] dimentica il forte connotato ideale [...] di ri-fondazione di una moderna [...] costretta a camminare [...]. Michele Prospero [...] Pochi libri da leggere ma [...] Sulla crisi italiana degli anni 90 sono da vedere: Bagnasco, [...] in tempi di cambiamento politico», Il Mulino [...] Cassese, «Maggioranza e minoranza», Garzanti [...] Cheli, «Il giudice delle leggi», Il Mulino 1996; Fabbrini, «Quale democrazia», Laterza [...] Salvadori, «Storia [...] e crisi di regime», Il Mulino [...] Santarelli «Storia critica della Repubblica», Feltrinelli [...] Scoppola «La repubblica dei partiti» Il Mulino [...] Vacca «Per una nuova costituente», Bompiani [...]. Una panoramica della «sala [...] Regina», [...] Montecitorio, sede della commissione Bicamerale per le [...] De [...] In un libro di Massimo Gramellini [...] tic, le manie, le permalosità dei politici [...] anno sono al governo Compagni [...] ecco quel che ci [...] voi Dal ritratto di Prodi e dei [...] ai pidiessini, [...] in testa. Nessuna pietà per Veltroni. Ma neppure [...] si salva. Ecco un libro strepitosamente [...] divertente. Compie un anno il centrosinistra [...] governo, e per festeggiare [...] arrivano in libreria, [...] così, le «vite» dei suoi [...] e sot-tocapi immortalati da Massimo Gra-mellini, bravissimo collega della «Stampa» calato nel ruolo di Sveto-nio [...] in questo «Compagni [...]. Racconta la sinistra nel [...] di potere, Gramellini, con dovizia di [...] permalosità (tante, dal suo [...] e capacità (poche, dal suo [...]. In [...] pagine si vedo-no sfilare i [...] da [...] a Veltroni (con il quale Gramellini, che si [...] che «trova ugualmente belle [...] la castana Anna Falchi», insiste, [...] così, particolarmente), da Pro-di e [...] e giù giù, fino a Diego Masi e ai preti un [...] matti genere «Beati i costruttori [...] pace». [...] di tutto e ce [...] per tutti. [...] di materiale hard. Insom-ma, se siete [...] sensibili e state male se [...] sfotte Walter o si prende in [...] a Romano e al [...] lasciate perdere che ri-schiate di [...] di brutto. ///
[...] ///
Perchè le battute, spesso [...] nel grande affresco di Gramellini. Però una delle miglio-ri, assolutamente [...] segnalare, ri-guarda però la destra: «Se Margaret [...] incontrasse Fini, lo prende-rebbe a [...]. Si parte con il [...] forza di passare per [...] imperatore» e che comunque «ha [...] la sinistra al governo: un even-to che in Italia [...] si verificava dal tempo dei Gracchi» -e dei [...] spinti. Ci sono poi i [...] a tutti gli altri [...] Minniti con «la testa mo-quettata»; Walter Veltroni, [...]. Per fortuna [...] anche la sfottitura a [...] persino quando russa», e un ritratto a [...] «vario-pinto baraccone» di Rifondazione: «un sindacalista fanfarone, [...] socialista che crede in Ca-vour e in [...] En Lai, un tribuno [...] e una matrona napoletana che fuma la [...]. Il racconto [...] con Marcos -con an-nessi e [...] vescovo, passa-montagna e pipa -è [...] surreale che pare più [...]. Ci sono anche i [...] Gra-mellini, ronzano tra i piedi e nei [...]. E si va dal [...] inte-sa come la donna del [...]. Particolarmente intensi, sotto que-sto [...] di Giovanna [...] e Rosy Bindi. La prima, si rac-conta, [...] più dei santini le piacevano i pariolini»; [...] annota, era «schierata fin da ragaz-za a [...] comunista ci-nese ma molto più [...] italiano». Poi è il turno [...] il solito [...] genere, appunto, i pacifisti [...] strada per Sarajevo o i seguaci di Leoluca Orlando. E quelli della «sinistra [...] dove si segnalano Dini, il ban-chiere [...] a Cecchi Gori, «miliardari [...] colleghi [...] di Agnelli che chiedono [...] disoccupati». Seguono centinaia di altri tipi, [...] al [...] quello che «la televisione? Poi [...] da visi-tare pure una galleria [...] «poster», e [...] sotto a chi tocca! Fino al mito totale -e [...] serata ancora non si riprende: il film «Sotto gli [...] una delle cose più noiose [...] sugli schermi [...] mez-zo secolo. Una boiata pazzesca, roba [...]. Verrà il giorno in [...] ammetterà: peggio della «Corazzata [...]. Naturalmente non manca quella [...] dal [...] che «detesta la legge-rezza [...] che considera forme di [...] come giustamente annota Rossana [...]. Il «giustamente», però, [...]. Stefano Di Michele Compagni [...] di Massimo Gramellini [...] Editori [...]. ///
[...] ///
Stefano Di Michele Compagni [...] di Massimo Gramellini [...] Editori [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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