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Collaboratore vero o falso? «Mi [...] ma. Brusca, nessuno e cen-tomila, [...]. Con in più la [...] Brusca in questione sono due, en-trambi collaboranti, [...]. È solo un piccolo [...] di simulazione del clan Brusca. Lo schema classico «io [...] sa che io so» diventa uno schemino [...] a [...] gioco di specchi dove [...] a raccapezzarsi gli stessi protagoni-sti. Babele Sono pentiti veri [...] falsi? Sono metà sinceri e metà fal-laci? Prima [...] via della finzione e poi si arresero [...] collaborazione? Ieri a Re-bibbia lo scambio dei [...] diverse identità, è diventata babele anche perché, [...] gli avvocati apparivano spiazzati da un impu-tato [...] prestava a facili cli-ché. Un boss è un [...]. Un pentito è un [...]. Un Brusca -almeno secondo [...] sempre e innanzitutto un Brusca. Abbiamo assistito a un [...] scuola nella simulazione. E [...] stato un momento, nella [...] Enzo Salvatore Brusca, in cui il diavolo ci [...] la firma. Raccontando di un delitto [...] (ammette laconica-mente di avere strangolato un uo-mo) [...] illu-minante: la vittima designata ven-ne condotta nel [...] da un gruppo di «uomini [...] travestiti da ca-rabinieri. E da carabiniere, con [...] alamari e bande-ruola, si presentò proprio Giovan-ni Brusca, [...] di Enzo. [...] rimase di sasso [...] arrivare vestito in quel modo. Anche se Enzo non [...] de-duciamo che quelle divise erano servite a [...] il seque-stro. [...] parte Vincenzo Filippi ( [...] lo strangolato) venne interrogato per [...] notizie sul fratello, a [...] a morte per avere messo a segno [...] da Cosa Nostra: Filippi si-no alla fine [...] finito in mano ai carabinieri. Quella divisa A noi, [...] «di-visa» sembra quasi farsi metafora del destino [...]. Uno [...] estraneo e sino in fondo [...]. Uno è pentito e [...] no? E chi può [...]. Vanno [...] gli avvocati. Chi dei due -per [...] primo [...] di fingersi pentito? Enzo [...] «Io, signor presidente, quando eravamo ancora latitanti. Perché volevo arrivare a tiro [...] pentito Monticciolo e [...] fuori. Ma mio fratello mi [...] se ne faceva niente. /// [...] /// Poi invece i ruoli, [...] in questa storia, si capovolsero. E fu Giovanni, [...] diabolica di Enzo, a dare [...] via libe-ra. Quando ormai erano stati [...]. Fu [...] bun-ker [...] a Palermo. E tutto si svolse a [...] da una gab-bia [...]. Giovanni diede il via [...]. Cortocircuito Ma badate bene: [...] pentimento, che sarebbe troppo facile trattandosi dei Brusca. Ne doveva [...] fuori un pentimento «vero» [...] stesso tempo. Racconta Enzo: «Giovanni mi [...] dovevamo collaborare facendo di tutto per salvare [...] a noi vicine. Ma quando [...] Stefania Fio-rentini chiede a Enzo [...] giudizio [...] attendibilità del fratel-lo Giovanni, il [...] diven-ta micidiale. Primo, perchè Enzo replica [...] «E [...] ne so, or-mai siamo così lontani. Secon-do, perchè Salvatore Scaduti, [...] sezione della corte [...] di Palermo, è co-stretto [...] collaboranti non possono accreditarsi a vicen-da. Semmai sono altri gli [...] pronunciarsi in ma-niera definitiva [...]. Il che ancora non [...] con-tinua a non accadere. Tutti ricordano che [...] scorsa, la telenovela del [...] Brusca tenne banco [...]. Si esaurì per sfinimento [...] tanti cascami di quella finta confessione: il [...] aereo con Lucia-no Violante; [...] nei confronti del pentito [...] Di Maggio; il tentativo [...] proprio spessore di boss mafioso; la boutade [...] Roma, Firenze e Mila-no scelti dai depliant [...] del ruolo che [...] vicen-da aveva giocato [...] Vito Ganci. E ancora oggi [...] non ha sciolto la [...] riserva. /// [...] /// Ma qualcosa ci dice [...] è destinata ad ar-ricchirsi di altre puntate. [...] della sorte, infatti, ci segnala [...] circostanza curiosa: poiché [...] non ha ancora «sdoganato» i Brusca fornendo loro la qualifica di collaboranti, gli avvocati non [...] bene che pesci pigliare. E se, un domani, [...] Brusca [...] a diventare un potente strumento di delegittimazione [...] pentitismo? Meglio non bruciarsi questa carta troppo [...]. Così, loro, i due [...] San Giuseppe Jato restano conge-lati in un limbo. Errore madornale Ieri eravamo [...] bun-ker con [...] ingenua e allo stesso [...] che alla [...] prima «uscita pubblica» uno [...] Brusca [...] non avrebbe risolto tutti i misteri, ma [...] qualche velo. /// [...] /// Errore madornale non [...] previsto che se un [...] boss, un pentito è un pentito, i Brusca [...] razza. I ma-fiologi ieri scuotevano [...]. Solo la mitologia può darci [...] mano in un caso del ge-nere: [...] un dio marino che co-nosceva [...] di rendersi impren-dibile ai suoi nemici: si faceva fuo-co, [...] polipo, vento. Inchio-dare, chiudere [...] inca-strare i Brusca? Vasto programma, [...] per [...]. Sciarpa, occhiali neri, e [...] nessuno riesce a vedere che faccia abbia Enzo Salvatore Brusca che si presenta finalmente in [...] di processo: quello con-tro Giuseppe Agrigento [...] 61. Parlerà per tre ore. Con identico tono di [...] emozioni, senza alte-rarsi. Ma il «giallo» delle [...] Brusca, ini-ziato la scorsa estate, si infittisce. Davvero difficile [...] a capo. /// [...] /// Si indaga nel mondo [...]. Il nobiluomo è stato [...] colpi alla testa Di Robilant conosceva [...]. Per un delitto così [...] Sherlock Holmes. Il giallo [...] del conte Alvise Nico-lis [...] Robilant, [...] direttore della sede fiorentina di [...] ucciso bru-talmente in casa [...]. Gli investigatori ammettono la [...] «Le indagini pro-cedono a 360 gradi», dicono allar-gando [...] per spie-gare che ancora tutte le piste [...]. Allo stato attuale niente [...] chi e perché con una furia feroce [...] cranio del no-biluomo appassionato di arte e [...] nella [...] casa al terzo pia-no [...] Palazzo [...] nel centro an-tico e [...] Firenze. Una fe-rocia che non [...] commerciante [...] nemmeno un minimo gesto [...] un abbozzo di reazione alla furia [...]. I colpi vibrati con [...] spigoloso gli si sono abbattuti sulla testa [...]. E in serata gli inquirenti [...] forse trovato [...] del delitto: un grosso soprammobile, [...] di vetro, che manca [...]. È stato uno stretto parente [...] far notare la scomparsa [...]. Il conte è svenuto, [...] del professor Ma-rello -potrebbe [...] qualche tempo. Pochi i punti fermi [...] Alvise di Robilant, 72 anni, gli ultimi [...] Firenze. [...] che viene quasi del tutto [...] è quella del balordo. I carabinieri del nucleo [...] Firenze, comandati dal colonnel-lo Mariano Angioni, insieme al [...] artistico, coordinati dal sostituto Luciana [...] indagano nella vita privata [...] ambienti dei suoi amici, del traffico nazionale [...] e [...] alla ricerca di un [...] una pista investigativa. Ha aperto [...] Il corpo di Alvise [...] Robilant [...] sta-to trovato steso per terra in un [...] accanto al divano del salot-to. La morte sembra sia [...] la mezzanotte di mercole-dì. Tre ore prima i vicini [...] casa, lo hanno sentito per [...] volta suo-nare al pianoforte uno [...] di Bach. Quando ha ricevuto [...] il conte di Robilant indossava [...] una vestaglia da camera. Pro-babilmente stava per andare a [...] quanto [...] ha suonato al campanello, il [...] era sfatto da una parte soltanto. Il nobiluomo ha ri-sposto [...] poi aperto men-tre si infilava la vestaglia. Poi, insie-me [...] ha percorso il corri-doio [...] al pianoforte ed al salotto. Che cosa sia successo [...] mistero. Non si sa né [...] i colpi mortali -una decina -vibrati sul [...] né come e con che cosa sono [...]. Un giallo intricato Molti [...] perché le luci erano tutte accese? Inoltre, [...] non ha accennato la benché minima difesa, [...] e mobili della casa era-no sottosopra? Impossibile [...] con una possibile collut-tazione fra Alvise di Robilant [...] perché sulle braccia e sulle ma-ni del [...] sono ferite. E poi anche le [...] casa era-no manomesse. Eppure il sangue è [...] televisore, su tutte le pareti (anche quelle [...] ed anche sul soffitto, comunque molto lontano [...]. Sul pavimento invece non [...] ematiche, escluso la chiazza intorno alla testa. I figli del conte [...] del tentativo di furto [...] tutte le parti: nella casa sembra non [...] via nul-la esclusa [...] del delitto, anche se [...] con sicurezza cosa possa mancare nella casa [...] che vive solo. [...] i tre figli del [...] fratello Carlo e moltissimi conoscenti -senti-ti ieri [...] non sono riusciti ad aiutare molto le [...]. Non [...] ancora alcuna pista, speriamo almeno [...] ne trovi una. Non ho idea di [...] il movente, che io sappia in casa [...]. Lo avevo sentito [...] volta pochi giorni dopo [...] Washington per cominciare il mio lavoro di [...]. Ma se non manca [...] come spiegare il fatto che [...] ha rovistato in molte [...] Non [...] nel salotto sono stati trovate lampade rovesciate [...] terra, nella camera da letto è stato [...] il primo cassetto è stato aperto e [...] gli altri. [...] ha trovato subito quel-lo [...] Sul letto sono state trovate, sparpagliate, alcune carte [...] il portafoglio. Che co-sa cercava [...] Non si sa. Anche perché gli inquirenti [...] convinti che questo disordine sia spontaneo: sospetta-no [...] messinscena per confondere le idee. Probabilmente [...] però cercava qualche documento, [...] valo-re ma comunque prezioso visto che ha [...] memo-ria di un piccolo computer portati-le, i [...] trovato, sempre in camera, ancora acceso ma [...] a cristalli liqui-di rotto. Il computer, un [...] di media generazione, non [...] analizzato. Nei prossimi gior-ni tutto [...] verrà co-piato e decodificato. Il «bel mondo» ai raggi X Dopo [...] ucciso il conte di Robi-lant [...] setacciato la [...] casa senza che nessuno nel [...] sen-tisse il minimo rumore, [...] se [...] andato senza lasciare traccia di [...]. Ma prima di chiudere [...] avuto un gesto di pietà per il [...] Alvise di Robilant ed ha preso una [...] divano e [...] stesa sul suo corpo [...]. Così lo ha trovato, sedici [...] dopo, giovedì intorno alle 16. Insomma un giallo come [...] soltanto al cinema. Nei film i vari Sherlock Holmes [...] Marlowe, arriva-no sempre [...]. Nella realtà non succede [...]. È sempre più fitto il [...] sulla morte del conte Alvise Ni-colis di Robilant, il [...] ex direttore fiorentino di [...] commerciante di oggetti [...] e [...] ucciso brutalmente nella [...] casa fiorentina mercoledì notte. I carabinieri, coordinati dal [...] Lu-ciana [...] stanno mettendo a fuoco [...] del traffico delle opere [...]. Dalla casa manca un pesan-te [...] di vetro: [...] del delitto? DALLA NOSTRA REDAZIONE GIULIA BALDI GIORGIO SGHERRI [...] Parla Titta Bosio, grande amica [...] conte «Gentiluomo senza nemici» SEGUE DA PAGINA 10 Nel [...] anniversario della scomparsa del compagno LUIGI MANCINI [...]. [...] Nel [...] della scomparsa del se-natore GIUSEPPE GA ROLI [...]. [...] FERRUCCIO BEGA i figli Marta [...] Olinto con i nipoti lo ricordano con immutato [...] SILVESTRO ZULIANI alla moglie, [...] ai parenti tutti colpiti dal grave lutto, [...] in questi tristi momenti da Angelo Netto, Enzo Bocchini [...] Luciano Pelliccia, compagni di partito ed ex [...]. La salma sarà traslata [...] cimitero di Muccia [...]. [...] La Direzione de [...] è vicina alla fami-glia Zuliani [...] triste momento per la perdita del caro SILVESTRO [...] più sentite condoglianze alla moglie [...]. [...] La Direzione tecnica, la [...] a nome di tutti i [...] esprime il più sentito cordoglio [...] SILVESTRO ZULIANI [...] I figli del conte Alvise [...] Robilant -Andrea, Filippo e [...]. /// [...] /// Non riesco proprio a [...] il suo comportamento abbia po-tuto provocare un [...]. Al-vise di Robilant non [...]. Era un signore flemmatico, un [...] tipo vecchio signore inglese. Titta Bosio era una [...] Alvise di Robilant, ed è [...] di quella Firenze aristocratica [...] la scomparsa di un uo-mo raffinato ed [...]. Ancora non riesce a capacitarsi [...] una si-mile furia si sia scatenata su una per-sona [...] tranquilla. Era colto, brillante. Non ti faceva pesare la [...] cultura perché non era mai pedante. Non era un intellettuale. Aveva girato mezzo mondo: [...] Cina, in Africa. Sembrava quasi che la [...] vi-ta fosse troppo breve per [...] con-tenere tutte quelle cose di cui parla-va. Mi rendo conto che [...] detto in queste circostan-ze, ma Alvise era [...] signore settecentesco. Di persone così oggi [...] davvero poche. Come era arrivato a Firenze? Era [...] costretto a lasciare Roma dopo il divorzio [...] americana, Betty [...] Dean. Per lui era stato [...] per-ché continuava ad [...]. Lei inve-ce [...] lasciato perché aveva [...] storia. [...] a Firenze era sta-to costretto [...] condurre una vita più solitaria. Era venuto per fare [...] delegato della casa [...] quando aveva aperto la [...] sede fiorentina. Ma quando la casa [...] chiudere la fi-liale, si ritrovò senza lavoro. Tentò di mettere in piedi [...] casa [...] di macchine [...] a Milano. Ma la cosa fallì. Lui era molto più [...] i mezzo ai quadri. [...] era il suo territorio natura-le. Ha sempre vissuto in [...]. Suo padre era veneziano, [...] madre siciliana. Era nato in grandi [...] Di Robilant ne possedeva-no tre sul Canal Grande. Poi però il padre [...] i beni di famiglia. Che vita conduceva a Firenze [...] ultimi anni? Faceva una vita tranquilla, quasi [...]. Ma negli anni in [...] aveva cono-sciuto molte persone. Continuava a vendere e [...] ma sempre in maniera molto discreta. Non era un mercante. Aveva appena il necessario [...]. Quali erano le sue [...] Lo [...] non era un uomo sangui-gno. Semmai le sue passioni [...] figli -Filippo, che è stato braccio destro [...] Suni Agnelli e poi di Emma Bonino a Bruxelles, Andrea, [...] è corrispondente per La Stampa da Washington, [...] Tristano [...] fa lo scultore -e i nipoti (fra [...] Alessandro, [...]. Andava spesso a Roma [...]. Chi frequentava a Firenze? Era [...] scapolo di [...] era colto, brillante, la [...] conversazione era piacevole. Gli piacevano le don-ne. Era naturale dunque che [...] (Di Robilant era molto amico di Barbara [...] Mariella Pallavicino, Francesca Antinori, Cri-stina Pucci [...] molte altre signore del-la nobiltà cittadina, [...]. Però non era affatto [...] bene con chiunque. Era uno dei pochi [...] della [...]. Lei ha la benché [...] cosa possa essere successo? No, non riesco [...] cosa possa [...] provocato una tale rab-bia [...]. Adesso parla-no di una strana [...] di casa, di [...] anche lei un [...] bizzarra. Ma sono solo voci. DALLA NOSTRA REDAZIONE DOMITILLA MARCHI [...] E-MAIL: [...]. /// [...] /// DALLA NOSTRA REDAZIONE DOMITILLA MARCHI [...] E-MAIL: [...]. (0) (0) ![]()
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